Il cervello di un uomo? Fa bene solo una cosa alla volta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO FACCIA BARBA CAPELLI FOLTI OCCHI BELLEZZA PELI (2)Ora è arrivata la prova scientifica: per un uomo svolgere due azioni in contemporanea è davvero una faccenda complicata. D’altra parte di fronte a un problema complesso non c’è partita: il suo intelletto possiede una marcia in più. Come dimostra una ricerca dell’Università della Pennsylvania, è tutta una questione di connessioni cerebrali. Gli scienziati hanno usato la risonanza magnetica per mappare il cervello di 949 individui tra gli 8 e i 22 anni (521 donne e 428 uomini). Lo studio ha messo in evidenza che nell’uomo le connessioni neuronali sono particolarmente marcate tra parte anteriore e posteriore del cervello. In termini pratici, significa che la mente maschile dà il meglio quando bisogna reperire rapidamente delle informazioni e rielaborarle per svolgere un compito difficoltoso. Negli uomini si registra anche un’intensa attività del cervelletto, la porzione del sistema nervoso centrale coinvolta nell’apprendimento e nel controllo motorio: gli uomini in pratica incontrano meno ostacoli quando si tratta di imparare a nuotare, guidare o andare in bicicletta.

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Usare troppo il cellulare ti fa prendere brutti voti e ti rende ansioso e triste

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIA BAMBINI GIOVANI (6)Il telefonino, usato troppo, fa diventare ansiosi e meno felici; inoltre riduce anche le performance accademiche per gli studenti. Sono le conclusioni di uno studio su un campione di 500 giovani condotto presso la Kent State University in Ohio da Jacob Barkley, Aryn Karpinski e Andrew Lepp e pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior.

Continua la lettura su https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2013/12/09/Usare-troppo-cellulare-fa-diventare-ansiosi-meno-felici_9750678.html

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Tv accesa, cervello spento

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO DONNA COPPIA DIVANO AMORE ABBRACCIATI GUARDANO LA TV CINEMA TELEVISIONE FILM SERIE TVAccendere la televisione può spegnere lo sviluppo cognitivo e sociale dei bimbi in età prescolare. Il problema sussiste soprattutto quando i bimbi hanno accesso alla televisione nella loro cameretta ma anche quando vi è una TV accesa in casa e i piccoli sono esposti al rumore di fondo dell’apparecchio. Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Communication da Amy Nathanson e colleghi della Ohio State University.

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Internet sta cambiando il tuo cervello, ecco come

MEDICINA ONLINE UFFICIO STUDENTE SOCIAL PC COMPUTER PORTATILE SCRIVANIA LAVORO SEDIAInternet sta cambiando il nostro cervello e i comportamenti: il cervello non è più usato come memoria per immagazzinare conoscenze per le quali ci si affida alla rete, inoltre si fa meno riferimento agli altri per informarsi di qualcosa e si ha la presunzione di sapere tante cose, solo perché quando ci serve un’informazione la cerchiamo in un click su Google o su Wikipedia. A spiegare questa metamorfosi attivata su di noi da internet è sul magazine Scientific American lo psicologo Adrian Ward della University of Colorado a Boulder, che delinea rischi e opportunità del trasferimento di memoria e conoscenza dalla mente umana a memorie digitali e virtuali.

Continua la lettura su https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/stilidivita/2013/11/21/Cosi-internet-sta-cambiando-cervello-comportamenti-umani_9658940.html

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Il tungsteno contenuto nel tuo smartphone aumenta il rischio di ictus cerebrale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIA BAMBINI GIOVANI (7)Nuovi pericoli arrivano dagli smartphone, ma anche da altri oggetti di uso comune ed apparentemente innocui come lampadine, computer e perfino gioielli: secondo i ricercatori della Exeter University il tungsteno in essi contenuto potrebbe raddoppiare il rischio di ictus. Uno scenario inquietante perché sono molti gli oggetti di uso quotidiano che lo contengono, tanto che i bambini sono ormai quotidianamente a contatto con questo tipo di metallo.  Durante lo studio, pubblicato su Plos One, sono stati analizzati i dati provenienti dal Nutrition Examination Survey, relativi a più di 8.500 partecipanti di età compresa tra i 18 e 74 anni. L’analisi è durata circa 12 anni. Il legame tra tungsteno e ictus non è da sottovalutare se si considera che quest’ultimo, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è attualmente la seconda causa di morte nel mondo occidentale, successiva solo alle malattie cardiache. Ma non solo: è anche una delle principali cause di disabilità e perdita di memoria. E il lato peggiore del problema è che il tungsteno, presente in computer, smartphone, vecchie lampadine, gioielli e alcuni tipi di prodotti militari, è un fattore di rischio anche per le persone più giovani, al di sotto dei 50 anni di età.

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I “figli del testosterone” sono superdotati

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO PAPA FAMIGLIA NEONATO BAMBINOAlti livelli dell’ormone testosterone nelle donne non aumenta solamente l’empatia nelle stesse, ma rende in generale i futuri adulti da loro concepiti decisamente più intelligenti della media. Una scoperta davvero curiosa, fatta da alcuni ricercatori canadesi, farebbe coincidere la genialità dei figli con il livello di testosterone della loro madre durante la gravidanza. Lo studio, pubblicato qualche tempo fu sulla rivista Psychology & Sociology e condotto dai ricercatori dell’Università di Alberta sostiene infatti che rimanere esposti in utero ad elevati livelli di testosterone porta i nascituri a possedere un quoziente intellettivo davvero invidiabile: parliamo di un livello minimo pari a 130. Nello studio statunitense, i così definiti “figli del testosterone” sono risultati letteralmente “superdotati” in modo diverso in diverse aree di competenza: alcuni avevano sviluppato una forte propensione e bravura nelle arti mentre altri avevano sviluppato maggiori capacità in ambito scientifico. I ricercatori impegnati nello studio hanno ora intenzione di seguire tramite risonanza magnetica il percorso fetale di questi piccoli geni, cercando di scoprire dove effettivamente avvenga il cambiamento.

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I videogiochi ti fanno diventare più intelligente

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIA BAMBINI GIOVANI (7)Dopo questa scoperta giocherete ai videogames con più allegria. Secondo uno studio mezz’ora di videogiochi al giorno migliorano l’attività del cervello. Ne parla Buzzfeed che ci propone le evidenze della ricerca pubblicata su Nature dal Max Planck Institute for Human Development.

Tanto più si gioca con i videogiochi tanto più il cervello diventa più forte. Lo studio ha dimostrato che la materia grigia migliora grazie all’attività continua con i videogiochi. Secondo i ricercatori «mezz’ora di gioco con Super Mario 64 tutti i giorni per due mesi permette la crescita della materia grigia in tre aree del cervello collegate con la navigazione spaziale, pianificazione strategica, memoria e performance motoria». Riassumendo, giocare a Super Mario aumenta la capacità cerebrale degli individui. A confermarlo il gruppo di controllo che non ha giocato ai videogiochi e non ha conosciuto una crescita significativa. Il responsabile dello studio, Simone Kühn, ha spiegato che esiste una relazione causale tra attività cerebrale e videogiochi.onsapevolezza di sé ed è in grado di relazionarsi con le terze persone, possibilmente anche manipolandole. Inoltre un cervello più grande migliora la salute e la conoscenza, prevedendo malattie come la schizofrenia o la sindrome da post distrurbo traumatico.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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Il tuo cervello è di destra (creativo) o di sinistra (logico)? Scoprilo con il test Sommer

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Dieta Sessuologia Sex PSA LDH Pene Laser Filler Rughe Sopra Botulino TEST CERVELLO DESTRA O SINISTRADa qualche giorno gira sui social network un test – fatto anche dal sottoscritto – che permette di stabilire quale parte di emisfero del cervello adoperiamo di più, se il destro o il sinistro. Il test è semplice e divertente.

Il test in questione lo potete trovare a questo link: http://it.sommer-sommer.com/test-cervello/

A livello generale si può affermare che l’emisfero sinistro del cervello è “l’ingegnere del nostro corpo”. Tale parte, oltre ad essere specializzata nei i processi linguistici, è maggiormente competente in quelli sequenziali e nella percezione-gestione degli eventi che si susseguono nel tempo, come ad esempio la concatenazione logica del pensiero;  il cervello ingegnere è maggiormente qualificato nella percezione analitica della realtà. L’ emisfero destro, invece, è il “poeta”, più specializzato nell’elaborazione visiva e nella percezione delle immagini, nella loro organizzazione spaziale e nell’interpretazione emotiva; più sommariamente, al cervello poeta spetta la percezione globale e complessiva degli stimoli”. Quindi, banalizzando magari potremmo dire che chi ottiene, nel risultato del test, la predominanza dell’area sinistra del cervello è più razionale e meno creativo di chi, invece, utilizza di più la parte destra. E se il test finisce in parità? Equilibrio perfetto, ovviamente! Ma niente panico: è solo un test! Ma è veramente “scientifico”? Sa quel che ho potuto vedere non ci farei troppo affidamento anche se in effetti alcune domande del test “hanno senso”.

Devo però ricordarvi che le nuove teorie ci dicono che il cervello sarebbe in realtà suddiviso non in “destra” e “sinistra” ma in realtà in “sopra e sotto”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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