Nel periodo natalizio c’è un’impennata di interesse sul sesso a livello mondiale, un picco che, non a caso, coincide 9 mesi dopo con un boom di nascite, il settembre dell’anno successivo. E’ uno dei dati che emerge da una ricerca pubblicata su Scientific Reports e diretta dal prof. Luis M. Rocha della Scuola di Informatica e Ingegneria dell’Indiana University. Questo studio è il primo sguardo a livello planetario sulla riproduzione umana in relazione agli stati d’animo delle persone e all’interesse per il sesso online ed, attinge a dati provenienti da circa 130 Paesi che includevano le ricerche su Google collegate al sesso dal 2004 al 2014 e il 10% di post pubblici su Twitter dalla fine del 2010 all’inizio del 2014.
Natale e fine del Ramadan
L’analisi ha rivelato che l’interesse per argomenti ‘hot’ ha dei picchi significativi durante le principali celebrazioni culturali o religiose: c’è un maggiore uso della parola ‘sesso’ o di altri termini sessuali nelle ricerche sul web. Questi picchi, poi, corrispondono in modo sostanziale ad un aumento delle nascite 9 mesi dopo nei Paesi in cui sono disponibili dati sulla natalità. Inoltre, l’effetto è stato osservato in due culture diverse: il picco maggiore si è avuto a Natale nei Paesi a maggioranza cristiana e all’Eid-al-Fitr, la celebrazione che segna la fine del Ramadan, nei Paesi a maggioranza musulmana. Un fenomeno che però, curiosamente, non si verifica a Pasqua: forse proprio il clima natalizio, con l’aumentata attenzione ai più piccoli, è in grado di innescare un “effetto famiglia” che va a braccetto con un’aumentata voglia di maternità e paternità.
Leggi anche:
- Starnuti natalizi? Forse sei allergico all’albero di Natale
- I 10 cibi che ti aiutano a combattere lo stress del periodo natalizio
- Lo stress da shopping natalizio ci rende aggressivi e scatena istinti primordiali di sopravvivenza
- Christmas Blues: a Natale sei triste perché sei obbligato ad essere felice. I consigli per stare bene durante le feste
- La calorie dei dolci di Natale
- Le 12 cose che ogni genitore fa di nascosto dai propri figli
- Gli italiani non vogliono più fare figli
- Maternità sempre più posticipata, in Italia si diventa mamme a 31,4 anni
- Il segreto per evitare l’abbuffata natalizia? E’ un colore
- Chi ha paura di Babbo Natale?
- Rapporto Istat sulla salute: gli italiani sono depressi, obesi ed iniziano a fumare prima dei 14 anni
- Bimba nata con organi fuori dal corpo, glieli avvolgono con una pellicola
- Mamma va in coma dopo il parto: poi un’infermiera…
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- Il dramma delle spose bambine: 70 mila all’anno muoiono di parto
- Marito e moglie da dieci anni e con una figlia, scoprono di essere fratello e sorella
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- Bambini scoprono per prima volta la loro ombra
- Arinia: la mancanza congenita del naso
- Trapianto di faccia: i casi più famosi al mondo
- Ipertimesia: la donna che ricorda tutto da quando è nata
- Ollie, il “bambino Pinocchio” nato con il cervello nel naso
- Sindrome del bambino scosso: i gravissimi danni della violenza sul neonato
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Un complesso intervento chirurgico è stato eseguito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: protagoniste Francine e Adrienne, due gemelline siamesi provenienti dal Burundi e separate nell’ospedale della Capitale il 30 novembre scorso. Le piccole, che tra pochi giorni festeggeranno i 7 mesi di vita, erano posizionate schiena contro schiena, unite per la zona sacrale (gemelle pigopaghe, molto rare) e condividevano il midollo spinale e la parte terminale dell’intestino ano-retto compreso lo sfintere anale. L’intervento di separazione si è concluso con successo, fanno sapere oggi i sanitari. In camera operatoria per la maratona chirurgica si sono alternate 4 diverse equipe per un totale di circa 25 persone, coordinate da Pietro Bagolan, direttore del Dipartimento di Neonatologia medica e chirurgica. Le piccole, dopo un periodo in terapia intensiva per i controlli post-operatori, sono ora tornate nella loro cameretta in Neonatologia.
Avere una sorella rende più felici. A svelarlo è una ricerca scientifica secondo cui un legame di questo tipo aiuterebbe ad essere sereni e ad affrontare la vita con il sorriso. Lo studio è stato realizzato da un team di esperti della De Montfont University in collaborazione con la Ulster University, in Irlanda. Quando si parla di sorelle la prima cosa che viene in mente sono litigi infiniti, gelosie e scontri per qualsiasi cosa. A chi non è capitato almeno una volta (se non un centinaio!) di litigare con la propria sorella per un vestito sottratto dall’armadio o per chi dovesse prendere la macchina? Oggi però la scienza ci svela come queste figure così importanti nella vita di ognuno di noi possono aiutarci a migliorare e ad essere più felici.
Fra i dolci più amati a Natale c’è il panettone, ma anche il pandoro, che quest’anno sarà disponibile nella versione preparata con un ingrediente particolare, a base di… insetti. Di cosa si tratta? Il dolce viene realizzato utilizzando la farina di baco da seta allevato per il consumo umano. La ricetta per questa specialità gastronomica è stata creata dalla foodblogger MasterBug, in base alle indicazioni date dall’Europa per quanto riguarda Novel Food e nello specifico gli insetti commestibili. Da qualche tempo infatti l’ipotesi di inserire nella nostra dieta cavallette, scarafaggi e bachi da seta, è diventata realtà, con lo scopo di rispettare l’ambiente e fare il pieno di proteine. Non a caso dal prossimo anno in Italia sarà possibile acquistare e gustare cibi preparati con farine a base di insetti.
“Gli uomini si lamentano troppo quando hanno una semplice influenza”. Quante volte lo abbiamo sentito in vita nostra? Ma è un luogo comune o forse i maschi hanno “ragione a lamentarsi di più” delle donne? Una ricerca canadese sembra dare “ragione” agli uomini, giustificando – almeno in parte – quella che gli inglesi “man flu”, cioè l’esagerazione dei sintomi di influenze e raffreddori tipici dei maschi.
Il suo nome è Vanellope Hope Wilkins ed è nata con il cuore fuori dal petto. Lo straordinario caso, rimbalzato sui media britannici, è avvenuto al Glenfield Hospital di Leicester, dove la piccola è nata tre settimane fa con parto cesareo. Ed è ora salva grazie a tre delicatissime operazioni chirurgiche, grazie alle quali i medici hanno riposizionato l’organo in maniera corretta. La condizione tecnicamente si chiama “ectopia cordis“: con “ectopia” si intende la disposizione – quasi sempre congenita – di un organo del corpo nel punto sbagliato, mentre “cordis” significa “cuore” in latino. L’ectopia cordis è molto rara: se ne registrano solo pochissimi casi per milione di nuovi nati, generalmente fra i prematuri. E l’ospedale ha anche reso noto che nessun paziente in precedenza era sopravvissuto nel Regno Unito.
Attualmente la donna vivente più anziana d’Italia è Giuseppina Projetto che ha ben 115 anni, è nata il 30 maggio 1902 e vive a Montelupo Fiorentino (Firenze) in Toscana. Giuseppina è attualmente la più anziana persona vivente d’Italia, oltre ad essere la seconda donna vivente più anziana d’Europa e la quinta nel mondo. La signora Proietto nasce alla Maddalena, ma è di origine siciliana: il nonno materno si era trasferito dalla Sicilia con la spedizione di Giuseppe Garibaldi ed il padre Cicillo Projetto, originario di Sciacca, aveva conosciuto la madre durante il servizio militare in Sardegna.
Festeggia 106 anni con la sorella di 112. Sta facendo il giro del mondo la storia di Fefè centenaria italiana che ha spento le candeline in compagnia della sorella Dedè, che ha ben 112 anni. Le due donne vivono insieme ormai da tantissimo tempo in una casa di Canicattì, in provincia di Agrigento, e non si sono mai separate. Dedè è una maestra in pensione da quasi mezzo secolo. In passato è stata premiata dal ministro dell’istruzione e Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica. Entrambe le donne non si sono mai sposate e la loro convivenza procede benissimo.