Aumentare il testosterone: metodi naturali e cose da evitare

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma AUMENTARE TESTOSTERONE MUSCOLI SESSO PALESTRA FISICO Medicina Estetica Riabilitazione Nutrizionista Dieta Grasso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Luce Pulsata Macchie Cutanee PeneStimolare la produzione naturale di testosterone è sicuramente l’opzione migliore per aumentare la produzione di questo ormone in modo sicuro, specie quando, dai 30 anni in poi, la sua produzione cala dell’1% ogni anno. Per farlo si cercano di eliminare le sostanze chimiche che bloccano la produzione oppure si supporta la capacità endogena del proprio corpo di produrre più testosterone. Ecco alcune sostanze utili per aumentare naturalmente il testosterone.

1) ZINCO

È noto che la deficienza di zinco può portare a un malfunzionamento dei testicoli e di conseguenza l’abbassamento dei livelli di testosterone. La prostata maschile è uno degli organi del corpo a maggiore concentrazione di zinco, un dato che indica quanto sia importante per l’apparato riproduttore maschile. Inoltre, l’attività fisica sia in uomini normalmente sedentari che negli atleti, può portare a una carenza di testosterone e ormone tiroideo, che può essere facilmente attenuata dall’integrazione di zinco. È stato inoltre scoperto che lo zinco protegge dai danni causati dal cadmio (un metallo pesante) a quella parte di dna che influisce sulla capacità dei testicoli di produrre testosterone. Una ricerca sugli animali indica che lo zinco può migliorare la funzione erettile e ottimizzare i livelli di prolattina e testosterone.
Bisogna però tenere a mente che i minerali nel corpo necessitano di un certo equilibrio. Un eccesso di zinco può infatti provocare a una carenza di rame e viceversa. È quindi importante lavorare con professionisti qualificati per individuare le eventuali carenze e colmarle senza causare effetti collaterali. Nel dubbio, è sempre meglio reintegrare i minerali con l’alimentazione, e questo diminuisce il rischio di squilibri. Per cercare i cibi con un alto contenuto della sostanza nutritiva che si vuole integrare, è possibile consultare l’elenco del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America.

2) VITAMINA C

Uno dei metodi migliori per ottimizzare i livelli di testosterone è preservare la sua attività e rigenerarlo quando si converte naturalmente in un ormone metabolita transitorio. Una ricerca preliminare indica che la vitamina C, nota vitamina donatrice di elettroni, possa aumentare la produzione di testosterone e ridurre i livelli del suo metabolita tossico.

3) MAGNESIO

I livelli di magnesio sono fortemente correlati negli anziani, e in modo indipendente, a due ormoni anabolici: il testosterone e l’ IGF-1, il fattore di crescita insulino-simile. Questo indica che il magnesio, coinvolto in numerose reazioni chimiche che interessano oltre 300 enzimi, possa regolare positivamente l’ equilibrio anabolico-catabolico spesso interrotto nelle persone anziane. C’è un meccanismo di base che lo rende un minerale importante nell’aumento dei livelli di testosterone; il magnesio inibendo infatti il legame tra il testosterone (Tt) e le globuline leganti gli ormoni sessuali (Shgb), provoca un aumento del testosterone biodisponibile.

4) PALMETTO/ASTAXANTINA

Uno dei modi migliori per aumentare l’ormone sessuale maschile in modo naturale è bloccare la sua trasformazione in diidrotestosterone ed estrogeno (estradiolo). Questo può avvenire attraverso gli inibitori dell’enzima aromatase e gli inibitori dell’alfa-5 reduttasi. L’alfa-5 reduttasi è un enzima che converte il testosterone in diidrotestosterone mentre l’enzima aromatasi converte il testosterone in estradiolo. Uno studio promettente del 2009 ha rivelato che nei maschi sani di età compresa tra i 37 e i 70 anni, una combinazione di queste due sostanze dà come risultato un rapporto straordinario: più testosterone e meno estrogeno e diidrotestosterone.

5) FOSFATIDILSERINA

Questo componente, estremamente importante della membrana cellulare, si trova maggiormente nella carne, nel pesce, nei latticini ma anche nella lecitina di soia e girasole. Si è riscontrato che a seguito di una moderata attività fisica negli atleti, la fosfatidilserina riesca ad abbassare i livelli di cortisolo e aumentare quelli di testosterone.

Qui di seguito trovate una lista di altri integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

ECCO 5 SOSTANZE DA EVITARE:

1) FARMACI CONTENENTI STATINE

Nella letteratura biomedica non esistono categorie di farmaci che inibiscono la produzione di testosterone e/o la libido negli uomini meglio rispetto a quelli contenenti statine. Questi farmaci non solo vengono erroneamente ritenuti dei salvavita per le malattie cardiovascolari, ma contribuiscono all’insorgenza di circa 200 effetti collaterali dannosi per la salute. Chiunque intenda preservare la propria produzione di testosterone dovrebbe evitare di assumere questi farmaci.

2) BISFENOLO A

Questa sostanza che altera il sistema endocrino è estremamente diffusa. Si trova infatti in plastiche, cibi inscatolati e nella carta termica delle ricevute fiscali. È stato dimostrato che riesce a interrompere la produzione di testosterone nei testicoli e che presenta dei potenziali effetti estrogenici femminilizzanti. Bisogna inoltre fare attenzione e non farsi ingannare dai cosiddetti prodotti ‘bisfenolo A free’ in quanto potrebbero contenere altri bisfenoli altrettanto tossici.

3) FTALATI

Usati soprattutto nelle plastiche per renderle più flessibili (plastificanti), ma anche nell’industria farmaceutica come eccipienti e nei prodotti cosmetici, inibiscono la produzione di testosterone.

4) PARABENI

Un altro tipo di sostanze petrolchimiche estremamente diffuse; utilizzati come conservanti in un’ampia gamma di prodotti, specialmente nella produzione di cosmetici e prodotti per la cura del corpo, interferiscono con i livelli di testosterone.

5) GLIFOSATO

Questa sostanza chimica, che blocca la produzione di testosterone, si trova praticamente ovunque in quelle zone in cui predomina la coltivazione di prodotti geneticamente modificati. Per essere conservati più a lungo, i prodotti ogm vengono spruzzati con glifosato e risultano quindi contaminati e anche prodotti non esplicitamente ogm come l’avena vengono spruzzati con questa sostanza essiccante prima del raccolto. Pertanto, il modo migliore per evitare l’esposizione a questa sostanza è di consumare prodotti biologici certificati al 100 per cento.

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Erezione debole da ansia da prestazione: quali sono i rimedi e le cure?

MEDICINA ONLINE SESSO ANSIA PRESTAZIONE SESSUALE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA CAMEL TOE LOVE FIRST TIME LOVER SEX GIRL MAPrima di iniziare la lettura, per meglio comprendere l’argomento trattato, ti consiglio di leggere: Erezione debole o assente da cause psicologiche: cura e rimedi

Cosa fare per i problemi di erezione psicologici?

Blocchi mentali di vario genere, come quelli descritti nell’articolo appena citato, possono concorrere singolarmente, o in gruppo, nel creare il problema di erezione psicologico. Questo problema va in primo luogo accettato come “normale” meccanismo psico-fisico perché, come abbiamo visto prima, non sempre sono sinonimo di gravi disturbi mentali. Anzi, il più delle volte, sono semplici sintomi di piccole tendenze mentali non adatte a provocare e mantenere l’erezione durante i rapporti sessuali. Difatti quasi sempre i problemi di erezione psicologici si verificano solo durante il rapporto sessuale con la partner, e non nell’intimità durante l’autoerotismo (masturbazione). Accettare il problema di erezione mentale, capendo che non è nulla di assolutamente grave, ma una normale conseguenza di tali tendenze mentali non adatte a provocare l’erezione, è il primo importante passo da fare.
Ma accettare solamente il problema senza poi cercare di “correggerlo”, o di intraprendere una metodologia specifica per migliorare i fattori mentali che provocano e mantengono l’erezione del pene durante il sesso, porta col tempo a un peggioramento della situazione mentale e dei suoi problemi erettivi e sentimentali connessi. Dopo aver accettato il problema bisogna, quindi, cercare subito il metodo specifico per eliminare le cause mentali dei problemi di erezione psicologici e, allo stesso tempo, per migliorare e potenziare le cause mentali che provocano e mantengono l’erezione del pene.

Tecniche consigliate

Ecco le tecniche ed i modi che consiglio per superare problemi legati alla disfunzione erettile da cause psicologiche:

  • Eseguire esercizi e tecniche mentali per elevare l’autostima sessuale, la sicurezza interiore e in se stessi, la serenità mentale durante il rapporto sessuale e l’eccitabilità mentale. In altre parole, tutti i fattori psicologici e mentali che provocano e favoriscono la qualità dell’erezione durante il rapporto sessuale con la tua partner.
  • Parlare apertamente col partner del tuo problema, cercando di affrontarlo insieme. Ricordati che l’ansia che hai tu, specie la prima volta con un partner nuovo, la può avere anche l’altra persona, quindi giocare “a carte scoperte” può rappresentare un valido aiuto.
  • Creare delle situazioni più eccitanti del solito, ad esempio fai l’amore in posti nuovi o consiglia al partner di indossare una lingerie più “maliziosa” o ad esempio una parrucca, o un vestito eccitante. Questi stimoli sono così potenti che possono a volte bastare per sovrastare l’ansia da prestazione; leggi anche: Aumentare il desiderio sessuale femminile: guida completa
  • Esegui gli esercizi di Kegel. Allena fisicamente il muscolo pubococcigeo può aiutarti anche dal punto di vista psicologico; leggi: Esercizi di Kegel: allena il muscolo pubococcigeo per aumentare potenza sessuale ed eiaculazione
  • Evitare di guardare spesso porno online e di masturbarsi in maniera compulsiva, leggi: Come smettere di masturbarsi e di guardare porno online in 14 passaggi
  • Altro aiuto può ovviamente provenire da alcuni farmaci, a tal proposito leggi anche: Meglio Viagra, Cialis, o Levitra per trattare la disfunzione erettile? Un utile confronto tra i tre farmaci 
  • Un aiuto molto importante può essere fornito da un medico sessuologo.

Integratori alimentari

Si può provare con opportuni integratori che possono aiutare, a volte anche con il semplice effetto placebo, la vostra erezione, a tal proposito qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto:

Se credi di avere un problema di erezione debole da cause psicologiche, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, riuscirai a risolvere definitivamente il tuo problema.

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Quanti litri e percentuale di acqua sono presenti nel nostro corpo?

Dimmi che acqua bevi e ti dirò chi seiLa percentuale di acqua contenuta nel nostro corpo, calcolabile tramite una bioimpedenziometria, è estremamente variabile in base a vari fattori:
  • Sesso;
  • età;
  • peso corporeo;
  • salute generale;
  • variabilità individuale.
Mediamente queste sono le percentuali di acqua presente nel nostro corpo:
  • bambini: 75-80% del peso corporeo;
  • uomini adulti: 65-75%;
  • donne adulte: 55-65%;
  • anziani: 45-60%.

La quantità di litri di acqua presenti nel corpo umano in un dato momento dipende da molti fattori, come la temperatura, l’umidità, l’aver appena svolto una attività fisica intensa, ma in media l’acqua costituisce il 65% del nostro peso corporeo. Quindi ad esempio:

  • una persona che pesa 60 kg, avrà circa 39 kg rappresentati dall’acqua;
  • una persona che pesa 70 kg, avrà circa 45,5 kg rappresentati dall’acqua;
  • una persona che pesa 80 kg, avrà circa 52 kg rappresentati dall’acqua;
  • una persona che pesa 90 kg, avrà circa 58,5 kg rappresentati dall’acqua.

L’acqua presente nel nostro corpo è rappresentata per il 40% circa di liquidi intracellulari; e per il 60% di liquidi extracellulari.

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Astenospermia e spermatozoi deboli: cura e trattamento

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Dieta Peso Dimagrire Grasso Dietologo Nutrizionista Cellulite Dimagrire Sessuologo  Roma Trucco COME FATTO SPERMATOZOOPrima di iniziare la lettura, per meglio comprendere l’argomento, leggi anche: Astenospermia: spermiogramma, spermatozoi deboli e fattori che influenzano la loro motilità

Con “astenospermia” si indica una anomalia del liquido seminale caratterizzata da una riduzione della motilità degli spermatozoi che può ostacolare la fecondazione, con conseguente possibile sterilità del soggetto. Esistono varie forme di astenospermia, a seconda della causa che la determina. Può essere dovuta a traumi, varicocele, infiammazioni (orchiti), abuso di alcolici o di farmaci (cimetidina, chemioterapici antitumorali), criptorchidismo, ipogonadismo, irradiazione locale, assenza congenita delle cellule produttrici di spermatozoi, presenza di anticorpi antispermatozoi. In caso di orchite le cause possono essere molto varie: nella maggior parte dei casi essa compare a seguito della parotite, più raramente a seguito di sifilide, tifo, tubercolosi, gonorrea e prostatite. Quando la causa rimane sconosciuta, si parla di “astenospermia idiopatica“.

Qual è la cura dell’astenospermia?
Purtroppo non esiste una singola terapia risolutiva per tutte le forme. Il primo obbiettivo del medico è ovviamente curare la malattia a monte. Ad esempio in caso di orchite è in genere prevista la somministrazione di antibiotici e cortisonici; nei casi più gravi questi però non sono sufficienti per impedire l’instaurarsi dell’atrofia testicolare e quindi della sterilità del testicolo. Nel caso di varicocele, specie se il soggetto è ancora giovane, l’astenospermia può essere risolta con un semplice intervento chirurgico.
Curare la patologia a monte, significa quasi sempre risolvere l’astenospermia, per questo è importante che il medico indaghi a fondo alla ricerca della malattia primaria e indirizzi il paziente verso la cura più adatta. Un secondo spermiogramma, fatto a distanza rispetto al primo, può indicare chiaramente se la cura sta avendo effetto o no.

Strategia proposta dal XIX congresso nazionale degli urologi italiani
Questa terapia è stata proposta per curare pazienti con astenospermia idiopatica (astenospermia da cause sconosciute) ed è ancora in fase di studio ma merita di essere menzionata. La terapia è stata condotta in maniera bifasica. Nei primi 30 giorni (fase di induzione) è stata somministrata l’associazione farmacologica con alte dosi di arginina e coenzima Q10 (L-arginina 2500mg, L-taurina 500mg, Coenzima Q10 200 mg, vitamina C 180 mg e vitamina E 30 mg).
Successivamente, per 90 giorni, è stata somministrata una terapia con diverse associazioni, con dosi inferiori di arginina e coenzima Q10 (L-arginina 300mg, L-carnitina 200 mg, L-ornitina 100 mg, L-citrullina 100 mg, coenzima Q10 60 mg e vitamina E 30 mg).
Tutti i pazienti arruolati sono stati sottoposti a triplice valutazione del liquido seminale 10 giorni prima dell’arruolamento, al momento dell’arruolamento e dopo 90 giorni di terapia dal medesimo esaminatore con attenta valutazione della cinetica nemaspermica. Il risultato di questa sperimentazione è incoraggiante: la motilità totale è significativamente aumentata dopo la terapia.

Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità e qualità di sperma, potenza dell’erezione e libido sia maschile che femminile
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Quanto pesa tutta la popolazione mondiale messa assieme?

 

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Dieta Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Botulino OBESITA ECCESSO DI GRASSO RISCHIO OSTEOPOROSIPesiamo circa 287 milioni di tonnellate, di cui 15 milioni dovuti alle persone in sovrappeso e 3,5 agli obesi. Queste cifre sono state calcolate dai ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine in base ai dati dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Nordamericani obesi, asiatici sottopeso

Il peso medio mondiale di una persona adulta (uomo o donna) è 62 kg, ma esistono enormi differenze tra Paese e Paese: ad esempio i nordamericani pesano in media 80,7 kg mentre gli asiatici 57,7 kg; gli europei sono circa nel mezzo. Da questi dati si ottengono interessanti valutazioni: i nordamericani rappresentano numericamente il 6% della popolazione mondiale, eppure essi corrispondono a ben il 34% della biomassa umana a causa del loro sovrappeso ed obesità. Di contro gli asiatici rappresentano il 61% della popolazione mondiale ma corrispondono solamente al 13% della biomassa umana, a causa della loro magrezza.

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Il costume che riproduce un petto peloso maschile

MEDICINA ONLINE BELOVED SHIRTS COSTUME BIKINI PETTO PELOSO MASCHILE.jpgCredevate di aver visto davvero tutto in fatto di bikini “imbarazzanti”? Probabilmente vi sbagliavate. Negli ultimi giorni Beloved Shirts, un brand che offre capi d’abbigliamento dalle stampe davvero originali, ha proposto un costume da bagno sopra le righe. E’ un classico modello intero per donne ma non è decorato con le classiche paillettes, borchie o brillantini, ha sulla parte frontale il disegno di un corpo maschile peloso e con qualche chiletto di troppo.

L’esilarante prodotto costa circa 44 dollari, è disponibile dalla XS alla XXL e in diverse tonalità, così da poter essere indossato anche da quelle con una pelle più scura, e sta facendo il giro del web nelle ultime ore. Il marchio lo ha sponsorizzato affermando: “Farete dire ai ragazzi in piscina: ‘Che diavolo’ “, facendo riferimento al fatto che nessuno immaginerebbe mai una donna con il petto e la pancia ricoperta di peli come un uomo. Che lo si usi per evitare gli sguardi indiscreti o che semplicemente lo si voglia indossare per essere sopra le righe, ma è chiaro che questo costume non potrebbe mai passare inosservato.

Molti utenti del web si sono chiesti se esiste davvero o se è solo uno scherzo creato con Photoshop ma basta andare sul sito ufficiale di Beloved Shirts per capire che può essere acquistato sul serio. Esistono inoltre decine di altri modelli strambi e divertenti, come quello che riproduce degli addominali scolpiti o gli abiti della sirenetta. Insomma, tutti coloro che vorranno distinguersi dalla massa in spiaggia la prossima estate farebbero bene ad acquistarne almeno un modello.

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Sono gelosa delle sue ex: come fare?

MEDICINA ONLINE TRISTE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO GELOSIA LITIGIO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE DIVORZIO DIVORCE SAD COUPLE WALLPAPERInizia una nuova storia! Felicità, camminiamo sulle nuvole, vediamo tutto rosa… Poi però… ecco che appare lei, la sua EX. Stiamo male solo a vederla, quando qualcuno parla di lei sentiamo dentro di noi come una bomba che sta per esplodere. Iniziamo a voler sapere tutto su quella che ha avuto il nostro uomo anche per brevissimo tempo. Chiediamo alle amiche, agli amici di lui che ci prendono in giro dandoci della gelosa. E poi iniziamo a torturare con le domande il nostro ragazzo. Pare quasi che lei sia diventata più importante di noi. Non riusciamo a superare l’idea di loro due insieme. Immaginare il nostro lui mentre si bacia o peggio fa dell’altro con la sua ex… no, la nostra mente non riesce ad accettare tutto ciò.

Cosa fare allora quando la gelosia ci fa perdere la razionalità? Ma soprattutto, come riuscire a non rovinare il nostro nuovo rapporto di coppia? La nostra mente, in questi casi, fa fatica a distinguere la fantasia dalla realtà, e quindi ciò che noi immaginiamo in preda alla gelosia, molto spesso non trova fondamento in quello che è veramente successo. Innanzitutto, non dobbiamo sentirci “strane”. La gelosia – entro certi limiti e sempre se non interferisce con la nostra vita – è una sentimento fisiologico. E’ del tutto normale voler avere il nostro amato tutto per noi. In una coppia deve sempre esserci della sana gelosia, altrimenti c’è qualcosa che non va. Essere disinteressati del proprio partner e delle donne che gli stanno intorno non sarebbe normale.

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Parliamo con lui di questo nostro disagio

Il dialogo è fondamentale in una relazione. Non nascondiamogli una cosa così importante. Rendiamolo partecipe di questa nostra gelosia, lui sicuramente saprà aiutarci e ci rassicurerà. Facciamogli pure tutte le domande che vogliamo riguardo la sua ex: a volte sapere i fatti e le cose che realmente sono successe tra di loro ci aiuta a non far correre troppo la fantasia e a rimanere coi piedi per terra.

Pensiamo al presente

lui ora sta con noi! Se ha chiuso la precedente relazione è perché qualcosa non andava e il loro rapporto non aveva futuro. Probabilmente l’esperienza passata gli avrà insegnato molte cose e con noi eviterà di commettere certi errori. Godiamoci quindi la nostra vita di coppia: viviamo giorno per giorno il nostro nuovo amore, scoprendo tutte le sfaccettature della persona che abbiamo accanto. Non accaniamoci troppo a pensare a lei mentre siamo con lui… sarebbe solo tempo sprecato! Se il nostro ragazzo ci ha scelto è perché vede in noi qualcosa di speciale, qualcosa che probabilmente nella persona di prima mancava.

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Pensiamo anche alle nostre storie passate

A meno che non siamo alla prima esperienza, anche noi abbiamo avuto degli ex! Abbiamo baciato, fatto cenette romantiche a lume di candela, passeggiate mano nella mano, cinema, gite fuori porta… con un altro ragazzo! Tutte cose normali, fatte però con persone che non appartengono più al nostro presente. Loro ci hanno aiutato a crescere e a creare la persona che siamo, ma ora non ci influenzano più.

 Non reprimiamo le emozioni

Non blocchiamole, viviamo anche i sentimenti meno piacevoli. Lasciando andare tutto ciò senza fossilizzarci troppo, probabilmente tutto questo se ne andrà. Ci vuole però tempo e pazienza, le paure per essere superate devono prima essere accettate ed elaborate. Non abbiate fretta. Questo è solo uno degli ostacoli che una coppia deve superare durante il suo percorso!

Se credi di provare una gelosia eccessiva, che ti impedisce di vivere serenamente la tua vita e ti crea problemi con il tuo partner, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a gestirla ed a superare tutte le tue paure.

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Quanto è alto l’uomo più basso del mondo?

MEDICINA ONLINE PHOTO: Turkey's Sultan Kosen, who stands 2.51 metres tall, met with Chandra Bahadur Dangi from Nepal, who measures up at 55 centimetres tall Il nepalese Chandra Bahadur Dangi (Kalimati, 30 novembre 1939 – Pago Pago, 3 settembre 2015) è stato l’uomo più basso nella storia della medicina. Dangi, che vedete in foto accanto all’uomo più alto del mondo Sultan Kösen, era nato a Kalimati nel Distretto di Salyan in Nepal, era alto 54,60 cm ed al momento del Guinness (2012) pesava circa 14,5 kg. Tutti i suoi parenti sono di altezza normale. Dangi soffriva di nanismo primordiale. Viveva con i suoi fratelli in un piccolo villaggio del Nepal. Per riconoscere la sua altezza l’incaricato del Guinness dei primati lo ha misurato 3 volte al giorno. Il precedente record apparteneva a Gul Mohammed che misurava 55,88 centimetri. Chandra Bahadur Dangi è morto il 3 settembre 2015 all’età di 75 anni, ricoverato da giorni per una polmonite. Il corpo è stato in seguito cremato.

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He Pingping (Ulaan Chab, 13 luglio 1988 – Roma, 13 marzo 2010) è stato invece, secondo il Guinness World Records, l’uomo più basso del mondo in grado di camminare. He Pingping era alto 74,64 cm a causa dell’osteogenesi imperfetta[4] ed era il terzo figlio di una famiglia della contea di Huade, nella città di Wulanchabu nella Mongolia Interna, regione autonoma della Cina Settentrionale. Secondo suo padre, He Yun, alla nascita il bambino era piccolo quanto il palmo di una mano. Quando fu chiaro che il bambino cresceva molto lentamente, i medici gli diagnosticarono l’osteogenesi imperfetta, una malattia che impedisce la normale crescita delle ossa e dello sviluppo del corpo. Nel gennaio del 2007, He è stato invitato a prendere parte a una trasmissione televisiva a Tokyo e da allora è diventato un’icona di Internet. È interessante il fatto che nella Mongolia Interna abitava anche Bao Xishun, che grazie alla sua altezza di 2,36 metri è stato l’uomo vivente più alto fino al settembre del 2009 e il loro incontro televisivo nel luglio del 2007 ha catturato l’attenzione globale dei media. I due si sono incontrati anche in Italia, il 3 aprile 2008 a Lo show dei record, programma televisivo condotto da Barbara D’Urso, ed insieme hanno partecipato l’anno dopo alla nuova edizione del fortunato format.

Attualmente l’uomo più basso del mondo deve ancora essere stabilito, perché Vincent Biot, l’uomo più basso della storia della medicina con 56 cm, è morto il 3 settembre 2015.

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