La frutta è meglio sbucciarla o mangiarla intera? Come eliminare i batteri ed i pesticidi?

Ammettiamolo, almeno una volta nella vita ci siamo fatti questa domanda esistenziale: buccia o non buccia? O meglio, la frutta è meglio mangiarla intera o sbucciata? Tanto per cominciare è meglio dire che – con o senza buccia che sia – la frutta è meglio mangiarla… sempre! Essa è un alimento prezioso ed indispensabile per l’alimentazione quotidiana ed è un alimento, che insieme alla verdura io consiglio sempre ai miei pazienti, ed in grande quantità. In qualunque momento della giornata, la frutta sarà un ottimo spuntino, poco calorico e ricco di sali minerali e vitamine. Addirittura se consumata durante i pasti, contribuisce all’assorbimento del ferro degli altri vegetali e a pulire la bocca dai grassi e dai residui di cibo. Il mio consiglio è quello di mangiare frutta almeno 5 volte al giorno.

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Frutta con buccia o senza buccia?

Passiamo ora alla domanda sopra esposta. In realtà se ci pensate bene non possiamo neanche immaginare di sbucciare tutta la frutta che mangiamo (pensiamo all’uva, alle ciliegie) e ci sono alcuni tipi di frutta e verdura che non hanno una vera e propria buccia (ad esempio tutti gli ortaggi a foglie, le fragole). La questione si pone quindi solo per alcuni tipi di frutta (come mele, pere, pesche…) e di verdure a frutto (come pomodori, cetrioli, peperoni, carote, patate). Il mio personale consiglio è quello di non sbucciare né la frutta né gli ortaggi per assumere una maggiore quantità di fibra e antiossidanti. Tuttavia è importante che la frutta sia biologica, possibilmente coltivata in zone a voi vicine: è solitamente più ricca di nutrienti e con minor rischio di sostanze nocive.  Suggerisco comunque di lavare molto bene questi cibi prima di consumarli, indipendentemente dal fatto che siano biologici o meno. Lavando bene la frutta si riducono infatti in maniera molto significativa sia i residui di fitofarmaci che i microorganismi eventualmente presenti sulla buccia della frutta e degli ortaggi.

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Come lavare frutta e verdura per eliminare i batteri?

Lavate la frutta e verdura in acqua e bicarbonato e sciacquate per bene.

Come lavare frutta e verdura per eliminare i pesticidi?

Aggiungete alcune dosi di limone e aceto all’acqua con cui laverete frutta e verdura, per ottenere una soluzione disinfettante.

Quali sono i frutti che contengono statisticamente meno pesticidi?

Prima di chiudere vorrei ricordare ai miei lettori che esistono dei frutti che possono essere consumati con maggior sicurezza poiché il loro processo di coltivazione prevede un trattamento “meno invasivo” degli altri. Questi frutti più “puri” sono: l’anguria, i pompelmi, i kiwi, il mango, l’avocado, l’ananas ed i meloni.

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I chili in più si ereditano: scoperto il gene “interruttore” del grasso

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOI chili di troppo si possono ereditare dai genitori:  a sostenerlo è una ricerca – pubblicata online su ‘The American Journal of Human Genetics’ – condotta tra Israele e Stati Uniti, che ha identificato il gene che regola il peso corporeo nell’uomo e nei topi. La medicina ha già da tempo evidenziato l’importanza dei fattori genetici nell’obesità, dimostrando che l’ereditarietà gioca un ruolo nel 40-90% dei casi. Lo studio fa pendere la bilancia ancor di più verso l’ereditarietà, mostrando che la perdita di un particolare gene negli esseri umani e nei topi provoca obesità patologica.

John Martignetti della Scuola di Medicina del Mount Sinai di New York City, ha affermato: “Partendo dalla scoperta del gene in una sola famiglia con obesità patologica, questi studi hanno portato all’identificazione di un gene che sembra fondamentale per regolamentare lo stato nutrizionale. Questo gene è presente non solo negli esseri umani e nei topi, ma anche in un animale unicellulare. In pratica, la natura ritiene questo gene così importante che ne ha conservato la struttura per più di 700 milioni di anni”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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La dieta del batuffolo di cotone: quando la stupidità umana supera ogni limite

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOUn batuffolo di cotone imbevuto di succo d’arancia, limonata o, al massimo, un frullato di frutta. Il «trucco» viene descritto in innumerevoli forum e chatroom, sui video di YouTube e sui forum: procurarsi una sensazione di sazietà senza ingerire calorie. Basta cercare “Cotton Ball Diet” su Google per farsi un’idea. Si tratta di una pericolosa – anzi pericolosissima – “moda” tutt’altro che recente: secondo quanto riferito da Brandi Koskie ad Abc News la «dieta del cotone» sarebbe comparsa sul web la prima volta quasi nove anni fa, ma è diventata improvvisamente virale negli ultimi mesi dopo le rivelazioni di alcune modelle che hanno dichiarato che si tratterebbe di una pratica piuttosto comune tra le top model per mantenersi magre come passerella vuole.

Continua la lettura su https://www.giornalettismo.com/la-pericolosissima-dieta-del-batuffolo-di-cotone/

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L’alluminio è nemico dei cibi e dannoso per la salute?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PENTOLA PADELLA CUCINA DIETA CIBO MANGIARE OLIVESe utilizziamo la parola “alluminio” a cosa vi fa pensare? Sicuramente le ipotesi sono due: una riguarda la conservazione degli alimenti, l’altra riguarda la tossicità di tale materiale. Analizzando il primo punto, quello della conservazione, sappiamo benissimo che gli alimenti lasciati a se stessi in poco tempo andranno a deteriorarsi in seguito ad una serie di reazioni fisiche, biologiche e chimiche. Ma una domanda ci sorge normale ossia: l’alluminio a contatto con il cibo è sicuro? L’alluminio è un elemento presente in natura, sia nell’acqua, che nell’aria e nel suolo, ma lo si può riscontrare anche in piccole tracce nel nostro corpo attraverso l’utilizzo di semplici utensili da cucina come padelle, mestoli, vaschette ecc.. Così l’INRAN (Istituto Nazionale della Nutrizione), ha indotto uno studio cui obiettivo era quello di verificare quali siano i veri livelli di ingestione di alluminio nella popolazione italiana e capire quali possano essere rischiosi per la salute.

Continua la lettura su https://www.eticamente.net/15724/lalluminio-nemico-dei-cibi-e-dannoso-per-la-salute.html

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Liquirizia: fantastiche proprietà curative ma anche importanti controindicazioni

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CARAMELLE LIQUIRIZIA GOMMOSE DOLCI ZUCCHERO GRASSI (4)Ha un nome strano: Glycyrrhiza glabra eppure tutti noi l’abbiamo assaggiata almeno una volta nella vita. Caramelle, gomme, gelati, salsa da dessert, sono tanti i modi in cui entra nella nostra bocca, stiamo parlando della liquirizia. Essa è una pianta erbacea perenne appartenete alla numerosa famiglia delle leguminose, dalla cui radice si ricava un succo atto a molteplici usi. Il suo nome racchiude già la dolcezza del succo (glucos significa dolce, riza sta per radice) e questa “radice dolce” ha una storia lunga e ricca. Ippocrate, Galeno, Teofrasto e Plinio ne apprezzavano le proprietà terapeutiche, la ritenevano fondamentale per le patologie epatiche, per la gastrite e per la tosse convulsa, inoltre sempre nella tradizione descritta da Plinio era descritta come balsamo cicatrizzante (si usava una sorta di pomata ottenuta con il succo).

Continua la lettura su https://www.eticamente.net/15690/liquirizia-dalla-radice-al-succo-proprieta-e-controindicazioni.html

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La crosticina della carne alla griglia fa male al tuo cuore

MEDICINA ONLINE MANGIARE DIETA CIBO DIMAGRIRE PROTEINE CARNE SALUMIAlla fine è sempre così: le cose più buone spesso fanno male. Questa volta sotto osservazione ci va a finire addirittura la crosticina che si forma sulla carne quando viene cucinata alla griglia. Perché? E’ colpa degli AGE, gli Advanced Glication End products o “prodotti avanzati della glicazione”: un acronimo che dovremo purtroppo imparare a conoscere, se i dati raccolti da alcuni ricercatori americani saranno confermati come pare probabile. La responsabile dello studio in questione è Karen Chapman-Novakofski, una nutrizionista dell’Università dell’Illinois a Urbana; la dottoressa ha analizzato dieta e rischio cardiovascolare di 65 persone, sia messicani che bianchi, scoprendo che all’aumentare dell’introito di AGE cresce la probabilità di eventi cardiovascolari (per ogni “unità” arbitraria di AGE in più il rischio quadruplica quasi).

Chapman-Novakofski ha affermato: «Mangiare meno grassi saturi e più frutta, verdura e fibre in generale è sicuramente fondamentale per i diabetici, ma questi dati indicano che conta molto anche il modo in cui prepariamo i cibi. Per anni i nutrizionisti hanno raccomandato ai diabetici di cuocere gli alimenti al forno o alla griglia, senza friggerli; i nostri dati indicano che questo è vero, ma che con la griglia bisogna fare attenzione perché gli AGE si formano proprio durante la cottura “asciutta” ad alte temperature. E gli AGE, è noto, si associano a un incremento della formazione di placche aterosclerotiche».

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Creata in laboratorio la super cipolla che non fa piangere e fa bene al cuore

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CIPOLLA VERDURA CUCINA CIBO (2)Una super cipolla che “non fa piangere” è stata creata in laboratorio dagli scienziati del New Zealand Institute for Plant and Food Research Limited, che hanno escluso dal loro esperimento la proteina responsabile del processo chimico che porta la lacrimazione, per arricchirlo invece di un composto simile allo zolfo, che è utile per la salute del cuore.

Per approfondire: Benefici e proprietà della cipolla: protegge il cuore, depura e ci difende dai tumori

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Infertilità, aborti spontanei e anomalie del nascituro: l’obesità può essere la causa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOL’obesità può essere causa di infertilità, anche tra le persone che ricorrono alla fecondazione in vitro. Qualche tempo fa sulla rivista Human Reproduction è stato pubblicato dalla Commissione ESHRE “sulla Legge e sull’Etica” un dibattito tra esperti che esamina il ruolo dell’obesità sia nei concepimenti naturali, che nella fecondazione assistita, e il loro impatto sulla progressione della gravidanza e sulla salute del nascituro. E’ apparso chiaro dal dibattito che tutti concordano su un fatto: l’obesità influenza i meccanismi ormonali e il metabolismo cellulare e per questo motivo può ridurre il potenziale riproduttivo. L’eccesso di peso porta, in primo luogo, ad una bassa frequenza di ovulazione e riduce le probabilità di concepimento. Per quanto riguarda l’uomo sono stati effettuati meno studi, però è chiaro che l’obesità porta anche in questo caso delle alterazioni ormonali che si ripercuotono sulla quantità e qualità degli spermatozoi e quindi sulla capacità riproduttiva maschile.

Nell’ambito della fecondazione in vitro ci sono evidenze che mostrano come le donne in sovrappeso o obese, che necessitano di una più alta dose di gonadotropine, hanno una più bassa probabilità di gravidanza e un aumentato tasso di aborti spontanei. La perdita di peso, oltre che a migliorare la fertilità, è importante anche per limitare l’insorgenza di complicazioni durante la gravidanza (come il diabete gestazionale, disordini ipertensivi, etc), ma soprattutto per ridurre il rischio di anomalie congenite e sindromi metaboliche nel nascituro. Per questo è necessario condurre sempre uno stile di vita adeguato: ridurre le calorie con diete prescritte dal medico e fare moderata attività fisica. L’obesità non solo mette a rischio il sistema cardio-circolatorio, ma può ridurre considerevolmente la propria fertilità.

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