Paralisi delle corde vocali: cause, sintomi, terapia, tiroidectomia

MEDICINA ONLINE CORDE VOCALI POLIPI NODULI GRANULOMI VOCE LESIONE PARLARE FONAZIONE LOGOPEDIA NERVI RICORRENTI LARINGE FARINGE GOLA DOVE SONO ANATOMIA A CHE SERVONOCon “paralisi delle corde vocali” si intende la perdita totale o parziale (ipomobilità) di motilità di una o di entrambe le corde vocali vere, determinata da varie cause, frequentemente infettive o traumatiche. La paralisi delle corde vocali può derivare da lesioni in un qualsiasi punto della via neurale della laringe, del nucleo ambiguo, dei suoi tratti sopranucleari, del tronco principale del vago o dei nervi laringei ricorrenti. La paralisi unilaterale sinistra è la più frequente: la corda vocale sinistra è paralizzata più spesso di quella destra poiché il nervo ricorrente sinistro necessario al suo funzionamento prende un corso più lungo dal tronco cerebrale alla laringe ed è quindi statisticamente più soggetto a traumi o lesioni chirurgiche, ad esempio quelli effettuati al collo, in particolare la tiroidectomia. Il corretto funzionamento delle corde vocali permette la fonazione (cioè l’emissione di voce) ed assicura una corretta deglutizione e la pervietà delle vie aeree, motivo per cui una anomala funzionalità di una corda provoca disfonia ed il malfunzionamento contemporaneo di entrambe le corde vocali è un evento potenzialmente mortale.

Cause di paralisi monolaterale

La paralisi monolaterale è causata da:

  • tumori endocranici;
  • patologie vascolari;
  • patologie demielinizzanti;
  • tumori della base cranica;
  • traumi del collo;
  • lesioni a livello del collo o del torace;
  • chirurgia della tiroide (tiroidectomia);
  • neurotossine (ad esempio piombo, arsenico, mercurio);
  • infezioni come la difterite;
  • chirurgia a livello del rachide cervicale;
  • malattia di Lyme;
  • malattie virali;
  • neuronite virale.

Cause di paralisi bilaterale

La paralisi bilaterale può essere causata da:

  • chirurgia della tiroide;
  • chirurgia cervicale;
  • intubazione tracheale;
  • traumi;
  • patologie neurodegenerative e muscolari.

Fattori di rischio

Fattori di rischio per la paralisi di una o entrambe le corde vocali, sono:

  • fumo di sigaretta;
  • abuso di alcolici;
  • uso di droghe inalate;
  • smog;
  • sostanze chimiche inalate, ad esempio sul lavoro;
  • ambienti troppo climatizzati/riscaldati/deumidificati;
  • soggetto in età pediatrica (per l’elevato rischio di inalazione di corpo estraneo);
  • soggetto anziano con patologie che interferiscono con la deglutizione;
  • l’uso prolungato della voce, ad esempio per motivi lavorativi o l’abuso vocale tipico di quando il soggetto grida più volte (ad esempio ad un concerto o allo stadio).

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Sintomatologia

La paralisi delle corde vocali porta alla perdita dell’abduzione e adduzione delle corde vocali, influenzando fonazione, respirazione, deglutizione di solidi e liquidi, portando ad alterata emissione di voce e possibile ostruzione delle vie aeree La corda paralizzata di solito si dispone 3 mm lateralmente alla linea mediana e generalmente può muoversi con la fonazione ma non con l’inspirazione.

Nella paralisi monolaterale la voce può essere alterata e rauca e soffiata, tuttavia le vie aeree generalmente non sono ostruite totalmente poiché la corda sana si abduce a sufficienza per permettere il passaggio dei gas in laringe.

Nella paralisi bilaterale entrambe le corde si dispongono entro 3 mm dalla linea mediana, la voce è alterata e le vie aeree sono ostruite con classici stridore respiratorio e dispnea.

Altri sintomi e segni associati dipendono dalla causa a monte che ha determinato la paralisi, e possono essere:

  • dolore alla gola che aumenta quando si parla;
  • raucedine;
  • faringodinia (mal di gola);
  • linfonodi del collo ingrossati;
  • disfagia ai liquidi e/o ai solidi (difficoltà alla deglutizione);
  • odinofagia (dolore durante la deglutizione);
  • febbre;
  • malessere generale;
  • dolore al torace;
  • tosse;
  • catarro.
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Nervi ricorrenti destro e sinistro a livello della tiroide

Diagnosi

La diagnosi della paralisi delle corde vocali, e soprattutto delle cause a monte che l’hanno determinata o favorita, si basa sull’anamnesi (raccolta dei dati e dei sintomi) e sull’esame obiettivo (visita vera e propria) del paziente da parte del pediatra, dell’otorinolaringoiatra o dello pneumologo. Durante l’anamnesi il medico interroga il paziente su tutte le possibili cause di neuropatia periferica, tra cui esposizione cronica a metalli pesanti (arsenico, piombo, mercurio), effetti farmacologici da fenitoina e vincristina e anamnesi di connettivopatie, malattia di Lyme, sarcoidosi, diabete e alcolismo. Molto importante per la diagnosi sono la laringoscopia diretta e quella indiretta. Possono essere eseguiti vari altri esami, specie in caso di dubbio, tra cui:

Ovviamente non tutti gli esami sono sempre essenziali: quelli più invasivi sono raramente necessari.

Trattamento della paralisi monolaterale

Il trattamento ha l’obiettivo di migliorare la qualità della voce tramite:

  • rinforzo: l’iniezione di una pasta di particelle elasticizzate, collagene, derma micronizzato o grasso autologo entro la corda paralitica, che avvicina le corde migliorando la voce e impedendo l’aspirazione;
  • medializzazione: si sposta la corda vocale verso la linea mediana inserendo uno spaziatore regolabile lateralmente alla corda colpita. Questo può essere realizzato in anestesia locale, consentendo di adattare la posizione dello spaziatore alla voce del paziente;
  • reinnervazione: raramente effettuata.

Si associa anche un trattamento logopedico (“riabilitazione della voce”).

Trattamento della paralisi bilaterale

Il trattamento ha l’obiettivo di assicurare la pervietà delle vie aeree per impedire l’asfissia: una tracheotomia temporanea o permanente può essere necessaria in caso di infezione delle alte vie respiratorie. La cordectomia posteriore con laser apre la glottide posteriore e può essere preferibile a un’aritenoidectomia endoscopica o a cielo aperto. L’apertura di un efficace passaggio d’aria nella glottide posteriore tramite laser in genere ovvia alla necessità di tracheotomia a lungo termine, conservando al tempo stesso una qualità di voce accettabile.

Rischi

La paralisi monolaterale può determinare una disfonia permanente; la paralisi bilaterale delle corde vocali è una patologia potenzialmente letale poiché può determinare soffocamento e morte per grave ipossia.

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