Con paracentesi (anche chiamata peritoneocentesi) si intende una procedura medico-chirurgica che consiste nella perforazione con un ago di cavità organiche ripiene di Continua a leggere
Archivi tag: liquido
Ascite: cura, addominale, tumore, sintomi iniziali, paracentesi

Caput medusae in paziente con ascite da cirrosi epatica
Con ascite in medicina si intende una raccolta di liquido nella cavità peritoneale. Ricordiamo al lettore che il peritoneo è una sottile membrana sierosa che costituisce il rivestimento della cavità addominale. A seconda della Continua a leggere
Transilluminazione dello scroto per la diagnosi di idrocele
L’idrocele è una condizione caratterizzata da una raccolta anomala di liquido nello scroto che si manifesta con una sacca scrotale parzialmente o totalmente gonfia, tesa e generalmente non dolente, determinata da svariate cause, come ernie, malformazioni congenite, traumi e tumori. Quando il paziente si presenta alla vista del medico, già all’ispezione ed alla palpazione viene sospettata la presenza di idrocele, che può essere confermata dalla prova di transilluminazione scrotale.
Quest’ultima è una prova rapida ed indolore, che consiste Continua a leggere
Perché il sale scioglie il ghiaccio? Quale reazione avviene?
Perché si sparge il sale sulle strade ghiacciate? Semplice: il sale “scioglie” il ghiaccio. Ma per quale motivo ciò avviene?
Il punto di congelamento
Quando la temperatura ambientale scende sotto zero, l’acqua sulle strade comincia a formare i primi cristalli di ghiaccio, processo che porta alla formazione di lastre ghiacciate, pericolosissime sia per le autovetture che per i pedoni. Per contrastare tale fenomeno, viene gettato del sale le cui molecole – a contatto con l’acqua – si scindono in ioni e tali ioni si legano elettrostaticamente alle molecole d’acqua. La presenza di questi ioni interferisce con la crescita dei singoli cristalli di ghiaccio: per questo tecnicamente si dice che il sale ha la proprietà di abbassare il punto di congelamento dell’acqua. In pratica il sale va a determinare il fatto che, per ghiacciarsi, l’acqua avrebbe bisogno di una temperatura ancora più bassa di quella ambientale, quindi al diminuire ulteriore della temperatura si aumenta la quantità di sale, dal momento che quantità di sale e punto di congelamento sono inversamente proporzionali: all’aumentare della quantità di sale, diminuisce il punto di congelamento, fino a quando la soluzione non è satura ed altro sale non riuscirebbe a sciogliersi.
Per approfondire, leggi anche: Quale tipo di sale si usa per sciogliere ghiaccio e neve? Va bene il sale da cucina?
Potete trovare prodotti con cloruro di calcio (più efficace del sale da cucina per sciogliere la neve) qui: http://amzn.to/2FwrZlc e qui: http://amzn.to/2ClAAbE
Leggi anche:
- Neve: cos’è, come si forma, come si verifica la neve sopra i 2 °C
- Differenza tra tuono, lampo, fulmine e saetta
- Calcolare la distanza di un temporale con il tempo tra lampo e tuono
- Perché si dice “in bocca al lupo”?
- Differenza tra elettrone, fotone, protone e ione
- Differenza tra neve, grandine, ghiaccio, nevischio e pioggia
- Differenza tra temporale, pioggia, rovescio e tempesta
- Differenza tra neve artificiale e naturale: qual è la migliore per sciare?
- Differenze tra i vari tipi di neve
- Differenza tra fluido e liquido
- Differenza tra liquidi volatili e non volatili in chimica
- Differenza tra fluido newtoniano e non newtoniano con esempi
- Differenza tra fluido ideale e reale
- Differenza tra soluzione ipertonica, ipotonica ed isotonica in chimica
- Differenza tra soluzione, sospensione aerosol ed emulsione in chimica
- Differenza tra soluzione e miscuglio in chimica con esempi
- Differenza tra soluzione e miscela in chimica con esempi
- Differenza tra miscela omogenea ed eterogenea
- Differenza tra tornado, tromba d’aria, uragano, ciclone e tifone
- Tempesta: come si forma, tipi e classificazione
- Pioggia: come si forma, perché cade e quanti tipi esistono?
- Da cosa sono formate le nuvole e come si creano? Perché piove? Cos’è la grandine e come si forma?
- Quasi 70 gradi sotto zero: il villaggio più freddo al mondo
- Il profumo della pioggia e della natura
- Amo la pioggia, le nuvole ed il vento…
- Stanco del traffico? Vieni a vivere a Giethoorn: il paese senza strade
- Chi vuole passare il week end al mare nell’Oceano Pacifico?
- La spiaggia con l’acqua più azzurra del mondo
- Vacanze al mare: cinque motivi per cui il tuo cervello è felice in acqua
- Le dieci spiagge libere più belle d’Italia
- Perché gli uomini vivono meno delle donne?
- Vuoi vivere fino a 140 anni? Fai come il popolo degli Hunza
- Vivremo fino a 500 anni
- Gli uomini vivono meno delle donne, ma sono sani più a lungo
- La stagione in cui sei nato determina il tuo carattere, ecco come
- La natura è il posto più bello dove passare l’eternità
- Differenza tra equinozio e solstizio con date
- Quando inizia e finisce la primavera?
- Quando inizia e finisce l’estate?
- Quando inizia e finisce l’autunno?
- Quando inizia e finisce l’inverno?
- Cos’è un anno luce ed a quanti km corrisponde?
- Le distanze dell’universo, ovvero: bagliori di luce da una stella ormai scomparsa
- Vi spiego come far entrare sette miliardi di persone nello spazio di una palla da tennis
- Differenza tra meteorite, asteroide e cometa con esempi
- Quante persone vivono a Roma, in Italia, in Europa e nel mondo?
- La donna più fertile del mondo: 69 figli
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Teoria del Tempo Fantasma: 297 anni di storia non sono mai esistiti, ora siamo nel 1717
- L’uomo più grasso del mondo pesa 368 kg
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o di ghiacciata?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Quanti cl di liquido sono contenuti in un bicchiere di plastica e di vetro?
La capienza di un bicchiere, ovviamente, cambia da bicchiere a bicchiere, soprattutto nel caso di quelli di vetro, che per motivi di design possono contenere varie quantità di liquido a seconda di marca e modello. Per i tipici bicchieri di plastica, il classico bianco che si mette in tavola per l’acqua e risulta comodo in caso di pic nic, la misura invece è standard e corrisponde a 200 ml (millilitri) di liquidi.
Ricordiamo che 200 ml corrispondono a 20 cl (centilitri) ed a 0,2 litri (cioè un quinto di litro). Per comparazione ricordiamo anche che una classica lattina di Coca Cola contiene 33 cl (330 ml).
Per quanto riguarda i bicchieri di vetro, i più comuni bicchieri da tavola contengono 20 cl, ma alcuni possono anche essere più piccoli (intorno ai 15 cl) oppure molto più grandi, come alcuni boccali di birra, che possono contenere oltre mezzo litro di liquido, tipicamente:
- 1 pinta inglese: che corrisponde circa a 0,56 litri (56 cl);
- mezza pinta inglese: che corrisponde circa a 0,28 litri (28 cl);
- 1 pinta americana: che corrisponde circa a 0,47 litri (47 cl);
- mezza pinta americana: che corrisponde circa a 0,23 litri (23 cl).
Le tazze invece generalmente contengono il doppio di un bicchiere, quindi circa 40 cl (400 ml o 0,4 litri)
Leggi anche:
- Idratazione corretta: quanta acqua bere al giorno e perché è così importante
- Quanti litri e percentuale di acqua sono presenti nel nostro corpo?
- Si può vivere senza bere acqua? Per quanto tempo?
- La dieta ti sta facendo perdere massa magra o massa grassa? Scoprilo con la bioimpedenziometria
- L’acqua distillata è potabile? Si può bere o può dare danni alla salute?
- L’acqua demineralizzata è potabile? Si può bere o può dare danni alla salute?
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o ghiacciata?
- Bere acqua e limone fa dimagrire? Tutti i benefici
- Perché l’acqua di mare (salata) è più densa dell’acqua dolce?
- Cosa sono e qual è la differenza tra massa magra e massa grassa? Tutte le percentuali di grasso, ossa e muscoli
- Quanto peso perdiamo ogni volta che andiamo in bagno?
- Quante ossa ed articolazioni abbiamo nel nostro corpo?
- Quanto pesano scheletro ed ossa?
- Perdiamo una lattina di acqua ogni ora: quanta acqua bere d’estate per evitare la disidratazione?
- Il nostro cervello è fatto al 75% di acqua
- Capacità massima dello stomaco: si può “mangiare fino a scoppiare”?
- Le 7 fasi della deglutizione (volontarie ed involontarie)
- E’ più difficile e pesante nuotare a mare o in piscina?
- Perché l’acqua di mare non si può bere?
- Perché l’acqua di mare è salata?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Rottura delle acque: sintomi, colore, come riconoscerla, che fare?
La rottura delle acque è uno dei vari sintomi che caratterizza il travaglio, cioè la prima fase del parto naturale che culmina con l’espulsione del neonato attraverso il canale del parto.
Quando inizia il travaglio? I sintomi che preannunciano l’inizio del travaglio
L’inizio del travaglio può avvenire improvvisamente o gradualmente ed è caratterizzato dalla comparsa di:
- contrazioni uterine forti, regolari ed ingravescenti: sono inizialmente deboli, in seguito si fanno sentire a distanza di minuti e poi secondi l’una dall’altra con una durata che può variare sino ad avvertirle ogni trenta secondi. Le contrazioni uterine sono abbastanza caratteristiche e la futura mamma le riconosce facilmente, specie se ha già partorito altre volte;
- modificazioni a carico della cervice (assottigliamento e dilatazione);
- emissione del tappo cervicale caratterizzata dalla fuoriuscita di una sostanza bianca, densa, inodore e mucillaginosa, striata di sangue e talvolta seguita da una piccola perdita ematica;
- rottura spontanea delle membrane (rottura delle acque) con emissione di un’ingente quantità di liquido caldo, normalmente inodore ed incolore.
Altri sintomi del fatto che il parto si sta rapidamente avvicinando, potrebbero essere:
- perdite: alla fine della gravidanza si possono avere delle piccole perdite di liquido amniotico che sono trasparenti e inodori
- respirazione facilitata: per tutta la gravidanza il peso del bambino e il volume dell’utero vi hanno causato una sensazione di pressione e costipazione a livello della respirazione, adesso invece il bambino è in posizione più inferiore e ciò regala un immediato sollievo ed una migliore facilità respiratoria;
- sensazione di urinare: lo spostamento visto nel punto precedente, porta il bimbo a premere sulla vescica, e ciò può determinare uno stimolo impellente di urinare anche con la vescica è parzialmente vuota. In pratica “correte in bagno” per emettere una piccola quantità di urina.
Infine un altro sintomo che può annunciare l’imminente arrivo del travaglio è rappresentato dalla diarrea, sostenuta dal rilascio di ormoni endocrini e paracrini che preparano l’organismo della partoriente al lieto evento.
Tali sintomi si associano ad altri segni e sintomi che la futura mamma inizia a provare già diversi giorni prima del parto, come ad esempio:
- abbassamento della pancia: ciò avviene perché il bambino, nelle ultime fasi di gravidanza, si trova generalmente a testa in giù e la pancia della donna che sta per partorire è chiaramente molto abbassata;
- stanchezza o, al contrario, tanta energia: la stanchezza solitamente accompagna la donna per quasi tutta la gravidanza, ma alla fine si fa sentire ancora di più, soprattutto se abbiamo messo qualche chilo di troppo, ci impigriamo e anche fare una brevissima passeggiata ci stanca in maniera spropositata. In altre donne, invece, proprio gli ultimi giorni della gravidanza sono caratterizzati da un ritrovato vigore e maggiore energia, come non succedeva da mesi;
- mal di schiena: le piccole contrazioni preparatorie possono contribuire a far venire il mal di schiena.
Leggi anche:
- Differenze tra bambini nati con cesareo e quelli con parto naturale
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
Emissione del tappo cervicale
Durante la gravidanza, la cervice è occupata da un accumulo di materiale mucoso, che impedisce la risalita nell’utero di microrganismi patogeni, proteggendolo dalle aggressioni del mondo esterno. All’inizio del travaglio, quando la cervice inizia a dilatarsi in preparazione al parto, questo tappo scivola via e viene espulso. In tale occasione, la gestante avverte la fuoriuscita di una sostanza bianca, densa, inodore e mucillaginosa, striata di sangue e talvolta seguita da una piccola perdita ematica. Questo sintomo, quando viene percepito dalla donna, di per sé dice solamente che il travaglio è ormai prossimo, ma – se isolato dagli altri sintomi del travaglio – non fornisce alcuna indicazione sull’esatta distanza dal parto. L’evento può infatti insorgere anche qualche settimana prima dell’inizio del travaglio.
Rottura delle acque
Arriviamo ora all’argomento “principe” di questo articolo: la rottura delle acque. Cominciamo col dire che la “borsa delle acque” è una specie di sacco che contiene il feto ed il liquido amniotico in cui è immerso. Nella sua classica presentazione, alla rottura delle acque consegue la discesa in vagina di un’ingente quantità del contenuto della borsa delle acque, caratterizzato principalmente da liquido caldo, normalmente inodore ed incolore. Queste caratteristiche aiutano a differenziarlo dall’urina e dalle comuni perdite vaginali, più viscose, non continue e talvolta frammiste a sangue. La quantità di liquido amniotico che fuoriesce dalla vagina è comunque variabile; se ad esempio il sacco si fora in un solo punto anziché rompersi completamente, la perdita risulta modesta e non costante; pur tuttavia, si ripete nell’arco della giornata ed è in genere associata ai movimenti della mamma, cioè più la madre si muove e più elevate sono le possibilità che il fenomeno si ripresenti. Le membrane possono rompersi all’inizio del travaglio oppure senza che siano iniziate le contrazioni; nella maggioranza dei casi le acque si rompono durante il travaglio e qualora le contrazioni uterine non si presentino nelle successive 24 ore, vengono in genere stimolate medicalmente.
Leggi anche:
- Le paure del parto cesareo e di quello naturale
- Differenza tra parto cesareo e naturale: vantaggi e svantaggi
- Differenze tra bambini nati con cesareo e quelli con parto naturale
Rottura delle acque: cosa deve fare la futura mamma?
Il nostro primo consiglio per la futura mamma è quello di cercare di restare tranquille e lucide, anche se ciò è più facile a dirsi che a farsi. Per tranquillizzarci ricordiamo che è un fenomeno assolutamente normale e che preannuncia uno dei momenti della nostra vita, seppur faticoso, più belli in assoluto. Il secondo consiglio è quello di cercare di assorbire il liquido con l’aiuto di un assorbente o alcuni fazzoletti e farsi trasportare subito in ospedale. Cercate di respirare in modo profondo ed evitate movimenti bruschi. Il travaglio sta per cominciare ma non è detto che sia doloroso e lunghissimo, come qualcuno pensa. Può durare poche o molte ore, essere più o meno doloroso, tutto dipende dal grado di dilatazione della cervice per il passaggio del piccolo.
Rottura delle acque: cosa deve fare il futuro papà?
In caso di rottura delle acque, il ruolo del futuro papà è ovviamente secondario, ma non meno importante affinché tutto vada per il verso giusto. E’ necessario che il partner si mantenga calmo e lucido come ed ancor di più della donna, dal momento che quasi sempre è lui che dovrà guidare per condurre la partoriente fino all’ospedale, velocemente ma in modo razionale, evitando manovre azzardate e pericolose. Durante il tragitto rassicurate la donna, ricordatele che sta per arrivare uno dei momenti più belli della vostra vita e rammendatele gli esercizi di respirazione che ha provato tante volte durante il corso pre-parto. Arrivati all’ospedale, aiutatela a scendere dall’auto e… auguri ai futuri neo-genitori!
Leggi anche:
- Gravidanza: cosa prova il bambino durante il parto?
- Travaglio, secondamento e le altre fasi del parto naturale
- Secondamento: come e perché avviene l’espulsione della placenta
- Macrosomia, distocico, episiotomia, indice di Bishop… Il vocabolario del parto
- Gravidanza: cosa percepisce il bambino durante un rapporto sessuale?
- Indice di Apgar 6-7-8-9-10: tabella e conseguenze se basso
- In quale settimana di parto un neonato viene detto prematuro?
- Percentuale di sopravvivenza del neonato prematuro: peso e prognosi
- Parto pretermine: conseguenze sul neonato prematuro
- Parto prematuro: cause, fattori di rischio, prevenzione e psicologia dei genitori
- Incubatrice neonatale: funzionamento, prezzo, per quali neonati si usa?
- Differenza tra culla termica ed incubatrice neonatale
- Travaglio: significato, sintomi e come capire se il parto è vicino
- Differenza tra liquido della rottura delle acque, urina e perdite
- Masturbarsi in gravidanza fa male al bambino?
- Fare sesso in gravidanza fa male bambino?
- Rapporti sessuali in gravidanza: la guida trimestre dopo trimestre
- Salmonella in gravidanza: trasmissione, rischi, consigli per evitarla
- Perché viene la diarrea in gravidanza? Fa male al bambino? Cure e rimedi
- Differenza tra parto eutocico e spontaneo
- Differenza tra parto eutocico (fisiologico) e distocico
- Differenza tra parto a termine, pretermine, abortivo e post-termine
- Differenza tra presentazione cefalica, podalica e trasversale nel parto
- Dolori del parto: epidurale, controllo autonomo e medico
- Differenza tra parto naturale, indotto e pilotato
- Posso rimanere incinta a 50 anni?
- Differenza tra placenta anteriore, posteriore e laterale: cosa cambia
- Le aderenze patologiche della placenta in gravidanza
- Differenza placenta bassa e previa: rischi e cosa evitare
- Differenza tra placenta, sacco amniotico e liquido amniotico
- Fibrinogeno alto o basso in gravidanza: quando preoccuparsi?
- L’allattamento al seno è possibile dopo un parto cesareo?
- Minor rischio di depressione post partum con nascite in inverno e primavera
- Salmonella in gravidanza: trasmissione, rischi, consigli per evitarla
- Ho preso la salmonella in gravidanza: quali danni al feto?
- Differenze tra latte materno e latte artificiale
- Allattamento materno, artificiale e misto: quale latte per il bambino?
- Differenze tra neonati allattati con latte materno ed artificiale
- Parto cesareo programmato: i rischi e i vantaggi
- Parto cesareo programmato: cosa mi succederà dopo?
- Lochiazioni: cosa sono e differenza con le mestruazioni
- Periodo post-partum: capoparto, mestruazioni, allattamento e fertilità
- Differenze tra lochiazioni e capoparto
- Parto naturale: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Parto cesareo: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?
- Perché viene la diarrea in gravidanza? Fa male al bambino? Cure e rimedi
- Dopo il parto: come recuperare l’intimità di coppia?
- Perché mi capita di piangere senza motivo? Come affrontare il problema?
- Dopo il parto: quando ricominciare a prendere la pillola anticoncezionale?
- Perché riprendere l’attività sessuale dopo il parto è così difficile?
- Fino a che età un uomo può avere figli?
- Perché l’uomo può avere figli per tutta la vita e la donna no?
- Cos’è il perineo, dove si trova ed a cosa serve? Perché è così importante per la donna, specie in gravidanza?
- Restare incinta vergine senza penetrazione è possibile?
- E’ possibile essere vergini anche dopo essere state penetrate?
- E’ possibile non essere più vergini anche senza essere state penetrate?
- Masturbarsi in gravidanza fa male al bambino?
- Fare sesso in gravidanza fa male bambino?
- Rapporti sessuali in gravidanza: la guida trimestre dopo trimestre
- Gravidanza: cosa percepisce il bambino durante un rapporto sessuale?
- Gravidanza: è vero che il desiderio sessuale aumenta?
- Quali sono le posizioni sessuali consigliate in gravidanza?
- Prendere il sole in gravidanza fa male al bambino?
- Estate e gravidanza: quale cibi devi preferire se sei in dolce attesa
- Quali creme solari sono più indicate in gravidanza?
- Gravidanza in estate: come ci si difende dal caldo e dall’afa?
- E’ possibile farsi il bagno al mare o in piscina in gravidanza?
- Cloasma gravidico: cos’è e come si previene in estate?
- Troppo sole in gravidanza “surriscalda” il liquido amniotico?
- Gravidanza: come indossare la cintura di sicurezza in auto?
- Gravidanza: è possibile viaggiare e prendere l’aereo o fa male al bimbo?
- Come cambia il seno in gravidanza e come proteggerlo?
- Gravidanza e bambino podalico: manipolazione ed esercizi
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Differenza tra impermeabile, idrorepellente e resistente all’acqua
I termini “impermeabile” ed “idrorepellente” non sono sinonimi, bensì hanno un significato diverso. La differenza può essere banale per la vita di tutti i giorni, ma diventa vitale in alcune condizioni, come per esempio in una gita in montagna con brutto tempo in arrivo o – ancor di più – in alcuni sport estremi dove il corpo viene sottoposto a condizioni atmosferiche estremamente avverse.
Materiale impermeabile
Il materiale impermeabile (anche detto waterproof) è un materiale fortemente resistente all’acqua, alla sua penetrazione ed al suo assorbimento, anche nelle condizioni più estreme, come una pioggia battente. L’impermeabilità all’acqua può essere ottenuta mediante:
- trattamento con sostanze idrorepellenti;
- utilizzo di filati in materiale idrofobo;
- utilizzo di impregnanti in grado di sigillare i pori del materiale;
- utilizzo di un materiale privo di porosità.
Un materiale impermeabile può essere traspirante o non traspirante: un tipico esempio di tessuto impermeabile all’acqua ma traspirante è il Gore-tex; un esempio invece di tessuto impermeabile in senso stretto e quindi non traspirante è la tela cerata. Ottimi prodotti impermeabili, sono:
- per uomo: https://amzn.to/33adSlz
- per donna: https://amzn.to/33i6W5L
Materiale idrorepellente
Il materiale idrorepellente (water repellent) è un materiale trattato per facilitare lo scorrimento dell’acqua sulla sua superficie che è idrofobica: quando una goccia d’acqua si posa sulla sua superficie forma un angolo di contatto Θc superiore ai 90°. Un materiale idrorepellente NON è però altrettanto efficace come un materiale impermeabile: l’idrorepellente garantisce protezione e comfort dalla pioggia leggera, dalla nebbia e dalla neve ma non dalla pioggia battente. È tipica dei capi in membrana traspirante e softshell. In caso di condizioni meteo fortemente avverse, è quindi preferibile usare indumenti impermeabili e non idrorepellenti.
Un ottimo zaino ultraleggero idrorepellente è questo: https://amzn.to/3F8Z43S
Resistente all’acqua
“Resistente all’acqua” è invece una dicitura generalmente usata per indicare la resistenza del rivestimento di un dispositivo elettronico, come smartphone, tablet, o altro device, nei confronti di un possibile ingresso di liquidi al suo interno.
Esempi di prodotti resistenti all’acqua, sono: http://amzn.to/2BkqWVM
Generalmente i livelli di protezione sono indicati dal secondo numero contenuto in una sigla del device, come ad esempio IP67 e IP68 (il primo numero indica invece la resistenza alla polvere). Più il numero è alto e maggiore è la protezione dall’acqua:
- 0 – Nessuna protezione all’acqua
- 1 – Protezione dalla caduta di gocce d’acqua in verticale
- 2 – Protezione dalla caduta di gocce d’acqua con inclinazione massima 15°
- 3 – Protezione dalla pioggia
- 4 – Protezione dagli spruzzi d’acqua diretti
- 5 – Protezione dai getti d’acqua diretti
- 6 – Protezione dalle ondate
- 7 – Protezione da immersioni temporanee in acqua (tra 15 cm e 1 m di profondità per un massimo di 30 minuti)
- 8 – Protezione da immersioni permanenti in acqua (fino a 3 m di profondità continua per un massimo di un’ora)
- 9 – Protezione da immersioni permanenti in acqua e da getti d’acqua ad alta pressione e alta temperatura (fino a 3 m di profondità continua per un massimo di un’ora).
Leggi anche:
- Differenza tra fluido e liquido
- Differenza tra fisiatra e fisioterapista
- Liquido in chimica: definizione e caratteristiche fisiche
- Differenza tra liquidi volatili e non volatili in chimica
- Differenza tra fluido newtoniano e non newtoniano con esempi
- Differenza tra fluido ideale e reale
- Differenza tra mito, fiaba e favola: esempi e caratteristiche
- Differenza tra bosco e foresta
- Differenza tra rischio e pericolo
- Differenza tra polpo e polipo in cucina ed in medicina
- Differenza tra pianura ed altopiano
- Differenza tra bassa ed alta pressione in meteorologia
- Differenza tra hotel e motel
- Differenza tra ostello e hotel
- Differenza tra ortogonale e perpendicolare
- Differenza tra glucosio e glicemia
- Differenza tra re ed imperatore
- Differenze tra l’inglese e l’americano
- Differenza tra ansia ed attacchi di panico
- Differenza tra mare ed oceano
- Differenza tra elemento chimico e composto
- Differenza tra ostetrico e ginecologo in medicina
- Differenza tra surrene e rene
- Differenza tra rene policistico e multicistico
- Differenza tra rene destro e sinistro
- Differenza tra anuria e ritenzione urinaria
- Differenza tra anuria ed oliguria
- Differenza tra cellula aploide e diploide con esempi
- Differenza tra insufficienza e stenosi valvolare
- Differenza tra insufficienza cardiaca e scompenso
- Differenza tra nefrologo ed urologo: patologie specifiche e comuni
- Differenza tra osteopata e fisioterapista
- Differenze tra neurologo e psichiatra
- Differenza tra balcone e terrazzo
- Differenza tra carabinieri e polizia
- Differenza tra cc e ml
- Differenza tra ratto e topo
- Differenza tra popolo e popolazione
- Differenza tra agnello ed abbacchio
- Differenza tra DOC, DOP ed IGP in cucina
- Differenza tra iniezione e assunzione orale di un farmaco
- Differenza tra arma da fuoco ed arma da sparo con esempi
- Differenza tra arma automatica e semiautomatica con esempi
- Differenza tra morte assistita (suicidio assistito), eutanasia e testamento biologico
- Differenza tra prosciutto di Parma e San Daniele
- Differenza tra prosciutto e culatello
- Differenza tra prosciutto crudo e speck
- Differenza tra prosciutto cotto, crudo ed affumicato
- Differenza tra culatello e coppa
- Differenze tra merluzzo, nasello, baccalà o stoccafisso
- Differenza tra vino rosso, bianco e rosato
- Differenze tra noci ed arachidi: calorie ed idee in cucina
- Differenza tra pepe nero e peperoncino: proprietà, calorie ed idee in cucina
- Differenza tra pizza e piadina: calorie ed idee in cucina
- Differenza tre Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano: calorie ed idee in cucina
- Differenze tra parmigiano e grana: colesterolo, valori nutrizionali e dieta
- Differenza tra morte clinica, biologica, legale, apparente, improvvisa ed istantanea
- Differenza tra morte corporale e secunda
- Differenza tra morte cerebrale, stato vegetativo e coma
- Differenza tra omicidio volontario, colposo e preterintenzionale
- Differenza tra domicilio, residenza e dimora
- Differenza tra inumazione, tumulazione, cremazione, imbalsamazione e mummificazione
- Differenza tra grassi animali e vegetali
- Differenza tra proteine animali e vegetali: quali sono le migliori?
- Differenza tra grassi ed oli con esempi
- Differenza grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi
- Differenza tra omega 3, omega 6 ed omega 9: quale integratore scegliere?
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Differenza tra soluzione ipertonica, ipotonica ed isotonica in chimica
Si definisce “soluzione” in chimica una miscela omogenea in cui una o più sostanze sono contenute in una fase liquida o solida o gassosa; una soluzione contiene particelle diverse mescolate e distribuite in modo uniforme nello spazio disponibile in modo che ogni volume di soluzione abbia la medesima composizione degli altri. La misura della quantità di soluto rispetto alla quantità di soluzione è detta concentrazione e viene misurata sia tramite unità fisiche che tramite unità chimiche.
In chimica si possono distinguere tre tipi di soluzione, in base alla concentrazione di soluto:
- soluzioni isotoniche: sono due soluzioni con stessa concentrazione di soluto tra loro;
- soluzione ipertonica: è una soluzione con maggiore concentrazione di soluto rispetto ad un’altra soluzione;
- soluzione ipotonica: è una soluzione con minore concentrazione di soluto rispetto ad un’altra soluzione.
Passaggio di acqua da una soluzione all’altra
Il passaggio dell’acqua attraverso una membrana posta tra due ambienti (ad esempio cellula e spazio extracellulare), dipende dal tipo di ambiente ipertonico, ipotonico o isotonico:
- se la soluzione è isotonica rispetto alla cellula, ci sarà la medesima concentrazione di soluto da entrambe le parti venendosi a creare un equilibrio idrico;
- se la soluzione è ipertonica rispetto alla cellula, l’acqua si muoverà verso l’esterno della cellula che può essere danneggiata dalla disidratazione;
- se la soluzione è ipotonica rispetto alla cellula, l’acqua si muoverà verso l’interno della cellula che si rigonfia e può scoppiare (lisi cellulare).
Leggi anche:
- Differenza tra pressione idrostatica, oncotica ed osmotica
- Differenza tra elemento, composto e miscuglio con esempi
- Differenza tra miscuglio omogeneo ed eterogeneo con esempi
- Differenza tra aldosi e chetosi con esempi
Per sopravvivere in un ambiante ipertonico o ipotonico la cellula deve quindi continuamente regolare l’equilibrio idrico, tramite l’osmoregolazione. Le cellule vegetali hanno una parete cellulare che limita il loro volume e ne definisce la forma.
Turgore : pressione interna alla cellula contro la parete cellulare che impedisce l’ingresso di altra acqua.
- se la soluzione è isotonica rispetto alla cellula vegetale, quest’ultima perde il proprio turgore;
- se la soluzione è ipertonica rispetto alla cellula vegetale perde acqua e raggrinzisce e la membrana si stacca dalla parete cellulare mediante un fenomeno detto plasmolisi;
- Se la soluzione è ipotonica rispetto alla cellula vegetale, la cellula è turgida.
Le proteine di trasporto consentono una diffusione facilitata, cioè permettono a una sostanza di attraversare la membrana secondo il gradiente di concentrazione. È un tipo di trasporto passivo, non richiede energia. La diffusione facilitata è utilizzata da zuccheri, amminoacidi, ioni e acqua. Le proteine di trasporto più comuni agiscono da canale per queste sostanze; la proteina da trasporto “ carrier” si lega al proprio passeggero, cambia forma e lo lascia all’altro lato della membrana. Le proteine di trasporto dette acquaporine rendono rapida la diffusione dell’acqua. La proteina di trasporto è specifica per la sostanza di cui facilita il passaggio; più proteine di trasporto ci sono, più rapida è la diffusione.
Leggi anche:
- Differenza tra soluzione, sospensione aerosol ed emulsione in chimica
- Differenza tra soluzione e miscuglio in chimica con esempi
- Differenza tra soluzione e miscela in chimica con esempi
- Differenza tra miscela omogenea ed eterogenea
- Differenza tra soluzione e dispersione in chimica con esempi
- Liquido in chimica: definizione e caratteristiche fisiche
- Differenza tra fluido e liquido
- Differenza tra liquidi volatili e non volatili in chimica
- Differenza tra fluido newtoniano e non newtoniano con esempi
- Differenza tra fluido ideale e reale
- Differenza tra densità e viscosità di un fluido con esempi
- Cos’è la densità in chimica? Densità di acqua ed aria a varie temperature
- Massa e peso di un corpo sulla Luna rispetto alla Terra
- Massa e peso sui vari pianeti del Sistema Solare rispetto alla Terra
- Differenza tra densità e peso specifico
- Differenza tra densità reale ed assoluta con esempi
- Esempio di esercizio svolto sul calcolo della densità
- Differenza tra densità e concentrazione
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o ghiacciata?
- Differenza tra acqua distillata e demineralizzata e loro usi
- E’ più difficile e pesante nuotare a mare o in piscina?
- Perché l’acqua di mare non si può bere?
- Differenza tra orbita ed orbitale (in chimica ed astronomia)
- Differenza tra elettrone, fotone, protone e ione
- Differenza tra acidi e basi
- Differenza tra stella, pianeta e satellite con esempi
- Perché l’acqua di mare è salata?
- Quante volte l’uomo è stato sulla Luna?
- Perché si verificano le maree?
- Perché la luna ci rivolge sempre la stessa faccia? Com’è il lato oscuro?
- Cos’è una eclissi solare? Come e quando si verifica?
- Vi spiego come far entrare sette miliardi di persone nello spazio di una palla da tennis
- Quante persone vivono a Roma, in Italia, in Europa e nel mondo?
- Teoria del Tempo Fantasma: 297 anni di storia non sono mai esistiti, ora siamo nel 1717
- Cosa sono e qual è la differenza tra massa magra e massa grassa? Tutte le percentuali di grasso, ossa e muscoli
- Un atomo si può dividere? Cosa succede se si divide?
- Differenza tra atomo e molecola con esempi
- Differenza tra atomi e ioni e regola dell’ottetto
- Differenza tra atomo e elemento
- Differenza tra atomo e nucleo
- Differenza tra anfipatica ed anfotera
- Differenze tra H2O e H2S in chimica
- Differenze e punti in comune tra chimica e fisica
- Differenza tra fisica classica e quantistica
- Differenza tra fisica classica e meccanica quantistica
- Differenza tra microscopio ottico ed elettronico
- Differenza tra microscopio elettronico a scansione e a trasmissione
- Differenza tra raggi x e gamma
- L’uomo più grasso del mondo pesa 368 kg
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- La persona più intelligente al mondo mai esistita nella storia dell’uomo
- Jon Brower Minnoch: quanto è arrivato a pesare l’uomo più grasso del mondo?
- Le 20 droghe più potenti e pericolose al mondo
- Lo scivolo trasparente più alto e pauroso del mondo
- Valeria Levitina pesa 25 kg: è la ragazza più anoressica del mondo [VIDEO]
- Differenza tra eclissi solare e lunare (spiegazione semplice)
- Differenza tra eclissi totale, parziale, anulare e penombrale
- Com’è fatta la tuta degli astronauti?
- Cos’è una galassia? Di cosa è fatta?
- Cos’è e dove si trova la Stella Polare? Come individuarla?
- Cos’è una eclissi lunare? Come e quando si verifica?
- Perché la notte di San Lorenzo cadono le stelle? Cos’è una stella cadente?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!