Il peperoncino e gli altri cibi che irritano la tua prostata e possono causarti eiaculazione precoce

MEDICINA ONLINE PEPERONCINO SPEZIE CUCINA DIETAPer vivere al meglio la nostra sessualità è vitale fare attenzione a ciò che mangiamo: la nostra prostata è infatti particolarmente sensibile alla nostra alimentazione e una prostata in buona salute è importantissima per una sana ed appagante vita sessuale. I cibi che irritano la prostata possono ad esempio causare eiaculazione precoce, a tal proposito sul banco degli imputati appare per primo il peperoncino.

Il peperoncino e il sesso

Non farsi ingannare dal colore e dall’opinione comune. Il peperoncino per i latin lover può essere un’arma a doppio taglio: accende i sensi, ma accelera le prestazioni. Il peperoncino è un efficace vaso dilatatore, e ciò può aiutare il soggetto che soffre di disfunzione erettile (impotenza), ma in quanto irritante per la prostata accelera l’eiaculazione. Consiglio di non consumare il peperoncino più di due volte a settimana.

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Gli altri cibi che irritano la prostata

Tra gli altri alimenti che irritano la prostata, e quindi disturbano il rapporto, si annoverano anche i superalcolici e la birra, per la presenza di luppolo. Parlando di bevande, si consiglia di evitare anche succhi di frutta agli agrumi, perché possono irritare l’uretra. Anche ostriche e altri mitili sono “out”: conosciuti per le proprietà afrodisiache, in realtà per lui hanno gli stessi effetti anticipatori sul piacere. Stessa cosa per il pepe. Meglio puntare su altre spezie. Irritano la prostata anche gli insaccati e sarebbe anche il caso di non eccedere con il caffè (e tutte le bevande contenenti caffeina come coca cola e the), non esagerare col cioccolato e diminuire al massimo l’assunzione di sale.

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Alimenti da evitare

Alimenti da evitare (o almeno assumere con moderazione!) per una prostata in buona salute, sono:

  • Cibi dei fast food, che solitamente sono fritti, ricchi di grassi saturi, colesterolo e zuccheri e poveri di fibre e altri nutrienti essenziali.
  • Carni rosse e lavorate consumate in eccesso, soprattutto se cucinate alla griglia, perché hanno un’alta concentrazione di elementi tossici tra cui anche cancerogeni.
  • Latticini e alimenti ricchi di calcio: non eccedere mai!
  • Spezie piccanti e sale, che sono causa di irritazione e disidratazione.
  • Patatine fritte: contengono un particolare amminoacido, l’asparagine, che se scaldato ad alte temperature (come succede nella frittura) può formare acrilamide, una sostanza altamente tossica.
  • Ciambelle, ricche di zuccheri aggiunti e grassi saturi.
  • Cibi non biologici, che possono aver assorbito notevoli quantità di erbicidi, pesticidi, fungicidi. Se possibile evitateli!

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I cibi che proteggono la prostata

Via libera ai cibi che contengono fibre ed antiossidanti e preservano la virilità: pomodori, vino rosso, zinco, selenio e vitamina C. Spesso non si riesce ad introdurre vitamine sufficienti solo con l’alimentazione e in tal caso è possibile trovare degli integratori adeguati che aumentino il valore nutrizionale della dieta. Le vitamine e i sali minerali più importanti per contrastare la prostatite sono la Vitamina C (antiossidante che aiuta nella guarigione), la Vitamina E (antiossidante che migliora il sistema immunitario), il Selenio (oligominerale che potenzia l’effetto della vitamina E) e lo Zinco (minerale che migliora l’integrità del tessuto prostatico e la sua capacità di prevenire le infezioni). Mangiare molto pomodoro o salsa di pomodoro, che contiene licopene, un carotenoide essenziale nella protezione della prostata.

Altri cibi “salva prostata”, sono:

  • Semi di zucca: sono ricchi di fitosteroli e isoflavoni, che possono prevenire l’iperplasia prostatica benigna.
  • Spinaci: contengono Vitamina E e beta-carotene, combinazione che può ridurre il rischio di problemi alla prostata.
  • Guava: frutto tropicale che contiene più licopene di pomodori (5,4 mg per 100 gr di guava).
  • Soia: i suoi principi attivi sono simili a quelli dei semi di zucca. Nei paesi asiatici, dove i prodotti di soia si mangiano più frequentemente, ci sono pochissimi uomini con problemi di prostatite o tumore alla prostata.

Leggi anche: Curare la disfunzione erettile (impotenza) con l’esercizio fisico e l’alimentazione

Ritardanti

Questi prodotti, selezionati dal nostro Staff di esperti, possono ritardare l’eiaculazione nel paziente che soffre di eiaculazione precoce, permettendo di far durare più a lungo il vostro rapporto sessuale:

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Medico Chirurgo
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Erezione prolungata del clitoride: il priapismo femminile

MEDICINA ONLINE VULVA LABBRA GRANDI PICCOLE LABIA MINORA MAJOR VAGINA SEX SESSO DONNA APPARATO SESSUALE FEMMINILE CLITORIDE MEATRO URETRALE OPENING IMENE VERGINITA WALLPAPER PICS PICTUREQuando un uomo è colpito da un’erezione persistente e dolorosa si parla di priapismo (ne abbiamo parlato in questo articolo: Priapismo: quando l’erezione dura più di quattro ore), tuttavia la stessa condizione può interessare anche le donne, con il clitoride protagonista al posto del pene.

Uno studio apparso sul Journal of Sexual Medicine rivela il caso di una ragazza di 29 anni che ha subito un’erezione clitoridea lunga 5 giorni. La donna stava assumendo un farmaco per stimolare la libido, ma ha notato un gonfiore delle labbra e dolore nella zona del clitoride.

La giovane ha sospeso il trattamento, ma le sue condizioni sono peggiorate nei cinque giorni successivi. Alla fine, la donna aveva addirittura difficoltà a rimanere in piedi e a camminare. Visitandola, i medici hanno verificato l’estremo gonfiore del clitoride, di colore viola, che misurava 2 x 0,7 centimetri ed hanno fatto diagnosi di priapismo femminile.

Per approfondire:

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Italiani infedeli: siamo i più traditori d’Europa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (10)Italiani campioni di infedeltà in Europa (a pari merito con i francesi), con il 55% degli uomini e il 33% delle donne che – stando a un sondaggio dell’Ifop condotto in sei Paesi diversi – hanno ceduto alla tentazione. La percentuale dei maschi infedeli appare minore nei paesi «a maggioranza protestante», come Gran Bretagna (42%) o Germania (46%), mentre sale al 51% in Belgio: col che, commenta il direttore degli studi dell’ifop, François Kraus, le liaison vere o presunte e le avventure o disavventure amorose dei leader francesi e italiani rappresentano fedelmente i rispettivi elettorati.

Continua la lettura su https://archivio.giornalettismo.com/gli-italiani-primi-in-europa-per-linfedelta-totale/

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Meglio Viagra, Cialis, o Levitra per trattare la disfunzione erettile? Un utile confronto tra i tre farmaci

MEDICINA ONLINE GELOSIA UOMO COME FUNZIONA ONE HUNGRY SAD COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRLIl “deficit erettile”, una volta chiamato “impotenza” è un disturbo caratterizzato dall’incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione peniena soddisfacente per l’attività sessuale. Da alcuni anni sono disponibili farmaci molto efficaci per risolvere disfunzioni sessuali di questo tipo: gli inibitori della fosfodiesterasi-5, farmaci clinicamente testati e approvati per il trattamento della disfunzione erettile. Viagra, Cialis e Levitra sono farmaci da prescrizione che appartengono a questa classe di medicinali. La maggior parte degli uomini tuttavia spesso non è sicura di quale farmaco scegliere: oggi li metteremo a paragone per permettervi una scelta consapevole. Vi anticipo inoltre che in fondo a questo articolo troverete anche una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Sono elencati anche alcuni ausili che permettono l’allungamento della lunghezza del pene senza chirurgia.

Stesso principio attivo, diversa durata di azione 

Un dato interessante da cui partire è che Viagra, Cialis e Levitra contegono lo stesso principio attivo, per cui i trattamenti sono ampiamente sovrapponibili. Tali farmaci agiscono dilatando i vasi sanguigni del pene, fatto che determina un aumento di flusso sanguigno penieno e permette una maggior facilità di avvio e mantenimento dell’erezione. Hanno fattori di rischio ed effetti collaterali in parte simili, ma anche alcune sostanziali differenze, tra cui ad esempio la durata di effetto. Il Viagra dura fino a 4 ore, mentre il Cialis può rimanere attivo fino a 36 ore. Viagra e Levitra devono essere assunti da 30 a 60 minuti prima dell’attività sessuale, Cialis deve essere assunto 30 minuti prima. Tutti e tre devono essere assunti lontano dai pasti, non più di una volta al giorno. Questa tabella mette a confronto alcune informazioni relative a questi tre farmaci per la disfunzione erettile:

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo MEGLIO VIAGRA CIALIS LEVITRA TRATTARE DISFUNZIONE ERETTILE Sesso Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Massaggio Linfodrenante Dietologo Peso Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Botulino
Come agiscono questi farmaci?

Questi farmaci inibiscono la degradazione enzimatica del cGMP, un messaggero enzimatico che porta, tra l’altro, ad una dilatazione delle arteriole del pene, con conseguente aumento del turgore e della dimensione dell’organo. Il cGMP viene rilasciato in seguito all’aumentata produzione di ossido nitrico, in risposta a segnali nervosi, scatenati dagli stimoli tattili provenienti dal glande e da altre zone erogene, o di natura visiva, uditiva ed olfattiva.
Viagra, Levitra e Cialis non sono quindi medicinali afrodisiaci, perché non aumentano il desiderio sessuale, ma si limitano a rendere più vigorosa e duratura l’erezione quando essa è già innescata da stimoli appropriati.

Cominciamo ora con il Viagra, il primo farmaco autorizzato per il trattamento della disfunzione erettile.

VIAGRA

Il Viagra è il più noto tra i 3 farmaci per il trattamento dell’impotenza. E’ prodotto dalla Pfizer ed è arrivato sul mercato nel 1998. Essendo un farmaco inibitore PDE-5, agisce bloccando l’azione degli enzimi PDE-5 consentendo di aumentare l’afflusso di sangue al pene. Quando il sangue entra nel pene, i corpi cavernosi del pene si espandono producendo un’erezione. Viagra dovrebbe essere preso 30 minuti prima del rapporto sessuale e i suoi effetti durano per 4-5 ore. I dosaggi a disposizione di Viagra sono da 25mg, 50mg e 100mg.

Usato non solo nella disfunzione erettile

Oltre a trattare la disfunzione erettile, il Viagra è famoso anche per essere utilizzato nel trattamento e nel controllo di determinate altre condizioni di salute. La sindrome di Raynaud è una condizione che comporta che gli arti diventino pallidi e freddi a causa di un insufficiente apporto di sangue quando questi vengono esposti a temperature fredde. Il Citrato di Sildenafil, il principio attivo del Viagra, può aiutare a liberare l’afflusso di sangue agli arti quindi a trattare questa condizione. Questa pillola contro l’impotenza può anche aiutare le persone che sono affette da ictus, in quanto migliora le funzioni neurologiche e accelera i tempi di recupero. Piccola curiosità: dal momento della sua messa in commercio, il Viagra ha determinato il crollo del consumo di afrodisiaci che utilizzano organi di animali in via di estinzione. A beneficio di foche, gechi, cavallucci marini, pesci ago, cetrioli di mare, ippopotami e cervi.

Diffusissimo

Nel 2013 il Viagra ha compiuto 15 anni, ed è ormai da anni nell’immaginario sociale come rimedio principe per la disfunzione erettile; oltre ad essere una delle parole più cercate su Internet, Viagra è un termine conosciuto praticamente ovunque nel mondo come sinonimo di farmaco per l’impotenza. Dal 1998 ad oggi nel mondo sono state consumate oltre 2 miliardi di pillole da decine di milioni di uomini in tutto il mondo, con l’Italia sul terzo gradino nel podio in Europa per consumo, dopo Inghilterra e Germania.

Viagra: confezioni e prezzi

Il Viagra è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Viagra 1 cpr 25 mg € 9.24
Viagra 2 cpr 25 mg € 18.85
Viagra 4 cpr 25 mg € 37.70
Viagra 8 cpr 25 mg € 75.35
Viagra 1 cpr 50 mg € 11.00
Viagra 2 cpr 50 mg € 21.98
Viagra 4 cpr 50 mg € 43.95
Viagra 8 cpr 50 mg € 87.95
Viagra 1 cpr 100 mg € 13.20
Viagra 2 cpr 100 mg € 26.43
Viagra 4 cpr 100 mg € 52.85
Viagra 8 cpr 100 mg € 105.75

CIALIS 

Il Cialis è un farmaco da prescrizione per il trattamento della disfunzione erettile. Il suo ingresso sul mercato è avvenuto 5 anni dopo il Viagra. Cialis è prodotto da Lilly ICOS. Il meccanismo d’azione del Cialis è simile a quello del Viagra. Cialis fornisce un’efficacia duratura per un massimo di 36 ore. Ciò significa che una dose di questo farmaco offre una finestra di azione di 36 ore durante le quali sarà possibile ottenere e mantenere l’erezione quando si è sessualmente eccitati. Tadalafil è il principio attivo del Cialis. Un’altra forma di dosaggio di questa pillola contro l’impotenza è Cialis una volta al giorno o Cialis Once a Day, che va assunto ogni giorno alla stessa ora per poter trattare in maniera duratura i problemi di erezione. Cialis da prendere al bisogno è disponibile in dosaggi da 10mg e 20mg, mentre Cialis Once a Day è disponibile in dosaggi da 2.5 mg e 5 mg.

Timore di una durata d’azione prolungata ed imbarazzante

Spesso il Cialis viene considerato con un pò di curiosità, timore e ammirazione. Alcuni uomini non si sentono molto a proprio agio ad assumere un farmaco che agisce per oltre 24 ore. Molti non trovano difficoltà all’idea di acquistare il Cialis, né di farne uso la sera dopo il lavoro, ma molti hanno paura di presentarsi in ufficio il giorno dopo col rischio di causare una scena imbarazzante. Ma non c’è niente da temere! Viagra e Cialis non sono afrodisiaci, né danno un erezione permanente. Questi farmaci aiutano un processo naturale per cui se non c’è lo stimolo sessuale non si manifesterà mai l’erezione!

Curiosità sul Cialis

Il Cialis è rimborsato dal Nhs, il servizio sanitario britannico, in un certo numero di indicazioni e dunque dispensato gratuitamente nella confezione da 28 pasticche a pazienti con disfunzione erettile conseguenza di diabete e insufficienza renale. Pazienti che ammontano a un 15% del totale. I britannici con defaillance sessuali a causa di ipertensione, traumi, malattie cardiache, stress o depressione dovranno invece, se lo utilizzano, continuare a pagare il farmaco.

Cialis: confezioni e prezzi

Cialis è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Cialis 28 cpr 5 mg € 130.00
Cialis 4 cpr 10 mg € 50.29
Cialis 2 cpr 20 mg € 26.52
Cialis 4 cpr 20 mg € 50.29
Cialis 8 cpr 20 mg € 91.09
Cialis 12 cpr 20 mg € 122.40

LEVITRA

Levitra è un altro farmaco soggetto a prescrizione per il trattamento dell’impotenza. Levitra è prodotto da Bayer. E’ il terzo farmaco che è entrato sul mercato dopo il Viagra e il Cialis. Anche Levitra appartiene alla classe di farmaci chiamati inibitori della PDE-5. Può essere preso da 30 a 60 minuti prima del rapporto sessuale e i suoi effetti possono durare per circa 4-5 ore. La dose iniziale raccomandata per Levitra è di 10 mg. Altri dosaggi disponibili sono da 5mg e 20mg. Vardenafil, il principio attivo in Levitra, è in grado di bloccare l’azione dell’enzima PDE-5 per ripristinare il livello di cGMP (una sostanza chimica che aiuta la dilatazione delle arterie del pene) al fine di produrre l’erezione. Questa pillola contro l’impotenza è assumibile anche dagli uomini che hanno condizioni particolari come pressione alta, colesterolo alto e diabete.

Levitra: confezioni e prezzi

Levitra è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Levitra 4 cpr 5 mg € 37.70
Levitra 2 cpr 10 mg € 21.00
Levitra 4 cpr 10 mg € 43.80
Levitra 8 cpr 10 mg € 86.00
Levitra 12 cpr 10 mg € 122.00
Levitra 4 cpr 20 mg € 50.90

CONSULTARE IL MEDICO

Gli inibitori della PDE-5 devono essere assunti solo dopo aver consultato un medico. In base alla risposta individuale e alla tolleranza al particolare farmaco, il medico prescriverà Viagra, Levitra o Cialis è per trattare la disfunzione erettile. Il meccanismo di funzionamento di questi tre farmaci è lo stesso con alcune piccole differenze che contraddistinguono l’uno dall’altro.

QUANDO NON VANNO USATI?

Viagra, Levitra e Cialis andrebbero utilizzati con particolare cautela se si soffre di ipotensione (pressione bassa), problemi cardiaci (pregresso infarto miocardico, angina pectoris, aritmie) e retinici.
L’importanza di una visita medica preventiva è legata anche alla valutazione delle possibili interazioni con le eventuali, altre, medicazioni assunte dal paziente, inclusi i rimedi fitoterapici.
Viagra, Levitra e Cialis non andrebbero mai utilizzati insieme ai nitrati, specialità medicinali rivolte al trattamento del dolore toracico associato a problemi cardiaci (angina). Entrambi, infatti, agiscono dilatando i vasi e ciò potrebbe causare un severo calo della pressione arteriosa, con conseguente comparsa di shock. I nitrati sono contenuti nei seguenti farmaci:

nitroglicerina (Adesitrin, Deponit, Dermatrans, Epinitril, Keritrina, Minitran, Natispray, Nitraket, Nitrocor, Nitro-Dur, Nitrosylon, Nitroderm, Perganit, Top-Nitro, Triniplas, Trinitrina, Venitrin), isosorbide dinitrato (Carvasin, Dinike, Nitrosorbide), isosorbide mononitrato (Duronitrin, Elan, Ismo Diffutab, Ismo-20, Leicester, Monocinque, Monoket, Vasdilat), nitrito di amile e similari (poppers, droga utilizzata a scopo ricreativo).

Prudenza anche nella contemporanea assunzione di alfa bloccanti (terazosina, doxasozina, tamsulosina), medicinali utilizzati nel trattamento dell’ipertrofia prostatica e che, similmente a quanto visto nel caso precedente, possono determinare eccessivi ribassi pressori. In questo caso il medico imporrà il rispetto di determinate precauzioni, come l’assunzione dei due farmaci ad una distanza di tempo non inferiore alle 4 ore od una riduzione dei dosaggi. L’unica eccezione riguarda l’associazione di Cialis e tamsulosina (Omnic, Pradif), che non causa effetti collaterali di rilievo.

ALTERNATIVE A VIAGRA, CIALIS E LEVITRA

Benchè Viagra prima, Cialis e Levitra sulla scia di Viagra, abbiano letteralmente rivoluzionato l’approccio terapeutico al problema dell’impotenza, esistono alternative all’uso di tali farmaci. Il trattamento delle disfunzioni erettili dipende principalmente dalla causa di tale problema: pazienti con squilibri ormonali possono procedere all’assunzione di testosterone per via orale o mediante apposite creme ad uso locale (testosterone spray); traumi e ferite necessitano di interventi chirurgici per la ricostruzione del sito danneggiato (la cosiddetta microchirurgia ricostruttiva del pene); problemi di natura psicologica possono essere affrontati con l’aperto dialogo col proprio partner o con una terapia di coppia.

Aiutarsi con lo stile di vita

Anche un controllo del proprio stile di vita può essere d’aiuto ad evitare problemi della erettilità del pene: evitare fumo di sigaretta e alcolici, preferire cibi poco grassi ai cibi fritti ed elaborati, perchè i grassi si depositano nelle arterie impedendo il corretto afflusso di sangue, praticare attività fisica aiuta l’intero sistema cardiovascolare, bere molta acqua affinchè l’urina sia pressoché limpida aiuta a detergere meccanicamente l’uretra, eliminando agenti estranei che potrebbero infiammarla, esercizi dei muscoli della cintura pelvica e della muscolatura perineale migliorano la vascolarizzazione dei genitali, oltre ad aumentare il senso di piacere durante l’eiaculazione, evitare stress emotivi eccessivi, attivatori dell’ortosimpatico (che tra l’altro induce tachicardia e bruciori di stomaco per secrezione acida), il cui effetto sul pene è l’esatto opposto di quello del parasimpatico (che determina l’erezione). In altre parole, lo stress le preoccupazioni e i pensieri negativi impediscono una normale erezione.

Caverject (alprostadil)

Questo farmaco ha proprietà vasodilatatorie, favorisce quindi il riempimento di sangue del corpo del pene, ma – a differenza dei farmaci visti precedentemente – viene direttamente iniettato nel pene, effettuando una iniezione intracavernosa in corrispondenza del dorso del pene, nel suo tratto più vicino al bacino. Viene somministrato circa 5-10 minuti prima del rapporto sessuale, in una quantità che deve essere precedentemente determinata in un ambulatorio medico e la durata dell’erezione non può superare le 4 ore (una dose eccessiva può determinare una durata molto prolungata dell’erezione, con conseguenti danni vascolari, noti come priapismo). L’effetto indesiderato più frequentemente riportato a seguito di iniezione intracavernosa di CAVERJECT è dolore al pene, sono comunque conosciuti ulteriori effetti collaterali riportati dal foglietto illustrativo. L’alprostadil per somministrazione intracavernosa non deve essere utilizzato in pazienti con ipersensibilità nota al farmaco e/o a qualcuno degli eccipienti, o in pazienti che: presentano condizioni di predisposizione al priapismo, quali anemia falciforme, mieloma multiplo o leucemia o in pazienti, con malformazioni anatomiche del pene, quali angolazione, fibrosi dei corpi cavernosi o malattia di Peyronie, con impianti penieni, per i quali l’attività sessuale è sconsigliata o controindicata.

Dispositivi chirurgici in alternativa a Viagra, Cialis e Levitra

Disfunzioni erettili causate da problemi di natura vascolare non possono essere risolti mediante l’impiego di farmaci. Esistono in tali casi almeno due dispositivi chirurgici per risolvere (sia pure parzialmente) tale problema:
Pompa a vuoto: è un cilindro che viene impiantato all’interno del pene, ed in grado di generare il vuoto, così da richiamare il sangue. Quando il sangue avrà riempito il cilindro, un anello di gomma alla base del pene impedisce che esso defluisca via, consentendo così un rapporto sessuale. Tale pratica può durare un massimo di mezz’ora, per evitare danni causati dal ristagno di sangue non circolante.
Protesi: sono costituite da camere cilindriche impiantate all’interno del pene e connesse con un serbatoio sistemata nello scroto o nell’addome; una pompa è in grado di far affluire il liquido contenuto nel serbatoio all’interno delle camere impiantate nel pene, così da indurre l’erezione del pene, che però non coinvolge anche il glande, che rimane flaccido.

Aumentare la lunghezza del pene con ausili meccanici

Esistono due tipi di strumenti per l’allungamento del pene: le pompe a vuoto e gli estensori. Le pompe a vuoto per l’allungamento penieno sono costituite da un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che fa espandere il pene oltre le sue normali capacità (quindi tale ausilio non va confuso con la pompa a vuoto vista nel paragrafo precedente, che viene inserita all’interno del pene). Le pompe a vuoto, pur non fornendo guadagni macroscopici delle dimensioni, in alcuni soggetti potrebbero aumentare circonferenza e lunghezza del pene. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo: http://amzn.to/2HRt3Ah

Un estensore penieno è una struttura composta da due anelli (uno da fissare alla base del pene, l’altro appena sotto il glande) uniti da aste metalliche ai lati, che vengono regolate in modo da tenere in trazione il pene, “stirandolo”, per ottenere un suo allungamento non chirurgico. Esempi di estensori tecnicamente ben costruiti, sono:

Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, potenza dell’erezione e libido sia maschile che femminile

Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

Per approfondire, leggi:

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Attenzione: questo articolo rappresenta soltanto uno sguardo divulgativo sul mondo dei farmaci usati per trattare la disfunzione erettile, non vuole assolutamente incitarne l’uso. Consultate il vostro medico prima di assumere questi tipi di farmaci.

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Amnesia post sesso: è possibile dimenticarsi di un rapporto sessuale?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (7)Vi è mai capitato di dimenticare una notte di passione con un vostro partner? Molti penseranno che se la notte a letto è stata alquanto deludente forse sarà stato meglio dimenticarla. Ma altri penseranno di poter rimediare subito e di ripetere l’esperienza sperando in una risoluzione più appagante. Ma curioso è ciò che è accaduto non poco tempo fa a proposito di un caso di amnesia evidenziato dopo un rapporto sessuale. Si tratta di una donna di Washington, prontamente ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Georgetown.

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Ecco perché la vostra storia d’amore finirà male

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Titolo provocatorio? Sicuramente si, ma leggete il motivo. Secondo alcune stime, si calcola che nel mondo ogni giorno ci siano tre milioni di primi appuntamenti, quindi tre milioni di trovare la persona giusta per passare il resto della vita (o per il resto della serata) o di trovare quella sbagliata. Purtroppo statisticamente è più facile che uno di questi appuntamenti culmini in una storia sbagliata, piuttosto che in una lunga storia d’amore o un matrimoni.

Ad illustrarlo molto bene ci pensa questa infografica, creata da David McCandless e Lee Byron (riportata qui in alto in questo articolo), che hanno integrato dati e statistiche di vario genere relativamente al numero di fidanzamento e di matrimoni: il risultato è deludente, visto che si nota subito come dal numero molto alto di incontri, si procede scemando a causa di incompatibilità sessuale, mancanza di feeling, personalità incompatibili, fino ad un numero davvero ridotto di matrimoni (i quali spesso conducono anche al divorzio). Quindi si: non conosco chi sei né il tuo partner, ma – basandomi su questa statistica, posso dirti che è più probabile che la tua storia d’amore finirà male e non bene…

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Una buona attività sessuale migliora la bellezza della pelle e diminuisce le rughe

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (10)Sempre più spesso, nell’ambito della medicina del benessere, si parla degli apporti benefici dell’attività sessuale. Penso di poter mettere virtualmente tutti d’accordo quando dico che, quando la vita sessuale è ottimale e non vi sono patologie che la ostacolano come ad esempio il vaginismo, essa è un modo piacevole ed estremamente appagante per poter perdere calorie, inoltre aiuta ad avere una buona circolazione sanguigna e protegge dai rischi di ipertensione. Recenti studi hanno anche dimostrato che porta ad un ritardo nella comparsa dei sintomi propri dell’osteoporosi e garantisce per gli uomini un maggior benessere alla prostata, che difficilmente incorre in problemi di salute (leggi anche: masturbarsi regolarmente ti protegge dal cancro alla prostata). Ma da oggi sappiamo che una buona attività sessuale migliora la salute della pelle ed ha addirittura un effetto anti età non indifferente, almeno a giudicare dai risultati cui sono arrivati alcuni studiosi britannici che hanno sostenuto con la loro ricerca che il sesso giova alla salute della pelle. Lo studio è stato condotto da David Weeks, neuropsicologo del Royal Edinburgh Hospital. Il professore ha notato come fare sesso può giovare alla salute della pelle e garantire agli individui l’effetto di un ottimo anti-età sia per il viso che per le mucose genitali, garantendo un effetto “ringiovanente” fino a ben sette anni di età in meno! L’attività sessuale ci mantiene dunque giovani a 360° anche nelle parti più intime. In primo luogo l’attività sessuale nelle donne stimola il rilascio di estrogeni, che hanno un benefico effetto sulla pelle, sui capelli e sulle mucose. Gli estrogeni influenzano, infatti, lo spessore delle pareti della vagina, stimolano l’attività delle cellule del sistema immunitario determinando una protezione contro le infezioni e favoriscono l’attività della ghiandole del Bartolini, preposte a secernere il liquido lubrificante. In sintesi: l’attività sessuale permette il rilascio di ormoni che riescono ad avere un effetto benefico sulla pelle.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Vacanze erotiche per donne, l’approccio del gigolò: “”Hai mai provato con un nero?”

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO DONNA ORGASMO PIACERE SESSUALE“Hai mai provato un uomo nero?”. 2010, Barbados. Spiagge dorate, cielo terso. Decine di uomini di colore ammiccano a Micaela e alle donne europee, over 40 e dai fianchi larghi, accarezzate dal sole del Caribe. Ci sono tante tedesche, americane, inglesi. Niente maschi occidentali. Coppie di amiche, madri e figlie. Gli uomini le abbordano. O almeno ci provano. Micaela, allora 35 anni, è lì con un’amica per godersi il mare, non i gigolò. Un beach boy si avvicina e le rivolge la domanda. Diretta. Il preludio: “Vuoi comprare dei cd di musica reggae o un po’ di marijuana?”. Perché no, pensa lei, “sono in vacanza”. Poi arriva la proposta, spregiudicata e spiazzante.

“Vivo in Inghilterra da anni – spiega Micaela al Fatto Quotidiano– quando dissi ai miei colleghi che andavo alle Barbados, mi facevano tutti un sorrisino. All’inizio non capivo. Poi, quando sono andata, ho visto coi miei occhi cosa succedeva”. Per le inglesi, infatti, rientrano tra le mete caraibiche in cima alla lista per fareturismo sessuale. “Vedevo tante donne spesso accompagnate da uomini giovani del posto, tutti belli. Si mettono al tuo servizio, ti portano il sombrero, l’asciugamano. Diciamo che è stata l’unica vacanza in cui non ho finito un libro, non potevo fare a meno di guardarmi intorno”. Ma non era andata per un gigolò.

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“Quando il ragazzo si è proposto, ho declinato l’invito in modo educato. A differenza di quanto avrei fatto in Italia, lì non si può mandare l’uomo affanculo. Se lo fai ti danno della ‘mozzarella’ razzista”. Dopo il suo rifiuto, nessuno dei ragazzi avvicina più né lei, né la sua amica. “Penso che ci abbiano scambiato per una coppia lesbica. Da lì siamo state ‘vittime’ di una sorta di razzismo al contrario: nessun uomo si rivolgeva a noi, eravamo invisibili”. I gigolò la ignorano, ma gli altri locali? “Chi non abborda di mestiere, non parla con le straniere. Non ne ha motivo. Sono chiusi, stanno tra di loro, non si entra in contatto. Insomma, è stata la prima vacanza in cui non ho conosciuto nessuno”.

Niente occhi indiscreti – Non andava così, invece, per chi ‘affittava’ il suo beach boy. “Vedevo anche madri e figlie insieme accompagnate da un solo ragazzo. Donne grasse che si portavano in albergo il figone di turno. Li mantengono per il tempo della vacanza, li portano fuori a cena”. Le donne spesso si affezionano e chi ha soldi ritorna, magari con lo stesso. “I ragazzi hanno un’agenda, appuntamenti fissi e settimane prenotate durante l’anno”. Amanti fedeli a tutte, per una o due settimane l’anno. Perché il turismo sessuale non è una faccenda solo maschile. “Lo era un tempo – spiega la sessuologa clinica Valeria Randone -, storicamente caratterizzava le scelte maschili. Uomini soli, annoiati, stanchi della solita routine, curiosi, repressi e depressi, volevano divertirsi senza complicazioni emotive”. Poi, la rivoluzione sessuale e il ‘68 segnano il cambio di rotta. “Anche le donne, lontane dai luoghi comuni sulla sessualità femminile, daocchi indiscreti e familiari, si dedicano alla ricerca di mete erotiche, più che esotiche”. Quindi il viaggio diventa di piacere anche per le donne, dirette in Africa, America centrale e Asia. Cercare un’avventura con un uomo esotico o di colore consente alle donne di “tornare indietro negli anni, ritrovare spensieratezza, gratificazioni narcisistiche e furore testosteronico”.

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Il tariffario: un’ora sono 20-30 dollari – E allora c’è chi “separa in modo netta sessualità e affettività” e chi invece ricerca “il coinvolgimento e le attenzioni tramite la prestazione mercenaria”. Capita che “dopo la fine di un matrimonio o un divorzio sofferto, le donne rifiutino il coinvolgimento emotivo per vivere la sfera sessuale ‘al maschile’, senza sentimento. Oppure che vogliano esercitare potere sull’uomo comprando le sue prestazioni sessuali”. Possono essere “timide, riservate, impacciate o non più giovanissime, che scelgono questa via perché più semplice di quella ‘relazionale’”. Eppure non ammettono di pagare gli uomini. “Il pensiero che siano interessate a loro per motivi economici non le sfiora nemmeno – osserva Randone – perché nell’immaginario collettivo, l’uomo di colore è sempre e comunque disposto a fare sesso”.

Randone ricorda anche che esistono veri e propri tariffari. “Un’ora d’amore in Giamaica costa tra i 20 e i 30 dollari, una notte intera 150, compreso il sesso orale. E le complicanze emozionali post-coito non sono poche. Si va dall’abbandono alla richiesta di altro denaro. Fino alla delusione quando si rendono conto di non avere trovato l’amore”. Ma il sesso a pagamento è davvero un passo verso la parità? “Quella del turismo sessuale femminile è una pratica che non ha niente a che fare con l’emancipazione”, puntualizza Teresa Palese, responsabile Uil pari opportunità e politiche di genere che insieme a Cgil, Cisl e Caritas ambrosiana si occupa di problemi di genere. “Al contrario – conclude – ricalca le cattive abitudini degli uomini, rendendole complici dello sfruttamento, specie nei paesi poveri”.

Articolo originale: Il Fatto Quotidiano

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