Preoccuparsi troppo del giudizio degli altri e temere il rifiuto

MEDICINA ONLINE RAGAZZA BULLISMO TRISTE INFEZIONE SESSO COPPIA AMORE TRISTE DONNA UOMO ANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTO GELOSIA RABBIA RLa paura di essere giudicati dagli altri – amici, parenti o anche semplicemente sconosciuti incontrati alla fermata dell’autobus – deriva da un bisogno ovvero quello di sentirci appagati da un giudizio positivo espresso dai nostri simili. Quante volte entrando in contatto con una persona sentiamo che da questa vorremmo essere stimati, considerati positivamente e il nostro desiderio ci fa sembrare artificiosi, poco spontanei, diamo più importanza a sembrare ciò che non siamo piuttosto che a costruire un sé autentico. Ciò accade perché già dall’infanzia scopriamo che il giudizio positivo di chi ci sta intorno allontana dolore e frustrazione, ci dà un senso di soddisfazione che ci appaga e ci fa credere di più in noi stessi. Sviluppiamo quindi il bisogno di avere questo giudizio positivo sia in famiglia (dai genitori), sia in altri ambienti (scuola e lavoro).

Leggi anche: Aumenta la tua autostima ed impara ad amarti

Acconsentire le aspettative del gruppo

Di contrasto ovviamente c’è il rifiuto di qualsiasi giudizio negativo, cerchiamo di accontentare le aspettative altrui per paura dell’emarginazione da cui deriverebbe un giudizio negativo. Spesso il fatto stesso di temere di non essere accettati porta all’acconsentire a qualsiasi cosa decida il “gruppo” anche se le decisioni di questo vanno contro i nostri valori etici. Se esprimiamo le nostre idee e se queste vanno contro a quelle del gruppo temiamo di venir emarginati, temiamo la solitudine, ecco perché si sviluppa quella che è chiamata fobia sociale. La paura di approcciarsi agli altri, il timore di esprimere se stessi, insomma la fobia di stare in società. Si entra quindi in una sorta di circolo vizioso. Più siamo alla ricerca del giudizio altrui più siamo smascherati e quindi soli.

Leggi anche: Aumenta la tua autostima ed impara ad amarti

Poca autostima

Spesso la paura del giudizio altrui serve proprio a piegare determinate persone, quelle più fragili, quelle che soffrendo di fobia sociale cambiano spesso idea piegandola al volere del gruppo. C’è da dire inoltre che vivere in questo modo far spegnere del tutto la propria personalità. Infatti molte persone che soffrono di questa fobia finiscono per non essere più spontanee ma completamente assoggettate alle idee altrui. Ciò accade principalmente per la poca stima che abbiamo di noi stessi, modifichiamo infatti il nostro comportamento fino a perdere la nostra personalità. La fobia sociale non ci porta solo a temere il giudizio altrui e a desiderare un giudizio positivo, porta anche a perdere se stessi. La propria personalità è infatti messa in discussione, si plasma al volere degli altri.

Se credi di avere bassa autostima o la paura del giudizio degli altri ti blocca, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò ad affrontare e superare i tuoi problemi.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PRENOTA UNA VISITA CONTATTI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano Pene

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

L’eiaculazione precoce è un sintomo di disfunzione erettile? 

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOV“L’eiaculazione precoce è un sintomo di disfunzione erettile” è una affermazione che può essere sia vera che falsa. Nella maggior parte dei casi l’eiaculazione precoce è una disfunzione che non si associa a deficit di erezione. Tuttavia, in una minoranza di casi in cui l’eiaculazione precoce insorge con il passare degli anni, essa può effettivamente rappresentare il sintomo di una difficoltà a mantenere l’erezione.

Ritardanti

Questi prodotti, selezionati dal nostro Staff di esperti, possono ritardare l’eiaculazione nel paziente che soffre di eiaculazione precoce, permettendo di far durare più a lungo il vostro rapporto sessuale:

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Quali farmaci possono danneggiare l’erezione?

MEDICINA ONLINE FARMACO MEDICINALE PRINCIPIO ATTIVO FARMACIA PILLOLA PASTIGLIA DINITROFENOLO DNP DIMAGRIRE DIETA FARMACI ANORESSIZANTI MORTE EFFETTI COLLATERALI FOGLIO FOGLIETTO ILLUSTRANumerosi farmaci interferiscono con il desiderio, l’erezione e l’eiaculazione. Alcuni utilizzati per la cura della depressione come gli antidepressivi triciclici, a fronte di una elevata efficacia rispetto ai sintomi depressivi , determinano deficit erettile, riduzione della libido e dell’eiaculazione.

Possono causare deficit erettile gli antiandrogeni per la terapia del cancro della prostata, alcuni farmaci utilizzati nella terapia di malattie psichiatriche, gli H2 antagonisti come la Cimetidina e la Finasteride per la terapia della ipertrofia prostatica benigna.

Inoltre alcuni antipertensivi per esempio i betabloccanti possono causare deficit erettile ed anche cambiando la terapia antipertensiva, spesso non si recupera una normale capacità erettile, poiché non è il farmaco a provocare il danno ma è la alterata condizione dei vasi sanguigni che provoca la disfunzione sessuale.

Altri farmaci interferiscono con l’eiaculazione: come le fenotiazine (clorpromazina), l’aloperidolo e gli alfa bloccanti utilizzati nella terapia del disturbo di svuotamento vescicale, spesso associato a ipertrofia prostatica benigna.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Il varicocele può avere conseguenze sulla attività sessuale?

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN NO WOMAN WALLPAPERNo, il varicocele – operato o non operato – non altera la sessualità dei pazienti; essendo una patologia che interessa la vascolarizzazione dei testicoli può invece provocare disturbi della fertilità (infertilità e sterilità) ma ciò non modifica né la libido, né la risposta o la prestazione sessuale (erezioni incluse). E’ molto importante che il paziente, se avverte un senso di peso nella zona scrotale, venga visitato da un andrologo ed esegua una ecografia dei genitali oltre ad una valutazione del liquido seminale. Dopo l’eventuale operazione chirurgica, il paziente dovrà comunque aspettare alcuni giorni prima di riprendere la normale attività sessuale, che sarà – ripeto – assolutamente normale.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Allungamento del pene: i rischi delle varie tecniche

MEDICINA ONLINE ESTENSORE AUMENTARE LUNGHEZZA PENE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE SESSULITA SESSO COPPIA AMORE ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZL’uso costante di mezzi e tecniche per l’allungamento del pene (massaggio jelqing, estensori, pompe a vuoto o ad acqua), può portare a vari danni – anche gravi e permanenti – alle strutture del pene, come ad esempio:

  • ferite, tagli o vesciche, a volte perdite di sangue;
  • bruciore e fastidio, anche intensi;
  • temporanea impossibilità ad avere i rapporti sessuali;
  • possibili infezioni;
  • infiammazioni del pene;
  • diminuita qualità delle erezioni;
  • ematomi visibili sulla cute del pene;
  • gonfiore locale che modifica il profilo del pene;
  • dolore durante l’erezione;
  • disfunzione erettile (impotenza) temporanea o permanente, a tale proposito leggi anche: Disfunzione erettile (o impotenza): cause, prevenzione e cure;
  • rottura del pene, a tale proposito leggi anche: Cosa accade e cosa si prova quando si frattura il pene?.

Quindi fate molta attenzione quando vi approcciate a queste tecniche di allungamento penieno, perché possono diventare anche molto pericolose per la salute del vostro pene.

Il pene può essere allungato in qualche modo?
A tale proposito leggi questo articolo: Il pene può essere allungato o no?

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Pompe a vuoto per l’allungamento del pene: cosa sono e funzionano davvero?

MEDICINA ONLINE POMPA A VUOTO ACQUA AUMENTARE LUNGHEZZA PENE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE SESSULITA SESSO COPPIA AMORE ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE PAURA FOBIA.jpgLe pompe a vuoto per l’allungamento penieno, hanno una costruzione generalmente semplice in quanto consistono di un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che, aspirando l’aria, crea una minor pressione all’interno del cilindro, facendo espandere il pene oltre le sue normali capacità. Recentemente, sono comparse sul mercato pompe a vuoto che utilizzano la pressione dell’acqua (come la Bathmate) invece dell’aria: l’azione risulta teoricamente più efficace e meno invasiva rispetto alle pompe a vuoto tradizionali. Inoltre l’acqua calda aiuterebbe a mantenere i risultati nel tempo.

Pompe a vuoto o estensore penieno?

Le pompe a vuoto sono solitamente più voluminose e ingombranti di un classico estensore penieno: è solitamente impossibile indossarle sotto ai pantaloni, anche perché normalmente il pene deve essere mantenuto perpendicolare al corpo durante l’utilizzo, altrimenti la pressione sul pene diminuirebbe rendendo inutile l’utilizzo. Il tempo per cui si può utilizzare la pompa a vuoto è molto minore di quello dell’estensore e non dovrebbe mai superare i 60 minuti, spesso è sufficiente molto meno. Mentre un estensore deve essere indossato diverse ore al giorno per poter essere veramente efficace, con una pompa a vuoto sarebbero sufficienti dai 15 ai 30 minuti di utilizzo al giorno per ottenere risultati. L’aumento della lunghezza del pene ottenuto sarebbe permanente: persiste anche dopo che si è smesso di usare la pompa a vuoto.

Le pompe a vuoto funzionano davvero?

A parer mio, le pompe a vuoto non forniscono nella maggioranza dei casi guadagni macroscopici delle dimensioni del pene, tuttavia in alcuni soggetti potrebbero effettivamente aumentare, anche se di poco, circonferenza e lunghezza. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Le pompe Bathmate non sono tuttavia sempre disponibili su Amazon. Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo: https://amzn.to/3qn4ILB
Un altra pompa peniena, ancora più economica ma comunque ben funzionante, è questa: https://amzn.to/3K7H6Ti

Attenzione: il loro uso esasperato può determinare danni alle delicate strutture peniene quindi vanno usati con estrema attenzione.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Stimolare il punto L col massaggio prostatico: tecnica e precauzioni

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FPrima di iniziare la lettura di questo articolo, ti consiglio di leggere: Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione

Per stimolare efficacemente il punto L la migliore “strada” è quella dall’interno: potete infilare un dito (indice o medio sono i migliori in tal senso) nell’ano dell’uomo a circa 5/6 cm di profondità, premendo in avanti in direzione del pube (vedi freccia verde nell’immagine in alto). E’ preferibile tenere il palmo della mano in direzione dello scroto.
Infilate un dito finché non trovate anteriormente una zona di consistenza diversa che corrisponde alla prostata. Se non riuscite ad avvertirla (ci vuole esperienza) procedete con la penetrazione muovendo delicatamente il dito finché non sarà l’uomo stesso ad avvertire che in una certa zona avverte più piacere: quella zona sarà la prostata.
Una volta trovata la ghiandola prostatica potete fare un massaggio premendo e rilasciando la punta del dito, variando la velocità a piacere ed aumentandola durante l’eiaculazione, momento in cui anche la pressione può essere accentuata. Il massaggio prostatico eseguito con vigore nel momento dell’eiaculazione, incrementa il piacere dell’orgasmo e può aumentare la forza del getto dello sperma. Durante il massaggio prostatico potete contemporaneamente praticare al partner sesso orale o masturbarlo con l’altra mano. Il massaggio prostatico può essere effettuato ovviamente anche durante il rapporto sessuale vero e proprio. La prostata può essere stimolata anche con una penetrazione anale tramite opportuni sex toy o in un rapporto omosessuale.

Leggi anche:

Precauzioni importanti per un massaggio prostatico sicuro e piacevole:

1) il dito usato deve avere l’unghia ben tagliata e non deve avere anelli: possono sfilarsi e rimanere incastrati nel retto;

2) non inserire il dito nell’ano “a freddo”, ma aspettare che l’uomo raggiunga un buon grado di eccitazione per farlo, il miglior consiglio è quello di iniziare prima con una masturbazione “classica” agendo sul pene e – solo quando l’uomo è abbastanza eccitato – inserire contemporaneamente il dito nell’ano;

3) non inserite il dito “a sorpresa”: avvertite sempre il partner prima di farlo;

4) inserite il dito lentamente e smettete se il partner ve lo chiede;

5) all’inizio dell’inserimento l’uomo può inconsciamente contrarre i muscoli dello sfintere anale, rendendo più difficile e dolorosa la penetrazione. Per favorire l’inserimento del dito, l’uomo deve rilassarsi e rilasciare i muscoli dello sfintere;

6) non inserire oggetti piccoli: potrebbero non avere la lunghezza giusta per arrivare a stimolare il punto L e, nel tentativo di raggiungerlo, si rischia di spingerli troppo in profondità e potrebbero rimanere incastrati nel retto. In questo caso potrebbe rendersi necessario l’intervento del medico per estrarre l’oggetto incastrato;

7) non inserite oggetti appuntiti: potrebbero causare lesioni anche gravi;

8) non usare oggetti in più pezzi, come una penna ad esempio: il tappo può staccarsi e rimanere incastrato nel retto;

9) se l’inserimento del dito risulta difficoltoso, si può usare un olio per massaggi steso su di esso;

10) il movimento del dito o di un oggetto adeguato, non deve essere violento altrimenti potrebbe procurare lesioni all’uomo;

11) subito dopo l’eiaculazione, cessate la pressione e togliete il dito lentamente: l’eccitazione maschile cessa di colpo e l’uomo può avvertire improvvisamente fastidio o dolore;

12) se l’uomo prova dolore intenso, interrompete immediatamente la penetrazione;

13) se si verifica abbondante proctorragia (vedete uscire sangue dall’ano) e dolore molto intenso, non perdete la testa e contattate subito un medico, tenendo bene a mente che anche piccole lesioni superficiali e poco gravi di un tessuto molto vascolarizzato come la mucosa anale, possono dare sanguinamenti copiosi e apparentemente “spaventosi”.

Lubrificante per la stimolazione prostatica: quale scegliere?
Il massaggio prostatico praticato con un lubrificante di buona qualità, rende il rapporto più piacevole ed appagante per entrambi i partner. Il miglior lubrificate anale attualmente sul mercato, selezionato, testato e consigliato dal nostro Staff, è il seguente: http://amzn.to/2BUNEAO. Questo prodotto facilita e rende più piacevole il sesso anale e può essere usato da solo, cospargendolo su dito/sex toy e superficie esterna dell’ano, o inserendolo all’interno dell’ano tramite un clistere di alta qualità come questo: http://amzn.to/2kmuIU4

Vibratori prostatici
Esistono una serie di vibratori che possono essere usati per stimolare il punto L ed ottenere orgasmi decisamente più piacevoli, noi vi consigliamo questo massaggiatore di prostata e perineo: http://amzn.to/2jSbfve

Se trovate fastidiosa – psicologicamente o fisicamente – la stimolazione dall’interno, provate la stimolazione dall’esterno: Stimolare il punto L col massaggio perineale ed il sesso orale con aspirazione ritmica

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Stimolare il punto L col massaggio perineale ed il sesso orale con aspirazione ritmica

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE PRIMA VOLTA COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA CAMEL TOE LOVE FIRST TIME LOVPrima di iniziare la lettura di questo articolo, ti consiglio di leggere: Punto G maschile: trovare e stimolare il punto L per provare orgasmi più intensi ed aumentare la forza dell’eiaculazione

MASSAGGIO DEL PERINEO
A causa della penetrazione anale, non tutti gli uomini accettano di buon grado il massaggio prostatico descritto precedentemente. In questo caso si può provare un massaggio prostatico dall’esterno, premendo delicatamente ma profondamente sul perineo, una zona tra la radice dello scroto (la sacca che contiene i testicoli) e l’ano. Questo massaggio permette di sollecitare il punto L in modo meno invasivo e solitamente più accettato dall’uomo, anche se ovviamente in maniera meno diretta rispetto alla stimolazione anale vista precedentemente. Il massaggio può essere effettuato con la mano, ma anche con la lingua ed altre parti del corpo: usate la fantasia! Come vedete nella foto in alto, è possibile stimolare la prostata dall’esterno con l’indice (freccia verde) e contemporaneamente dall’esterno con il pollice (freccia azzurra) per un maggiore piacere sessuale.

Leggi anche:

SESSO ORALE CON ASPIRAZIONE RITMICA
Il sesso orale è una buona strategia per sollecitare il punto L maschile. In particolare dovrete praticare un’aspirazione ritmica del glande, la punta del pene. In questo modo stimolerete l’uretra, ed in modo indiretto la prostata e quindi il punto L. Ovviamente durante il sesso orale potete contemporaneamente stimolare la prostata dall’interno con l’indice e dall’esterno col pollice, come già precedentemente accennato.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!