Il sonno come mezzo diagnostico: le disfunzioni respiratorie

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma APNEA OSTRUTTIVA DEL SONNO CAUSE RISCHI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneEsistono molte patologie, in cui, nell’ambito di un vasto complesso sintomatologico, possono essere  presenti anche disturbi del sonno o disfunzioni sonno-correlate, che contribuiscono a determinarne la gravità e l’evoluzione. In questi casi la medicina del sonno – con i sui strumenti – può contribuire ad una migliore conoscenza di queste malattie. Le indagini relative alla medicina del sonno possono fornire infatti un enorme aiuto diagnostico e prognostico a molti specialisti solo apparentemente distanti dalla medicina del sonno, tra cui: pneumologi, internisti, cardiologi, neurologi, psichiatri, psicoterapeuti, sessuologi e andrologi.

Sonno e disfunzioni respiratorie

Una delle funzioni in assoluto più indagate durante il sonno è certamente quella respiratoria. Se alle modificazioni ipniche cui essa va fisiologicamente incontro si associano condizioni patologiche di apparati o sistemi periferici o di strutture centrali di controllo, possono comparire alterazioni anche gravi della respirazione. Esse sono sonno-correlate e non trovano riscontro durante la veglia o, se sono presenti, sono di entità assai minore. Così un’ipoventilazione alveolare e/o apnee di vario tipo possono
presentarsi durante il sonno in corso di malattie neuromuscolari, di importanti deformità della cassa toracica, di broncopneumopatia cronica ostruttiva e di patologie del tronco cerebrale di varia natura, quali, ad esempio, poliomielite, infarti, gliomatosi, malattie degenerative. La presenza di un disturbo respiratorio determina una disorganizzazione del sonno e una compro missione della veglia analoghe a quelle descritte nella sindrome delle apnee morfeiche ostruttive. In presenza di una patologia dementigena il disturbo respiratorio, sia a causa dell’ipossia e delle alterazioni cardiocircolatorie che determina, sia a causa delle sue conseguenze sulle funzioni cerebrali, rappresenta, secondo alcuni Autori, un consistente fattore di aggravamento del deterioramento mentale. In tutte queste patologie il sospetto di un disturbo respiratorio morfeico rende la polisonnografia un utile e talora indispensabile completamento diagnostico.

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