Bodybuilder perde un braccio per essersi iniettato olio di cocco nei muscoli

MEDICINA ONLINE INIEZIONE OLIO SYNTHOL PALESTRA MORTO ALLENAMENTO PESI MUSCOLI PALESTRA DOPING PROTEINE MORTE INTEGRATORE BODY BUILDING 14 FARMACI ILLEGALI PROIBITI ANFETAMINE TREMBOLONE OBESO MUSCOLI FOTO PICTURE death.jpgI medici mettono in guardia circa la pratica tra i culturisti nel Regno Unito di sostanze per via parenterale come ad esempio l’olio di cocco per migliorare la loro forma muscolare. L’estensione della pratica è venuta alla luce solo grazie al caso di un giovane uomo che è ricoverato in ospedale con perdita di funzione del suo braccio destro, ma i medici avvertono che questo è potenzialmente solo la “punta dell’iceberg”. In modo allarmante, questa pratica utilizzata per la valorizzazione a breve termine dell’aspetto muscolare sembra venire ad un costo significativo. “C’è un rischio di fibrosi muscolare a lungo termine, deformità e perdita irreversibile della funzione.”

La pratica è stata riportata alla luce a causa di un’occasione in cui un 25enne bodybuilder amatoriale è stato trattato per il dolore e la perdita di funzione nel suo braccio destro. Ha detto ai medici che aveva avuto difficoltà a spostare il braccio per qualche mese. L’ecografia del braccio ha rivelato che non solo aveva rotto i suoi tricipiti, ma che c’erano numerose cisti all’interno del suo muscolo del braccio. L’uomo ha poi rivelato che si era iniettato olio di cocco per migliorare l’estetica ed il rimodellamento dei propri muscoli.

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Le parole dei medici

Mentre l’auto-somministrazione di steroidi è una pratica ben nota, la misura di utilizzare altri composti, come olio di noce, olio di sesamo, e paraffina, è meno consolidata e non realmente riconosciuto tra i medici. I medici pensano che è improbabile che la rottura del tendine che collega il tricipite all’osso vicino al gomito, un infortunio che è raro in giovani, sia legato all’olio di cocco, ed è più probabilmente legata al fatto che assumesse steroidi. Ma le cisti che si son formate nei muscoli certamente sono il risultato di iniezioni di olio di cocco.

“L’impatto a lungo termine di questa pratica sulla muscolatura in sé, così come i potenziali effetti negativi che compromettono la capacità di salute e sportiva, segnano la mancanza descrizione approfondita”, i medici continuano. “Dobbiamo essere consapevoli di questi casi, per consentire diagnosi cliniche corrette e anche di riconoscere altre pratiche di auto-abusive e potenzialmente pericolose per la vita.”

Gli esperti avvertono anche che l’olio di cocco potrebbe causare potenziali coaguli di sangue se le iniezioni hanno colpito un vaso sanguigno. Inutile dire che i medici raccomandano contro tali pratiche in tutte le situazioni.

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Lutto nel mondo del culturismo, muore a 33 anni noto bodybuilder salentino

MEDICINA ONLINE CRISTIAN SOLIDORO PALESTRA MORTO ALLENAMENTO PESI MUSCOLI PALESTRA DOPING PROTEINE MORTE INTEGRATORE BODY BUILDING 14 FARMACI ILLEGALI PROIBITI ANFETAMINE TREMBOLONE OBESUn’emorragia cerebrale lo ha stroncato a soli 33 anni: i medici del 118 non hanno potuto strapparlo alla morte. Lutto nel mondo del bodybuilding salentino e nazionale, per la morte del culturista Cristian Solidoro, di Gallipoli, istruttore in una palestra di Galatone, comune italiano di quasi 16mila abitanti della provincia di Lecce in Puglia, e conosciuto in tutto l’ambiente del culturismo d’Italia. Pare che nei giorni scorsi il bodybuilder leccese avesse accusato un malore, scambiato per un problema di cervicale.

La notizia della morte del giovane culturista salentino si è presto diffusa sia a Gallipoli, dove vive la famiglia, sia a Galatone, dove Cristian lavorava. Il bodybuilder leccese era sposato con Diana e dalla loro storia d’amore è nata una bambina, che oggi ha 9 anni. Sono centinaia i messaggi di cordoglio e conforto che i tantissimi amici e colleghi del bodybuilder hanno inviato alla famiglia ed alla moglie, travolti da questo improvviso lutto.

Su una delle pagine social di bodybuilding italiano, New Generation BodyBuilder, si legge: “Non si è mai preparati a notizie di questo tipo. Lo sgomento, il dolore e poi il senso di vuoto. Eri un grande amico e un grande atleta. Tutto il team di NGB si stringe intorno alla tua famiglia… Riposa in pace Cristian Solidoro”.

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Vogatore: benefici, rischi, vantaggi, come e per quanto tempo usarlo

MEDICINA ONLINE VOGATORE RUNNER CARDIO CORRERE CORRIDORE CORSA APERTO TAPIS ROULANT MAGNETICO ELETTRICO MECCANICO DIFFERENZE DIETA DIMAGRIRE AEROBICA GRASSO CALORIE SALITA BOSCO CITTA SMOG WALLPAPER SEXY GIRL RUNNING CITYIl vogatore è un attrezzo ginnico con il quale è possibile simulare l’attività sportiva del canottaggio anche in palestra o tra le mura domestiche. E’ un attrezzo composto essenzialmente da un binario su cui scorre un carrello mobile, il sedile, e da un volano posto alla fine della rotaia. A questo è attaccata una catena, o degli elastici, che determinano il fattore di resistenza. Tramite un manubrio l’atleta tira a sè la catena, poggiando i piedi su delle pedane.
E’ presente inoltre un piccolo display con varie funzioni: misura la durata dell’allenamento,, la distanza “virtualmente” percorsa, la velocità, le calorie consumate ed i battiti cardiaci. La sua invenzione è di due fratelli americani, ingegneri e canottieri olimpici, nel 1976 quando Pete e Dick Dreissigacker unirono la loro passione per il canottaggio alla precisione del disegno tecnico per mettere a punto una macchina che gli permettesse di allenarsi e remare anche al coperto, durante il periodo invernale, quando le basse temperature ghiacciavano le acque.
Nacque così il primo simulatore di remata, che ebbe subito una grande diffusione, destando anche l’interesse di chi non aveva remato prima. Il boom delle attività legate al fitness ed alla ginnastica tradizionale ha contribuito in maniera determinante, negli ultimi anni, alla diffusione nelle palestre e soprattutto nelleabitazioni private di numerosi attrezzi, tra i quali il vogatore. Si tratta di uno strumento costituito da una struttura cardine alla quale sono fissati un sellino regolabile, un poggiapiedi e due bracci rotanti. Ideato per consentire all’utilizzatore di compiere un movimento analogo a quello di un rematore, consente di allenare prevalentemente il busto e gli arti superiori, senza tuttavia tralasciare i muscoli inferiori.
La pratica costante nel tempo di esercitazioni collegate all’uso di questo attrezzo contribuisce allo sviluppo ed al mantenimento della massa muscolare, pertanto risulta notevolmente indicato per l’allenamento quotidiano sia di atletiprofessionisti che di atleti amatoriali appartenenti alle più svariate discipline, nonchè per il loro graduale recupero da eventuali infortuni o traumi patiti. I benefici garantiti da un utilizzo abituale, lo rendono inoltre particolarmente adatto allo sv0olgimento di esercizi praticati da amanti del fitness e persone comuni che possono così curare in maniera semplice, ma al contempo adeguata, la propria forma fisica sia per motivi di carattere estetico che salutare.

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Ma quali sono esattamente tutti i benefici che si hanno utilizzando un vogatore?

– Riduce lo stress, l’ansia e la depressione.
– Diminuisce una pressione sanguigna elevata.
– Riduce il tasso di colesterolo.
– Diminuisce del 50% i rischi di infarto.
– Diminusce la percentuale della vostra massa grassa (utilizzando il vogatore tre volte a settimana per circa 20 minuti vi sarà di grande aiuto se intendete perdere peso).
– migliora il vostro sistema cardiovascolare.
Il vogatore è un attrezzo che permette di allenare contemporaneamente i muscoli superiori e quelli inferiori. L’allenamento che può fornire questo attrezzo è realmente uno dei più completi, dato che che permette di associare al rafforzamento della muscolatura l’allenamento del sistema cardiovascolare. I vogatori impegnano l’80% dei muscoli del corpo. I muscoli principalmente impegnati sono quelli delle cosce, dei glutei, della schiena, i bicipiti e le spalle. Un vogatore coinvolge, appunto diversi muscoli del vostro corpo, tonificando contemporaneamente arti superiori e arti inferiori.Vi permette infatti di irrobustire in maniera più o meno intensa le vostre spalle, le braccia, la schiena, i pettorali, gli addominali, le cosce e i polpacci. Alternando flessioni ed estensioni, potrete allenare sia il davanti sia la parte posteriore delle vostre gambe e delle braccia.
Dai primi vogatori in commercio sono stati fatti passi da gigante fino ad arrivare ad un attrezzo che riproduce i gesti e le sensazioni del canottaggio sfruttando la resistenza ad aria prodotta da una ventola. Da questo nasce una nuova disciplina: indoor rowing, un misto tra canottaggio e fitness, a tempo di musica. Questo sport si è presto diffuso in quanto è uno strumento di allenamento particolare perchè la resistenza della macchina è direttamente proporzionale alla forza che impiega l’atleta. Risulta essere uno sport molto efficace perchè mette a lavoro tutti i principali gruppi muscolari, e non solo le spalle e l’avambraccio, ma anche i muscoli delle dita, gli addominali, i dorsali ed interamente anche le gambe. E’ un allenamento completo, quindi, che permette di migliorare la forza fisica e di tonificare la muscolatura. Ma c’è anche un’altro beneficio molto importante che vede protagonista il nostro cuore: aumento della resistenza cardiaca e benefici cardiovascolari e respiratori in generale.

Quali rischi può portare fare indoor rowing?

Per fare indoor rowing bisogna essere sani come un pesce; infatti questo sport è sconsigliato a chi soffre di ipertensione ed a chi ha problemi cardiaci. Lo sforzo provocato dal movimento innalza i valori pressori e ciò può risultare pericoloso in questi casi. E’ opportuno, quindi, consultare un medico, meglio se cardiologo, prima di dedicarsi a questo sport, anche se non lo si vuole praticare a livello agonistico, soprattutto se non si fa attività fisica da molto tempo. Inoltre è consigliabile evitare l’indoor rowing se avete problemi alle spalle ed alle ginocchia.

Quanto può durare un allenamento di indoor rowing?

Può durare dai 20 ai 40 minuti, ma occore prima fare un pò di riscaldamento e streching per distendere i muscoli, come ogni buon istruttore che ci consiglierebbe.

Come utilizzare il vogatore?

– Il movimento di un vogatore va eseguito in2 tempi : prima la spinta è data dalle gambe, poi dalle braccia.
– La schiena deve sempre rimanere dritta, , il busto non partecipa al movimento.
– Durante il movimento le gambe non devono venire tese al massimo : questo infatti avrebbe conseguenze negative sulle articolazioni delle ginocchia.
– Durante la spinta, le gambe devono rimanere parallele e conservare la stessa distanza.
– Le spalle devono restare basse dato che partecipano al movimento facendo avvicinare le scapole.
– Non rilasciate mai la barra di trazione intanto che tirate.
– Verificate la posizione dei poggiapiedi : se le vostre braccia non sono tese correttamente nella posizione di trazione iniziale, significa che i poggiapiedi sono regolati male.
Questo sport si può facilmente praticare anche in casa, , con vogatori più piccoli di quelli da palestra e quindi più economici ma altrettanto efficienti. Si possono acquistare in negozi specializzati ed anche online.

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Bruciare grassi in palestra: dimagrire solo coi pesi è possibile?

MEDICINA ONLINE PALESTRA DA GIOVANE BLOCCA CRESCITA TEEN FITNESS HEIGHT STOP GROWING TREADMILL RUNNER CARDIO CORRERE CORRIDORE CORSA APERTO TAPIS DIETA DIMAGRIRE AEROBICA GRASSO CALORIE SALITA PESI CITTA SMOG PALESTRA SPORTQuante volte avete sentito dire, specie ovviamente alle donne: “non faccio i pesi perché poi mi ingrosso”, “per dimagrire devi fare cardio per tanto tempo a bassa intensità”, “quando facevo sala pesi ero ingrassata”. Tante volte, vero?

Purtroppo in gran parte dell’ambiente fitness troneggia ancora la regola che l’allenamento con i pesi sia nemico del dimagrimento, mentre interminabili ed estenuanti sedute cardio rappresentano il santo Graal per tutte quelle persone (soprattutto donne) che identificano nella bilancia il loro peggior nemico.

Ma è vero che i pesi non servono a dimagrire (anzi peggiorano le cose) mentre il cardio si? La risposta è ovviamente NO, anzi… tutto il contrario!

Il nostro corpo

Il nostro corpo è un sistema incredibilmente complesso, ma possiamo individuare in esso quattro grandi componenti: ossaorganimuscolo e pannicolo adiposo, a cui vanno aggiunti i liquidi. Ossa e organi sono componenti che, tendenzialmente possiamo considerare fisse (ovvero non sottoposte ad oscillazioni), mentre muscoli e tessuto adiposo sono le due componenti variabili a cui possiamo e dobbiamo fare riferimento quando parliamo di dimagrimento.

Per dimagrimento si intende il miglioramento del rapporto tra massa grassa e massa magra, all’aumentare della seconda diminuirà la prima e viceversa; e in tutto questo il peso ricopre un ruolo marginale se non nullo (tranne in particolari condizioni).

Inoltre va detto che grasso e muscolo hanno due densità completamente diverse a parità di peso, il che significa che, se in un lasso di tempo X  ci allenassimo con i pesi e perdessimo 3 kg di massa adiposa, a favore di 3 kg di massa magra, davanti allo specchio risulteremmo molto più asciutti, pur pesando sempre uguale.

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Il peso

Croce e delizia di chiunque debba (o pensa di dovere) dimagrire, alcuni arrivano a consultare la bilancia anche più volte al giorno disperandosi o gioendo di oscillazioni di pochi etti, sprecando tempo ed energie preziose. Il nostro peso infatti è un valore di per se abbastanza vuoto, che indica la somma di tutti i nostri tessuti, liquidi e quant’altro; ci da una stima quantitativa, ma non qualitativa, della nostra condizione attuale. Quindi, a meno che non rientriate nella categoria del forte sovrappeso o dell’obesità (condizione nella quale, perdere peso è necessario, almeno in una prima fase), potete tranquillamente consultare la bilancia non più di una volta ogni settimana, o anche meglio ogni due).

Il metabolismo

Il nostro corpo consuma una certa quantità di calorie ogni giorno per mantenere le proprie funzioni vitali (metabolismo basale) e per permetterci di svolgere tutte le nostre attività giornaliere, dal lavoro all’allenamento. Noi ingeriamo giornalmente una certa quantità di calorie per far si che tutto funzioni a dovere. Ogni tessuto del nostro corpo utilizza una certa quantità di calorie, e il tessuto che ne utilizza la quantità maggiore è il muscolo; va da se che più muscolo (massa magra) abbiamo, e più calorie il nostro corpo utilizzerà per le proprie funzioni, quindi all’aumentare dei muscoli, aumenta anche il metabolismo basale e quindi aumentano le possibilità di dimagrire.

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Cardio vs pesi

Il dimagrimento si considera rapportando la percentuale di massa grassa con la percentuale di massa magra, il peso non è una discriminante fondamentale (si può notare facilmente capendo come funziona una bioimpedenziometria) e il muscolo è il nostro principale alleato per innalzare il metabolismo e rendere più efficace il processo di dimagrimento. Da queste considerazioni si evince che il lavoro con i pesi (ovviamente ben organizzato e strutturato) è sicuramente preferibile all’allenamento cardio, perché ci consente di rafforzare e potenziare quelle strutture che ci consentiranno di avere un metabolismo più efficiente e più veloce, a discapito della massa grassa. Avere una percentuale più alta di muscolo vi consentirà inoltre di mangiare di più (non cheesecake), perché è un substrato energeticamente più efficiente.

Ma allora il cardio va messo da parte? Assolutamente no! Pesi e cardio possono essere svolti in sinergia. L’allenamento cardio è un ottimo alleato, ma solo se eseguito con criterio: sono infatti sconsigliate interminabili sedute di camminata sul tappeto che hanno come unico risultato quello di farvi morire di noia, molto meglio una sessione più breve (anche ventitrenta minuti massimo), ma organizzata secondo degli intervalli di intensità variabili, che permetteranno al vostro corpo di non abituarsi mai a quello che state facendo, reagendo e migliorando la risposta metabolica.

Un consiglio da non dimenticare

Per concludere, il dimagrimento è senza dubbio un processo che va affrontato da più versanti (alimentazione, allenamento, integrazione), ma che trova nell’allenamento con i pesi il suo principale strumento di successo, e se riuscirete a superare tutte le leggende e i miti (per lo più sbagliati) che lo circondano, vi renderete conto di quanti e quali risultati positivi e durature potrete ottenere per mezzo di esso.

Inoltre, e questo vale soprattutto per le donne, non fatevi ingannare dalla storiella che fare pesi equivale a diventare muscolosi come gli uomini (una delle più grandi stupidaggini che si ascolta dentro e fuori le palestre!) perché il vostro quadro ormonale ve lo impedirebbe anche se lo voleste, inoltre la qualità muscolare e la compattezza che potete ottenere con allenamenti di forza sono irraggiungibili seguendo qualsiasi altra pratica, men che meno facendo soltanto cardio. Avete paura di diventare come le culturiste che ogni tanto vedete in tv? Non ci diventerete mai, soprattutto senza l’aiuto del doping!

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Il tapis roulant magnetico fa dimagrire?

MEDICINA ONLINE TOM TOM RUNNER CARDIO CORRERE CORRIDORE CORSA APERTO TAPIS ROULANT MAGNETICO ELETTRICO MECCANICO DIFFERENZE DIETA DIMAGRIRE AEROBICA GRASSO CALORIE SALITA BOSCO CITTA SMOQuanto ci può aiutare il tapis roulant magnetico (o “meccanico”) per dimagrire o comunque per perdere peso?

Ci aiuta molto, ma in base a l’utilizzo che ne facciamo: se corriamo molto piano bruciamo i grassi e dimagriamo perché diminuisce la scorta di grassi; se corriamo forte bruciamo i carboidrati e impediamo che carboidrati assunti con l’alimentazione vadano a immagazzinarsi come grasso e quindi dimagriamo perché dirottiamo i carboidrati, trasformandoli in energia che ci aiuta a continuare nello sport.
Poiché nella corsa il consumo calorico dipende dai chilometri percorsi, quindi, è ovvio che per dimagrire occorre scegliere la velocità che consenta di effettuare il maggior numero di chilometri nel tempo a disposizione. Il consiglio è quello di lasciarsi consigliare dal proprio personal trainer in palestra o di auto allenarsi al parco monitorando l’effettivo percorso ed i tempi che si impiegano per percorrerlo. Una volta stabilita la velocità con cui riuscite a percorrere la maggior parte di chilometri potrete continuare ad allenarvi a tale velocità e ricavarne maggiori benefici e risultati.
Con il tapis roulant magnetico regolare la velocità è, ovviamente, più difficile che nei tapis a motore. Bisogna fare da soli, conoscersi e sapere a che velocità andare; non possiamo memorizzare una velocità, ma ricordarci a che passo riusciamo a tenere più duro. Se utilizziamo quotidianamente il nostro tappeto magnetico saremo sicuramente in grado di reimpostare la velocità tenuta il giorno prima.
Con il nascere di tutti questi attrezzi utili per il raggiungimento della forma fisica è stato fatto un sondaggio per verificare quale attrezzo era preferito dagli sportivi di diversi livelli, dal professionista allo sportivo occasionale. Secondo i dati raccolti dal sondaggio, eseguito dal portale degli specialisti in Fitness e Sport, per il 41% degli intervistati il tapis roulant non è solo l’oggetto che non può mancare nei centri sportivi, ma è anche l’attrezzo a cui non si può assolutamente rinunciare nel momento in cui si decide di praticare il training in casa.
La camminata veloce (o corsa leggera) è ormai lo sport per antonomasia, l’attività prediletta, sia dai più piccoli e giovani, che dagli sportivi più avanti con l’età; ogni mese aumentano gli acquisti di Tapis Roulant, che per le loro caratteristiche rappresentano una valida alternativa alle passeggiate o alla corsa nei parchi e sulla spiaggia.

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Quale allenamento sul tapis roulant brucia più calorie in assoluto?

A differenza di quanto ci si possa aspettare l’allenamento che regala maggiori risultati in termini di dimagramento e smaltimento della massa grassa non è la corsa su piano, bensì la camminata veloce in salita. Ciò che occorre fare è inclinare la pedana del tapis roulant in modo da ricreare una salita (impostate il livello di inclinazione in base alla vostra resistenza). La camminata in salita, oltre a valorizzare maggiormente i glutei rispetto alla corsa normale, a certe velocità riesce a portare l’allenamento anche sui 100 kcal ogni 10 minuti.

Come scegliere il tapis roulant magnetico giusto per noi?

Per scegliere il migliore tapis roulant che soddisfa tutte le nostre esigenze bisogna considerare diversi punti, quali:

  • possibilità di inclinare la superfice da corsa. Rendere più difficoltoso il nostro allenamento è importante e scegliere il modello che soddisfa ciò è indispensabile. Diamo sempre un occhio qualità-prezzo.
  • l’ammortizzazione del nastro da corsa. Verificate che tipo di ammortizzazione sia supportata nel modello di tapis roulant da voi scelto (elastomeri, poliuretano o altro ancora) facendo attenzione a non risparmiare su questo aspetto perché si tratta della vostra salute; è fondamentale allenarsi senza dover temere infiammazioni o problemi di vario tipo alle varie giunture o legamenti.

 

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Bodybuilder fa un salto, cade male e muore davanti ai fan [VIDEO]

MEDICINA ONLINE Sifiso Lungelo Thabete morto mentre fa un salto si rompe il colloÈ stato un salto mortale, nel senso letterale del termine, a spazzare via nei giorni scorsi l’esistenza di Sifiso Lungelo Thabete, giovane promessa sudafricana del bodybuilding, già laureatosi campione mondiale under 23 IFBB nella categoria fino ai 75 chili.

Durante un’esibizione prima di una gara, accolto dall’ovazione del suo pubblico, in Sudafrica, ha effettuato un salto all’indietro, acrobazia già messa a segno in tante altre occasioni ma che stavolta è finita male: Sifiso è atterrato sulla testa spezzandosi il collo e morendo quasi all’istante. Nel filmato girato da uno spettatore lo si vede rimanere immobile subito dopo l’impatto, mentre intorno a lui si affollano varie persone che prestano i primi soccorsi. Ogni tentativo di rianimarlo risulterà inutile: all’arrivo in ospedale il ragazzo è stato dichiarato morto.

Sifiso, che aveva impressionato già in passato pubblico e giudici per le incredibili dimensioni muscolari e per la sua maturità, superiore a quella dei suoi coetanei, è stato ricordato sui social da tantissimi amici, parenti e appassionati, oltre che dalla rivista specializzata Muscle Evolution.

Il filmato mostra il giovane culturista immobile subito dopo il bruttissimo impatto mentre intorno a lui si affollano varie persone che prestano i primi, e purtroppo, inutili soccorsi.

Il video può essere visionato a QUESTO LINK.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Giovane ragazza bodybuilder muore per aver mangiato troppe proteine

MEDICINA ONLINE MEEGAN HEFFORD RECORD DOPING PROTEINE MORTE INTEGRATORE BODY BUILDING 14 FARMACI ILLEGALI PROIBITI ANFETAMINE TREMBOLONE OBESO MUSCOLI FOTO PICTURE death-blamed-on-protein-shakes.jpgUna bodybuilder australiana di 25 anni, Meegan Hefford, è morta per aver consumato troppe proteine. Stava seguendo una dieta rigida con cibi ricchi di proteine per partecipare ad una competizione di bodibuilding a settembre, ma non sapeva, come hanno scoperto i medici dopo il suo decesso, di soffrire di una malattia rara che non permette al corpo di scomporre le proteine. Ciò significa, è bene sottolinearlo, che non è stato l’integratore proteico in sé a causare la morte, bensì la patologia preesistente della sportiva; come è bene sottolineare per l’ennesima volta che assumere proteine (o creatina, o amminoacidi) NON EQUIVALE  ASSOLUTAMENTE a doparsi. A riportare l’episodio è il quotidiano inglese The Independent.

La giovane donna, madre di due figli ed istruttrice paramedico, è stata trovata incosciente nel suo appartamento e poi trasportata in ospedale, dove è morta due giorni più tardi. La dieta che stava seguendo era ad alto dosaggio proteico, con frullati, integratori e cibi ricchi di proteine. La sua malattia genetica, il disturbo del ciclo dell’urea, colpisce circa una persona su 8.000, ma molti non sanno di averla. E’ causata da errori congeniti nel sistema di eliminazione dell’ammoniaca, che finisce per accumularsi nel sangue, così come si accumula fluido nel cervello, causando danni cerebrali e anche la morte.

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La famiglia di Meegan chiede ora maggiori restrizioni sui supplementi e le polveri proteiche. “La vendita di questi prodotti deve essere maggiormente regolamentata. Mia figlia andava in palestra due volte al giorno per prepararsi a questa gara, ma da giugno aveva iniziato a sentirsi letargica e ‘strana’”, racconta Michelle White, madre della ragazza, che non aveva idea che la figlia stesse assumendo questo tipo di integratori.

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Differenza tra tapis roulant magnetico e meccanico

MEDICINA ONLINE TOM TOM RUNNER CARDIO CORRERE CORRIDORE CORSA APERTO TAPIS ROULANT MAGNETICO ELETTRICO MECCANICO DIFFERENZE DIETA DIMAGRIRE AEROBICA GRASSO CALORIE SALITA BOSCO CITTA SMOG WALLPAPER SEXY GIRL RUNNING CITY.jpgQual è la differenza tra tapis roulant magnetico e tapis roulant meccanico? La risposta è rapida e semplice: non esiste alcuna differenza, sono due modi diversi per chiamare la stessa cosa. Il tapis roulant magnetico o meccanico ha la particolarità di non avere un motore per cui il nastro si muove con la sola forza dei vostri piedi, fatto questo che lo differenzia nettamente dal tapis roulant elettrico.

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