Per capire cos’è il massaggio Jelqing, ti consiglio di leggere questo articolo: Esercizi per allungamento del pene (massaggio Jelqing): funzionano? Tecnica e rischi
Prima di rispondere alla domanda del titolo, è necessario capire qualcosa di più sull’anatomia del pene. Il pene è formato da tre “tubi” (i due corpi cavernosi ed il corpo spongioso, attraversato dall’uretra) che sono strutture anatomiche particolari costituite da zone di tessuto fibro-elastico che hanno la capacità di riempirsi di sangue ed espandersi virtualmente all’infinito come un “palloncino”. Ma allora perché il pene non si gonfia all’infinito? A causa della tunica albuginea.
Cos’è la tunica albuginea?
Affinché il corpo cavernoso assuma forma e rigidità tipiche dell’erezione, i corpi cavernosi sono circondati da una guaina fibrosa costituita da aminoacidi, detta “tunica albuginea” (o anche tonaca albuginea), che possiede solo il 5% di elastina, mentre il 95% di essa è costituita da collagene, ciò significa che è praticamente inestendibile: questa guaina non si estende se non quanto è consentito della sua conformazione anatomica conquistata durante lo sviluppo puberale. E’ appunto questa struttura fibrotica, pochissimo o per niente elastica, che “limita” il pene nelle sue dimensioni ed impedisce espansione ed allungamento macroscopici ulteriori dello stesso.
Quindi il pene non può essere allungato dallo jelqing?
Purtroppo no, l’allungamento che desiderate è impedito dalla tunica albuginea. Nulla può cambiare questo limite anatomico, né il jelqing, né la chirurgia, né alcun metodo attualmente conosciuto lo permette: è bene “mettersi l’anima in pace”. Come si può intuire da ciò che precedentemente detto, nulla può aumentare la lunghezza reale del pene: le tecniche attuali permettono solo di avere una maggiore lunghezza apparente. Per migliorare l’erezione e la potenza dell’eiaculazione, funzionano molto bene invece gli esercizi di Kegel (allenamento del muscolo pubococcigeo).
Il jelqing è pericoloso?
Certamente può diventarlo. Queste manovre sono portate avanti per settimane, a volte mesi, in maniera ossessiva ed esasperata, nell’infruttuoso tentativo di ottenere dei risultati. La ripetizione cronica di questo stretching, può creare tutta una serie di effetti irritativi a livello meccanico con insorgenza di problemi vascolari (infiammazioni, cioè vasculiti) oppure irritazioni dell’uretra che è il canale che porta l’urina dalla vescica all’esterno e che passa proprio sotto i corpi cavernosi, attraversando il corpo spongioso (uretriti meccaniche). Questi sono i problemi più comuni a cui si possono aggiungere, nelle manipolazioni più esasperate e maniacali, anche problemi dermatologici o addirittura anatomici e/o neurologici.
Quindi il pene non può essere allungato in nessun modo?
A tale proposito leggi questo articolo: Il pene può essere allungato o no?
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
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