Quanti capelli abbiamo in testa?

MEDICINA ONLINE VOLTO OCCHI AZZURRI FIDUCIA SE DONNA CAPELLI SPAZZOLA SGUARDO RAGAZZA BELLEZZA PETTINE MORA PELLE SKIN OCCHI TERAPIA TRATTAMENTO EYES BELLEZZA VISO RIMEDI SEXY SEX HAIR LOSS ESTETICA.jpgIl numero di capelli presenti sulla nostra testa, varia molto in funzione di vari fattori:

  • età,
  • sesso,
  • genetica,
  • variabilità individuale,
  • alimentazione,
  • stato di salute generale.

Si stima che mediamente vi siano circa 100.000 capelli sulla testa di ogni individuo, anche se questo numero varia moltissimo in funzione del colore dei capelli:

  • nei biondi sono presenti mediamente 140.000 capelli,
  • nei mori sono presenti mediamente 100.000 capelli,
  • nei rossi sono presenti mediamente 80.000 capelli.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Bioscalin SincroBiogenina maschera pre-shampoo: come si usa? Funziona?

MEDICINA ONLINE Bioscalin® SincroBiogenina® Maschera pre-shampoo RECENZIONE PRODOTTO CAPELLI CADUTA MASCHERA CAPELLO BIANCHI FORTE RADICE COMPRARE LUCIDI FUNZIONA COME SI USA.jpgBioscalin maschera con Biogenina è un trattamento intensivo pre-shampoo in gel con un’alta concentrazione di estratti vegetali. Grazie alla Biogenina favorisce un’azione stimolante sul bulbo pilifero ed aiuta a contrastare la caduta dei capelli, prolungandone il ciclo di vita. La sua formula è ricca di estratti vegetali attivi in grado di riparare in profondità le cuticole danneggiate, rinforzare i capelli, proteggerli dalle aggressioni esterne (es. phon, spazzolature) ed interne (eccesso di radicali liberi), di prevenire e lenire le irritazioni sul cuoio capelluto.

Il prodotto lo ritengo valido perché già dopo il primo utilizzo riesce a rigenerare tutto il capello.Ha un azione ingrossante reale sul capello,è lenitiva sul cuoio capelluto ed è molto indicata in stati infiammatori e dermatiti. La cosa forse migliore di questo prodotto è che essendo pre-shampoo non unge o appesantisce come molte maschere post lavaggio fanno. Si può applicare a capelli asciutti,o leggermente umidificati (lo consiglio perché il capello un po’ umido assorbe e si lega meglio al prodotto). Si deve attendere dai 20 ai 30 minuti di posa per massimizzare l’effetto, quindi non pensate di farlo quando avete fretta. Si trova intorno ai 15 euro in confezione da 200 ml.Ne basta il giusto per ogni applicazione,che consiglio al massimo un paio di volte a settimana.Consiglio di usarla per almeno un mese.

Visita il sito del produttore seguendo questo link.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Eutirox può causare o far aumentare l’acne?

MEDICINA ONLINE ACNE SENILE TARDIVA ADULTO ANZIANO DONNA UOMO VISO FURUNCOLO COMEDONE PUNTO NERO BRUFOLO CAUSE FARMACI CREMA POMATA RIMEDI PELLE CUTE ROSSORE DOLORE PUSUna dose eccessiva di Levotiroxina può effettivamente aumentare la secrezione sebacea della cute e quindi indirettamente peggiorare un’acne preesistente. E’ importante controllare sempre il dosaggio di Eutirox, con l’aiuto del proprio medico.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

A che età inizia a crescere la barba ed i peli sul corpo?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma BARBA BAFFI MODA CHE HA EFFETTI NEGATIVI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneI peli e la barba, nei ragazzi, cominciano a crescere con l’arrivo della pubertà con il suo carico di variazioni ormonali che determinano appunto la comparsa dei caratteri sessuali secondari maschili. Generalmente i primi peli distinguibili dalla peluria (che prendono il nome di “peli terminali”), crescono dai 12/13 anni in poi, come anche i peli sotto le ascelle, sul petto ed i peli pubici; contemporaneamente anche la voce tende a cambiare. Questa età è tuttavia estremamente variabile tra soggetto e soggetto, come anche colore, spessore e quantità di peli per cm quadrato.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Differenza tra estratto ed olio essenziale

MEDICINA ONLINE ESSENTIAL OIL OILS AROMATHERAPY AROMATERAPIE AROMATERAPIA OLIO ESSENZIALE OLII OLI VETTORE MASSAGGIO MASSAGE EUCALIPTO BERGAMOTTO COSMETICA MANDORLE ARGAN AVOCADO ROSMARIGli Oli Essenziali, sono estratti da piante ed arbusti, hanno dei potenti principi attivi che influenzano sia il nostro corpo che la mente, sono usati non solo per profumare ma per le loro caratteristiche(antibatterica cicatrizzante ecc), devono essere utilizzati con cura.

Gli Estratti Aromatici naturali non hanno principi attivi ma profumano il composto in cui vengono inseriti,possono essere usati anche in cucina.

Gli Estratti Vegetali sono “parti” di fiori e piante, possono essere secchi, polverizzati,liquidi ,oltre che profumare hanno dei principi attivi per la cosmetologia. Non possono “curare” ne la mente ne il corpo,o meglio solo lo strato esterno del corpo,la pelle.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Olio essenziale di rosmarino, proprietà e benefici

MEDICINA ONLINE ESSENTIAL OIL OILS AROMATHERAPY AROMATERAPIE AROMATERAPIA OLIO ESSENZIALE OLII OLI VETTORE MASSAGGIO MASSAGE EUCALIPTO BERGAMOTTO COSMETICA MANDORLE ARGAN AVOCADO ROSMARIL’olio essenziale di rosmarino è ricavato da Rosmarinus Officinalis, una pianta della famiglia delle Labiate dalle numerose proprietà benefiche. Il rosmarino è popolare per le sue proprietà stimolanti e depuratrici, il suo olio essenziale è usato da sempre per le sue proprietà cardiotoniche e anticellulite.

L’olio essenziale di rosmarino annovera interessanti proprietà antiforfora, è perfetto per il trattamento naturale dei capelli grassi, per la cura della pelle, di eczemi solari e per alleviare dolori muscolari. L’olio essenziale di rosmarino è molto usato in aromaterapia, tanto da essere inserito tra gli oli essenziali che non possono mai mancare in casa. A livello fisico il rosmarino ha forti poteri depurativi, aiuta ad eliminare tossine e acqua in eccesso.

Olio essenziale di rosmarino in aromaterapia

In aromaterapial’olio essenziale di rosmarino è usato per migliorare la concentrazione e la memoria. E’ perfetto da usare come essenza per profumare l’ambiente di lavoro, la biblioteca o la zona studio. In aromaterapia è usato anche per alleviare la tensione nervosa e l’ansia da prestazione. Impiegato come profumatore d’ambiente, riuscirebbe a migliorare la qualità dell’aria oltre che a incrementare il buonumore. Per sfruttare al meglio i vantaggi dell’aromaterapia è possibile contare sui diffusori di oli essenziali.

L’aromaterapia con olio essenziale di rosmarino è consigliata in caso di stanchezza cronica: l’olio essenziale di rosmarino, grazie alle proprietà del suo intenso aroma, riuscirebbe a stimolare e rinvigorire i sensi donando energia e vitalità alla mente e al corpo.

Olio essenziale di rosmarino per la cura di pelle e capelli

L’olio essenziale di rosmarino annovera interessanti proprietà benefiche da sfruttare per la cura della pelle e dei capelli. L’olio essenziale di rosmarino è ottimo per il trattamento di capelli grassi, per eliminare la forfora e riequilibrare il cuoio capelluto. Per il trattamento dei capelli grassi e contrastare la forfora, si effettuano impacchi a base di olio essenziale di rosmarino e olio di neem. Per riequilibrare il cuoi capelluto, gli esperti consigliano di aggiungere 2 gocce di olio essenziale di rosmarino a uno shampoo neutro per uso frequente.

Per la cura della pelle può essere usato da tamponare in caso di acne ed eczema, per profumare creme per il viso fai da te ed è consigliato soprattutto in caso di pelle grassa.

Olio essenziale di rosmarino per la cura del corpo

Per la cura del corpo, l’olio essenziale di rosmarino può dare vita a un ottimo olio per massaggi da usare in caso di tensioni muscolari, dolori, contusioni e problemi alla cervicale. Poche gocce di olio essenziale di rosmarino, diluite in olio di mandorla, possono dare vita a un liquido per massaggi lenitivi da usare in caso di:

  • Ritenzione idrica
  • Massaggi anti-cellulite
  • Disturbi circolatori
  • Tensione nervosa e stress
  • Mal di testa
  • Tensioni e dolori muscolari
  • Dolori cervicali

Altri usi dell’olio essenziale di Rosmarino

L’olio essenziale di rosmarino può essere impiegato per la produzione domestica di detergenti e detersivi, per fare candele profumate o per fare sapone in casa.

Dove comprare l’olio essenziale di Rosmarino

E’ possibile acquistare l’olio essenziale di rosmarino, così come altre essenze naturali, nelle erboristerie più fornite e nelle botteghe specializzate nella vendita di prodotti naturali. E’ possibile comprare l’olio essenziale di rosmarino anche con la compravendita a distanza, sfruttando i negozi online.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Perché vengono i pidocchi, come riconoscerli ed eliminarli

MEDICINA ONLINE PIDOCCHIO TESTA CAPELLI PEDICULOSI PEDICULUS HUMANUS CAPITIS DEL CAPO PTHIRUS PUBIS PIATTOLA CORPORIS CORPO PELLE PARASSITA.jpgLa pediculosi è una fastidiosa infestazione che ogni anno colpisce moltissime persone, soprattutto i bambini in età scolare (da circa 3 a 11 anni) ma anche le loro famiglie, dato che hanno maggiori occasioni per essere vicini e avere contatti. Generalmente la pediculosi colpisce maggiormente le bambine, dato che in generale hanno i capelli lunghi. Il parassita alla base di questo fastidioso disturbo è il pidocchio: un essere di minuscole dimensioni, al massimo 1 mm, che depone le sue uova facendole aderire molto efficacemente sul fusto dei capelli. I pidocchi non possono vivere per più di due o tre giorni al di fuori della testa di un essere umano ed esistono da milioni di anni; si riproducono e vivono passando dalla testa di una persona a quella di un’altra. Tuttavia, anche un pidocchio che si è allontanato da diverse ore dalla testa di un individuo può salire su un altro e infestarlo. Il pidocchio adulto ha un colorito marroncino chiaro oppure grigiastro-bianco, mentre le uova deposte, chiamate lendini, si presentano come minuscoli punti gialli o marrone chiaro.

Chi ha i pidocchi tende ad isolarsi e la vergogna di averli è molto grande perchè si ha paura di essere giudicati da altre persone: anche per questo motivo è importante rassicurare il bambino e usare subito i prodotti appositi per eliminare tutti i parassiti rapidamente.

Perché vengono i pidocchi?

Anche dopo che le lendini si sono schiuse, di solito sui capelli rimangono dei piccoli pezzi di guscio di colore chiaro o bianco, che potete vedere osservando con attenzione (Molte persone possono facilmente confondere i gusci vuoti con la classica forfora). Contrariamente a quanto si pensa la maggior parte delle persone, i pidocchi non sono capaci di saltare da una testa all’altra, né tantomeno di volare o nuotare; sono tuttavia degli eccellenti scalatori e nel caso la vostra testa entrasse in contatto con quella di un individuo infestato oppure con qualche oggetto che è stato in contatto con essa (come un cuscino o un semplice pettine) allora molto probabilmente i pidocchi si abbarbicheranno sulla vostra testa.

Leggi anche: Perché viene la forfora? Cure mediche, rimedi casalinghi e prevenzione

Ciclo vitale del pidocchio

Il ciclo di vita completo del pidocchio si aggira sui due mesi circa: le uova appena depositate impiegano circa otto o nove giorni per schiudersi e dare vita alle ninfe (ovvero i giovani pidocchi). Le ninfe diventano pidocchi adulti dopo un periodo che va da 9 a 12 giorni; a questo punto, la loro vita si concluderà dopo circa trenta giorni e la deposizione di più di 80 uova. I pidocchi si nutrono pungendo il cuoio capelluto e aspirando il sangue che circola all’interno; al suo posto iniettano una sostanza liquida che provoca il caratteristico prurito, classico sintomo dell’infestazione. Ma quali sono i motivi per cui si contraggono i pidocchi? Vediamoli e contemporaneamente sfatiamo qualche mito.

MEDICINA ONLINE PIDOCCHIO TESTA CAPELLI PEDICULOSI PEDICULUS HUMANUS CAPITIS DEL CAPO PTHIRUS PUBIS PIATTOLA CORPORIS CORPO PELLE PARASSITA

Sei verità sui pidocchi

1) Non è vero che i pidocchi compaiono solo su persone molto sporche: è stato anzi dimostrato che tendenzialmente preferiscono i capelli puliti. Tuttavia, una buona igiene personale è buona norma per garantire la prevenzione della pediculosi.

2) Probabilmente siete entrati in contatto con una persona affetta da pediculosi (un bacio sulla guancia è sufficiente) e avete dato modo ai pidocchi di arrampicarvi sui vostri capelli, oppure siete entrati in contatto con qualche effetto personale dell’individuo (per esempio, avete dormito sul suo letto oppure avete indossato un suo cappello).

3) Se vostro figlio ha contratto i pidocchi a scuola, il contagio potrebbe essere avvenuto quando il bambino ha appeso la sua giacca sull’attaccapanni vicino a quelle dei compagni, presumibilmente anche quella del soggetto affetto da pediculosi.

4) Non esistono prodotti che, applicati, prevengono l’insorgenza della pediculosi. Allo stesso tempo, nessuno dei prodotti contro i pidocchi attualmente in vendita riesce ad eliminare completamente tutte le uova: di conseguenza, occorrerà comunque analizzare attentamente la capigliatura dopo il trattamento e nei giorni successivi. (Ricordo da bambino utilizzavo uno shampoo denominato MOM che è stato molto efficiente ma solo dopo 3 giorni di utilizzo continuativo).

5) Non è vero che gli animali domestici possono essere veicolo di contagio per i pidocchi: i parassiti che possono vivere sul vostro amato cane o gatto non potrebbero vivere su di voi, e viceversa.

6) Le infestazioni di solito sono causate da una scarsa attenzione da parte dei genitori nei confronti dei loro bambini. Invece di intervenire soltanto quando vostro figlio accusa prurito alla testa, controllate periodicamente i suoi capelli con la lente d’ingrandimento. In questo modo si potranno prendere tutte le misure necessarie in tempo, prima che il bambino contagi altre persone.

Leggi anche: Piattole: cosa sono, si vedono, quanto durano, come eliminarle?

Sintomi e segni della presenza dei pidocchi

Il prurito causato dai pidocchi è il sintomo principale della loro presenza. Il prurito si fa più intenso specialmente di notte e ciò può provocare una fastidiosa insonnia. La peducolosi provoca arrossamento cutaneo, specialmente vicino alle orecchie e sulla nuca. In presenza di questi sintomi è necessario ispezionare attentamente il cuoio capelluto aiutandosi con un pettine a denti fitti e una lente d’ingrandimento: ciò vi aiuterà ad individuare i parassiti tra i capelli.

Come eliminare definitivamente i pidocchi?

Per eliminare i pidocchi, vi consigliamo di:

  • lavare e igienizzare cuscini, panni, lenzuola, capelli e pettini a 60 gradi per minimo 15 minuti;
  • tagliare i capelli molto corti (a zero se possibile, con un tagliacapelli elettrico se avete vergogna ad andare dal barbiere);
  • utilizzare uno shampoo apposito per trattare i pidocchi;
  • utilizzare una spazzola apposita per trattare i pidocchi;
  • spazzare e dare l’aspirapolvere e moccio in tutta la casa disinfettando i pavimenti.

Alcuni tipi di olii essenziali per capelli possono diminuire ma non eliminare definitivamente i pidocchi. L’olio è capace di soffocare i pidocchi giovani e adulti ma non le uova. Qualsiasi trattamento (shampoo compreso) dovrà essere ripetuto nuovamente dopo 1 settimana per uccidere le eventuali uova dei pidocchi.

Altri tipi di pidocchio

In questo articolo, si è parlato del Pediculus humanus capitis denominato in italiano “pidocchio del capo”, tuttavia esistono altre specie di pidocchi che vivono su altre parti del corpo umano:

  • Pediculus humanus corporis (Pidocchio del corpo): cammina su tutto il corpo e si nutre di sangue pungendo continuamente l’ospite. Lo si trova in condizioni di scarsa igiene o sovraffollamento di persone.
  • Pthirus pubis (Pidocchio del pube): è il pidocchio denominato “piattola”, famoso per colonizzare le zone intime.

Prodotti contro i pidocchi

I migliori prodotti per eliminare definitivamente i pidocchi, consigliati dal nostro Staff di esperti:

Continua la lettura con: Come trovare ed eliminare facilmente i pidocchi?

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Come abbronzarsi senza scottarsi?

Rear view of a woman sitting with a parasol on the beachAbbronzatura che passione, ma attenzione, ricordatevi che i raggi solari possono anche diventare pericolosi per la salute! Gli alleati per un’abbronzatura perfetta e sicura sono per prima cosa l’uso di creme protettive adatte alla vostra pelle, unite ad un’adeguata alimentazione, oltre che ovviamente ad un’elevata dose di pazienza e soprattutto di buonsenso. L’abbronzatura è infatti un processo graduale e lento – mai improvviso ed estremo – e le conseguenze di una prolungata esposizione al sole senza le dovute protezioni non vanno sottovalutate. E’ vero che il sole stimola la sintesi di vitamina D, la quale rafforza le ossa e tiene lontane le malattie infettive, ma è altrettanto vero che i suoi raggi invecchiano la pelle e possono causare scottature spiacevoli oltre che – se si abusa – pericolosissimi tumori maligni. Un arrossamento dell’epidermide causa bruciori e malesseri nell’immediato e può portare danni cutanei anche nel lungo periodo; indagini scientifiche hanno dimostrato che le ustioni derivate da un’eccessiva o scorretta esposizione al sole sono in grado di danneggiare il DNA e modificare le cellule che inducono lo sviluppo dei tumori. Per questo è meglio procedere per piccoli passi e tenere sempre bene in mente i consigli che seguono.

Leggi anche: Nei sospetti: riconoscere quelli normali ed i tumori

Creme solari

Le creme solari sono fondamentali, rappresentano il principale supporto per la pelle quando è esposta ai raggi UV (ultravioletti) e il loro fattore di protezione va scelto in base al proprio fototipo; per esempio chi è di carnagione molto chiara deve optare per un fattore di protezione ben più alto da chi presenta una pelle olivastra. Il consiglio è quello di spalmarle su tutto il corpo circa mezz’ora prima dell’esposizione al sole, così da farle assorbire bene, e ogni qualvolta viene fatto un bagno o si sente di aver sudato molto. Anche il sudore infatti fa sì che il filtro protettivo delle creme venga meno ed è quindi opportuno metterle una seconda, o terza, o addirittura quarta volta. La crema solare va messa anche se si sta esclusivamente sotto l’ombrellone perché nonostante vi sia ombra, non si è protetti dai raggi solari e ci si può scottare allo stesso modo.

Leggi anche: Le creme solari sono abbronzanti? Fanno abbronzare di meno?

Creme doposole

Dopo esser stati al mare o comunque al sole, se volete mirare alla migliore abbronzatura possibile è doveroso applicare una specifica crema doposole su tutto il corpo in modo tale da ammorbidire ed idratare la pelle.

Alimentazione

Anche la dieta gioca un ruolo importante in quanto gli alimenti che contengono vitamina C, betacarotene e antiossidanti aiutano la pelle a prevenire i rossori e a difendersi. Nel periodo estivo è quindi consigliato abbondare con pomodoricarotealbicoccheangurie, té verde e semi di lino.
Inoltre, in questa stagione più che mai è opportuno bere tanta acqua per non correre il rischio di disidratazione; la dose minima che viene consigliata è di un litro e mezzo di acqua.

Leggi anche:

Integratori alimentari

Se proprio non riuscite ad assumere tutta la quantità di vitamine e sali minerali di cui avete bisogno, potete sempre integrare con specifici integratori mirati all’abbronzatura perfetta. Per approfondire, leggi: Integratori per abbronzarsi di più: funzionano? Quali sono i migliori e quali evitare?

Idratazione

Un importantissimo alleato estivo non solo per l’abbronzatura, ma soprattutto per la nostra salute, è bere una adeguata quantità di liquidi che, ricordiamo, possono anche essere assunti tramite frutta e verdura. Ma quanta acqua bere al giorno? A tal proposito leggi: Fabbisogno idrico giornaliero: quanta acqua bere al giorno?

Consigli utili

Ci sono fasce orarie in cui fa più caldo e sarebbe meglio evitare l’esposizione, ma soprattutto di addormentarsi sotto al sole, cosa che capita più di quanto si possa pensare. Queste fasce vanno dalle 12 di mattina alle 16 del pomeriggio; gli orari migliori per prendere il sole, quindi, sono dalla mattina presto fino alle 11.30 circa e nel pomeriggio dopo le 17.
E’ da evitare l’uso di cosmetici o profumi i quali possono lasciare macchie o causare reazioni allergiche dovute alla fotosensibilizzazione.
E’ opportuno rinfrescarsi frequentamene durante l’esposizione, con tuffi in mare o docce, ma è sconsigliato far asciugare le goccioline sotto il sole in quanto il riverbero delle stesse potrebbe favorire le scottature; è meglio quindi tamponare la pelle con un telo ed eventualmente applicare nuovamente un filtro protettivo. Ricordatevi di applicare sempre un nuovo strato di crema solare dopo ogni bagno.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Reddit, su Tumblr e su Pinterest, grazie!