L’Italia scende dalla 29esima alla 30esima posizione nella classifica dei Paesi più avanzati in termini di tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Un calo costante: nel 2011 era 28esima. Primo posto, per il terzo anno consecutivo, alla Corea del Sud, seguita da Svezia, Islanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia. Tra gli altri paesi nella “top ten”, vi sono Paesi Bassi, Regno Unito, Lussemburgo ed Hong Kong. Lo rivela l’ultima classifica dell’Itu (International Telecommunication Union) sui livelli di accesso, utilizzo e competenze in materia di Ict in 157 Paesi, contenuta nel rapporto Measuring the Information Society 2013.
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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La NASA ha annunciato per il 2015 l’invio sulla Luna di un carico di piante, un esperimento per verificare se sia possibile crescerne sul suolo del nostro satellite e per sondare le possibilità di una sua futura colonizzazione. 
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Avete mai immaginato di far andare le vostre macchine, imbarcazioni, per accendere computer, elettrodomestici e tanto altro ancora utilizzando la pipì? Ebbene non state solo immaginando, perchè questa sarà la soluzione del futuro. L’innovazione ecologica, già sperimentata in altre parti del mondo, arriva dalla Sardegna e può condurre a risparmi anche dell’80%. Dunque a quanto pare grazie all’urina, si potrà risparmiare sul caro prezzo della benzina e gasolio. Questa geniale idea non è nuova, infatti, è stata sperimentata già in altre zone del Pianeta, ma fino ad ora nessuno l’aveva ancora progettata e resa quindi possibile.
Può prendere in mano la penna, guidare e lanciare una palla a soli 15 giorni dal trapianto di protesi di mano. Walter Visigalli, il primo uomo a subire un intervento del genere, è ora anche il primo al mondo ad avere una protesi di mano bionica. I dettagli di questa nuova soluzione terapeutica sono stati presentati dal chirurgo Marco Lanzetta, presso l’Istituto Italiano di Chirurgia della Mano a Monza: ”Abbiamo sostituito il trapianto da donatore umano con quello da donatore tecnologico. L’utilizzo di questa protesi di mano bionica apre importantissimi scenari per le persone che subiscono amputazioni di arti, e che potrebbe far diventare il trapianto di mano, se fatto in giovane età, una misura temporanea, nel caso vi siano effetti collaterali d rigetto o cali di funzione, come avvenuto per Walter”.
La modella Katherine Jenkins è la soprano più famosa del Regno Unito, il suo primo Cd ha battuto tutti i record per le vendite di musica lirica e come se non bastasse i tabloid non perdono occasione di sbatterla in prima pagina per il suo look da fotomodella. Ce ne sarebbe abbastanza, scrive oggi il Daily Mail, per fare sì che Katherine Jenkins dorma un sonno profondo e felice tutte le notti. Eppure, rivela il quotidiano londinese, la 33enne cantante inglese praticamente non ha mai chiuso occhio in vita sua: dorme infatti con gli occhi parzialmente aperti, a causa di una rara malattia che l’ha colpita sin da quando era bambina.