Hai mal di denti? Rischi la disfunzione erettile

L’impotenza, più correttamente “disfunzione erettile”, ha nelle malattie della bocca un inusuale fattore di rischio. Un gruppo di ricercatori turchi ha infatti scoperto che fra gli uomini che soffrono di infiammazione alle gengive, i problemi di erezione sono più frequenti. Lo studio che ha portato a questa conclusione, pubblicato tempo fa sul Journal of Sexual Medicine, ha portato gli scienziati a concludere che gli uomini affetti da forme gravi di parodontite – malattia infettiva che colpisce proprio le gengive – hanno una probabilità di soffrire di disfunzione erettile 3,29 volte superiore rispetto a chi non ha problemi gengivali.

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Il cioccolato fondente protegge i nostri denti da carie e placca

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CIOCCOLATO CIOCCOLATINO DOLCI GRASSI DIETA MANGIARE CALORIEProprio nella settimana di Pasqua, quando il cioccolato delle uova pasquali diventa ancora più invitante del solito, arriva la bella notizia: il cioccolato protegge i nostri denti da carie e placca, anche se solo la varietà fondente ha queste qualità. Lo hanno detto gli esperti riuniti in occasione del XXI Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria che si è concluso domenica scorsa qui nella città di Roma. Ma non solo cioccolato fondente, ecco una lista dei cibi “salva-sorriso” che prevengono le carie e la perdita dello smalto. Come già anticipato precedentemente, lo si può mangiare senza sensi di colpa (ovviamente con buon senso!) perché le sostanze antibatteriche che contiene riescono ad avere la meglio anche sullo zucchero presente nei dolciumi al cioccolato. “Il cacao amaro contiene antibatterici naturali che impediscono allo Streptococcus mutans di produrre il glucano, una sostanza appiccicosa che aiuta i germi ad attaccarsi ai denti formando la placca e creando le condizioni perché gli zuccheri vengano trasformati in acidi corrodendo lo smalto” spiega Antonella Polimeni, Presidente del Collegio Nazionale dei Docenti Universitari di Odontoiatria e Ordinario di Odontoiatria Pediatrica alla Sapienza di Roma. “Consumando cioccolato fondente all’80% si può ridurre il rischio di carie, soprattutto se si ha l’accortezza di non mangiarlo assieme a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati come la colomba pasquale, che ne vanificherebbero gli effetti positivi”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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Incinta, sportivi, ipertesi, anemici, stitici… Scopri quale acqua fa per te!

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO BICCHIERE ACQUA BERE LIQUIDI IDRATAZIONE BAMBINI BIMBI NATURAL’acqua non è tutta uguale. Ogni acqua ha delle virtù specifiche che la rendono funzionale nel trattamento di alcune patologie o comunque indicata in periodi particolari della nostra vita come la gravidanza o l’allattamento. Che tu sia iperteso, stitico cronico o sportivissimo, scopri qual è l’acqua giusta per te!

Quale acqua bere durante la gravidanza e l’allattamento?

Acqua oligominerale a contenuto di nitrati particolarmente basso o addirittura nullo.

Quale acqua usare per la diluizione del latte in polvere per neonati?

Acque praticamente prive di sali minerali.

Quale acqua bere per aiutarci a dimagrire?

Oligominerale.

Quale acqua bere per combattere la calcolosi renale?

Oligominerale o minimamente mineralizzata.

Quale acqua usare in caso di gotta ed iperuricemia?

Oligominerale o minimamente mineralizzata a basso contenuto di sodio.

Leggi anche: Frequenza defecazione: quante volte al giorno è normale andare di corpo?

Quale acqua bere per fare sport?

Mediominerale.

Quale acqua bere se si è ipertesi?

Acqua oligominerale a basso contenuto di sodio.

Quale acqua bere per contrastare l’osteoporosi?

Acqua mineralizzata ricca di calcio biodisponibile.

Quale acqua bere per evitare la carie?

Acqua minerale fluorata.

Quale acqua bere se si soffre di stipsi?

Acqua solfata.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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La carie ti protegge dal cancro

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DENTI BOCCA MAL DI DENTI DENTISTA MANDIBOLA VISO DOLORE FACCIA UOMO ARTICOLAZIONE MASCELLASiete costretti a frequenti e costose visite dal dentista perché andate soggetti alle carie dentali? Per fastidioso che il problema possa essere forse non è privo di un lato positivo. Lo suggerisce uno studio che ha messo in relazione per la prima volta la carie con i carcinomi a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC), portando alla luce un’azione protettiva.

“La carie è una malattia legata alla placca dentale”, spiegano gli autori dello studio pubblicato su JAMA Otolaryngology–Head & Neck Surgery. “I batteri lattici causano demineralizzazione (carie) solo quando sono nella placca dentale in immediato contatto con la superficie del dente. La presenza di questi batteri, altrimenti benefici, nella saliva o sulle mucose può proteggere l’ospite dalle malattie infiammatorie croniche e da questi tumori”.

Mine Tezal e colleghi dell’Università di Buffalo e della State University di New York hanno condotto lo studio in un centro per la cura dei tumori, coinvolgendo 399 pazienti che avevano ricevuto una diagnosi di cancro del tipo HNSCC tra il 1999 e il 2007, e 221 partecipanti in un gruppo di controllo. I loro risultati dicono che i pazienti che avevano un numero di carie più elevato all’interno della popolazione dello studio avevano meno probabilità di contrarre un carcinoma a cellule squamose della testa e del collo rispetto a coloro che appartenevano al gruppo con meno carie.

I batteri che causano la carie sono associati a una risposta immunitaria che alcuni studi hanno dimostrato essere protettiva contro il cancro. “Potremmo pensare alla carie dentale”, concludono gli autori, “come una forma di danno collaterale e sviluppare strategie per ridurre il suo rischio, preservando gli effetti benefici dei batteri lattici”.

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