Quanti caffè posso assumere ogni giorno? E se sono iperteso o prendo farmaci? In gravidanza e allattamento?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CAFFE CAFFEINA TAZZINA COLAZIONEIn Italia il caffè non è una semplice bevanda: è considerato uno dei migliori alleati per combattere stanchezza e sonno da studenti universitari, persone che si devono svegliare prestissimo la mattina o giovani medici che hanno spesso il turno di notte all’ospedale! Le qualità del caffè sono innegabili (vi consiglio di leggere: Dieci buoni motivi per bere il caffè) tuttavia è una bevanda che può creare dipendenza e portare alla sindrome di astinenza da caffeina. La domanda che mi fanno molti miei pazienti è quindi: quante tazzine di caffè posso bere al giorno? Ne ho già parlato in molti altri articoli sul caffè, tuttavia, visto che è una richiesta che mi viene fatta spessissimo, ho deciso di riparlarne oggi con particolare attenzione alle donne incinte e che allattano ed a chi soffre di ipertensione arteriosa o altre patologie.

Quanto caffè posso assumere se sono sano?

La quantità di caffeina che un adulto sano può assumere ogni giorno senza il rischio di effetti collaterali, è circa 5 mg/kg di peso corporeo, il che significa che una persona che pesa 60 kg può assumere circa 300 mg di caffeina al giorno mentre una persona che pesa 80 kg può assumere circa 400 mg di caffeina al giorno. Tenendo conto che ogni tazzina di caffè espresso contiene circa 120 mg di caffeina, io ai miei pazienti consiglio generalmente di bere non più di tre caffè al giorno (due se sono molto magri); superato questa quantità è da preferire il decaffeinato.

Non solo il caffè contiene caffeina!

Nel computo totale della caffeina giornaliera ricordo che essa non è presente solo nel caffè ma anche in altre bevande e cibi, anche insospettabili! Alcuni esempi:

  • una lattina di Coca Cola da 33 cl ne contiene circa 40 mg (cioè un terzo di quella contenuta in un caffè espresso);
  • una tazza di tè contiene circa 50 mg di caffeina;
  • un etto di cacao contiene circa 100 mg di caffeina.

Nel calcolare la caffeina totale assunta giornalmente, verificate che i cibi che assumete ne contengano, altrimenti rischiate di sottostimare il valore della quantità assunta.

Quanto caffè posso assumere in gravidanza?

La caffeina andrebbe limitata durante la gravidanza. Alcune ricerche hanno dimostrato che ci potrebbe essere un maggior rischio di aborto spontaneo o morte del feto a seguito dell’assunzione di alte quantità di caffeina (più di 300 mg/giorno), soprattutto se in combinazione con il fumo o con l’alcol, oppure a seguito dell’uso smodato di caffeina, più di 800 mg/die cioè circa 7 tazzine di caffè al giorno. Durante la gravidanza il mio personale consiglio è quello di limitarsi ad un tranquillo limite di 150 mg di caffeina al giorno, il che significa circa una tazzina e mezzo di caffè espresso al giorno in tutto.

Leggi anche: Diabete gestazionale: cos’è e quali sono i rischi per il feto e la madre

Quanto caffè posso assumere ogni giorno durante l’allattamento?

Durante l’allattamento, visto che la caffeina passa nel latte materno ed arriva quindi al neonato, il mio consiglio è di non superare una tazzina al giorno; contemporaneamente bevete moltissima acqua. L’ideale sarebbe però quello di interrompere del tutto l’assunzione di caffeina durante l’allattamento.

Quanto caffè può assumere un bambino?

Pur non essendo espressamente controindicato nei bambini, io consiglio di NON far assumere caffeina ai bambini, specie se già bevono bevande come la coca cola o mangiano grandi quantità di cioccolato, alimenti che contengono caffeina. La caffeina va evitata soprattutto nei bambini più nervosi, che hanno problemi di insonnia o di addormentamento ed iperattivi: può determinare difficoltà a concentrarsi a scuola e nello sport. Il mio consiglio è di iniziare una assunzione giornaliera di caffè non prima dei 14 anni e di non superare una/due tazzine di espresso al giorno (una se è molto magro), sempre se il giovane è sano: in caso contrario chiedete consiglio al vostro medico.

Quanto caffè posso assumere se soffro di patologie circolatorie, gastrite, ulcera, reflusso?

I soggetti che soffrono di patologie cardiocircolatorie come tachicardia, ipertensione, fibrillazione atriale, e quelli che soffrono di gastrite cronica, ulcera gastrica, reflusso gastroesofageo, esofago di Barrett e Sindrome di Zollinger-Ellison, dovrebbero limitare al massimo l’uso del caffè. Il mio consiglio è di mantenersi entro una/due tazzine di caffè al giorno e dalla terza in poi passare al decaffeinato.

Limitazioni ulteriori

Rispetto a quanto già detto fino ad ora, il consumo di caffè dovrebbe essere limitato ulteriormente se associato ad assunzione di:

  • nicotina delle sigarette;
  • alcol;
  • droghe;
  • the, coca cola, o altre bevande contenenti caffeina come gli energy drinks;
  • cioccolato ed altri alimenti contenenti caffeina;
  • integratori alimentari con ginseng, matè o guaranà e tutti gli integratori che aumentano la pressione arteriosa (ad esempio molti termogenici);
  • dieta con grandi quantità di sale;
  • dieta povera di acqua;
  • dieta povera di frutta e verdura di stagione.

Inoltre è importante consumare caffè con ESTREMA cautela se si assumono contemporaneamente:

  • farmaci o integratori per l’insonnia (sedativi, melatonina…);
  • farmaci broncodilatatori (metilxantine);
  • farmaci inibitori delle monoaminossidasi;
  • farmaci di interesse psichiatrico come clozapina e litio (chiedi al tuo medico di eventuali interazioni tra il tuo farmaco specifico e la caffeina);
  • farmaci anticoagulanti come il coumadin (il caffè aumenta il rischio di sanguinamento);
  • farmaci che possono determinare ipertensione arteriosa, tachicardia, aritmia e/o aumento della secrezione acida gastrica;
  • contraccettivi orali;
  • farmaci antiinfiammatori steroidei e non steroidei;
  • antibiotici come la ciprofloxaxcina.

IMPORTANTE: In caso di dubbio consultate SEMPRE il vostro medico!

La migliore selezione di tè, tisane e caffè

Qui di seguito trovate una lista con la migliore selezione di tè, infusi e caffè provenienti da tutto il mondo, di altissima qualità ma a prezzi abbordabili, scelti personalmente da un vero appassionato come me:

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Medico Chirurgo
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Giorgia Libero si è arresa al cancro: aveva raccontato la sua malattia sul web, in lacrime i suoi 40mila fan di Instagram

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma GIORGIA LIBERO MORTE NEOPLASIA INSTAGRAM Riabilitazione Nutrizionista Dieta Grasso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Luce Pulsata  Macchie Cutanee Capillari Pressoterapia Massaggio.jpgGiorgia si è dovuta arrendere. Si è dovuta arrendere a quel linfoma che non le ha lasciato scampo, dopo aver conquistato i cuori di decine di migliaia di follower che su Instagram ed altri social seguivano la sua tenace lotta che durava da da due anni, dal letto del reparto di oncoematologia dell’ospedale di Padova. E’ morta nella notte Giorgia Libero, la 23enne di Casalserugo, la cui vicenda aveva commosso l’Italia.

A darne l’annuncio, tramite la sua pagina di Facebook, il fidanzato e futuro marito Federico: “Ti ho tenuto a manina come piaceva a te, a noi, fino a poco fa…da questa notte non avrai solo le mie dita strette alle tue ma anche due ali bianche e bellissime come sei e sarai sempre TU…buon viaggio AMORE MIO…porta anche in cielo il tuo sorriso e la tua voglia immensa di vivere”.

Recentemente – dopo la proposta di matrimonio da parte dell’amatissimo fidanzato, Giorgia aveva condiviso la foto dell’ultima TAC che non dava buone notizie. “‘Marcata progressione del noto quadro patologico… notevole aumento… comparsa di numerosi…’ Ma cosa vuoi da me?! Cosa? Ci sei riuscito? Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso? Un passetto alla volta ti sei preso tutto. Le forze, il respiro, la schiena, le gambe ed ora tutti i miei organi vitali. Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. C’è il mondo là fuori, una vita che mi aspetta, tante persone che mi vogliono bene”. 

“Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare. Non voglio”.

“Sono pienamente consapevole di tutto, non voglio passare per l’eroe o peggio l’ingenua di turno. Ora comprendo bene che ci sono molto, molto vicina… e ho tanta, tantissima paura. Vivo del sostegno e dell’amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. Ti odio con tutta me stessa”.

Questi alcuni degli ultimi messaggi di Giorgia. Gli ultimi suoi giorni sono stati davvero i più duri. Aveva dovuto abbandonare la sua linea diretta con il mondo, dopo che per due anni, dal momento, cioè, della diagnosi del linfoma, aveva iniziato a raccontare la sua storia sui social network, attraverso le cartelle mediche, le foto in ospedale, le cicatrici delle operazioni chirurgiche, i suoi sorrisi e la forza che traspariva dal suo sguardo di guerriera.

Questa era la sua pagina su Facebook. L’ultimo suo post è dell’11 agosto: “Appena me la sentirò, scriverò quello che mi passa per la testa. Al momento riesco a malapena a vedere dove ho appoggiato il telefono. E’ dura ragazzi, ma solo quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare“.

Ciao Giorgia ed un augurio di guarigione a chi sta affrontando la tua stessa malattia…

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Ho 30 anni e ho amato due donne: le ho consumate e perse entrambe

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma 30 ANNI AMATO DUE DONNE PERSE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina GluteiHo l’anima in fiamme e il cuore sempre in gola. Sono circondato da migliaia di persone diverse, quelle di tutta una vita, ma non piaccio nemmeno a Continua a leggere

Buone vacanze e buon ferragosto a tutti!

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma BUON FERRAGOSTO VACANZE Medicina Estetica Riabilitazione Nutrizionista Dieta Grasso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Luce Pulsata  Macchie Cutanee Pene Pressoterapia Massaggio Seno.jpgUn augurio di buone vacanze e buon ferragosto a tutti i lettori del blog!

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Uomini incinti, oppure… con la pancia da birra?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OBESITA GRASSO SOVRAPPESO DIETA DIMAGRIRE METRO ADDOME PANCIA GRASSOLa maternità è una delle cose più belle del mondo. Essere madre, portare un figlio in grembo e dare alla luce una nuova vita, un nuovo essere umano, una cosa da far venire la pelle d’oca anche ai più duri di cuore. Ora capite perché le gestanti, le ragazze incinte si fanno quelle foto di nudo artistico in cui mostrano il pancione tenendolo con le mani.

Diciamo però che, in mancanza di gestazione, anche la birra è considerata da alcuni una delle cose più belle del mondo. È unisex, ti consola quando sei giù, ti disseta e ti fa gonfiare l’addome, che appunto viene sovente chiamato pancetta da birra. In questi giorni ne vediamo un bel po’ in spiaggia, di maschi che sembrano letteralmente aspettare un bambino, e invece sono solo in hangover.

Sfruttando la pancetta da birra la compagnia tedesca Bergedorfer Bier ha creato una pubblicità molto divertente (o patetica, fate voi), utilizzando uomini di tutte le età mentre posano in mutande, tenendosi la pancia piena di birra e parodiando le foto delle donne col pancione. Voi cosa ne pensate? Pubblicità carina o solo di cattivo gusto?

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Il cloro sbianca? Come proteggere l’abbronzatura in piscina

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PISCINA ACQUA NUOTARE CLORO MARE ESTATE SPORT (5)Purtroppo è vero: il cloro, l’elemento chimico usato nell’acqua delle piscine, va a provocare un disseccamento cutaneo, che porta ad sbiancare la nostra abbronzatura. Come fare per evitarlo? Ecco alcuni rapidi ma efficaci consigli:

  • Dopo il bagno in acqua effettuare subito una doccia che blocca l’azione schiarente del cloro sulla pelle; meglio se la doccia è fredda.
  • Usare sempre le creme solari adatte, che siano una protezione solare, ma che idratino anche.
  • Dopo la piscina, esponiamoci di nuovo al sole: i raggi solari contrastano infatti notevolmente l’azione del cloro.

Ricordiamo poi che anche in piscina, come al mare, valgono le stesse regole:

  • evitare le esposizioni al sole nelle ore più calde della giornata;
  • bere molta acqua;
  • mangiare frutta e verdura, cibi che aiutano a mantenere più a lungo l’abbronzatura.

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Ecco i seni che piacciono di più agli uomini

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO DONNA SESSO SEXY SENO SDRAIATA LETTO AMORE ORGASMOGli uomini sono molto attratti dal seno femminile ma esistono vari tipi di seno che provocano reazioni differenti, a riguardo sono stati fatti vari studi scientifici, eccovene alcuni.

  • Secondo uno studio di due ricercatori canadesi, Christopher Burris e Armand Munteanu, i ragazzi a cui non interessa diventare padre preferiscono delle compagne con il seno più piccolo rispetto a coloro con un maggiore senso di genitorialità.
  • Secondo il professore emerito di filosofia alla California University, Stuart Fischoff, gli uomini che temono la competizione prediligono le donne con un seno più piccolo perché sa che attirerà meno l’attenzione degli altri uomini, mentre gli uomini più competitivi sono attratti da donne con seni più grandi; inoltre il seno grande spaventa gli uomini che cercano una relazione seria.
  • Un’indagine condotta dall’università di Westminster su 361 uomini con età compresa tra i 18 e i 68 anni ha scoperto che uomini con caratteristiche caratteriali più maschiliste amano il seno prosperoso e immaginano la propria partner come una geisha.
  • Un esperimento dell’università della Bretagna del Sud (Francia) ha dimostrato che una ragazza ha più possibilità di ottenere passaggi in auto aumentando progressivamente la taglia del reggiseno. Quando la ragazza aveva la sua naturale coppa A si sono fermati il 14,92% di automobilisti, con la B 17,79% e il 24% quando aveva la C.
  • Secondo un ricerca dell’Università di Westminster, condotta nella mensa universitaria, i ragazzi che non avevano ancora mangiato preferivano le ragazze prosperose, al contrario di quelli che avevano appena finito di mangiare che tendevano a preferire donne con seno più piccolo. Secondo i ricercatori, gli uomini vedono nel seno la probabilità di accesso al cibo, per questo se hanno fame preferiscono le formose.
  • Da una ricerca malese è emerso che coloro che percepiscono stipendi bassi preferiscono le donne con un seno grande perché rappresenta l’abbondanza e una “riserva” che riduce i timori della povertà.
  • Gli uomini che a cui piacciono le donne col seno abbondando hanno spesso nostalgia della madre e hanno bisogno di amore e protezione.
  • Il professor Karen Weatherby, esperto di invecchiamento, ha studiato il comportamento di un gruppo di uomini nell’arco di cinque anni. Coloro che ammettevano di guardare, almeno 10 minuti al giorni, il seno prosperoso di una donna, avevano la pressione arteriosa più bassa e meno predisposizione alle malattie cardiache.

In definitiva, vari studi confermano che un seno prosperoso è preferito da uomini sposati, con istruzione e stipendio minore, mediamente più maschilisti e competitivi, meno romantici e con nostalgia della madre; invece un seno piccolo è preferito dai single che non pensano ad avere una famiglia, da persone con istruzione e stipendi più elevati, mediamente meno competitivi e più gelosi.

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Almaz Ayana riscrive la storia dell’atletica: oro e record nei 10.000 metri

MEDICINA ONLINE Almaz Ayana riscrive la storia oro e record nei 10.000 OLIMPIADI GAMES ATLETICA RECORD MONDIALE CORSARIO DE JANEIRO –  Il primo acuto di questi Giochi. Assoluto. Stupefacente. L’atletica si presenta con un colpo da maestra, di quelli che addirittura dispiace arrivino così presto, di mattina, in uno stadio mezzo vuoto. E oltretutto quel po’ gente che c’era non dava l’impressione di apprezzare adeguatamente lo spettacolo, come se i presenti, chiassosi ma distratti, non si rendessero conto di ciò che stava accadendo sotto i propri occhi, di cosa stava maturando un giro dopo l’altro, del fatto che una ragazza etiope di 24 anni stava cucendo la storia su questa pista, colpa anche dell’altoparlante che continuava a invitare a prestare attenzione all’eptathlon (non ce ne vogliano Ennis e compagne).

Continua la lettura su https://www.repubblica.it/speciali/olimpiadi/rio2016/discipline/atletica-leggera/2016/08/12/news/atletica_subito_da_record_ayana_mondiale_nei_10000_donne-145869376/

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