Le malattie dei secoli scorsi erano causate soprattutto dalla scarsa igiene personale e degli agglomerati urbani; basti pensare che solo fino ad alcuni decenni fa, in Italia gli scarichi delle fogne erano quasi sempre alla luce del sole, malsane, malcostruite ed in balia della colonizzazione di topi ed animali delle fogne. Ora per fortuna le cose, nel nostro Paese, le cose sono cambiate e moltissime patologie infettive del passato sono state virtualmente azzerate. Ma è davvero così per tutte le malattie? Alcune malattie stanno tornando ad essere diffuse: torna infatti la sifilide (vedi foto in alto) e non è sola: con lei anche le infezioni da clamidia e la gonorrea. Sono le tre malattie a trasmissione sessuale che stanno raggiungendo negli ultimi mesi – in Italia ed in Europa – picchi allarmanti. Secondo l’ultimo rapporto dell’European center for diseases control and prevention, al primo posto, in Europa, sono appena balzate le infezioni da clamidia, infezioni batteriche spesso subdole che, quando trascurate, possono perfino portare all’infertilità. Con il termine infezioni da clamidia si indicano una varietà di patologie causate nell’uomo da un batterio gram-negativo, Chlamydia trachomatis. Si tratta di varie infezioni tra cui il linfogranuloma venereo, la malattia infiammatoria pelvica e il tracoma. Anche le altre due, in particolare la sifilide, sono in rapida ascesa. E sono i giovani tra i 15 e i 24 anni la categoria più a rischio. I casi di sifilide in Europa sono circa ventimila, ben il 9% in più rispetto all’anno precedente. In questo caso, però, la maggior parte dei pazienti aveva più di 25 anni.
Leggi anche:
- Quel fastido al pene potrebbe essere una infezione: scopri sintomi, cause e terapie
- Il sesso orale provoca cancro alla gola
- Infezioni sessuali in aumento tra i minorenni italiani
- I giovani italiani precoci e disinformati: uno su cinque ha il primo rapporto sessuale entro i 14 anni
- Profilattico: i consigli per evitare che si deteriori e come comportarsi quando si rompe durante il rapporto
- Profilattico: come si usa e come scegliere quello più adatto alle tue esigenze
- Carne di cane: approvata la commestibilità ed il commercio in Italia?
- Qual è la nuova malattia che si sta diffondendo a Milano?
- Il video dell’infezione da deodorante che gira su Facebook
- L’infezione da shampoo Nivea che circola su Facebook in realtà è…
- La sirena ritrovata a Lampedusa
- Il bicarbonato di sodio cura il cancro?
- Durante l’estate si ingrassa di più
- Aumentano i bimbi col morbillo: colpa delle campagne anti-vaccinazione diffuse su internet
- Chi ha paura della bilancia?
- Internet dipendenza: gli Italiani “malati” di Facebook e Twitter più degli statunitensi
- Banane anticancro: torna sul web la bufala della “cura miracolosa”
- Adottano un orso 23 anni fa e lui vive ancora con loro
- Vi spiego come far entrare sette miliardi di persone nello spazio di una palla da tennis
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Quante persone vivono a Roma, in Italia, in Europa e nel mondo?
- L’uomo più grasso del mondo pesa 368 kg
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- I deodoranti che contengono alluminio causano il cancro al seno?
- La bufala della frutta in scatola contaminata col virus dell’AIDS
- La persona più intelligente al mondo mai esistita nella storia dell’uomo
- Jon Brower Minnoch: quanto è arrivato a pesare l’uomo più grasso del mondo?
- Le 20 droghe più potenti e pericolose al mondo
- Lo scivolo trasparente più alto e pauroso del mondo
- Muore a 29 anni sulla E45 per salvare un cane abbandonato. Ma è andata davvero così?
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- Bambini scoprono per prima volta la loro ombra
- Arinia: la mancanza congenita del naso
- Il cardiochirurgo stremato dopo un trapianto cardiaco durato 23 ore
- Emette gas intestinali durante l’intervento chirurgico: i risultati sono disastrosi
- Trapianto di faccia: i casi più famosi al mondo
- Ipertimesia: la donna che ricorda tutto da quando è nata
- Ollie, il “bambino Pinocchio” nato con il cervello nel naso
- Sindrome del bambino scosso: i gravissimi danni della violenza sul neonato
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
L’eiaculazione è l’emissione di sperma, attraverso il meato uretrale, causata dalle contrazioni dei muscoli alla base del pene e dell’epididimo, in seguito al raggiungimento dell’orgasmo maschile. L’eiaculazione viene detta “precoce” (in latino ejaculatio praecox) quando – a causa della difficoltà o incapacità da parte dell’uomo nell’esercitare il controllo volontario sull’eiaculazione – essa avviene in tempi eccessivamente rapidi. Ma cosa significa “tempi eccessivamente rapidi”? Grazie a dei ricercatori australiani oggi (forse) abbiamo una risposta precisa! Tre minuti: questa la soglia al di sotto della quale si tratterebbe di eiaculazione precoce. Il dato preciso su cui i medici possono basarsi per fare una diagnosi deriva da uno studio dei ricercatori del Centro australiano di salute sessuale, condotti dal direttore Chris McMahon, riportato sul prestigioso 
E’ una ricerca di due anni fa, ma i risultati sono decisamente interessanti quindi ho deciso di riproporvela. Uno studio italiano ha coinvolto 780 donne di età compresa tra i 18 e i 43 anni da settembre 2011 ad aprile 2012. Sono stati creati 2 gruppi: il primo consumava regolarmente mele con la buccia tutti i giorni (2-3 mele al giorno), l’altro meno di una mela ogni 3 giorni. La rivista scientifica “
L’impotenza, più correttamente “disfunzione erettile”, ha nelle malattie della bocca un inusuale fattore di rischio. Un gruppo di ricercatori turchi ha infatti scoperto che fra gli uomini che soffrono di infiammazione alle gengive, i problemi di erezione sono più frequenti. Lo studio che ha portato a questa conclusione,
Affrontare un tumore è sempre difficile, e per una donna lo è particolarmente quando la malattia colpisce organi legati alla sfera sessuale o riproduttiva (come nel caso dei tumori ginecologici e del tumore al seno). Improvvisamente ci si trova a dover gestire non solo la paura della malattia e dei trattamenti necessari alla guarigione, ma anche le inevitabili conseguenze sull’immagine corporea, che possono abbassare l’autostima, le inevitabili conseguenze sulla sfera sessuale e sull’equilibrio della vita di coppia. Oggi la chirurgia ha fatto passi da gigante, è sempre più conservativa, mini-invasiva e tende a ridurre al minimo eventuali effetti negativi sull’immagine corporea, a preservare l’integrità del corpo e la qualità della vita. Tuttavia anche se la paziente affronta meglio la situazione fisicamente e psicologicamente quando l’intervento è conservativo, deve sempre imparare ad accettare il cambiamento.
I topi, privati di un neurotrasmettitore, cambiano i loro comportamenti sessuali, evitando le femmine della stessa specie e corteggiando i maschi. È quanto emerge da uno
Alcuni luoghi comuni che riguardano la sfera sessuale femminile, saranno oggi sfatati. Continuate a leggere!
Per il 30% degli uomini il momento del piacere arriva troppo presto. L’eiaculazione precoce (Ep) è la più comune disfunzione sessuale maschile negli uomini al di sotto dei 60 anni. A dirlo i dati presentati in occasione del lancio della campagna europea “Not just a moment” per affrontare uno dei problemi collegati al disturbo: l’eiaculazione precoce è raramente diagnosticata e ancor meno trattata. Solo il 9% consulta un medico. L’Ep è una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori e può essere descritta come breve tempo di latenza eiaculatoria – cioè il periodo compreso fra la penetrazione e l’eiaculazione -, scarso o assente controllo dell’eiaculazione. Il contraccolpo psicologico può essere molto pesante. Il 90% degli uomini con eiaculazione precoce ha un tempo di “latenza” che sotto 1 minuto, il 10% fra 1 e 2 minuti. La disfunzione non è però solo “meccanica”: per diagnosticarla bisogna individuare problemi personali legati alla condizione, come angoscia, frustrazione e rinuncia all’intimità sessuale.