Il glutine è una componente proteica di alcuni cibi, è presente nel frumento ed in vari cereali quali farro, spelta, triticale, orzo e segale. Di conseguenza, è Continua a leggere
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Un nuovo studio lo conferma: il cioccolato ti fa dimagrire
Da sempre considerato uno dei cibi meno dietetici in assoluto, il cioccolato è stato molto rivalutato nel corso degli ultimi anni grazie a vari studi che ne hanno confermato le alte qualità e il buon impatto sul nostro metabolismo. Una nuova ricerca tedesca lo conferma: il mitico alimento aiuta a bruciare il grasso in eccesso se associato a un’alimentazione povera di carboidrati. Prima di scappare al supermercato più vicino e fare scorta di tutti i tipi di cioccolato possibili, dovete sapere che non tutti sono adatti allo scopo. Secondo lo studio, pubblicato dalla rivista International Archives of Medicine, consumando 49 grammi di cioccolato fondente (con l’81% di cacao) al giorno si perde il 10% di peso in più rispetto a seguire la semplice dieta. Potete trovare lo studio, seguendo questo link. Buon cioccolato (fondente) a tutti!
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Scopri quali sono le 5 spezie più usate al mondo e le loro proprietà
Le spezie fin dall’antichità hanno sempre assunto un valore eccezionale, questo perché anche la pietanza più semplice (ed insipida!) può assumere un gusto buono e particolare con la loro aggiunta. Le spezie sono una vera e propria “polvere magica”: rendono ogni piatto speciale e diverso. Le spezie ci fanno viaggiare, non solo con il palato, ma anche attraverso il mondo. Ogni spezia, infatti, è ricavata da un differente tipo di pianta o di fiore che cresce in una specifica parte del pianeta, ed è per questo che ci sono alcune spezie il cui sapore evoca terre lontane, sapori a volte sconosciuti, andando ad identificare un particolare paese, un po’ come il curry ci ricorda la dorata e assolata terra d’India o il coriandolo, il cui colore evoca i verdi e incontaminati paesaggi del Perù.
Il loro uso è, infatti, dominante nei paesi orientali dove, così come nel Sud America, se ne conoscono e sfruttano le numerose proprietà benefiche, ma anche in Europa se ne fa largo uso, nella cucina domestica così come nei ristoranti a cinque stelle per la preparazione di pietanze raffinate dal gusto “esotico”.
Ma quali sono le spezie più diffuse nel mondo?
Una delle più antiche è l’anice. Da quello verde
allo stellato, passando per quello pepato, questa spezia importata dagli arabi, usata nell’antichità da greci e romani per le sue proprietà digestive, è stata rivalutato nell’800. In Francia, l’anice viene usato nella preparazione di alcuni piatti di carne ma in generale lo si ritrova alla base di molti liquori, come ad esempio la sambuca, l’ouzo greco e il Pastis, quest’ultimo tipico aperitivo alcolico originario di Marsiglia, in Francia.

La cannella è, invece, originaria della Cina e si ricava da un arbusto. La forma sotto la quale è conosciuta è quella di una polvere molto profumata che viene utilizzata nella preparazione di dolci, e non solo. Ha virtù stimolanti e forse, come è stato ipotizzato, anche afrodisiache.
Dall’India “con furore”, è il caso di dirlo, è arrivato il pepe, una delle spezie più utilizzate in tutto il mondo. Ne esistono di diversi tipi, identificati da colori: bianco, nero, verde e rosa. La qualità bianca, verde e nera rappresentano in realtà diversi gradi di maturazione di uno stesso frutto, mentre quello rosa deriva da un’altra specie di pianta, tanto è vero che è anche chiamato falso pepe. Parlando degli effetti che ha il pepe sull’organismo umano, possiamo dire che esso favorisce la produzione gastrica e perciò ha un’azione digestiva, per questo ne è sconsigliato l’utilizzo a chi soffre di gastrite e altre patologie dell’apparato digerente.
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Lo zafferano, spezia fondamentale nella preparazione del tipico risotto alla milanese, è una pianta pregiata e rara che viene da lontano e per questo molto cara. Deriva, infatti da un particolare fiore che cresce in Asia. Conosciuto in oriente fin da tempi antichissimi, lo zafferano oggi viene usato nella preparazione di vari tipi di pietanze, dalle carni al pesce, dalla verdura, fino ai dolci. Gli vengono attribuite proprietà antiossidanti, oltre a un’azione nel potenziamento delle difese immunitarie e di prevenzione dell’ipercolesterolemia.
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Infine, tra le spezie più importanti e conosciute al mondo, un posto di rilievo è occupato dal curry. Quello che alcuni non sanno è che in realtà il curry non è una spezia, non una sola. Quella polvere giallo oro che rende due alimenti di per sè molto semplici nel sapore, come il pollo e il riso, così golosi e saporiti, altro non è che una armoniosa miscela di spezie orientali e aromi diversi, tra cui spiccano la cannella, il coriandolo, la curcuma, i chiodi di garofano e il cumino. Anche il curry ha delle proprietà mediche fungendo da blando antisettico ed antinfiammatorio naturale. Impiegato per lo più nella preparazione di piatti salati, soprattutto in Asia, può essere utilizzato anche nella preparazione di dolci come, ad esempio i budini.
Per chi ama le spezie e desidera conoscerne tipologie, origini e proprietà, non c’è bisogno di fare il giro del mondo: basta programmare una gita in Toscana, al Museo Aboca, a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, dove sono esposte tantissime varietà di piante, erbe medicinali e spezie, dalle più comuni alle più rare e particolari.
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I 5 migliori benefici del cioccolato che ancora non conosci
I benefici del cioccolato per la nostra salute sono numerosi grazie alle sostanze che contiene, specie quello fondente. E’ importante non Continua a leggere
Sofferenza da ciclo? Arriva il cioccolato che allevia i tuoi dolori mestruali
Ideato dal pasticcere svizzero Marc Widmer, proprietario dell’azienda Chocolate with Love, il cioccolato che allevia il dolore mestruale si chiama Frauenmond, che in tedesco vuol dire Luna delle donne proprio perché è una ricetta creata appositamente per soddisfare il genere femminile durante l’odiato ciclo mestruale. Che il cioccolato sia un fidato alleato per le donne è notizia già da tempo confermata da alcuni studi epidemiologici: infatti è noto che il cioccolato fondente limita la sindrome premestruale, migliora l’umore e attenua i fastidiosi “mal di testa”.
Il segreto è nelle erbe
La ricetta di Marc Widmer, tuttavia, presenta una formulazione piuttosto originale dalla normale, infatti miscela la consueta pasta di cioccolato al 60% di cacao con 17 erbe medicinali provenienti dalle montagne svizzere. Le proprietà delle erbe combinate a quelle già note del cioccolato sarebbero un vero e proprio rimedio durante il ciclo perché avrebbero la capacità di causare un benefico effetto distensivo sui muscoli del corpo.
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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Zenzero: proprietà e 10 tipici usi in cucina
Lo zenzero, il cui nome scientifico è Zingiber officinalis Roscoe, è una radice di una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee. Il suo aroma caratteristico è simile a quello di limone e citronella, difatti è molto utilizzato in cucina, sia fresco che essiccato.
Proprietà dello zenzero
Ma lo zenzero è conosciuto soprattutto per le sue molteplici proprietà terapeutiche, infatti questa radice veniva usata in antichità per stimolare la circolazione ed attualmente viene utilizzata in quanto aiuta la digestione (di carboidrati e proteine), è antisettica, calmante e lenitiva, infatti pare che diminuisca il dolore causato dall’artrite.
Inoltre abbassa il colesterolo, è anticoagulante, cura la diarrea causata da escherichia coli e la nausea in gravidanza o dovuta da mal di mare o da chemioterapia. Lo zenzero viene utilizzato anche per diminuire il mal di testa e il mal di denti.
Quotidianamente possiamo utilizzarlo in modi diversi, in polvere per aromatizzare un buon thè caldo, magari dolcificato con del miele per combattere il raffreddore e il mal di gola, o per creare un antibiotico naturale composto da un cucchiaio di miele, qualche goccia di limone appena spremuto e un pochino di zenzero in polvere. E’ un potente energizzante infatti è ricco di vitamina B,C e D, potassio, rame, zinco, calcio e magnesio ed un blando lassativo se assunto come olio essenziale (una goccia di olio essenziale in un cucchiaio di olio di oliva). Si consiglia di non esagerare nelle dosi perché potrebbe causare tachicardia. Lo zenzero può anche essere utilizzato anche per insaporire zuppe di pesce, carne e per i buonissimi biscotti al zenzero.
Quindi ora che sappiamo tutto questo, non ci resta che provare ad usarlo, grazie a questi dieci tipici usi:
1) Ginger drink
Lo zenzero può essere impiegato per la preparazione di una bevanda sana e naturale, per ottenere la quale è necessario avere a propria disposizione della radice fresca di zenzero, che può essere reperita in alcuni supermercati o negozi di prodotti biologici. La soluzione migliore per avere sempre a disposizione della radice di zenzero fresca, così da poter preparare il perfetto Ginger Drink, consiste nel coltivare lo zenzero sul balcone.
2) Biscotti allo zenzero
Lo zenzero è una spezia utilizzata per la preparazione di biscotti soprattutto nei Paesi nordici e nel periodo natalizio ed invernale. L’impiego dello zenzero non è casuale, in quanto esso rappresenta una delle spezie dal maggior potere riscaldante per il nostro organismo, utile a combattere la sensazione di freddo. I biscotti allo zenzero sono molto semplici da preparare.
3) Riso alla curcuma e zenzero
Lessate il riso in acqua bollente e salata, in cui avrete aggiunto un quarto di cucchiaino di curcuma ed un pizzico di zenzero. Una volta scolato il riso, che avrà assunto un bel colore giallo per via dell’impiego della curcuma (che può essere eventualmente sostituita da zafferano), saltatelo in padella con del porro tritato e dei piselli già cotti in precedenza. Condite con olio extravergine, origano e zenzero in polvere.
4) Tisana allo zenzero
A partire dalla radice di zenzero essiccata, che sarà necessario grattugiare, o da un pezzetto di radice fresca, è possibile apprestarsi nella preparazione di una tisana davvero portentosa, ottima in caso di raffreddore, ma anche di tosse, mal di gola e influenza. Per la preparazione della tisana allo zenzero vi occorreranno inoltre due cucchiaini di thè bancha ed un pezzetto di cannella da grattugiare.
5) Curry
Il curry è un condimento a base di spezie grattugiate tipico della cucina tradizionale indiana. E’ particolarmente adatto per arricchire di sapore preparazioni a base di verdura, di legumi o di riso. Per la preparazione casalinga del curry è necessario avere a disposizione dello zenzero in polvere o della radice essiccata di zenzero da grattugiare. Altre spezie da includere nella preparazione sono curcuma, pepe nero, chiodi di garofano, semi di finocchio, semi di cumino e senape.
6) Punch allo zenzero
Lo zenzero può essere impiegato per la preparazione di un punch analcolico dal potere riscaldante, particolarmente adatto come bevanda nel corso della stagione invernale. La preparazione del punch allo zenzero prevede di procedere come nel caso di un decotto e richiede di portare ad ebollizione – e di prolungare la cottura per venti minuti – un pezzetto di radice di zenzero insieme ad un pizzico di cannella, coriandolo, scorza di limone e ad un chiodo di garofano. Il punch dovrà dunque essere filtrato e servito caldo.
7) Pere al cioccolato e zenzero
Per due persone perlate e lavate due pere ed affettatele in due parti simmetriche nel senso della lunghezza. Rimuovete i semi e lessatele in acqua bollente, in cui avrete aggiunto un pizzico di zenzero in polvere ed un pizzico di cannella, fino a quando non si saranno ammorbidite. Scolatele, disponetele su piattini e guarnitele con del cioccolato fondente grattugiato al momento e con un ulteriore tocco di zenzero.
8) Spiedini di tofu allo zenzero
Lasciate marinare il tofu per un’ora, dopo averlo tagliato a cubetti, in acqua salata, a cui avrete aggiunto uno o due cucchiai di oli extravergine d’oliva, a seconda della quantità, ed un pizzico abbondante di zenzero. Trascorsa almeno un’ora, saltate i cubetti di tofu in padella fino a doratura e componete i vostri spiedini alternandoli a olive verdi o nere, oppure a chicchi d’uva o pezzetti di ortaggi di stagione.
9) Zenzero candito
Per preparare lo zenzero candito è necessario procedere nell’affettarlo a fettine sottili o cubetti, che dovranno essere riposi sul fondo di una pentola e ricoperti completamente d’acqua. Il tutto dovrà essere portato ad ebollizione e lasciato cuocere per circa 40 minuti, fino a quando lo zenzero si sarà ammorbidito. A questo punto è necessario scolare lo zenzero, ricoprirlo di zucchero di canna dopo averlo riposto all’interno della pentola ed aggiungere due o tre cucchiai di acqua fredda. La nuova cottura dello zenzero dovrà prolungarsi fino a doratura e alla quasi totale evaporazione del liquido che si formerà durante la cottura. Non vi resterà che scolare lo zenzero candito e lasciarlo raffreddare prima di gustarlo.
10) Lenticchie allo zenzero
Disponete le lenticchie – precedentemente lasciate in ammollo, se necessario, a seconda della loro tipologia – sul fondo di un tegame e ricopritele con acqua pari al doppio del loro volume. Aggiungete prima di iniziare la cottura una carota tritata, del prezzemolo e del sedano fresco, precedentemente affettati con la mezzaluna. Disciogliete nell’acqua di cottura un quarto di cucchiaino di zenzero in polvere, insieme ad un pizzico di sale integrale, e mescolate. Prolungate la cottura con coperchio e a fiamma bassa per circa 30 minuti, fino a quando le lenticchie non si saranno ammorbidite. Mescolate di tanto in tanto ed aggiungete delle piccole quantità d’acqua, quando necessario, nel caso in cui le lenticchie l’abbiano assorbita prima di essere giunte a cottura.
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Frutta secca a colazione, tanti benefici per la salute
L’importanza della colazione, specie di una colazione ricca di proteine, è da sempre ribadita con forza dai medici: il nostro corpo nella prima colazione dovrebbe rifornirsi ben del 20% delle calorie totali giornaliere. Calcolando che quando ci si alza la mattina si è a digiuno da circa 8 ore, è sempre bene fare una colazione abbondante, ed evitare colazioni frettolose, per esempio un caffè “al volo”. Al contrario, l’importanza di una corretta impostazione della prima colazione con una base di elementi energetici e sani non sarà mai ribadita abbastanza. Una colazione completa deve essere sia semplice che equilibrata, quindi deve bilanciare tutti gli elementi utili per affrontare la giornata, ed un alimento ottimo in tal senso è proprio la frutta secca.
La frutta secca è oggi molto diffusa, e specialmente nei mesi autunnali ed invernali viene consumata in quantità elevate. Ricca di sali minerali, di vitamine e di grassi buoni, la frutta secca è la soluzione perfetta per integrare la colazione e grazie alle sostanze nutritive che essa contiene crea quel mix di salute e benessere essenziale specialmente quando la giornata si prevede molto impegnativa.
Come consumare la frutta secca?
La frutta secca può essere consumata da sola, oppure assieme ad un panino con la marmellata, con una spremuta per integrare la vitamina C, con uno yogurt (ed in quest’ultimo caso è anche perfetta da aggiungere direttamente nello yogurt).
Benefici della frutta secca a colazione
La frutta secca è nemica della stitichezza, favorisce il transito intestinale e aiuta anche in caso di emorroidi. La fibra che la frutta secca contiene, inoltre, è ricca di omega 3 e di omega 6 e quindi protegge anche il cuore. Ogni frutta secca ha della specifiche qualità, vediamone alcune:
Nocciole
La nocciola, tipico prodotto italiano, è ricchissima di vitamina E, contiene fitosteroli, che prevedono le malattie cardiache, e abbassano anche i livelli del colesterolo LDL. Le nocciole sono uno snack pratico da gustare in ogni situazione, senza sporcare, e anche in ufficio o come uno spuntino di metà mattina e contengono preziosi antiossidanti allontanano il rischio di cancro.
Noci
Che dire delle noci, anch’esse un tipo di frutta secca molto gustosa che fornisce acido alfa-linoleico, potassio, magnesio, calco, vitamine, ferro e zolfo. In particolare la vitamina E è un vero toccasana per la salute della pelle.
Prugne
Le prugne sono assai ricche di proteine, e consumate secche sono una toccasana per l’intestino ed un pieno di energia.
Mandorle
Le mandorle sono un tipo di frutta secca ricca di benefici per l’organismo ed ideali per una colazione proteica davvero al massimo. Questa frutta secca infatti fornisce sali minerali, come magnesio, ferro e potassio, vitamine (solo per citarne alcune, vitamina B ed E), proteine. Insomma, un pieno di salute per una colazione perfetta da portarsi anche in ufficio, se a casa si ha troppa fretta. Si possono infatti acquistare dei pratici sacchetti di mandorle mono-porzione da gustare, per fare un pieno di vitamine e di sali minerali in ogni momento della giornata, non solo a colazione.
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Frutta e verdura di stagione: novembre e dicembre
Sono arrivati i primi freddi dell’autunno e e non dobbiamo farci cogliere impreparati sulla spesa del mese di novembre e dicembre. Scegliere frutta e verdura di stagione è importante per evitare di acquistare e mangiare cibi che non garantiscono lo stesso apporto vitaminico e le stesse proprietà nutritive di un frutto o ortaggio nel suo periodo naturale di maturazione.
Frutta di stagione del mese di novembre:
Pere, nocciole, uva, ananas, banane, cachi, mandorle, noci, kiwi, mele, limoni, arance, clementine e pompelmi
Verdura di stagione del mese di dicembre:
broccoli, bietole, carciofi, cavolfiori, cavoli, finocchi, porri, radicchio e spinaci, zucca, carote, cipolle, cavolini di bruxelles, verza, erbette, cardi, patate, topinambur, coste e barbabietole.
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