Ritenzione idrica: cos’è, come si cura e come si previene

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO BICCHIERE ACQUA BERE LIQUIDI IDRATAZIONEE’ uno dei tormentoni di chi ha provato mille diete senza mai riuscire a dimagrire, tutti ne parlano ma, a scavare bene, ben pochi hanno veramente idea di cosa sia: sto parlando della ritenzione idrica. La ritenzione idrica, impropriamente definita anche idropisia, è un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce con diversa intensità milioni di persone, soprattutto donne (30 % della popolazione italiana femminile). All’origine del problema possono esistere gravi patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni severe e reazioni allergiche. Spesso però il principale responsabile della ritenzione idrica è uno stile di vita sbagliato, la cui semplice correzione può apportare notevoli benefici

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Nuova Sars: il virus è mortale nel 56% dei casi

DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MEDICINA ONLINE SCIENZIATO MICROSCOPIO LABORATORIO RICERCATORE RICERCA SCIENTIFICA SCIENZA BATTERI VIRUS MICROBI VETRINO ANATOMO PATOLOGO OSPEDALEUn nuovo coronavirus si sta diffondendo e sembra essere piè pericoloso della Sars. Questo nuovo virus sarebbe capace di infettare diverse specie, dagli animali all’uomo: si teme che possa subire delle mutazioni, aumentando la possibilità di una nuova epidemia. Se la mortalità in caso di Sars si aggirava attorno all’11%, la nuova infezione potrebbe causare, nel 56% dei casi, il decesso. E’ l’allarme lanciato al congresso a Milano degli specialisti della Simit, la Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.

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Nuove speranze per il recupero motorio anche molti anni dopo l’ictus cerebrale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SEDIA A ROTELLE PARALISI GAMBE RIABILITAZIONE ICTUS MIDOLLO SPINALE FRATTURA VERTEBRALE

Stringere una pallina, girare la chiave di una porta o semplicemente voltare le pagine di un libro: gesti quotidiani che per molti pazienti colpiti da ictus rimangono un traguardo irraggiungibile anche a distanza di anni dall’evento. Fino a poco tempo fa, la convinzione scientifica prevalente era che i margini di recupero motorio dell’arto superiore si limitassero a una finestra temporale di circa sei mesi – eccezionalmente estendibile Continua a leggere

Più di una frattura su 10 non guarisce a causa di fumo ed alcol

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Plastica Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Sesso Ecografie DermatologiaSmettere di fumare Frattura FumoOgni anno si stima che circa il 15% delle fratture, poco più di 90.000 specialmente di gamba e di avambraccio, tardino a guarire ed evolvano in pseudoartrosi, cioè non consolidino. E’ quanto emerge dal 98° Congresso della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) in corso di svolgimento a Genova. “La consolidazione di una frattura – spiega il dottor Federico Santolini, dell’ospedale San Martino di Genova e presidente del Congresso – è un processo lungo e complesso che a differenza di quanto avviene negli altri tessuti non porta alla guarigione per cicatrice ma a una vera e propria rigenerazione dell’osso. Questa rigenerazione è la tappa finale di un processo lungo e complesso (la formazione del callo osseo) che inizia immediatamente dopo la frattura ed è modulato da numerosi fattori di crescita cellulari”.

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Il consumo di caffè riduce del 40% il rischio di cancro fegato

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CAFFE CAFFEINA TAZZINA COLAZIONEIl consumo di caffè riduce di circa il 40% il rischio di carcinoma epatocellulare, il tipo più comune di tumore del fegato. E’ il principale risultato di una meta-analisi, che include 16 studi e 3.153 casi di HCC, pubblicata in Clinical Gastroenterology and Hepatology. I bevitori di più di tre tazze di caffè al giorno riducono il loro rischio di più del 50%.

Carlo La Vecchia, autore dello studio del Dipartimento di Epidemiologia, IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ e dell’Universita’ di Milano, ha affermato:

“La nostra ricerca conferma quanto dichiarato in passato che il caffè ha effetti favorevoli sul rischio di tumore del fegato. Ciò potrebbe essere mediato dai provati effetti preventivi del caffè sul diabete, un noto fattore di rischio del tumore del fegato, oppure dai suoi effetti benefici sulla cirrosi e sugli enzimi epatici”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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La trachea bio-ingegnerizzata funziona, il bilancio a cinque anni dall’intervento

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAEra il 2008 quando fu annunciato al mondo il primo trapianto di una trachea bio-ingegnerizzata: si trattava di una struttura-base da un donatore su cui erano state cresciute cellule staminali prelevate dalla paziente stessa, una donna colombiana di 30 anni madre di due bambini. Il chirurgo toracico che la operò allora, l’italiano Paolo Macchiarini, nei giorni scorsi ha riferito sulla rivista scientifica Lancet gli esiti di quell’intervento a cinque anni di distanza: qualche piccolo intoppo c’è stato, ma la donna ha tuttora una buona qualità di vita e quella prima operazione oggi può essere guardata come apripista di una nuova medicina rigenerativa.

Continua la lettura su https://www.corriere.it/salute/13_ottobre_29/trachea-bio-ingegnerizzata-funziona-bilancio-cinque-anni-dall-intervento-a1e526f8-4089-11e3-a16f-76083166bd35.shtml

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Rapporti sessuali senza precauzioni: in aumento le giovanissime incinte

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO GRAVIDANZA PANCIA MATERNITA MAMMA GINECOLOGIA CONCEPIMENTO PARTO PANCIONE FIGLIO MADRE BAMBINA AMOREOltre quattro ragazze su dieci, tra le under 25, non utilizza metodi contraccettivi (e nessun tipo di protezione) quando sceglie di fare l’amore per la prima volta. Rispetto ad un’analoga ricerca dl 2010 si registra un +5% di giovanissime che affrontano il sesso senza precauzioni. Sono i dati raccolti nel 2013 dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia illustrati a Napoli durante il Congresso nazionale dei ginecologi italiani

La prima fonte di informazioni sulla contraccezione sono le amiche (76%), seguite dalla mamma (37%) ma è alta la percentuale di chi decide da sola (34%). Nel nostro paese la contraccezione ormonale è utilizzata solo dal 16,2% della popolazione, un dato molto basso. Il numero delle maternità tra le minorenni superano le seimila l’anno. Diecimila minorenni all’anno restano incinte e il 57% di loro decide di interrompere la gravidanza. Nella maggior parte dei casi si tratta di un “incidente” dovuto, appunto, alla non consapevolezza dell’importanza della scelta della maternità.

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Nata con l’Hiv, dopo tre anni continua a non sviluppare l’AIDS

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO PAPA FAMIGLIA NEONATO BAMBINOA tre anni continua a non sviluppare l’Aids la bambina del Mississippi nata con il virus dell’Hiv e trattata con una massiccia dose di farmaci antiretrovirali fino ai 18 mesi. «Non è un colpo di fortuna», ha assicurato la direttrice dello studio Deborah Persaud, virologa e esperta dell’Hiv nei bambini, «ma il risultato positivo di una terapia aggressiva e molto precoce, che potrebbe aver impedito al virus di prendere il controllo sulle cellule immunitarie della bambina».

Continua la lettura su https://www.lastampa.it/esteri/2013/10/24/news/nata-con-l-hiv-dopo-tre-anni-1.35971740/

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