Terremoto, rimasto sotto le macerie per 32 giorni: il gatto Rocco è vivo!

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma TERREMOTO GATTO ROCCO VIVO AMATRICE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia LinfodrenaggioA Rio di San Lorenzo, frazione di Amatrice, si è svolto un salvataggio davvero eccezionale di un gatto chiamato Rocco, da parte dei vigili del fuoco. E’ stato trovato durante un’ispezione effettuata prima di procedere all’abbattimento di alcuni muri della casa parzialmente crollata. Rocco, rimasto chiuso per 32 giorni all’interno della struttura dal giorno del terremoto, è apparso disidratato ed ovviamente dimagrito ma in buone condizioni e con ancora tanta voglia di correre dai padroni e di giocare. Felici e increduli i padroni al momento della riconsegna da parte dei vigili del fuoco; increduli perché dopo così tanto tempo ormai avevano perso le speranze di riabbracciare il loro piccolo compagno di vita. Felicissimo per loro e per il piccolo Rocco!

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Adottano un orso 23 anni fa e lui vive ancora con loro

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANIMALI ORSO NATURAGli animali sono tutti bellissimi, ma ovviamente non tutti potrebbero vivere a casa con noi. Un cane, un gatto, perfino un serpente, può diventare un ottimo inquilino ma altri animali non potrebbero mai, come ad esempio gli orsi. Ma è davvero così? Non per Svetlana e Yuriy Panteleenkos, una coppia russa orgogliosa del loro bell’orso bruno che gioca allegramente in cortile.

Insieme da 23 anni

Il “piccolo” Stepan, questo è il nome del grosso animale, è stato adottato da  quando aveva tre anni dalla coppia, dopo essere rimasto orfano. Ora sono passati ben 23 anni da quando i due coniugi, piuttosto coraggiosi in verità, hanno deciso di dare a Stepan una casa e lui, dal canto suo, ha abbandonato ogni velleità di ferocia o d’istinto animale per diventare un compagnone simpatico e affabile, perfetto coinquilino, se non fosse per quei 25 kg di pesce che mangia tutti i giorni. Guardando la foto qui sopra, sembra quasi che il grosso orso sia finto, una specie di grosso peluche, tanto è docile e invece i Panteleenko lo hanno addomesticato perfettamente e oggi il simpatico bestione li aiuta anche nei lavoretti domestici, tipo quando come un perfetto contadino, annaffia le piante.

Un perfetto coinquilino

In questa incredibile storia d’amore, perché di amore si tratta, Stepan gioca spesso anche a palla con i suoi genitori adottivi. Sappiamo cosa state pensando, lo vorremmo abbracciare anche noi. E dopo una giornata di quelle massacranti, niente di meglio che sedersi sul divano insieme ai tuoi cari e all’orso domestico, per guardare un po’ di tv. Diciamolo pure: i russi in genere hanno abitudini piuttosto particolari, ma stavolta hanno superato loro stessi. Eppure fanno sembrare la loro convivenza con un orso una cosa talmente normale che quasi viene voglia di averne uno!

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Muore a 29 anni sulla E45 per salvare un cane abbandonato. Ma è andata davvero così?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ALESSANDRO CARLINI MUORE SALVARE CANE ABBANDONATO Bufala Falso Macchie Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio“La sciagura si è consumata questa mattina di mercoledì 14 settembre nella superstradaE45. La vittima, Alessandro Carlini 29 anni, stava percorrendo la carreggiata nord al volante, ha avvistato un cane abbandonato impaurito in mezzo la strada e quando si sono fermati per soccorrerlo Alessandro è stato falciato da un auto che arrivava a grande velocità. Alessandro è sempre stato un amante degli animali  e che non poteva fare altrimenti.”

Recita più o meno così il post che gira su Facebook da un paio di giorni, correlato dalla foto che vedete in alto. Ma siete davvero sicuri che tutto quello che gira sui social sia vero? Di un presunto Alessandro Carlini, morto sulla E45 nell’ultima settimana non vi è riscontro su nessun mezzo di informazione “ufficiale”: la storia raccontata è falsa, è una vera e propria bufala! L’immagine riportata nell’articolo non è altro che una foto dove viene ritratto il noto burlone del web Ermes Maiolica, che già in passato si era contraddistinto per bufale diventate famose sui social perché condivise da migliaia di persone.

Sciagure come queste avvengono davvero nella vita reale ed io che sono da sempre un amante della natura e degli animali ne sono tristemente consapevole, ma oggi il punto è un altro. E’ la superficialità della gente. Il post in questione è già stato condiviso oltre 20 mila volte. Questo purtroppo ci dimostra quanto le persone si curino poco di quello che condividono sui social e di quanta superficialità contraddistingue ormai la nostra vita.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Lettera di un cane al suo compagno di viaggio

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANIMALI CANE TRISTE CANILEHai deciso di non comprare un cane, ma di addottarne uno, quindi ora sei qui, di fronte a me, a decidere se sarò io il tuo amico per la vita o se saranno gli altri cani che stanno con me in questo canile. Già soltanto il fatto di vederti e sfiorare la tua mano mi rende felice: mi basta un niente per avere il cuore pieno di gioia.

Qualsiasi sarà la tua scelta, se me o loro, io sarò felice per te, perché con un cane accanto non ti mancherà mai l’amore nella tua vita, in nessun caso. Perché noi cani amiamo il nostro compagno di viaggio senza condizioni, sia se ricco che se povero, sia se bello che se brutto, sia se giovane che se anziano. E il giorno in cui hai scelto noi al canile non sarà mai dimenticato. Ma qualsiasi sarà la tua scelta, falla con tanta attenzione, perché né io, né i miei compagni di cella, siamo dei giocattoli. Siamo esseri viventi, che soffrono, che gioiscono, che si impauriscono ed amano. Come te.

Perciò pensaci prima di adottarmi. Devi sapere che la mia vita dura pochissimo rispetto alla tua, 10 o 15 anni al massimo, molto raramente di più. Ogni volta che mi separo da te per me è una sofferenza: non lasciarmi solo tutto il giorno, ti prego, perché a me sembrerà di stare solo per un anno. E se andrai in vacanza, sappi che per me venire con te ed i tuoi cari, che sono anche i miei, sarà la gioia più grande. Sii paziente con me, dammi il tempo di capire cosa vuoi che faccia: la maggior parte delle persone capisce soltanto una lingua, mentre da me si pretende che ne capisca due, quella canina e quella umana. Certi giorni sono più felice, altri meno, proprio come capita a te, ma se tu vorrai giocare, io ci sarò sempre. Se tu sarai triste, io ti starò accanto. Fidati di me, perché tu sei la mia unica ragione di vita.

Non restare arrabbiato con me a lungo: tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, i tuoi divertimenti, ma io ho soltanto te. Parla con me: anche se io non capisco le tue parole mi piace ascoltarti e riconoscerei la tua voce tra mille. Sappi che, comunque mi tratti, ti perdonerò sempre, ma non potrò mai dimenticare, e quel che mi fai mi segnerà per sempre. Prima di picchiarmi ricordati: io potrei difendermi, ma non sceglierò mai di morderti. Prima di sgridarmi perché sono testardo, stanco o svogliato, chiediti se c’è qualcosa che non va: forse ho un problema di salute, forse il cibo che mi dai non mi fa bene, oppure sono rimasto per troppo tempo sotto il sole o sento un dolore fortissimo da qualche parte.

Per favore prenditi cura di me quando sarò vecchio, anche tu invecchierai e avrai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te e che non ti abbandoni. Quando arriverà il giorno del mio ultimo viaggio, per favore, resta accanto a me. Non dire che non puoi sopportare di vedermi morire, non lasciare che io affronti quel terribile momento da solo. Se sarai al mio fianco sarà più facile per me lasciarti, perché saprò ancora una volta di più che mi vuoi bene e che stai facendo quello che è più giusto per me. Quando morirò tu sarai il mio ultimo pensiero, e sarò felice di aver donato tutta la mia vita a te, che mi hai salvato dal canile. A te, che mi hai amato più di ogni altro al mondo. A te, che non ti dimenticherai mai di me.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Stacca a morsi le orecchie di un cane indifeso, tenta di affogarlo e lo massacra di botte

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STACCA MORSI ORECCHIO CANE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Ano Glute.jpgPrima ha cercato di affogare un cucciolo, poi gli ha strappato la punta delle orecchie a morsi. Tutto sotto lo sguardo incredulo dei passanti. La polizia ha arrestato al Foro Italico un pregiudicato rumeno di 35 anni, Calin Vasile, accusato di violenza e minacce a pubblico ufficiale e denunciato per maltrattamenti sugli animali. Dopo il tempestivo intervento della polizia il piccolo cane nero è stato portato in commissariato, dove è stato asciugato e nutrito prima di essere affidato alle cure dei veterinari. Lo stesso uomo, agli inizi dello scorso maggio, era stato arrestato mentre lanciava oggetti ai passanti della Cala a torso nudo.

Il 35enne è stato trovato in evidente stato di alterazione, forse dopo aver “alzato il gomito”. Decine di passanti, che si stavano godendo il sole nel lungomare cittadino, hanno visto il romeno in preda al suo “raptus“. “Lo abbiamo visto mentre immergeva il cane nell’acqua, tenendolo dalle zampe posteriori nel tentativo di affogarlo. Poi lo ha riportato sul giardino – spiega il testimone Giuseppe Grassadonia – e lo ha picchiato. Poi si è steso con l’animale tra le braccia e come se nulla fosse si è spostato verso le panchine per fare delle flessioni. Poi è tornato dal cucciolo e lo ha morso, mentre io già ero al telefono con la polizia e seguivo gli spostamenti di questa persona. Sembrava un pazzo, tanto che – conclude – si andava avvicinando alla gente che scappava impaurita. Tra questi c’erano anche due turisti che hanno assistito a tutta la scena”.

Una scena di violenza per la quale tre persone hanno annunciato la volontà di sporgere denuncia contro il romeno. L’uomo, in un secondo momento, si è scagliato contro i poliziotti delle volanti del commissariato Oreto, guidato dal vicequestore aggiunto Rosalba Zavaglia. Alcuni di loro hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici che gli hanno dato una prognosi di tre giorni. Il cane, ribattezzato Oreto, è stato affidato alle mani degli specialisti della clinica veterinaria “Primavera” in attesa di trovare uno stallo o qualcuno che voglia adottarlo. Il 35enne, invece, è stato rinchiuso nelle celle di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima che si svolgerà lunedì mattina.

Articolo di Riccardo Campolo su www.palermotoday.it/

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

“Sono un profeta che parla con gli animali”: predicatore sbranato dai leoni

MEDICINA ONLINE predicatore parla con gli animali attaccato dai leoni man attacked by lion.jpgDiceva a tutti di essere “un profeta col potere di parlare con gli animali”. I leoni, però, non erano evidentemente d’accordo e lo hanno brutalmente attaccato. Alec Ndiwane, un predicatore sudafricano, è stato il protagonista di questa storia tragicomica avvenuta nel Kruger National Park. L’uomo era assieme ad un gruppo di fedeli della sua chiesa e si è avvicinato in auto ad un gruppo di leoni che erano impegnati a divorare un impala. Il predicatore – convinto di avere il potere di dialogare con gli animali – è sceso dalla vettura dicendo ai presenti di “voler provare la potenza del potere di Dio sugli animali“.

Il “potere” non è servito a molto

Il “profeta” ha cominciato a correre verso i leoni pronunciando parole in una misteriosa lingua sconosciuta, ma la sua dimostrazione è stata piuttosto breve dal momento che il branco dei leoni ha cominciato ad avvicinarsi a lui con aria poco propensa al “dialogo”. Quando si è reso conto che i leoni preferivano cibarsi che fare quattro chiacchere in amicizia, il predicatore ha cercato di tornare velocemente nell’auto ma non è riuscito ad evitare l’attacco di un leone che – mentre scappava – l’ha morso ai glutei ed alla schiena. Ndiwane è stato portato subito all’ospedale di zona dove è stato sottoposto ad una operazione per bloccare l’emorragia provocata dalla decisamente poco eroica ferita: “non so cosa non abbia funzionato, ero sicuro che il Signore volesse usarmi per mostrare il suo potere sugli animali”.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

La storia della povera piccola cagnolina Stitch

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STORIA PICCOLA STITCH CANE RUBATO AIUTO  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgPer chi non sapesse la storia questa è Stitch. Mi è stata rubata più di 2 anni fa, a soli 4 mesi. Due giorni fa mi ha chiamato un canile municipale perché l’avevano ritrovata, messa male e totalmente impestata di rogna, come potete vedere dalle foto (e qui era già lavata). Non sappiamo cosa abbia passato, tranne diverse gravidanze certe visto lo stato dei capezzoli, e ci vorranno settimane di terapia perché torni ad essere un cane “normale” dopo quello che ha passato. Sto scrivendo tutto questo per un motivo molto semplice, INFORMAZIONE: quando chiedete in allevamento e un cucciolo costa ad esempio 1,500 € e qualcuno annuncia su internet che li vende a 300, QUESTO è IL MOTIVO! Cani sfruttati, trattati uno schifo ed abbandonati quando non più utili. Aiutiamo a diffondere queste informazioni, le persone devono conoscere queste cose, magari con un’adeguata informazione ed un acquisto consapevole potremmo ridurre questo traffico di animali da macello. Grazie per l’attenzione.

Dal profilo Facebook di Valentina Lavinia Re

Ho considerato importante condividere questa storia per evitare che fenomeni come la vendita clandestina di animali, continuino a prosperare.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Auguri a tutti quelli che amano!

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO NEVE FREDDO COPPIA SESSO AMOREAuguri a tutti quelli che amano. Nessuno escluso. Uomini che amano la propria donna (o il proprio uomo), donne che amano il proprio uomo (o la propria donna), ragazze che amano il proprio compagno di scuola senza avere il coraggio di dirglielo, mamme e papà che amano i propri figli, figli che amano i loro genitori e i propri fratelli e sorelle e cugini, nonni che amano i propri nipoti, nipoti che amano i propri nonni, persone che amano qualcuno che non c’è più ma lo amano ancora, chi è sposato da 40 anni e oltre ma si ama ancora come il primo giorno, chi ama il suo prossimo, chi ama la natura, chi ama il proprio cane/gatto, chi ama il sole, la luna e le stelle,  chi ama la vita…

Guardatevi dentro e, se troverete anche voi qualcuno che amate, allora auguri: questa è la vostra festa!

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!