Differenze tra infatuazione e innamoramento: quando è amore vero?

MEDICINA ONLINE TRISTE COME RICONQUISTARE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE COUPLE WALLPAPERSi fa presto a dire coppia! In realtà i sentimenti che legano due persone e che fanno in modo di sentirsi attratte, hanno molto sfumature. Una nostra giovane lettrice ci ha chiesto: “Non riesco a capire la differenza tra cotta, infatuazione ed innamoramento: quando è vero amore? Grazie per l’aiuto!

Quando si parla di amore, i nome e le definizioni hanno spesso poco senso, dal momento che quello che una persona considera una “semplice cotta”, un’altra la potrebbe chiamare “innamoramento” e viceversa. Cercheremo comunque di darti una definizione il più precisa possibile, pur anticipandoti che se è amore vero… solo tu puoi saperlo!

Cos’è una “cotta”?

Generalmente il termine “cotta” viene usata per gli adolescenti e si riferisce a quei primi sentimenti di attrazione verso un’altra persona che iniziano a verificarsi durante la pubertà, ad esempio verso un amico di infanzia – diventato improvvisamente “qualcosa di più di un semplice amico” – o verso una compagna di classe. Generalmente le “cotte” sono amori “rapidi”, nel senso che si sente un trasporto improvviso e molto intenso per un’altra persona, tuttavia – in modo altrettanto rapido – i sentimenti cambiano ed accade spesso che la cotta di oggi sia riferita ad una persona diversa rispetto a quella di un mese fa od a quella del mese prossimo. Questo ovviamente non significa che non possa esistere una cotta che duri per anni, né che una cotta sia semplicemente un “amore di serie B”: alcune cotte sono talmente intense che ci sono adulti che, ancora a distanza di decenni, ricordano la prima cotta come qualcosa di prezioso, che gli ha fatto provare sentimenti che non ha mai più riprovato in vita sua.

Cos’è l’infatuazione?

Il termine infatuazione, da alcuni chiamata “sbandata“, avviene quando sentiamo un desiderio di attrazione fisica e psicologica nei confronti di un’altra persona, in una forma difficile da controllare. I sintomi dell’infatuazione sono la necessità e il bisogno quasi urgente di vedere una persona, il desiderio sessuale, l’ansia di saperla distante, il rischio che si prova nel volersi avventurare, il desiderio di lasciarsi andare e provare nuove cose. Spesso quando si è infatuati non si pensa alle conseguenze: ciò che abbiamo in mente è la soddisfazione del desiderio più immediato, come fare qualcosa insieme o avere un incontro di natura sessuale. L’infatuazione è contrassegnata da uno stato di euforia, gioia, che ci si sente quasi folli a pensare certe cose o anche solo desiderare di farle. Difficilmente prendiamo decisioni razionali in queste condizioni: durante l’infatuazione tutto può apparirci distorto e passiamo rapidamente da fasi opposte, come un maniaco depressivo! La conseguenza di questo stato febbrile è che esso si consuma abbastanza rapidamente, anche se all’inizio, travolti dal desiderio e dalla ricerca dell’appagamento, non ce ne rendiamo conto. Come una fiamma che brucia rapidamente, l’esito può essere anche infausto. Può finire tutto oppure evolvere in un rapporto che richiede impegno: l’infatuazione spesso termina nella fine della coppia, ma nulla vieta che sfoci in un rapporto stabile e duraturo, che qualcuno potrebbe chiamare amore.

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Cos’è l’innamoramento?

E’ difficile rispondere con precisione a questa domanda, perché l’amore ha tante sfaccettature: è amore quello che prova una madre per il proprio figlio, ma è anche amore quello ti spinge ad aiutare uno sconosciuto donandogli il sangue, come amore è quello che spesso lega due fratelli o due cugini. L’amore e l’innamoramento a cui ti riferisci tu è probabilmente quello che lega due persone in un “fidanzamento” o nel “matrimonio”, quindi ci concentreremo su quello. Ci si innamora quando si prova amore per una persona, un profondo e disinteressato sentimento di affetto per essa. A differenza dell’infatuazione, che è dominata dalla chimica e da una sorta di “irresponsabilità”, l’amore mette in campo sentimenti più profondi come la fiducia, la lealtà, la fedeltà, la voglia di stare vicino all’altro anche nei momenti di difficoltà e non solo quando “splende il sole”. Il desiderio di sacrificarsi o fare qualcosa per un’altra persona senza volere nulla in cambio se non amore, nonché la capacità di affrontare i problemi secondo la logica del compromesso, dando al partner la possibilità di esprimersi e di essere ascoltato. L’amore è un impegno verso il partner preso con delle intenzioni sincere, genuine. Quando si agisce, si mette in campo un progetto, spesso lo si fa pensando alle conseguenze che ricadono su entrambi e non si agisce egoisticamente. Quando pensiamo in questa logica del coinvolgimento allora possiamo ritenerci innamorati. Anche l’amicizia richiede questi requisiti, ma nell’amore permangono l’affetto e la complicità dello stare insieme, da soli e soprattutto, nell’amore vero, il desiderio di stare insieme e sostenersi, perdura anche quando diminuisce o finisce l’attrazione fisica, ad esempio quando si raggiunge una certe età e la stima e l’affetto reciproche prendono inevitabilmente il posto dell’amore “bollente” della gioventù. A differenza dell’infatuazione, la rinuncia all’egoismo comporta l’assunzione di posizioni defilate, che a volte costituiscono una rinuncia votata al buon funzionamento del rapporto. Ovviamente non è sempre facile mantenere accesa la fiamma del rapporto: specie nelle “crisi di mezza età” entrambi i partner possono ricercare all’esterno quello che l’altro non fornisce più e succede spesso di avere delle vere e proprie “sbandate” per amici o colleghi di lavoro (spesso anche loro impegnati in rapporti seri o matrimonio), sbandate che sovente non portano a nulla di buono, dal momento che possono distruggere due rapporti in un colpo solo e ricadere su eventuali figli.

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Amputata la seconda gamba alla modella a causa di un assorbente interno

MEDICINA ONLINE Lauren Wasser MODEL MODELLA GAMBA AMPUTATA LEG AMPUTE SECOND SECONDA SHOCK TOSSICO INFEZIONE ASSORBENTE INTERNO VIRUS BATTERI DISAGILE.jpgLauren Wasser, modella californiana di 29 anni che nel 2012 perse la gamba destra a causa di un rarissimo choc tossico causato da un assorbente interno è stata amputata anche della gamba sinistra. La modella ha postato su Instagram una serie di immagini che la ritrae in ospedale in compagnia di Amy Purdy, snowboarder americana e atleta paralimpica che a soli 19 anni perse entrambi gli arti inferiori per lo choc settico causato dalla meningite. Lauren ha voluto ringraziarla: «Qualcuno ha bussato alla mia porta e mi ha fatto una sorpresa, ti ringrazio per avermi mostrato che la vita può migliorare e io ho ancora così tanta vita da vivere!».

L’annuncio

La storia di Lauren era tornata sulle cronache un mese fa quando aveva annunciato che a distanza di cinque anni dalla prima amputazione avrebbe perso anche l’altra gamba. «Ho una gamba d’oro di cui sono orgogliosa, ma il mio piede sinistro ha un’ulcera aperta, è senza tallone e senza dita. Nel corso degli anni il mio corpo ha prodotto molto calcio, il che fa sì che le mie ossa crescano sul piede ed è un dolore continuo. Tra pochi mesi avrò inevitabilmente anche l’altra gamba amputata e non c’è niente che io possa fare. Ho una gamba d’oro di cui sono molto orgogliosa». L’intervento è stato fatto prima di quanto si pensasse. La modella ha dichiarato che i medici le consigliarono la doppia amputazione subito, ma lei tentò comunque di salvare almeno la gamba sinistra, fino a quando però è diventato troppo doloroso per lei camminare a causa delle ulcere sotto il piede e alle dita.

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La storia

L’odissea di Laure inizia il 3 ottobre 2012 quando Lauren mette un tampone super plus, come era solita fare durante il ciclo mestruale. non si sente bene, si riposa a casa, ma quando si sveglia ha la febbre altissima, la madre la accompagna in ospedale dove è colta da un attacco cardiaco causato da un’infezione. Si scoprirà che la causa è il tampone. Ma lo choc settico è grave, le gambe vanno in cancrena e i medici le amputano la gamba destra e parte del piede sinistro. Nonostante la brutta storia che Wasser ha vissuto, la modella ha proseguito la sua carriera

La sindrome da choc tossico

La sindrome da choc tossico (TSS) è una rarissima e grave complicazione causata da un’infezione batterica da Staphylococcus aureus o Streptococcus pyogenes e può essere fatale. Si verifica più di frequente a seguito di colonizzazioni vaginali, soprattutto se presenti durante il periodo mestruale. I sintomi sembrano quelli di un’influenza: febbre alta, mal di testa, vomito, stanchezza. La sindrome da choc tossico è stata identificata all’inizio del 1980 ed è stata associata agli assorbenti interni. Naturalmente il solo uso dei tamponi non giustifica l’insorgenza della sindrome e il paziente deve essere già portatore di Staphylococcus (e lo è il 20% della popolazione). Nei foglietti illustrativi dei tamponi il rischio è segnalato. La TSS colpisce ogni anno una donna su centomila. I prodotti sintetici in uso da una parte migliorano l’assorbimento, ma nello stesso tempo creano un ambiente ideale per la proliferazione dei batteri.

Evenienza rara

L’uso dell’assorbente interno e la sindrome da choc tossico caratterizzata da una risposta infiammatoria a carico di molti distretti dell’organismo in risposta a ceppi batterici, soprattutto stafilococchi e streptococchi, possono associarsi perché il ristagno del sangue mestruale all’interno del canale vaginale può favorire la sua insorgenza. È vero però che tale evenienza è molto rara sia per l’evoluzione tecnologica degli assorbenti interni sia per la maggior attenzione che le donne dedicano a questo problema. I rischi di andare incontro alla sindrome da choc tossico possono essere ridotti alternando l’uso dell’assorbente interno a quello esterno, lavando le mani prima di inserirlo o dopo averlo rimosso e cambiarlo ogni 4-6 ore, senza mai dimenticarlo in vagina.

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Disturbo da dismorfismo corporeo: quando pensiamo di avere un grave difetto fisico

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO UOMO PELATO SENZA CAPELLI CHE SI VEDE ALLO SPECCHIO TRISTE PERCHE SI VEDE BRUTTO NON BELLO DIFETTI DEL VISO FACCIA DISMORFOFOBIA ACCENTUATICon disturbo da dismorfismo corporeo (da cui l’acronimo “DDC“, anche chiamato “dismorfofobia “; in inglese “dysmorphophobia” o “body dysmorphic disorder“, da cui l’acronimo “BDD“), in psichiatria si descrive l’eccessiva preoccupazione per un difetto fisico che non è presente oppure è presente ma è oggettivamente molto lieve e solo leggermente osservabile dagli altri. Il soggetto è convinto che il difetto sia presente e Continua a leggere

Differenza tra terremoto ondulatorio e sussultorio. Quale fa più danni?

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA TRA TERREMOTO ONDULATORIO E SUSSULTORIO MOVIMENTO LAMPADARIO SI MUOVE O NO ONDA SISMICA IPOCENTRO EPICENTRO MAGNITUDO SISMA OSCILLAZIONE SCOSSONE DESTRA SINISTRA ALTO BASSO.jpgUna scossa di terremoto può essere avvertita in maniera sussultoria o in maniera ondulatoria. Ma davvero esistono questi due tipi di Continua a leggere

Eclissi totale di “super Luna blu” il 31 gennaio: da non perdere!

MEDICINA ONLINE STARS MOON ECLIPSE TOTAL ECLISSE TOTALE DI LUNA LUCE STELLA CADENTE LUNA FACCIA VISIBILE LIGHT SIDE MOON APOLLO PIANETA LIGHT SPEED TERRA EARTH SPACE SPAZIO HI RESOLUTION.jpgIl 31 gennaio prossimo ci sarà  una particolare eclissi totale di Luna: oltre a essere la prima eclissi di questo 2018, si verificherà in condizioni di super Luna, ovvero quando la Luna è in perigeo, il punto dell’orbita lunare più vicino a noi, e questa, sarà anche la seconda luna piena del mese, chiamata anche Blue Moon. Una combinazione di fenomeni, questa, che non si verificava da oltre 150 anni: l’ultima si era verificata il 31 marzo 1866, mentre la prossima, visibile anche dall’Italia, sarà nella notte del 31 dicembre 2028, quindi non dovete perdervela! Non aspettatevi però di vedere una luna di colore blu, perché non sarà così!

Eclissi totale

L’eclissi totale è un fenomeno che si verifica quando la Terra, la luna e il Sole sono in perfetto allineamento. La NASA ha però precisato che la Luna si immergerà completamente nel cono d’ombra creato dal nostro pianeta (che si trova appunto tra il Sole e la luna), tuttavia, il satellite non sarà del tutto scuro, ma si tingerà di un arancione intenso, con sfumature rosso scuro. Questa colorazione particolare è dovuto al fatto che i raggi solari che colpiscono la nostra atmosfera vengono assorbiti e irradiati verso l’esterno. La luce blu è la più colpita: in altre parole l’atmosfera filtra la maggior parte della luce blu, facendo passare solo la componente arancione e rossa, che viene successivamente proiettata sulla Luna.

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Differenza tra sbiancamento e smacchiamento dei denti

MEDICINA ONLINE WOMAN GIRL LIPS BEAUTIFUL SMILE WHITE TEETH DENTI BIANCHI LABBRA SORRISO RISO DONNA VISO VOLTO CARIE TARTARO PLACCA DENTIFRICIO COLLUTORIO SPAZZOLINO PULIZIA CLEANING WALLo sbiancamento dentale è un trattamento estetico che interviene sul colore del dente attraverso sostanze che penetrano nella sua struttura. Il dente dalla tonalità giallo/giallastra può avere migliori possibilità di essere sbiancato rispetto a quelli dalla tonalità grigia: per questi ultimi è bene ridurre le aspettative del paziente che effettua lo sbiancamento. Lo sbiancamento rende il dente più bianco e luminoso, a prescindere da quale sia il suo colore di partenza.

Lo smacchiamento dentale è un trattamento estetico che riguarda solo togliere le macchie (di caffè, tè, vino, farmaci…) attraverso una seduta di igiene profonda. Il dente sottoposto a smacchiamento riacquista il colore con cui è “nato”, che varia da persona a persona: se in origine era poco bianco, dopo lo smacchiamento, resterà tale, al contrario dello sbiancamento che lo rende più bianco del colore di partenza.

I migliori prodotti per l’igiene orale

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere della bocca e del viso, in grado di migliorare l’igiene orale, combattere l’alito cattivo, pulire la lingua dalla patina ed idratare le labbra. Noi NON sponsorizziamo né siamo legati ad alcuna azienda produttrice: per ogni tipologia di prodotto, il nostro Staff seleziona solo il prodotto migliore, a prescindere dalla marca. Ogni prodotto viene inoltre periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato, testato ripetutamente ed usato dal nostro Staff di esperti:

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Questa non è una pipa: differenza tra oggetto reale e la sua rappresentazione

MEDICINA ONLINE La Trahison des images Ceci n'est pas une pipe QUESTA NON E UNA PIPA pittore surrealista belga René Magritte ARTE PITTURA OLIO TELA QUADRO.jpg

E se ti dicessi che questa… non è una pipa?

L’immagine che vedete in alto raffigura un dipinto chiamato “La Trahison des images” (cioè “Il tradimento delle immagini”) realizzato nel 1929 dal celebre pittore surrealista belga René Magritte, attualmente conservato nel Los Angeles County Museum of Art.

Questa non è una pipa

L’opera raffigura ovviamente una pipa dipinta su uno sfondo monocromo, seguita da una didascalia in un corsivo manierato ed elegante che afferma: «Ceci n’est pas une pipe», in italiano: «Questa non è una pipa». Una didascalia semplice, eppure straordinariamente efficace nel trasmettere all’osservatore il messaggio dell’autore: quella che vedete è una pipa, ma… non è una pipa. Non si tratta cioè di una pipa reale, bensì di una sua immagine dipinta e con ciò Magritte mira a mettere in risalto la differenza di tangibilità e consistenza che il mondo della realtà ha con quello dei segni e della rappresentazione, sconvolgendo l’osservatore con una frase solo in apparenza banale ed invitandolo alla riflessione sulla complessità del linguaggio, parlato e dipinto.

Chi potrebbe fumarla?

In effetti, malgrado alla domanda «che cos’è?» si risponda «una pipa», l’oggetto reale e la sua raffigurazione hanno proprietà e funzioni spiccatamente differenti. Questa dicotomia è stata sottolineata dallo stesso Magritte, che a proposito della sua celebre opera, ha affermato: «Chi oserebbe pretendere che l’immagine di una pipa è una pipa? Chi potrebbe fumare la pipa del mio quadro? Nessuno. Quindi, non è una pipa».
Un riferimento a La Trahison des images è contenuto sulla maglietta della protagonista di “Colpa delle stelle” (The Fault in Our Stars), meraviglioso film drammatico del 2014 diretto da Josh Boone con Shailene Woodley ed Ansel Elgort, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di John Green.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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La prima bambina nata da un embrione congelato 25 anni fa

MEDICINA ONLINE BIMBA BAMBINO NEONATO EMBRIONE CONGELATO 25 ANNI FA YESRS EMMA WREN GIBSON.jpg

Sulla maglietta di Emma c’è scritto: “Il miglior regalo di sempre”

Emma Wren Gibson è appena nata ed ha già stabilito un record mondiale: è l’essere umano nato dall’embrione congelato più vecchio al mondo. Il processo di ibernazione dell’embrione da cui è nata Emma, è stato eseguito il 14 ottobre del 1992 ed è stato congelato il 13 marzo 2017. Esattamente un mese prima del Natale – il 25 novembre scorso – la piccola è nata tra le mani del dottor Jeffrey Keenan, direttore medico del National Embryo Donation Center. Questi embrioni vengono chiamati «snowbabies»: perdurano in sospensioni ghiacciate e sono embrioni che vivono molti anni nei centri di procreazione in attesa che qualcuno li scongeli.

I genitori

Benjamin Gibson, il papà di Emma, è affetto da fibrosi cistica quindi non può avere figli, così entrambi i genitori, inizialmente, avevano optato per l’adozione. Poi hanno scoperto l’adozione embrionale, cioè l’impianto di un embrione fecondato bella madre. Nonostante le percentuali di successo non erano poi così alte, Tina e Benjamin ci provano lo stesso. Lo stupore dei genitori di Emma è stato incredibile nel momento in cui gli è stata comunicata l’esatta età dell’embrione: «Ti rendi conto che io ho solo 25 anni? Questo embrione e io potremmo essere i migliori amici», ha dichiarato Tina Gibson in un’intervista alla CNN. Ora ogni volta che stringono la loro piccola tra le mani non possono fare a meno di ricordare che il loro grande sogno, finalmente, si è avverato grazie una persona che nel lontano 1992 ha donato un embrione.

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