Le bottiglie di plastica che si trovano nei nostri supermercati possono cedere nell’acqua composti potenzialmente tossici derivanti dall’involucro in Pet (polietilene tereftalato). A sostenerlo è Silvano Monarca, docente del Dipartimento di Igiene e sanità pubblica dell’Università di Perugia, le cui ricerche hanno dimostrato che queste cessioni, pur rimanendo nei limiti consentiti dalla legge, sono rilevabili in quantitativi variabili nel tempo. Le ricerche dell’equipe umbra non sono le uniche ad aver messo in evidenza una migrazione nell’acqua di elementi potenzialmente pericolosi sulla salute: alcuni studi europei hanno infatti trovato in alcune acque in bottiglia la presenza di interferenti endocrini, sostanze che potrebbero modificare l’equilibrio ormonale.
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Lo staff di Medicina OnLine
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Il mare vi è sempre piaciuto più di ogni altra cosa? Ogni estate siete pronti a trascorrere tutte le vostre vacanze a due passi dall’acqua? Vi sarà capitato, nel corso della vostra vita, di rinunciare a un soggiorno marittimo, magari per accontentare il vostro compagno o la vostra compagna e andare finalmente in montagna, o in quella capitale europea che ancora manca alla vostra lista. Bene, da oggi avete un’arma in più – un vero e proprio trattato – da usare a vostro vantaggio nel momento topico in cui si decide dove trascorrere le ferie. Il titolo è un po’ lungo, perché molte sono le prove scientifiche che l’autore, Wallace J. Nichols, porta a sostegno della sua tesi: andare al mare non solo fa bene, ma è necessario per la nostra mente. Il titolo, dicevamo: “
Quante volte, iscrivendoci in palestra o in piscina, vi è stato chiesto di presentare il certificato di ‘sana e robusta costituzione‘ che, in alcuni casi, arriva a costare diversi euro? Non tutti sanno che dall’anno scorso l’obbligo di presentare tale certificato per svolgere attività ludico-motoria amatoriale è stato abolito con il decreto legge Fare del 2013. Ma, in questa situazione legislativa, le palestre ancora non si sentono tutelate completamente e, nonostante i chiarimenti del Ministero, spingono ogni anno tutti i loro neo-iscritti, a presentare il certificato medico per scaricare le loro responsabilità. Il mio consiglio è comunque quello di sottoporsi ad una visita generale prima di cominciare i vostri corsi di step e di zumba!
La domanda tipica poco prima e durante l’estate è la seguente: come perdere peso in estate senza soffrire? Ecco che dagli Stati Uniti arriva l’ultima bislacca trovata per dimagrire: la “dieta del ghiaccio”. Proposta dal gastroenterologo del New Jersey, Brian Weiner, si basa su due punti cardini: il primo è che il nostro corpo consumi calorie sciogliendo il ghiaccio assunto, il secondo è che il ghiaccio provochi un istantaneo senso di sazietà che ci porta a non ingurgitare schifezze fuori pasto.
Questo smalto si chiama Undercover Colors ed al primo impatto sembra uno smalto qualunque. Ma in realtà è qualcosa di ben diverso. Perché le ragazze che lo usano riusciranno più facilmente ad evitare le violenze sessuali. Questo smalto è un vero e proprio detective: cambia colore in presenza della droga dello stupro.
Noi esseri umani siamo capaci di percepire sensazioni ben al di la delle cinque di base descritte nei libri di scuola. Grazie a recettori altamente specializzati, presenti in molti organi e tessuti. Eccoli.
L’olio di palma, come ormai molti sanno, è l’ingrediente principe della Nutella e la Ferrero è stata forse una delle prime aziende ad usarlo già dagli anni Sessanta. Adesso a distanza di mezzo secolo è diventato il grasso più utilizzato nell’industria alimentare italiana. Fino a pochi mesi fa i consumatori non erano informati, perché sulle etichette l’olio veniva abilmente “nascosto” con la dicitura “oli e grassi vegetali”, e poche aziende riportavano in chiaro la scritta “olio di palma” nell’elenco degli ingredienti. Da qualche mese la situazione è cambiata, perché la normativa europea che entrerà in vigore definitivamente il 13 dicembre 2014 prevede l’obbligo di indicare in etichetta il tipo di materia grassa impiegata nei prodotti alimentari.