Non aspettate giugno per rimettervi in forma!

MEDICINA ONLINE STRETCHING ATTIVO PASSIVO BALISTICO STATICO DINAMICO DIFFEREZE CORSA PALESTRA PESI ALLENAMENTO SPORT MUSCOLI TENDINI ALLUNGAMENTO DOLORE IPERTROFIA RUNNER MARATONA CORPOI pasti delle feste natalizie ci hanno appesantito e tra non molto anche le feste pasquali giungeranno inesorabili ad accrescere quelle nostre circonferenze che odiamo vedere aumentare. Tuttavia la prova costume ci appare così lontana da condurci a spostare sempre più in avanti l’inizio della dieta o l’iscrizione in palestra. Grosso errore: la nostra linea, il nostro metabolismo, i nostri muscoli hanno bisogno di tempo per modellarsi a dovere e nel modo fisiologicamente corretto quindi… Non aspettate giugno per rimettervi in forma, cominciate subito seguendo tre facili consigli:

1) Mangiate bene e bevete molta acqua

2) Fate attività fisica

3) Venite a leggere i miei consigli ogni giorno su questo blog

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Afrodisiaci naturali: l’erba del sesso

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE COPPIA SESSO FIDANZATI MANI COLAZIONE CAFFEIn questo articolo dedicheremo rapidamente la nostra attenzione ai preparati erboristici, mentre i cibi dalle proprietà afrodisiache verranno trattati in una pagina a parte, inoltre non perdetevi l’articolo dedicato alla potenza afrodisiaca del cioccolato!

I migliori rimedi erboristici consigliati in presenza di calo del desiderio sessuale sono i seguenti:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Fame nervosa: cause, sintomi e cure

fame nervosa cause sintomi cureLa “fame nervosa”, in alcuni casi, va inserita nella categoria dei disturbi alimentari. Si presenta con sintomi chiari e facilmente evidenziabili. Chi ne soffre vive momenti di forte ansia e angoscia e questi stati emotivi possono essere placati, almeno per un po’, dall’assunzione di cibo che viene mangiato con voracità. Contrariamente al pensiero comune, gli episodi compulsivi alimentari non si indirizzano solo sui dolci ma su qualunque tipo di cibo. L’orario di comparsa dei disturbi può essere qualunque, ma statisticamente le ore più frequenti sono quelle serali e notturne. Sono colpite maggiormente le donne rispetto agli uomini e la fascia di età è compresa tra i 16 e i 40 anni.

Continua la lettura con: https://www.piusanipiubelli.it/alimentazione/fame-nervosa-riconoscere-sintomi-affrontarla.php

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Fare la dieta dimagrante vegetariana senza essere vegetariani

MEDICINA ONLINE VEGAN GIRL VEGETARIAN EAT WOMAN DINNER CRUDISTI FRUTTARIANI VEGETARIANI VEGETARIANI DIFFERENZE VERDURA CARNE CIBO PROTEINE WALLPAPER HD PHOTO PICTURE HI RES EATING MANGIASeguire una dieta dimagrante vegetariana non significa sposare per forza l’ideologia e la filosofia, quanto godere di un regime alimentare estremamente salutare, perdere un po’ di peso e rimettersi in forma. Come fare? Prima di tutto eliminando la carne in generale. Non siete obbligati però a eliminare tutte le proteine di origine animale, come le uova per esempio. Poi ci vuole costanza e impegno. Se non avete dentro di voi un ideale forte, sarà abbastanza facile farsi tentare da qualche piatto succulento.

I principi della dieta vegetariana
Come abbiamo detto prima eliminate i cibi di origine animale, dal pesce alla carne, salvando se lo desiderate latte, uova e formaggi. Vanno inoltre, limitati i carboidrati complessi, per favorire invece il consumo dei cereali. Mangiate frutta e soprattutto verdura a volontà. Ovviamente per integrare il giusto apporto proteico dovete imparare a consumare i legumi nel migliore dei modi.
Per dare il via alla vostra dieta, vi consigliamo di pianificare i pasti a base di proteine (legumi). Non dovete lanciarvi su uova e formaggi, perché potreste far salire il colesterolo e creare degli squilibri. Iniziate a programmare i vostri pasti inserendo fagioli, lenticchie e riso. Molte ricette, inoltre, con carne, possono essere cucinate, in chiave rivisitata. Per esempio, lo spezzatino con il seitan, glutine di frumento.

I tipi di diete vegetariane
Per i profani la dieta vegetariana è una sola, quella che esclude la carne. In realtà, la cosa è molto più complicata. C’è quella semivegetariana (flexitarian) che comprende anche la carne e il pesce in piccole quantità, poi c’è la ovo-vegetariana, che permette (come abbiamo consigliato noi) il consumo di uova e latte, quella lacto-vegetariana, invece, che sostiene i prodotti caseari e quella vegana che esclude tutti gli alimenti di origine animale. In linea di massima queste diete sono sane perché riducono i grassi saturi e il colesterolo. È molto importante chiedere consiglio a qualche bravo dietologo vegetariano all’inizio, per non creare qualche grave carenza alimentare. Le più tipiche sono quelle di ferro (anemie), proteine (rara), vitamina B12, calcio e vitamina D (nei vegani soprattutto). Tutto si può evitare consumando legumi nel giusto quantitativo e anche alternando un certo tipo di verdura.

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Esempio di dieta vegetariana di una settimana

Primo giorno
Colazione: 2 fette di pane tostato di grano con due uova e funghi con pomodori alla griglia e una spremuta d’arancia.
Pranzo: Patate al forno ripiene con lenticchie, verdura mista al vapore.
Cena: Riso e verdure con un contorno di insalata di rucola, pomodori, cetrioli, fagioli e spinaci. Una banana con granella di nocciole.

Secondo giorno
Colazione: Frullato di latte di soia e fragole con un muffin integrale accompagnato da marmellata bio.
Pranzo: Lenticchie e pomodori con un pane integrale.
Cena: Pizza vegetariana con pomodori e funghi. Macedonia mista.

Terzo giorno
Colazione: 2 fette di pane integrale tostato con burro di arachidi o marmellata e una spremuta d’arancia.
Pranzo: Insalata greca (con rucola, spinaci, cetrioli, pomodorini, peperoni, olive, formaggio feta) con pane integrale.
Cena: Hamburger vegetale con pane integrale, pomodori e finocchio.

Quarto giorno
Colazione: succo di pompelmo con una tazza di muesli integrale con latte di soia.
Pranzo: Verdure al vapore con fagiolini e una fetta di pane integrale.
Cena: tofu in padella con funghi e asparagi da accompagnare a delle gallette di riso con marmellata.

Quinto giorno
Colazione: fragole e una banana con una fetta di pane integrale e del burro di arachidi o miele.
Pranzo: insalata mista fresca con lattuga, pomodoro, radicchio e mais; come dessert una macedonia di fragole.
Cena: paté di patate e broccoli con del pane integrale e pomodori. Per dolce due frittelle con l’uvetta.
Dessert: due prugne con del sorbetto.

Sesto giorno
Colazione: due fette biscottate integrali con marmellata una tazza di tè verde.
Pranzo: pane di segale con peperoni e zucchine impanate con la farina d’avena.
Cena: due peperoni ripieni di riso e mais, con dei funghi grigliati con aglio e prezzemolo. Per dessert una tazza di yogurt di soia con fragole fresche.

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I cereali integrali, ottimi per la salute e per la linea

cibo integrale cereali

I cereali integrali sono un vero toccasana per la salute ma anche per la dieta: ultimamente ci siamo sempre più abituati a consumare cereali raffinati, da cui derivano pane, pasta, riso, fette biscottate e dolci ma i nutrizionisti consigliano di non farsi mai mancare anche una buona dose giornaliera di cereali integrali che andrebbero sostituiti, quando possibile, a quelli raffinati. Secondo delle recenti ricerche inoltre, ben tre quarti degli italiani sarebbero lontanissimi dagli standard sul consumo dei cereali integrali raccomandato dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Continua la lettura con: https://www.pourfemme.it/articolo/cereali-integrali-e-dieta-quali-sono-i-migliori-per-dimagrire/218120/

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L’aspartame fa bene o fa male alla salute?

MEDICINA ONLINE ZUCCHERO BAR ASPERTAME DOLCIFICANTE DOLCE ZUCCHERI CARBOIDRATI CALORIE LIGHT RICETTA ZOLLETTE CUCCHIAINO CAFFE BAR THE COCA COLA DIETA DIMAGRIRE INGRASSARE ZUCCHERATO DIEL’aspartame fa bene o fa male alla salute? Tutti coloro che sono costantemente attenti alla linea se lo saranno chiesto: quello che è certo è che l’aspartame ha pochissime calorie ma può avere anche effetti negativi sulla nostra salute. Si tratta di un dolcificante molto utilizzato, che sostituisce lo zucchero bianco: l’aspartame però è fortemente osteggiato da coloro che sostengono la sua pericolosità e i suoi effetti cancerogeni mentre altri esperti minimizzano e negano i possibili problemi per la salute. Cosa fare allora?

Continua la lettura con: https://www.pourfemme.it/articolo/l-aspartame-fa-bene-o-fa-male/218114/

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Bere un cocktail è la maniera più facile per ingrassare

Cocktail ingrassare dietaNon voglio certamente rovinarvi l’aperitivo o il cocktail che bevete il sabato sera, ma mentre lo sorseggiate, avete mai pensato a quanto ammontano le sue calorie? Sappiate solo che alcuni tra i cocktail più famosi sono delle vere bombe caloriche e possono essere peggio di un pasto al fast food. Gli alcolici fanno male alla salute, ma non solo: anche la nostra linea può essere messa alla prova dal consumo esagerato di questi beveroni, soprattutto se bevete spesso drink dolci che sono ricchissimi di calorie.

Pensate che un singolo dolce Frozen Margarita potrebbe avere fino a 400 calorie, davvero troppe! Il bicchiere di vino classico, solitamente, si attesta sulle 250 calorie, mentre è meno calorico lo champagne. Per i vostri aperitivi in compagnia quindi, l’ideale sarebbe un bicchiere di vino o, meglio ancora, di birra. Se poi vi volete concedere un secondo bicchiere, cercate di scegliere qualcosa di analcolico, come un succo di pomodoro con limone e pepe, davvero gustoso, sano e con pochissime calorie. Andrebbero evitati comunque tutti i superalcolici e gli alcolici troppo dolci: pensate che un Cosmopolitan può avere anche 250 calorie ed un White Russian 425!

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Le calorie dei cocktail
Vediamo insieme quanto calorici sono i cocktail più famosi con una semplice tabella. Ovviamente questi dati sono variabili: molto dipenderà da bicchiere usato e della “generosità” del barman!

Aperol Spritz – 91 calorie
Americano – 144 calorie
Bellini – 63 calorie
Gin Tonic – 120 calorie
Bloody Mary – 95 calorie
Negroni – 96 calorie
Vodka-Tonic – 200 calorie
Mimosa – 80 calorie
Kahlua mudslide – 270 calorie

Martini Dry – 150 calorie
Mojito – 157 calorie
Manhattan – 155 calorie
Alexander – 160 calorie
Daiquiri – 200 calorie
Screwdriver – 170 calorie
Tequila sunrise – 162 calorie

Caipirinha – 253 calorie
Margarita – 400 calorie
Pina Colada – 230 calorie
B52 – 206 calorie
White Russian – 250 calorie
Cosmopolitan – 210 calorie
Long Island Ice Tea – 272 calorie

Ecco invece la tabella delle calorie degli alcolici classici, che solitamente si possono consumare in una cena tra amici.

1 bicchiere di vino rosso a 10° (150 ml) = 82 Kcal
1 bicchiere di vino bianco a 11° (150 ml) = 105 Kcal
1 bicchiere di vino cotto tipo Porto (50 ml) = 80 Kcal
1 bicchiere di kir (150 ml) = 225 Kcal

1 bicchiere di moscato (150 ml) = 240 Kcal
1 vodka all’arancia (150 ml) = 163 Kcal
1 bicchiere di champagne (150 ml) = da 105 a 180 Kcal (da brut a secco)

1 birra (330 ml) = da 125 a 200 Kcal
1 Martini (80 ml) = 128 Kcal
1 bicchiere di gin (80 ml) = 177 Kcal
1 whisky (40 ml) = 100 Kcal

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Vuoi dimagrire? prova la dieta del the verde

the verde dieta dimagrireLa dieta del the verde è perfetta per tutti coloro che vogliono depurarsi e perdere qualche chilo. Ricordiamo che il the verde è un potente antiossidante e che è un valido aiuto nella cura dei tumori: si tratta di una bevanda di origini cinesi e per secoli è stato consumato in moltissime regioni asiatiche, Giappone e Medio Oriente. Da qualche tempo è anche molto utilizzato in occidente: perfetto come diuretico, aiuta anche nel dimagrimento. E’ anche consigliato per tutti coloro che soffrono di insonnia o di ansia. Ecco la dieta del the verde, che vi consente di perdere fino a 4 kg in un mese.

Continua la lettura con: https://www.pourfemme.it/articolo/the-verde-per-dimagrire-le-proprieta-e-la-dieta/218122/

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