Miele: 10 usi per la bellezza di pelle e capelli

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma USI MIELE BELLEZZA PELLE CAPELLI Dimagrire Legge 104 Avvocato Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Pene.jpgIl miele è un alimento prodotto dalle api, a partire dal nettare e dalla melata. Ha ottime proprietà che lo rendono un cibo molto importante per la salute ma anche un ottimo alleato per la cosmetica e la nostra bellezza.

Ecco dieci usi del miele per la bellezza di pelle e capelli;

1) Miele puro su viso e corpo

Potete utilizzare comodamente il miele puro su viso e corpo senza l’aggiunta di altri ingredienti. Prendete un miele facilmente spalmabile, come per esempio il miele millefiori o il miele di acacia e applicatelo sulle zone del viso o del corpo che hanno bisogno di nutrimento e idratazione. Lasciate agire per almeno 25 minuti e poi risciaquate abbondantemente con acqua tiepida. Questo rimedio è veloce ed efficace e potrete ripeterlo ogni volta che ne sentirete il bisogno.

2) In aggiunta alla crema viso

In questo caso, il miele avrà la funzione di arricchire la vostra crema da viso naturale. Essendo il miele una sostanza zuccherina composta da acqua tenderà a fondersi con la crema. Versate una piccola quantità di miele liquido nella vostra crema da giorno o da notte (per 50 ml di crema, 3 ml di miele). Mischiate bene il composto e applicatelo sul viso. Avrete una maggiore azione idratante e protettiva e vi sarà utile nel caso di pelle secca, che presenta infiammazioni e acne.

3) Impacco per capelli al miele e yogurt

Sui capelli il miele ha un’azione emolliente e rigenerante. Le sue sostanze nutritive penetrano nel capello e nella cute migliorandone lo stato di salute e donando lucentezza e volume. Per realizzare un impacco ristrutturante vi basterà prendere una ciotola di vetro e mettere mezzo vasetto di yogurt intero (circa 60 g); aggiungete un cucchiaio di miele e 6 gocce di essenza di rosmarino dall’azione antisettica e mineralizzante. Mischiate gli ingredienti e applicate il composto sulla cute e sui capelli. Lasciate agire 40 minuti e procedete poi con uno shampoo delicato. Questo impacco potrete farlo 3-4 volte al mese.

4) Maschera antiage per il viso

Una maschera per il viso a base di miele è utile per nutrire in profondità la pelle, proteggerla e attenuare le rughe, grazie alla presenza di ingredienti specifici antiage. Per questa ricetta fai da te prendete una ciotola di vetro ben pulita e asciutta e mettete 5 ml di olio di avocado, 5 ml di olio di macadamia e 5 ml di miele. Arricchite la ricetta con 3 gocce di essenza di rosa dall’azione rigenerante. Dopo aver mischiato il composto, distribuitelo uniformemente sul viso, collo e décolleté con l’aiuto di un pennello da trucco. Lasciate agire la maschera per almeno mezz’ora e poi risciacquate. Vi consigliamo di fare questo trattamento una volta alla settimana.

5) Bagno addolcente al miele

Potete beneficiare delle proprietà emollienti ed addolcenti del miele se lo aggiungerete all’acqua calda della vasca per un bagno rilassante e aromatico. In questo caso, nell’acqua di una vasca da bagno aggiungete 4 cucchiai di miele e 200 gr di sali del Mar Morto aromatizzato con 20 gocce di essenza di lavanda rilassante. Godetevi questo bagno di bellezza per 25 minuti e la vostra pelle sarà più morbida e idratata.

6) Gel antiacne viso e corpo

Per realizzare un gel antiacne efficace per viso e corpo prendete una ciotola di plastica e versate 50 gr di gel di aloe vera dall’azione cicatrizzante e lenitiva; aggiungete un cucchiaino di miele, 3 gocce di tea tree oil dalle proprietà antibatteriche e 5 gocce di essenza di lavanda lenitiva e antisettica. Mischiate il composto e utilizzatelo due o tre volte al giorno sulle zone colpite da brufoli e acne. Se usate questo gel sul viso evitate di applicare il prodotto nella delicata zona del contorno occhi.

7) Maschera per capelli al burro di karité e miele

Fare una maschera per capelli a base di miele e burro di karité vi aiuterà a combattere le irritazioni del cuoio capelluto, anche nel caso di forfora e dermatiti. Inoltre, gli ingredienti agiranno ritrutturando il capello in profondità e riducendo l’effetto crespo e arido. Per realizzare la ricetta sciogliete a bagnomaria 50 gr di burro di karité; aggiungete un cucchiaio di miele e un cucchiaio di olio di cocco. Concludete la ricetta con 5 gocce di essenza di limone dall’azione disinfettante e lucidante. Distribuite il composto sulla cute e sulla lunghezza dei capelli e lasciate agire per 45 minuti. Procedete al normale lavaggio con uno shampoo neutro naturale. La maschera a base di miele e burro di karitè è consigliabile ripeterla una vola alla settimana per un periodo di circa due mesi.

8) Scrub delicato viso e corpo

Per avere un’azione esfoliante, delicata e addolcente, vi consigliamo di prendere il prodotto scrub che utilizzate normalmente per il viso o il corpo. Versate in una ciotola 30 g di prodotto e aggiungete un cucchiaio di miele. Mischiate il tutto e utilizzate questo mix sul viso o sotto la doccia. Massaggiate la pelle delicatamente per qualche minuto in modo da far assorbire tutti i benefici del miele e poi risciaquate abbondantemente.

9) Pomata leniva per pelli arrossate

Realizzare una pomata lenitiva a base di miele vi sarà utile nel caso di scottature, eczemi, dermatiti e piccoli tagli. Per realizzare questa ricetta utilizzeremo, oltre al miele, una base neutra di crema idratante, del gel di aloe vera cicatrizzante e dell’olio di calendula dalle spiccate proprietà lenitive e decongestionanti. Versate in una ciotola di vetro 50 gr di crema neutra completamente naturale; aggiungete un cucchiaio di miele, 15 ml di gel di aloe vera e 5 ml di olio di calendula. Infine, mettete 5 gocce di essenza di camomilla e 5 gocce di essenza di lavanda dall’azione disinfinammante e lenitiva. Mischiate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Usate questa pomata 3 volte al giorno sulle zone irritate. Potete conservare il prodotto in frigorifero o in un armadietto al fresco e al buio per un paio di mesi. Prima di ogni applicazione potrebbe essere necessario mischiare nuovamente il composto per un’azione più efficace sulla pelle.

10) Balsamo labbra protettivo

Per avere un balsamo labbra protettivo per tutte le stagioni potete sciogliere un po’ di burro di karité a bagnomaria (10 gr) e aggiungere un pizzico di miele (2 gr). Versate il burro e miele ancora caldo in un piccolo contenitore di plastica e lasciatelo raffreddare. Questo rimedio naturale potete usarlo come burrocacao ogni volta che avrete labbra secche e screpolate.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

L’astronauta Luca Parmitano è stato proposto per tornare nello spazio nel 2019

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma LUCA PARMITANO TORNA NELLO SPAZIO 2019  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgL’astronauta Luca Parmitano è stato proposto per tornare a volare nel 2019 sulla SSI (Stazione Spaziale Internazionale). La decisione definitiva è prevista per la primavera del 2017. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Jan Woerner, nella conferenza ministeriale dell’Esa che si chiude oggi in Svizzera, a Lucerna.
La decisione formale sarà presa nella primavera del 2017 dal principale forum per il coordinamento e la risoluzione delle questioni relative all’equipaggio della Stazione Spaziale, il Multilateral Crew Operations Panel (Mcop).
Luca Parmitano, che ha già volato nel 2013, ha ricevuto la Distinguished Service Medal della Nasa come riconoscimento per il sangue freddo dimostrato durante la passeggiata spaziale che fu interrotta a causa di perdite d’acqua nel suo casco.

Risarcimento danni medici ed errori malasanità: contattaci e il nostro team di esperti ti aiuterà

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma RISARCIMENTO DANNI MEDICI ERRORI MALASANITA Legge 104 Avvocato Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Pene.jpgSe sei stato vittima di malasanità, hai diritto a ricevere un risarcimento per i danni subiti a causa dell’errore medico. Per avere buone probabilità di ottenere un giusto risarcimento danni, le pratiche devono necessariamente essere seguite da professionisti specializzati nel risarcimento da malasanità, ambito particolarmente complesso che richiede un’ottima conoscenza degli aspetti medico legali (in continua evoluzione), legali e di medicina specialistica. Per questo motivo, rivolgiti con tranquillità al nostro team composto da esperti medici ed avvocati che si occupano da anni con successo di responsabilità medica. Il team è diretto dal dott. Roberto Pirrone, neurochirurgo, neurologo, medico legale ed oncologo.

Invia una mail al dott. Roberto Pirrone, a questo indirizzo:

pirronedott@libero.it

inserendo nella mail queste informazioni:

  • Nome:
  • Cognome:
  • Tipo di danni subiti:
  • Numero di telefono:
  • Mail:
  • Breve descrizione della tua vicenda di malasanità:
  • Paziente inviato da Medicina OnLine.

Oppure contatta il dott. Roberto Pirrone a questo numero:

349.6404610

Contattaci senza impegno, ti aiuteremo ad ottenere il giusto risarcimento.

Come sterilizzare accuratamente i vasetti sottovuoto per le conserve

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STERILIZZARE VASETTI CONSERVE VUOTO  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgIl segreto di una conserva buona e sicura per la salute è racchiuso nel suo contenitore, per questo è importante che prima di essere riempito, sia adeguatamente sterilizzato. Per la verità il termine “sterilizzazione” si riferisce ad un trattamento in grado di distruggere tutte le forme microbiche, comprese le spore. Le spore sono molto resistenti al calore e alla temperatura di 100 °C potrebbero essere necessari anche tempi di trattamento lunghi più di 5-6 ore. Quindi la corretta definizione del trattamento a cui possono essere sottoposti vasetti, contenitori, tappi e coperchi in ambito domestico non è pertanto definibile come sterilizzazione ma piuttosto come sanificazione. Il trattamento a cui devono essere sottoposti i contenitori dipende anche dalle modalità con cui verranno poi riempiti. Se il riempimento sarà fatto con prodotti freddi, non è necessario sanicare in acqua i contenitori, ma piuttosto è consigliabile utilizzare contenitori perfettamente puliti ed asciutti (si possono far asciugare su un panno da cucina perfettamente pulito). Se il riempimento viene fatto a caldo, la sanificazione è necessaria.

Come sanificare i vasetti ed i tappi
Sanificare i vasetti è un’operazione semplice che richiede solo poco tempo. Potete acquistare i vasetti in vetro adatti alle conserve con i coperchi abbinati oppure riutilizzare i vasetti di precedenti conserve. In tutti i casi, andranno sanificati insieme ai coperchi anche se appena acquistati. Si raccomanda di sanificare nel momento stesso in cui si decide di riempirli, per non vanificare il processo di sanificazione lasciandoli troppo tempo all’aria aperta.

  1. Lavare con cura i vasetti sotto acqua corrente e verificate che non abbiano crepe o scheggiature, perché queste costituiscono un terreno fertile per la crescita dei batteri e perché potrebbero rompersi durante la fase di sanificazione. Per i vasetti con chiusura ermetica, lavate bene anche la guarnizione e mettetela da parte ad asciugare (2-3).
  2. Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola con l’apertura rivolta verso l’alto.
  3. Passate attorno ai vasetti uno o più strofinacci perché questi non si rompano urtandosi fra loro durante la bollitura.
  4. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti.
  5. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti.
  6. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sanificare.
  7. Per non rendere vana la sanicazione, dopo il trattamento i contenitori devono essere lasciati immersi nell’acqua fino al momento del loro riempimento.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Castagne: calorie, varietà, proprietà e tabella nutrizionale

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CASTAGNE CALORIE VAIETA PROPRIETA TABEL  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgLa castagna è il frutto del castagno europeo (Castanea sativa), a differenza della castagna dell’ippocastano che invece è un seme. Le castagne essendo molto ricche di amido, dalla metà del secolo scorso hanno rappresentato per molte persone la principale fonte alimentare. Le castagne sono di stagione a ottobre, novembre e dicembre. Il castagno è originario dell’Europa meridionale, ma è anche facile trovarlo in Nord Africa e Asia occidentale e naturalmente in Italia, specialmente in Campania, Sicilia, Lazio, Piemonte e Toscana. Dall’inizio del terzo millennio la castanicoltura, che nei decenni precedenti aveva subito una preoccupante flessione, ha registrato un’importante ripresa. I “vecchi” castagni sono stati sottoposti ad un vero e proprio restyling, tramite potature e trattamenti e oggi i prodotti dell’albero (soprattutto i marroni), godono di un mercato molto remunerativo.

Quattro varietà di castagne
Il castagno appartiene alla famiglia delle Fagaceae, una pianta piuttosto longeva, che può essere alta fino a 25 metri, con tronchi a circonferenza larga, rami estesi e ramificati e foglie verdi con forma allungata. La sua fioritura avviene in piena estate e il suo frutto è chiamato castagna le cui varietà sono sostanzialmente quattro:
1) Marroni, molto ricercati, all’interno della buccia presentano frutti interi, con la pellicola che non penetra nella polpa ed è quindi facile da rimuovere quando si puliscono, destinati ad essere consumati freschi o sotto forma di marron glacé;
2) Castagne, ce ne sono tantissime varietà diffuse in varie zone italiane, caratterizzate da una pellicola interna che penetra nella polpa, fino a dividerla (in alcuni casi). Vengono consumate generalmente fresche o secche o sotto forma di farine o marmellate;
3) Ibridi Eurogiapponesi, molto diffusi anch’essi nelle varie zone italiane, derivano dall’incrocio tra castagno europeo e giapponese e sono stati introdotti in Italia, verso la metà degli anni ’70. La loro principale caratteristica è una forte resistenza al “cancro della corteccia” (vedi Malattie del castagno);
4) Giapponesi, caratterizzate da piante con uno sviluppo ridotto, hanno bisogno di molta acqua e potature annuali per consentire un rinnovo continuo della chioma al fine di evitare un’alternanza di produzione.

Leggi anche:

Le proprietà della castagna
La castagna è un frutto tipico dell’autunno ed è caratterizzato da una coriacea buccia marrone con forma tonda da una parte e piatta dall’altra e un polpa chiara all’interno. Dal sapore molto gradevole, ha un contenuto calorico relativamente alto e quindi deve essere assunto con moderazione da chi ha problemi di sovrappeso o obesità. La castagna è molto ricca di sostanze amidacee, ed è quindi nutriente ed energetica, ma non solo: possiede anche una grande percentuale di sali minerali quali:

  • potassio che funge da antisettico e rinforza muscoli e ghiandole;
  • fosforo (calcificante), essenziale per la formazione della cellula nervosa;
  • zolfo, antisettico, disinfettante, particolarmente importante per la robustezza delle ossa;
  • sodio, utile alla digestione ed essenziale per l’assimilazione dei cibi;
  • magnesio, vero e proprio equilibratore dell’umore rigeneratore del sistema nervoso;
  • calcio, essenziale per la formazione delle ossa, del sangue e dei nervi;
  • cloro, importante per la salute dei denti e dei tendini e infine il ferro per una buona circolazione del sangue.

La castagna, grazie alla vitamina B ed al fosforo, contribuisce all’equilibrio nervoso e col potassio a quello della nutrizione. Come la maggior parte dei farinacei, giova a coloro che soffrono di itterizia. Contiene cellulosa in misura tale da evitare il problema della stitichezza e poiché è un tonico del sistema venoso, è particolarmente indicata se si ha predisposizione a varici o emorroidi. Inoltre questi frutti, proprio per la ricchezza di glucidi, dimostrano proprietà energetiche e sono perciò molto efficaci nelle astenie fisiche e intellettuali per chi pratica sport o è soggetto a stress, mentre sono sconsigliati per i diabetici. La presenza di zuccheri indica la castagna come alimento alternativo per i bambini allergici al latte di vacca o al lattosio. La farina sopperisce, nella preparazione di dolci e minestre, al fabbisogno di carboidrati anche nei soggetti che presentano intolleranza ai cereali. La fibra è ritenuta molto importante per l’effetto positivo sulla motilità intestinale, sulla microflora e sulla riduzione della colesterolemia. Infine la castagna viene utilizzata con successo anche nei casi di anemia, magrezza e in gravidanza, in virtù del suo apporto di acido folico (notoriamente consigliato in gravidanza per prevenire alcune malfomazioni fetali).

Valori nutrizionali per 100 grammi di parte edibile:

Kcal 165.00
KJoule 688.00
Calorie da proteine 7.00 %
Calorie da carboidrati 84.00 %
Calorie da grassi 9.00 %

Composizione chimica

Quantità Parte edibile 85.00%
Acqua 55.80 gr
Proteine 2.90 gr
Carboidrati 36.70 gr di cui
zuccheri solubili 8.90 gr
Amido 25.30 gr
Grassi 1.70 gr di cui
saturi 0.42 gr
monoinsaturi 0.78 gr
polinsaturi 0.89 gr
Fibra totale 4.70 gr di cui
fibra solubile 0.37 gr
fibra insolubile 4.33 gr
Colesterolo 0.00 mg
Alcool 0.00 gr
Acido Fitico 0.05 mg

Altri effetti benefici della castagna
La castagna ha anche qualità antinfiammatorie (grazie al potassio, presente in grandi quantità) ed è particolarmente indicato in caso di febbre e dolori reumatici. Anche le foglie del castagno possono essere utilizzate con buoni risultati contro le malattie da raffreddamento: basta semplicemente comporre con esse un decotto da sorseggiare alla sera. Infusi con l’aggiunta di miele sono invece indicati come rimedi alla tosse da bronchite, oppure sotto forma di impacchi contro i reumatismi. Infine si segnalano anche le proprietà cosmetiche della castagna: con la sua polpa, infatti, si può realizzare una tinta “fai da te” che, applicata sui capelli, li schiarirà in modo naturale. Un impacco formato da bucce appena cotte, applicate dopo lo shampo, potrà conferire ai capelli una rinnovata lucentezza.

Controindicazioni delle castagne
La castagna rappresenta, in generale, un ottimo alimento. Non è, però, consigliata in caso di diabete, per la ricchezza di zuccheri; nelle persone che stiano seguendo una dieta ipocalorica, per l’elevato apporto di energia; in chi soffre di colite e aerofagia; nei soggetti con disturbi a carico del fegato.

Che differenza c’è tra castagne e marroni?
In realtà, la distinzione tra castagne e marroni non è sempre semplice; in generale, comunque, possiamo chiamare castagna il seme della pianta selvatica e marrone quello dell’albero coltivato. Le castagne hanno forma e dimensioni sempre variabili, mentre i marroni presentano caratteristiche più standardizzate e sono più pregiati e costosi.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Crostata con crema di castagne alla vaniglia: ricetta gustosa e pratica

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CROSTATA CON CREMA DI CASTAGNE VANIGLIA RICETTA Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari.jpgQuesto è il periodo dell’anno migliore per gustarsi una buonissima crostata con crema di castagne alla vaniglia, ecco come prepararla:

Ingredienti per la pasta frolla:

  • Farina 00 300 g
  • Burro 150 g
  • Zucchero a velo 130 g
  • Tuorli 2

Ingredienti per la crema di castagne alla vaniglia:

  • Castagne 800 g
  • Acqua 260 g
  • Zucchero 240 g
  • Baccello di vaniglia 1
  • Scorza di limone

Per spennellare, imburrare e infarinare la tortiera:

  • Uova 1
  • Burro q.b.
  • Farina 00 q.b.

Preparazione della crema:

  1. Lavate con cura le castagne sotto acqua corrente.
  2. Trasferite le castagne in una pentola capiente colma d’acqua e, una volta raggiunto il bollore, lasciatele bollire per 15 minuti.
  3. Trascorso questo tempo, scolatele e lasciatele intiepidire, quindi privatele della buccia aiutandovi con un coltellino affilato.
  4. Una volta sbucciate, ponetele in un passaverdure, fino ad ottenere un composto sabbioso (3), in alternativa potete usare uno schiacciapatate.
  5. In una pentola ponete la bacca di vaniglia con i suoi semi, lo zucchero, l’acqua e fate sciogliere lo zucchero a fuoco medio per 10 minuti, mescolando con una frusta.
  6. Eliminate la bacca di vaniglia con una pinza e quindi aggiungete il composto di castagne.
  7. Mescolate il tutto e dopo aver aggiunto la scorza grattugiata di un limone, lasciate cuocere per 1 ora, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Mentre la crema di castagne cuoce, dedicatevi alla preparazione della pasta frolla:

  1. Versate la farina e il burro freddo a tocchetti nella ciotola di un mixer e azionate fino ad ottenere un composto sabbioso.
  2. Trasferite la “sabbiatura” su una spianatoia e formate una conca al centro, dentro la quale verserete lo zucchero a velo.
  3. Rompete le uova, tenete da parte gli albumi e unite i tuorli alla “sabbiatura” e allo zucchero, amalgamate il tutto e lavorate con le mani velocemente, per evitare che l’impasto si scaldi, fino a quando non formerete un panetto sodo ed omogeneo.
  4. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per mezz’ora.

Preparazione finale:

  1. Tirate fuori il panetto dal frigo, eliminate la pellicola e stendete un cerchio di pasta frolla con un mattarello (13).
  2. Imburrate e infarinate una tortiera dal diametro di 28 cm, quindi adagiateci sopra la pasta frolla (14), per agevolarvi in questa operazione, arrotolate la sfoglia di pasta sul mattarello per poi srotolarla sulla teglia.
  3. Esercitate una leggera pressione lungo il perimetro della tortiera con il mattarello, in modo da eliminare la pasta in eccesso, infine premete con le dita per far aderire la pasta alla tortiera.
  4. Versate la crema di castagne, che nel frattempo si sarà intiepidita.
  5. Livellate la crema di castagne con il dorso di un cucchiaio, stendete la pasta frolla avanzata e ritagliate delle strisce di pasta con un tagliapasta, quindi disponetele sulla superficie della crostata, formando le classiche losanghe delle crostate.
  6. Una volta adagiate tutte le losanghe (19), spennellate la frolla con un uovo (20), per conferire croccantezza e lucentezza alla crostata.
  7. Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 45 minuti, se usate il forno ventilato, cuocete a 160° per circa 35-40 minuti.
  8. Una volta sfornata, lasciate raffreddare la vostra crostata con crema di castagne alla vaniglia e servitela!

Leggi anche:

 

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Tronchetto alla crema di castagne: ricetta deliziosa e semplice da preparare

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma TRONCHETTO ALLA CREMA DI CASTAGNE RICETTA  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Pene.jpgE’ una delle ricette dolci più golose ma non è difficile da preparare, basta solo mettere tra gli ingredienti pazienza e passione. Non è certamente un dolce “dietetico” quindi va mangiato con moderazione! Vediamo oggi come cucinare il tronchetto alla crema di castagne.

Ingredienti per la pasta:

  • 80 gr di farina;
  • 80 gr di zucchero;
  • 4 uova;
  • 40 gr di maizena (amido di mais);
  • un cucchiaio di rum.

Ingredienti per la farcitura:

  • 1,3 kg di castagne;
  • foglia di alloro;
  • 200 ml di panna fresca;
  • 150 gr di burro;
  • 140 gr di zucchero;
  • 3 cucchiai di cacao in polvere;
  • 2 cucchiai di rum.

Preparazione della farcitura:

  1. Lessiamo le castagne per 40 minuti mettendole subito in acqua fredda con la foglia di alloro.
  2. Ancora calde togliamo la buccia e la pellicina.
  3. Frulliamo con lo zucchero, burro, cacao e rum.
  4. Dividiamo il composto in due e solo in uno uniamo la panna montata.
  5. Mettiamo entrambe in frigo.

Preparazione della pasta:

  1. Lavoriamo i tuorli con lo zucchero fino a renderli soffici.
  2. Uniamo la farina e la maizena setacciate.
  3. Uniamo il rum e alla fine  gli albumi montati a neve.
  4. Stendiamo l’impasto in una teglia 30×35, foderata con carta forno.
  5. Mettiamo in forno a 180° per 15 minuti.
  6. Rovesciamo la pasta sul canovaccio, togliamo la carta e arrotoliamo ancora calda.
  7. Lasciamo raffreddare e srotoliamo.

Preparazione finale: 

  1. Farciamo la crema raffreddata con la crema con la panna.
  2. Arrotoliamo nella carta forno e mettiamo in frigo per un’oretta.
  3. Pareggiamo le estremità dopo aver tolto la carta.
  4. Spalmiamo la superificie con la crema senza panna.
  5. Mettiamo di nuovo in frigo per un’ora.
  6. Righiamo la superficie e decoriamo a piacere, ad esempio con granella di zucchero e marron glaces.

Per la versione light di questo dolce, potete usare come farcitura questa crema di castagne, decisamente meno calorica di quella prima esposta: Crema di castagne alla vaniglia: ricetta salutare, buonissima e facile da preparare

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!