Il bilanciere gli cade sul collo in palestra: muore a 15 anni

MEDICINA ONLINE BEN SHAW PINE CENTRAL HOLY SPIRIT HORNETS BILANCERE PALESTRA MORTE DEAD DEATH GYM PESI SOLO 2017.jpgSi stava allenando da solo in palestra quando un bilanciere gli è caduto sul collo, lasciandolo privo di sensi: qualche minuto dopo un uomo lo ha trovato e gli ha subito prestato soccorso, ma dopo il trasporto d’urgenza in ospedale un 15enne è morto dopo tre giorni di agonia.

Un’intera comunità è in lutto e sotto choc per la morte di Ben Shaw: il ragazzo, rugbista delle giovanili dei Pine Central Holy Spirit Hornets, era amato da tutti nel quartiere di Brisbane, in Australia, dove abitava con la famiglia.

Leggi anche: Bodybuilder fa un salto, cade male e muore davanti ai fan [VIDEO]

A ricordarlo è proprio la pagina ufficiale della squadra di rugby: «Vogliamo mandare le nostre condoglianze più sentite alla famiglia Shaw. Ieri hanno perso il loro bellissimo Ben e hanno voluto lasciare un’eredità donando i suoi organi e i tessuti per salvare delle vite. Il nostro club cercherà di vedere il mondo attraverso gli occhi di Ben e assicurare che il suo ricordo rimanga sempre in costante supporto per i genitori e la famiglia».

Il tragico incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio del 27 settembre 2017. Come riportano media locali ed esteri, ora andrà chiarita la dinamica del fatto: da stabilire, infatti, se il ragazzo ha avuto un malore durante l’allenamento o se semplicemente non ha retto l’eccessivo sforzo nell’alzare un bilanciere che, insieme ai dischi, aveva un peso di 98 kg.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Trovato un pene nel cartone dell’Ape Maia: episodio ritirato

MEDICINA ONLINE PENE IN CARTONE ANIMATO APE MAIA ANIME PENIS MAYA THE BEE PICTURE PHOTO DRAW.jpgE’ stata una mamma a notarlo. L’episodio è della serie del 2012, quindi sono cinque anni che è in giro per il mondo e che è stato visto da centinaia di migliaia di bambini e dai loro genitori. Dai loro annoiati genitori: perché la visione dei cartoni animati con i figli non è certo qualcosa di elettrizzante. In ogni caso nessuno fino ad ora aveva avuto niente da ridire e, a quanto ci risulti, nessuno ha riportato traumi infantili. Invece ad una zelante mamma statunitense non è sfuggito nulla: il suo occhio allenato ha visto un pene nell’episodio 35 della prima stagione dell’Ape Maia. Una breve sequenza nella quale, sul tronco di un albero, compare appunto l’incisione di un pene.

La donna, che si chiama Chey Robinson ha vergato un commento su Facebook denunciando il fatto e chiedendo ad altre mamme di partecipare alla richiesta di rimozione dell’episodio. Come spiegano i media internazionali, il post ha fatto il giro del mondo totalizzando un milione di visualizzazioni. A quel punto, Netflix, il colosso della distribuzione di film e serie tv via internet, ha ritirato l’episodio.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Sciamano si getta in fiume con coccodrilli “tranquilli ho i poteri”: ucciso

MEDICINA ONLINE sciamano ucciso coccodrilli ho i poteri mortePrima di entrare nel fiume aveva tranquillizzato tutti i presenti: con i suoi poteri sovrannaturali sarebbe riuscito a controllare la mente dei coccodrilli e li avrebbe resi inoffensivi. Ovviamente questi fantomatici poteri nulla hanno potuto contro la ferocia di uno dei rettili che ha sancito la condanna a morte di Suprianto, un famoso sciamano indonesiano di 46 anni, che millantava poteri non di questa terra.

Come riferisce l’Independent, l’incidente è avvenuto domenica 17 settembre, quando Suprianto si è diretto all’estuario del Muara Jawa nel Kutai Kartanegara, in Indonesia, per recuperare il corpo di Arjuna, un ragazzo di 16 anni che era stato ucciso poche ore prima da un coccodrillo. Secondo il racconto di alcuni testimoni, lo sciamano era così convinto di poter condizionare le menti degli animali e di renderli mansueti che si è gettato tranquillamente in acqua ed ha iniziato a nuotare. Qualcuno ha anche scattato video e foto del “miracoloso” (psichiatrico) gesto.

Pochissime bracciate dopo però lo sciamano è stato attaccato da un coccodrillo che lo ha trascinato sott’acqua. Suprianto non è più riemerso. Il capo della polizia di Kutai Kartanegara, Fadillah Zulkarnaen, ha riferito che entrambi i cadaveri sono stati poi ritrovati intorno alle 21.40 di domenica: «Probabilmente, dopo che Suprianto è stato trascinato dal coccodrillo sotto l’acqua, ha esaurito l’ossigeno ed è morto soffocato».

Hellen Kurniati, una ricercatrice dell’Indonesian Institute of Sciences (LIPI), in una intervista al sito indonesiano Coconuts ha riferito che questo è il periodo dell’accoppiamento per i coccodrilli, ciò li rende più protettivi per il loro territorio e determina un aumento degli attacchi a chiunque interferisca con la loro vita. Anche se ha i superpoteri, aggiungo io.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Lo sposa per l’eredità, ma alla sua morte scopre l’amara verità

MEDICINA ONLINE SOLDI FARE QUANTITA GRANDE BIG MONEY MAKE MAKING SOLDI VERI TRUE MONEY BANK BANCA GUADAGNARE STIPENDIO RICCO RICH RICCHEZZA DEBITI VITALIZIO MENSILE AFFITTO.jpgLo aveva sposato per i suoi soldi, ma alla sua morte non ha ereditato niente. È la storia di Sandrine Devillard, un agente immobiliare con la passione per il canto che aveva sposato il ricco milionario Marcel Amphoux, di ben 25 anni più vecchio di lei. La donna aveva conosciuto l’anziano milionario mentre cercava di acquisire alcuni dei suoi terreni. Lui, solo e senza figli, si è invaghito subito di lei e i due si sono sposati nel giro di poco. Tuttavia, nel 2012 il sig. Amphoux morì in un terribile incidente stradale mentre viaggiava su un automobile guidata da un amico della moglie.

Nessuna voce nel testamento

Dopo la morte del marito la sig.ra Devillard era pronta a riscuotere l’eredità del sig. Amphoux, ma le venne riferito che non poteva beneficiare nemmeno di un centesimo del patrimonio del suo defunto marito. Questo perchè Marcel Amphoux poco prima di morire aveva cancellato il nome della moglie dal testamento e in quest’ultimo c’era scritto che tutti i suoi beni sarebbero stati consegnati ad una sua cugina e ad alcuni suoi vicini. Nonostante le numerose battaglie legali portate avanti dalla donna in questi 4 anni, è stato confermato che il suo nome non compare nel testamento e che quindi lei non potrà ereditare alcun bene del patrimonio di Marcel Amphoux.

Un finale amaro che la donna non si sarebbe mai potuta immaginare di vivere e che non rispecchia minimamente i piani che si era prefissata il giorno delle nozze.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Tenuta in casa come una schiava e costretta a subire violenze per 8 anni

MEDICINA ONLINE MAROCCHINO DONNA VIOLENZA SCHIAVATenuta come una schiava in casa, costretta a subire violenze fisiche e psicologiche da circa 8 anni. Questo lo scenario ricostruito dai carabinieri di Cassibile che hanno arrestato un marocchino di 35 anni per maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce. La vittima, 28 anni, è riuscita a denunciare il marito dopo l’ennesimo episodio accaduto alla presenza del figlio minore.

Drammatico il racconto della donna: costretta a restare in casa in condizioni di schiavitù e autorizzata solo ad uscire per la spesa, con continue minacce di morte e violenze. Ha raccontato di essere stata costretta a interrompere tre gravidanze. «Le vittime di violenza devono trovare il coraggio di ribellarsi – ha dichiarato il comandante provinciale carabinieri, colonnello Luigi Grasso -. Per contrastare questo gravissimo fenomeno è necessario un corale impegno ed un’opera di sensibilizzazione quotidiana».

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Trentunenne strangolato in casa dal suo pitone

MEDICINA ONLINE Dan Brandon STRANGOLATO IN CASA DA PITONEPiù che una passione era una sorta di ossessione. Dan Brandon, 31 anni, amava tutti gli animali esotici, ma in particolare i serpenti, tanto da tenere diversi esemplari di pitoni dentro la sua casa di Church Crookham nell’Hampshire, in Inghilterra. Un amore evidentemente non corrisposto che gli è costato la vita: è stato trovato morto nella sua abitazione dopo essere stato strangolato, con ogni probabilità, da uno degli esemplari con cui amava scattarsi centinaia di foto che pubblicava sui social.

Dan abitava con la sua famiglia circondato da una serie di animali esotici: sono stati i genitori a dare l’allarme dopo averlo trovato privo di sensi nella sua stanza. Accanto a lui c’era uno dei suoi pitoni che era riuscito a scappare da una teca. «Siamo stati chiamati a un indirizzo di Church Crookham – ha detto il portavoce della polizia dell’Hampshire – Un uomo era morto in seguito a uno strangolamento. In questa fase la sua morte non viene trattata come sospetta». L’esame post mortem ha confermato che l’uomo è morto per asfissia, ma il detective che si sta occupando del caso non ha voluto dare conferma che a ucciderlo sia stato proprio l’animale trovato accanto al cadavere.

I pitoni non sono velenosi e uccidono le loro prede stritolandole. «Non c’è mai stato un caso di un pitone che uccidesse qualcuno in Gran Bretagna – ha detto un portavoce del Surrey e Hampshire Reptile Rescue – Uccidono solo ciò che mangiano». Intanto gli amici della vittima hanno aperto una pagina JustGivin per Dan per raccogliere denaro per il World Wide Fund for Nature. «Era appassionato di serpenti, ragni, uccelli e fauna selvatiche – ricordano – Ci mancherà tanto».

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Terremoto avvertito ad Ischia e Napoli: numerose le segnalazioni

MEDICINA ONLINE ISCHIA NAPOLI TERREMOTO 2017 AGOSTO 21Una scossa di terremoto è stata avvertita intorno alle ore 21.00 in maniera marcata sull’Isola di Ischia, in provincia di Napoli.

La scossa è stata avvertita anche a Procida e sul litorale napoletano, in particolare nella zona di Pozzuoli, stando alle segnalazioni che stiamo ricevendo in questi minuti. Dovrebbe trattarsi comunque di una scossa di terremoto non di forte entità, ma un evento anche lieve in prossimità dei centri abitati può essere avvertito distintamente.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Ecco perché non si dovrebbe mai stendere il bucato in casa

MEDICINA ONLINE STENDERE BUCATO IN CASA FUORI STIRARE VESTITI.jpgA chi non è mai capitato di stendere i panni in casa durante una giornata umida o di pioggia? Lasciarli all’aria aperta è praticamente inutile e, nella speranza che si asciughino il prima possibile, vengono poggiati ovunque, dalla cucina al corridoio, fino ad arrivare al bagno, alle sedie o ai caloriferi. Anche se potrebbe sembrare un gesto assolutamente normale e poco pericoloso, in verità si tratta di una cattivissima abitudine che potrebbe avere degli effetti dannosi sia sulla salute che sulla casa.

A rivelarlo è stata la dottoressa Christine Cowie, ricercatrice dell’Università New South Wales in Galles, che in uno studio pubblicato su KidSpot ha spiegato quali sono i pericoli in cui si incorre stendendo gli abiti appena usciti dalla lavatrice all’interno della casa. “Da un punto di vista salutare sono molti gli agenti biologici che si trovano al chiuso e prosperano nell’umidità e dove c’è ricircolo d’aria insufficiente”, ha spiegato la dottoressa.

L’umidità non farebbe altro che aumentare il rischio di asma e di problemi respiratori poiché respirare spore fungine peggiora la sensibilità allergica. Per fortuna esistono dei rimedi per evitare di andare incontro a problemi simili. Innanzitutto bisogna stendere tutto all’esterno quando c’è il sole, è necessario poi accendere la cappa quando si cucina, asciugare il cane quando si rientra in casa, appendere i cappotti umidi lontano dagli abiti e lasciarli fuori dall’armadio fin quando non sono totalmente asciutti. Eliminare l’umidità è dunque il metodo ideale per prendersi cura della propria casa e della propria salute

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!