Da una ricerca condotta dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine, in collaborazione con la Queen Mary University di Londra, su 12 città inglesi e 390 campioni testati, è emerso che uno smartphone su sei contiene batteri pericolosi, alcuni di essi di origine fecale, proprio come il virus Escherichia coli che è stato trovato sul 16% dei telefonini e sul 16% delle mani di chi li possiede. Questo studio non fa che mettere in risalto l’importanza della pulizia non solo personale ma anche degli apparecchi tecnologici con cui quotidianamente entriamo in contatto.
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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Molte donne provano abitualmente i trucchi e i cosmetici con i tester appositamente disposti sugli scaffali di profumerie, farmacie e grandi magazzini prima di procedere all’acquisto. Una ricerca del Jefferson Medical College della Pennsylvania durata due anni ha però evidenziato che i campini di prova per make up e cosmesi sono in grado di provocare varie tipologie di infezioni. In un elevato numero di tester (dal 67% al 100% di quelli analizzati) i ricercatori hanno rilevato una carica variabile di virus e batteri di diverso tipo, tra cui Escherichia coli e Herpes simplex.
Attraverso le mani veniamo a contatto con batteri e germi potenzialmente pericolosi. Per difendersi dagli oggetti più sporchi, l’unica arma possibile è
Mangiare sano, significa non soltanto vivere meglio ma anche combattere l’insorgenza delle temute rughe. Esistono alcuni alimenti che favoriscono il mantenimento di una pelle sana e tonica e ci aiutano a combattere i segni del tempo. Il menù antirughe comprende tanta verdura e frutta, a patto che siano entrambe di stagione e fresche; per ottenere il massimo dei risultati, sarebbe opportuno acquistare prodotti a chilometro zero o provenienti da agricoltura biologica perché questi sono maggiormente ricci di antiossidanti. Quando questa scelta non è effettuabile, è bene scegliere prodotti freschi e di stagione. Fra la frutta più favorevole per la salute della pelle, troviamo i mirtilli e l’uva nera.
Tutti noi, le donne pubblicamente e gli uomini più segretamente, vorremmo avere capelli abbondanti, luminosi, sani, che non cadono a bizzeffe nel lavandino al mattino, quando ci pettiniamo. Purtroppo non per tutti è così. Avere dei capelli dal colore spento, facili alle doppie punte ed alla caduta è scritto nel nostro DNA. Tuttavia, come sempre accade, abbiamo tante armi per difenderli, a patto di prendersene cura costantemente e dire addio ad abitudini che possono rivelarsi dannose, primi fra tutti i «cento colpi di spazzola» consigliati dalle nostre nonne. Lo spiega un documento dell’
Sono stati identificati per la prima volta i geni “della giovinezza” che garantiscono una pelle sempre liscia, anche dopo i 100 anni di età. Sono 3 variazioni genetiche congenite, identificate con le sigle Kcnd2, Diaph1 e Edem1 e sono state trovate in un’area del DNA umano di un gruppo di ultracentenari con una pelle eccezionalmente giovane. La scoperta è dei ricercatori del dipartimento di dermatologia della Stanford university school of medicine e dell’Albert Einstein College of medicine di New York. Lo
Capelli cresciuti in laboratorio grazie alle cellule staminali: è questa la nuova scommessa per combattere calvizie e alopecia di un team di ricercatori inglesi e americani. Gli studiosi hanno iniziato a ricreare l’intera struttura che permette ai capelli di nascere e svilupparsi e sperano, dopo i tentativi sugli animali, di poter presto applicare la loro tecnica anche all’uomo, risolvendo uno dei problemi più sofferti soprattutto dall’universo maschile. A oggi i tentativi di far nascere nuovi capelli in laboratorio non avevano mai avuto frutti positivi e duraturi, e per combattere l’alopecia si passava dai trapianti, ai riporti, alla
Per vivere bene oggi è importantissimo sentirsi “bene con sé stessi” e la medicina è sempre più interpellata da persone di ogni età che richiedono di migliorare il proprio aspetto ed il proprio equilibrio psicofisico. La medicina estetica ha un’importante funzione legata a questa richiesta della società. La medicina estetica è una settore della medicina che ha lo scopo di ritoccare o eliminare gli inestetismi del viso o del corpo senza ricorrere alla chirurgia estetica . Attraverso trattamenti poco invasivi che consentono una ripresa delle normali attività in breve tempo, grazie alla dermoestetica, nei centri estetici oggi si applicano terapie curative e riabilitative, permettendo alle persone di riacquistare una maggiore autostima. Il Medico estetico, attraverso la conoscenza e l’educazione del paziente, gli permette di gestire l’igiene alimentare, di comportamento, psicologica e di cosmesi ed esegue i più indicati e richiesti trattamenti estetici: