I migliori deumidificatori 2018 portatili e silenziosi, anche per camera da letto

MEDICINA ONLINE I migliori deumidificatori 2018 portatili e silenziosi, anche per camera da letto prezzo umidità climatizzatore capienza conzumo prezzo classifica caldo dormire sonno decibel capienza litri metri quadrati.jpgSe sei qui è perché cerchi un deumidificatore, e lo cerchi perché non ne puoi davvero più della fastidiosa umidità presente nella tua casa, che si fa sentire soprattutto di notte quando impedisce a te ed alla tua famiglia di Continua a leggere

Steatorrea: immagini, sintomi, colore delle feci, dieta, terapia

MEDICINA ONLINE INTESTINO COLON TENUE DUODENO DIGERENTE ANATOMIA RETTORRAGIA BRUCIORE DOLORE DIGESTIONE FECI STIPSI COSTIPAZIONE PANCIA GONFIA STITICHEZZA FIBRE METEORISMO FLATULENZA GASCon il termine steatorrea (in inglese “steatorrhea” o “steatorrhoea”) in medicina si indica una condizione patologica caratterizzata da una notevole presenza di sostanze grasse non digerite nelle feci: quest’ultime assumono un aspetto untuoso e pastoso ed emanano un caratteristico cattivo odore. La steatorrea non deve essere confusa con la diarrea, dove le feci sono invece acquose, poco formate o liquide.

Etimologia

Il termine steatorrea deriva da due termini grci: στέαρ (che significa “grasso”) e ῥέω (che si traduce con “scorrere”).

Caratteristiche e colore delle feci

A causa dell’alto contenuto di grassi in esse contenute, le feci sono leggere e tendono a non andare a fondo, galleggiando sull’acqua del wc, inoltre hanno un aspetto lucido ed oleoso e sono particolarmente maleodoranti. Il colore può essere relativamente normale o essere più chiaro o tendente al giallastro. In alcuni casi le feci potrebbero essere ipocoliche, cioè tendenti al grigio/biancastro.

Leggi anche: Le tue feci dicono se sei in salute: con la Scala di Bristol impara ad interpretarle

Cause

La steatorrea è causata da una anormale capacità di assorbimento da parte dell’intestino. Sono numerose le patologie e condizioni che pregiudicano direttamente o indirettamente l’assorbimento intestinale di grasso:

  • insufficienza pancreatica;
  • calcolosi biliare;
  • calcoli pancreatici;
  • colestasi;
  • ostruzione dei dotti biliari da varie cause;
  • pancreatite cronica;
  • cancro della testa del pancreas che ostruisce le vie biliari;
  • cirrosi epatica;
  • epatopatie;
  • dieta errata;
  • celiachia;
  • diverticolosi;
  • morbo di Crohn;
  • fibrosi cistica;
  • malattia di Whipple;
  • resezione intestinale;
  • sindrome da proliferazione della flora batterica;
  • giardiasi;
  • qualsiasi patologia che interessa l’intestino tenue;
  • sindrome di Zollinger-Ellison;
  • sindrome emolitico-uremica;
  • sprue tropicale;
  • vari farmaci come octreotide, lanreotide, sibutramina ed orlistat.

Una rara causa di steatorrea può essere dovuta all’effetto collaterale della assunzione di alcuni farmaci, come l’octreotide o la lanreotide, che sono degli analoghi della somatostatina, il cui utilizzo clinico è destinato al trattamento dell’acromegalia. Anche alcuni farmaci che riducono l’assorbimento dei grassi presenti nella dieta, come ad esempio l’Orlistat, possono provocare steatorrea.

Leggi anche: Calcolosi colecisti: sintomi, dieta e terapie dei calcoli biliari

Fattori di rischio

L’assunzione di una grande quantità di grassi con la dieta, può aumentare il rischio di soffrire di steatorrea. Determinati cibi potrebbero aumentare il rischio di steatorrea: alcuni studi hanno dimostrato che i lipidi nelle feci tendono ad aumentare quando si mangiano noci intere, rispetto a burro di noci, oli o farina e che i lipidi delle noci intere vengono assorbiti significativamente meno bene dall’organismo umano. È stato inoltre documentato che il consumo di olio di jojoba provoca steatorrea perché è indigeribile. Il consumo di escolar (un pesce marino della famiglia dei Gempilidi) e/o ruvetto (o “tirsite” o “pesce olio”) spesso causa steatorrea, nota anche come avvelenamento da Gempilidi o keriorrea o, in lingua inglese, “gempylotoxism“.

Leggi anche: Feci con sangue, muco, cibo, vermi: i 10 tipi di feci che ti dovrebbero far preoccupare

Malassorbimento grave

Un malassorbimento di grassi particolarmente grave si verifica quanro l’escrezione totale di grasso nelle feci è superiore a 40 grammi nelle 24 ore. Un malassorbimento grave è quasi sempre associato ad una insufficienza pancreatica o una malattia della mucosa dell’intestino tenue.

Patogenesi

Gli acidi biliari sono fondamentali per un corretto assorbimento dei lipidi, comportando una corretta formazione delle micelle. Ne consegue che ogni alterazione che determini una riduzione o mancanza degli acidi biliari (patologie epatiche, farmaci ipolipemizzanti, una pregressa colecistectomia) può associarsi a steatorrea. Anche le anomalie della mucosa intestinale, correlate ad esempio alla celiachia o alla malattia di Crohn, possono causare steatorrea. Alterazioni in senso ostruttivo del sistema linfatico intestinale si possono associare a cattivo assorbimento delle lipoproteine e quindi a steatorrea. L’insufficienza pancreatica (e le conseguenti alterazioni nella secrezione di enzimi come la lipasi) si associa a steatorrea, in particolare dei soggetti in età avanzata.

Sintomi e segni associati

La steatorrea è essa stessa il sintomo (più correttamente in medicina si parla di “segno“) del fatto che qualcosa nel nostro organismo non stia funzionando normalmente. Alla steatorrea a volte possono accompagnarsi varie tipologie di segni e sintomi, relativi frequentemente – ma non necessariamente – a patologie dell’apparato digerente:

  • dolore addominale;
  • crampi addominali;
  • gonfiore addominale;
  • meteorismo;
  • diarrea;
  • nausea;
  • colica biliare;
  • vomito;
  • ittero.

Per approfondire, leggi anche:

Diagnosi

La diagnosi si basa per prima cosa sull’anamnesi (raccolta dei sintomi del paziente, di sue eventuali patologie concomitanti, dtel tipo di alimentazione…) e successivamente sull’esame obiettivo (con particolare attenzione rivolta a segni presenti in sede addominale). La diagnosi certa di steatorrea si raggiunge con la raccolta delle feci nelle 72 ore. Se a monte del disturbo vi è un malassorbimento di grassi, è possibile la dimostrazione un aumento oltre i 7 g/die della eliminazione dei grassi con le stesse. Prima della esecuzione del test, i soggetti debbono osservare una dieta con assunzione controllata e costante di grassi, in misura non superiore a 80-100 g/die nei 3-4 giorni che precedono la raccolta delle feci. Il test del d-xilosio permette di differenziare una steatorrea da malattia pancreatica rispetto a una steatorrea associata a malattia della mucosa del piccolo intestino. Per scoprire la causa a monte che ha determinato la steatorrea, si possono eseguire vari test di laboratorio (ad esempio quelli relativi alla funzionalità pancreatica) e di diagnostica per immagini, come ecografia e TAC.

Leggi anche: Feci gialle, giallo oro, giallastre: cause ed interpretazione clinica

Esami di laboratorio

Esami di laboratorio utili per indagare direttamente o indirettamente varie malattie pancreatiche, spesso con interessamento di fegato, stomaco e/o colecisti, sono:

Potrebbero essere eseguiti anche vari tipi di esami allergologici. Per approfondire, leggi:

Diagnostica per immagini

Per capire la causa a monte che ha determinato una steatorrea, agli esami di laboratorio potrebbero essere associati uno o più esami di diagnostica per immagini, tra cui:

Non tutti questi esami sono sempre necessari per raggiungere la diagnosi: il medico cerca sempre – se possibile – di evitare l’esecuzione di esami fastidiosi, costosi e rischiosi come quelli endoscopici.

Terapia

Come abbiamo visto in questo articolo, esistono numerose cause che – sole o in sinergia tra loro – possono portare a steatorrea, di conseguenza non esiste una unica cura valida per tutti i pazienti con steatorrea: la terapia dipende dalla specifica causa a monte che l’ha determinata. Una volta individuata la causa, verrà ideata la migliore terapia. Ad esempio in caso di celiachia sarà in genere sufficiente seguire una dieta priva di glutine per evitare la steatorrea, mentre in caso di altre patologie potrebbe essere necessario intervenire farmacologicamente o chirurgicamente.

Leggi anche: Malassorbimento intestinale: esami, carboidrati, vitamine, dimagrimento

Dieta consigliata

Il tipo di dieta consigliata in caso di steatorrea varia in funzione delle patologia che l’ha determinata a monte. Vi consigliamo di leggere a tal proposito l’articolo relativo alla calcolosi biliare o quello sulla celiachia, o ancora quelli relativi alla pancreatite cronica ed acuta, che contengono la dieta rispettivamente più adatta. In ogni caso, potrebbe essere utile diminuire la quantità di grassi nella dieta e limitare il consumo di noci intere, olio di jojoba e dei pesci escolar e ruvetto (“tirsite” o “pesce olio”).

Leggi anche: Feci pastose e maleodoranti: malassorbimento e cattiva digestione

Prodotti consigliati

Alcuni prodotti consigliati da me e dal mio Staff, capaci di migliorare la salute del tuo apparato digerente, sono:

Steatorrea: immagini

Vi riportiamo una galleria di immagini che raffigurano feci con steatorrea. Attenzione: immagini non adatte ad un pubblico facilmente impressionabile.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Colica biliare: rimedi, cosa fare per il dolore, terapia, dieta

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO COLICA BILIARE BILE CISTIFELLEA DOTTO CISTICO EPATICO COMUNE COLEDOCO CALCOLOSI DELLA COLECISTI FEGATO LITIASI COLELITIASI CALCOLI BILIARI RIMEDICon “colica biliare” ci si riferisce alla manifestazione clinica più caratteristica e fastidiosa della colelitiasi (presenza di calcoli lungo le vie biliari) o della severa presenza di sabbia biliare ed è il risultato della Continua a leggere

Bromelina: integratore, compresse, benefici, controindicazioni

MEDICINA ONLINE FARMACIA FARMACO SALI MINERALI ALIMENTI CIBI DIETA INTEGRATORI MIGLIORI A CHE SERVONO DOVE TROVARLI CALCIO FOSFORO MAGNESIO POTASSIO BENEFICI CONTROINDICAZIONI DOSI FABBISOGNO COLLATERALI.jpgCon il termine “bromelina” ci si riferisce ad insieme di enzimi proteolitici estratti da polpa e gambo dell’ananas. Farmaci contenenti bromelina sono Ananase e Continua a leggere

Macchie scure sulla pelle: rimedi naturali e le creme più schiarenti

MEDICINA ONLINE UOMO DONNA BAGNO MAN WOMAN MALE FEMALE SKIN CARE BEAUTY BATHROOM CREMA IDRATANTE BELLEZZA RUGHE MACCHIE SENILI CUTANEE LENTIGO SOLARI MELASMA AMORE COPPIA.jpgLe macchie scure della pelle sono molto comuni sia nell’uomo che nella donna, soprattutto tra le persone che d’estate non rinunciano a Continua a leggere

Calcoli uretrali: cause, sintomi, complicazioni, cure

MEDICINA ONLINE VESCICA RENI URETERI URETRA CISTITE PROSTATA CALCOLI CHIRURGIA ENDOSCOPIA VIE URINARIE URINA INFEZIONE PROSTATITE TUMORE CANCRO POLIPI OSTRUZIONE DISURIA DOLORE BRUCIORE SCHIUMOSA PIPI.jpgI calcoli urinari sono delle formazioni cristalline di varia grandezza, dure, composte principalmente da sali minerali che si Continua a leggere

Calcolo vescicale: asportazione, endoscopia, operazione, rimedi

MEDICINA ONLINE VESCICA RENI URETERI URETRA CISTITE PROSTATA CALCOLI CHIRURGIA ENDOSCOPIA VIE URINARIE URINA INFEZIONE PROSTATITE TUMORE CANCRO POLIPI OSTRUZIONE DISURIA DOLORE BRUCIORE SCHIUMOSA PIPI.jpgI calcoli urinari sono delle formazioni cristalline di varia grandezza, dure, composte principalmente da Continua a leggere

Calcolo bloccato nell’uretere: sintomi, espulsione, operazione

MEDICINA ONLINE APPARATO URINARIO RENI URETRA URETERI URETERE DIFFERENZA URINA AZOTEMIA PENE VAGINA ORIFIZIO SCORIE VESCICA TUMORI TUMORE CANCRO DIAGNOSI CISTOSCOPIA ECOGRAFIA UOMO DONNAI calcoli urinari sono delle formazioni cristalline di varia grandezza, dure, composte principalmente da sali minerali (come calcio ed acido urico) che Continua a leggere