Fumo ed alcool causano disfunzione erettile (impotenza)?

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Sicuramente il fumo rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti che peggiora la risposta sessuale. Il danno che provoca sulle arterie del sistema cardiocircolatorio oltre che polmonare, rende più difficile la circolazione del sangue a livello delle arterie cavernose e quindi rende più difficoltosa l’erezione ed è un fattore di rischio importante per la disfunzione erettile. Le arterie del pene essendo di piccolo diametro sono più facilmente danneggiate dal fumo rispetto ai grandi vasi sanguigni e pertanto il deficit erettile si può manifestare come primo sintomo di una malattia cardiocircolatoria diffusa. In certi casi l’impotenza rappresenta un campanello d’allarme di patologie più gravi che non erano ancora state diagnosticate.

E’ vero che l’alcool causa disfunzione erettile ?

L’alcol è meno direttamente coinvolto, perché in prima istanza provoca una vasodilatazione e facilita l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi, inoltre riduce i freni inibitori che molte volte sono causa di disfunzione erettile. Ma l’abuso è sicuramente causa di gravi danni al fegato e al sistema cardiocircolatorio, quindi va assunto in piccole quantità insieme al cibo e controllando sempre la pressione arteriosa oltre che gli esami del sangue.

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Differenza tra testicolo destro e sinistro

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Uomo distante e che si allontana: cosa fare e come gestire il rapporto?

MEDICINA ONLINE GELOSIA UOMO DISTANTE ALLONTANA RAGE HUNGRY SAD COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN NO WOMAN WALLPAPER.jpgQuando frequenti un uomo può capitare di iniziare a notare dei cambiamenti. Dopo una prima fase in cui lui è preso, presente e “carino”, potresti ad un certo punto, percepirlo “strano”, più distaccato, più distante.

Cosa succede?

Sta cambiando qualcosa nei suoi sentimenti per te o fa tutto parte del normale sviluppo del vostro rapporto? La verità è che quando un uomo inizia a raffreddarsi un po’, le tue sensazioni la contano giusta. Non sei impazzita, né diventata paranoica: se lui è più freddo, forse è più freddo davvero. Il punto è che in questi casi, presa dal panico, potresti optare per la soluzione peggiore esistente al mondo: chiedergli spiegazioni. Cosa succede se chiedi motivo della sua insicurezza ad una persona già insicura di per sé? Secondo te dopo le tue domande, la sua insicurezza ed il suo distacco diminuiranno o aumenteranno? Bene, qui bisogna agire in modo intelligente e non darti la zappa sui piedi da sola. Se il tuo lui sta attraversando una fase di insicurezza rispetto al vostro rapporto, un interrogatorio ti aiuterà a chiarirgli le idee, certo, ma proprio nella direzione che tu vorresti evitare. E sentendosi messo all’angolo, lui, asfissiato, scapperà. Ma che fare con le tue emozioni impazzite? Come gestire il tuo panico ora che sai che riversarle su di lui va contro il tuo obiettivo (ossia tenerlo con te)?

Cosa fare quindi?

Ecco i cinque errori che secondo il nostro Staff (composto sia da uomini che da donne) non dovresti commettere se il tuo lui si allontana:

Evitare pressioni inutili

Se ci accorgiamo che il nostro partner si sta allontanando, nella nostra mente inizia a risuonare un pensiero sempre più prepotente ” mi starà tradendo? “.
Non iniziate inutilmente a chiedergli se vi sta tradendo, sarebbe inutile, non lo ammetterà mai, anche perché se così non fosse peggiorereste solo le cose, non è facile vivere accanto a chi dimostra palesemente di avere dubbi sulla fedeltà.

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Evitare di “dare solo una sbirciatina”

Prese dai dubbi sul motivo per cui il vostro partner è un po’ distante potrebbe venirci in mente di ” dare una sbirciatina” al suo smartphone.
Ormai i moderni telefoni cellulari sono delle vere e proprie fonti inesauribili di informazioni e di conversazioni fatte nei vari social coma Facebook o Instagram, quindi quale posto migliore dove scoprire “qualcosa”? Non fatelo, primo perché è vietato dalla legge (violazione della privacy), secondo perché potreste trovare cose che non vi piacerebbero, è sempre meglio un bel confronto-scontro diretto che confessare di aver guardato nel cellulare e passare dalla parte del torto.

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Evitare di chiedere agli amici

Tra uomini ci si dice di tutto, anche le cose più intime, allora perché non chiedere ad un amico se sa il motivo di questo inspiegabile allontanamento?
La cosa sarebbe sensata se non ci fosse tra gli uomini un radicato e forte senso di cameratismo, quello che si rivelano non esce mai dal loro circolo, sembra come la frase del celebre film “Fight club”, dove le prime regole fondamentali sono quelle di non parlare assolutamente del club e di tutto quello che riguarda il club, credo di essermi spiegata abbastanza.

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Evitare i pedinamenti

Lo so che vedere i film polizieschi americani vi può indurre a pensare di sapere tutto sugli inseguimenti, ma non è così, rischiate di sembrare più il protagonista della “Pantera rosa” che goffo ed impacciato tenta di risolvere i casi. Se vi dovesse venire la malsana idea di seguirlo pensate sempre alla grandissima figuraccia che ci fareste se si accorgesse di essere seguito: lasciate stare, anche perché – in certi casi – rischiate di essere denunciate per stalking.

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Evitare la troppa accondiscendenza

Vedere la propria storia, tutti i nostri sogni e progetti dissolversi come una bolla di sapone non è piacevole, siamo portate quindi a diventare estremamente accondiscendenti con il nostro lui pur di salvare il nostro amore.
La frase che dovete evitare assolutamente è ” certo amore facciamo come vuoi tu” o frasi simili, forse il vero motivo per cui il nostro lui si sta allontanando è proprio questo.
Diventando estremamente accondiscendenti facciamo diventare la nostra storia come un lungo rettilineo da percorrere in macchina con sempre lo stesso paesaggio, dopo un poco può stancare.
Care ragazze se il vostro lui si sta allontanando prendete il volante della vostra storia e iniziate a percorrere strade con curve e paesaggi interessanti, mi raccomando lasciate a casa telefoni e amici e se poi la storia proprio non va ricordate che i vecchi detti non sbagliano mai ” si chiude una porta e si apre un portone”.

Se credi di avere dei problemi con il tuo partner e non riesci a gestire da sola questa situazione, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a superare questo momento difficile.

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Uomo aggressivo e violento: cosa fare e come comportarsi?

MEDICINA ONLINE GELOSIA UOMO VIOLENTO VIOLENT RAGE HUNGRY SAD COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN NO WOMAN WALLPAPER.jpgL’argomento è ovviamente molto delicato ed è fondamentale, proprio per poterlo affrontare seriamente, non alimentare fobie collettive che finirebbero per scatenare altri problemi, ugualmente gravi; è importante però invece che le donne, che spesso per “amore” si annientano e rifiutano di guardare la realtà, imparino a riconoscere per tempo tutti quegli atteggiamenti che hanno un potenziale di pericolosità altissimo e che poco e niente hanno a che vedere con l’affetto e la passione.

IMPORTANTE In questo articolo indichiamo la donna come vittima e l’uomo come “carnefice”, ma le parti si possono invertire e non è raro trovare uomini vittime di donne eccessivamente violente: i consigli dati in questo articolo valgono anche per quest’ultimi.

I segnali da non sottovalutare

Cerchiamo quindi di capire quali sono i campanelli d’allarme – spesso ampiamente sottovalutati – che dovrebbero mettere in allarme una donna circa la pericolosità del proprio uomo:

  • Gli atteggiamenti aggressivi. Un uomo che insulta, offende o alza le mani è una persona di cui non ci si dovrebbe affatto fidare; non si sta parlando certamente di una banale litigata, ma di tutti quei comportamenti, verbali e fisici, che mirano a schiacciare la partner e a metterla in una condizione di sudditanza e di paura.
  • Gli atteggiamenti persecutori. Il vietare di uscire, di frequentare gli amici, di indossare un certo tipo di abbigliamento, oppure il controllare maniacalmente il cellulare e la vita intima dell’altro sono dei segnali molto precisi e gravi; lo stesso discorso vale per la gelosia eccessiva, che spesso lusinga le donne, quando invece è il sintomo di una natura  possessiva e potenzialmente violenta.
  • Gli atteggiamenti colpevolizzanti. Gli uomini aggressivi e potenzialmente pericolosi hanno spesso una doppia identità; una pubblica, in genere rispettabilissima, e una privata, in cui scaricano sulla partner frustrazioni di ogni tipo. Un uomo violento inoltre raramente ammette di esserlo e tende a colpevolizzare la donna, facendole credere, spesso con successo, che è lei, con i suoi comportamenti e la sua stessa presenza, a generare i conflitti e a meritarli.
  • Gli atteggiamenti isolanti. La donna che subisce violenza è spesso molto sola, infatti l’uomo violento per prima cosa la allontana dai suoi affetti: dalla famiglia, dalle amiche che vengono spesso denigrate e insultate. E la donna, per evitare liti, inizia a limitare le sue frequentazioni. Così in poco tempo finisce per rimanere isolata. A questo punto l’uomo inizia a svalutarla, a farle credere che lei da sola non è in grado di far nulla… E dopo un po’ anche lei inizia a credere che le parole del marito siano vere.

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Uomo violento: cosa fare?

Se il vostro partner è aggressivo in maniera francamente eccessiva o addirittura violento con voi o con altri membri della famiglia (ad esempio i vostri figli), è importante non sottovalutare MAI il problema ed agire tempestivamente ed evitare drammi che possono scaturire nella tragedia.

  1. Quando una donna non ce la fa più e ha deciso di parlare con qualcuno delle violenze che subisce è molto importante che lo faccia con le persone giuste. Parlarne con chi non se ne intende  può portare a un esito negativo. Amiche, famigliari, medici ecc. non vanno bene: ci vuole un centro specializzato. Al telefono risponderà un’esperta preparata ad accogliere il vissuto della donna e pronta a indirizzarla sul giusto cammino da compiere. Poi si fissa un colloquio individuale: dopo una prima valutazione fatta per telefono, si può decidere di fissare un colloquio al centro dove si studia insieme, donna ed esperte, un percorso di uscita dalla violenza.
  2. Oltre ai centri anti-violenza, a cui è necessario rivolgersi se si ritiene di essere vittime di abusi, sembra fondamentale però prendere coscienza del problema, ed evitare così di cadere in una spirale di paura e giustificazione che potrebbero avere conseguenze ben più gravi; proprio per questo è disponibile online il test ISA (Increasing Self-Awerness) che, in maniera assolutamente anonima, permette ad ogni donna di valutare il grado di violenza della propria relazione e di prenderne quindi almeno consapevolezza. Perché non c’è amore che valga la propria dignità.
  3. In caso di pericolo ci sono le case rifugio: quando una donna decide di porre fine al rapporto, la violenza potrebbe aggravarsi. In questi casi vengono proposte le case rifugio: sono luoghi di protezione, indirizzi segreti, dove le donne possono stare al sicuro, insieme ad altre donne.
  4. Se hai dei figli li puoi portare con te, basta una dichiarazione di allontanamento: le madri possono allontanarsi dal padre violento portandosi dietro i bambini senza necessariamente passare da una denuncia. Basta una “dichiarazione di allontanamento”, in cui dichiara di doversi allontanare con i figli a causa di una grave situazione. In questo modo la donna si tutela dall’accusa di sottrazione di minore.
  5. Se in questo momento avete subito violenza fisica o se le violenze proseguono da diverso tempo ed il vostro partner vi minaccia apertamente di non rivelare tali violenze per evitarne altre, dovete superare le vostre paure e contattare immediatamente le forze dell’ordine tramite il Numero Unico per le Emergenze 112.

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Uomo pigro e svogliato: cosa fare e come comportarsi con lui?

MEDICINA ONLINE GELOSIA UOMO PIGRO PIGRIZI SAD COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA TRISTE GAY ANSIA JEALOUS LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRL MAN NO WOMAN WALLPAPER.jpgNella vita di coppia, può capitare di vivere periodi di crisi e spesso per rimediare a queste fasi di alti e bassi, ci vuole, all’interno della coppia una manciata di dinamicità. Ma se l’uomo è pigro? Bene, per molte donne, la pigrizia maschile è un vero è proprio dramma, ci si ritrova accanto un uomo svogliato e poco attento alle esigenze dalla propria donna, ma peggio ancora, senza spirito di iniziativa. Una brava compagna, saprà come agire, per dare una scossa al proprio uomo, ma arriva un momento in cui anche le donne più volenterose arrivano ad un bivio e se l’uomo non saprà indicar loro la strada giusta, movimentando la loro relazione, la coppia, inevitabilmente, colerà a picco. Si sa che l’entusiasmo della coppia è fondamentale per mantenere un rapporto sempre vivo e passionale, quindi se il vostro compagno per qualche motivo è diventato pigro dovrete essere voi donne a prendere l’iniziativa risvegliando così il suo essere audace. Molto spesso la pigrizia non indica mancanza di desiderio sessuale, quindi per le donne sarà piuttosto semplice riuscire a stuzzicare il proprio uomo, il quale magari preso da troppi pensieri lavorativi e familiari non si impegna a prendere molte iniziative. Per tentare di stuzzicare il vostro uomo non dovrete necessariamente mostrarvi sfacciate indossando completini sexy che facciano capire al vostro uomo di aver voglia solamente di fare l’amore, ma in moltissime situazioni può risultare molto più efficace il corteggiamento più semplice. A questo punto, se siete interessate all’argomento in questione, non vi esta che continuare a leggere gli interessanti passi di questa utile guida per comprendere facilmente cosa fare se lui è pigro.

Se accanto a voi, c’è un uomo che passa il week end sul divano e che non ha mai proposte da fare, si tratta di uno degli esemplari di uomo cronicamente pigro. Tocca a voi inserire la marcia giusta per coinvolgerlo nella vostra vita, o almeno in quella che vorreste sia. Se nonostante le vostre proposte di serate piccanti o di divertimento non lo invogliano, allora dovrete attuare una tecnica puramente femminile, che non va intesa ad ogni costo come ” ripicca”. Iniziate ad presentare al vostro uomo la possibilità di divertirvi senza di lui e cercate di leggerne le sue sensazioni più private.

Uscite da sole lasciandolo a casa, chiamate le vostre amiche di sempre e organizzate dei pomeriggi di shopping, una bella pizza in allegria o un cinema. Quando vi ritirerete a casa, dopo una serata al femminile, siate vaghe, ma fategli capire che la serata è stata divertentissima e piacevole e che subito ne avete organizzato un’altra. Inizialmente lui si mostrerà contento per voi e per il vostro divertirvi, ma con il tempo, vorrà sapere cosa vi abbia così divertite anche senza la sua presenza, voi rimanete sul vago e stuzzicatelo. La volta successiva vi chiederà di organizzare una serata uguale, ma con due soli protagonisti: voi due. Bene, accettate.

Se invece, lui si dovesse mostrare scocciato dal vostro continuo uscire da sole con le amiche, arriva il momento dell’attacco, raccontategli il perché della vostra scelta e ditegli che le cose, malgrado lo infastidiscano, non cambieranno, fino a che lui non si deciderà di coinvolgervi in modo divertente ed originale, invece di crogiolarsi nella sua pigrizia. Se lo farà, avrete vinto la battaglia e allora le cose saranno cambiate, ma non abbassate mai la guardia. Se invece nonostante tutto, il suo modo di fare rimarrà identico, è meglio cambiare orizzonti e trovare una persona più adatta a voi e che magari, vi segue anche in capo al mondo.

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Come capire se un uomo sta provando o no piacere sessuale: ecco i segnali

MEDICINA ONLINE SESSO SEX 10 COSE NON DOVETE MAI DIRE SESSUALITA COPPIA AMORE UOMO DONNA AMPLESSO COITOIdentificare un orgasmo maschile è una cosa molto più semplice rispetto a quello femminile, dal momento che, nella maggior parte dei casi, le sensazioni fisiche sono associate all’espulsione di sperma; tuttavia l’eiaculazione può non essere presente come ad esempio nel caso dell’eiaculazione retrograda o nell’aneiaculazione, oppure lo sperma può essere emesso in quantità estremamente ridotte come nel caso dell’ipoposia; a tal proposito leggi anche:

A parte l’eiaculazione, esistono altri segni chiari del piacere maschile e dell’orgasmo (nella maggioranza dei casi questi segnali sono simili a quelli femminili):

  • Durante un orgasmo maschile, al pari di quello femminile, vi è un marcato aumento della frequenza cardiaca/respiratoria, delle palpitazioni e della sudorazione.
  • Quando il piacere sessuale diventa intenso, si può verificare midriasi, cioè dilatazione delle pupille degli occhi.
  • L’erezione del pene aumenta all’aumentare del piacere sessuale ed è solitamente massima durante l’eiaculazione.
  • L’ano dell’uomo può contrarsi ritmicamente ed involontariamente per alcuni secondi durante l’orgasmo, a causa della contrazione del muscolo pubo-coccigeo, a tal proposito leggi anche: Esercizi di Kegel: allena il tuo muscolo pubococcigeo per aumentare la potenza sessuale e contrastare l’eiaculazione precoce
  • Si può verificare che, durante l’apice del piacere, i globi oculari si spostino molto in alto, al punto che le pupille siano quasi completamente nascoste dalla palpebra, ciò accade anche nella donna.
  • Durante l’orgasmo maschile, gli arti tendono ad irrigidirsi, specie quelli inferiori, ed è anche possibile che le dita delle mani e – più spesso – dei piedi tendano a piegarsi su sé stesse.
  • Tutta la zona genitale diventa turgida ed arrossata, specie il glande.
  • L’eccitazione dell’uomo è visibile anche tramite i suoi capezzoli che si inturgidiscono, esattamente come avviene nella donna.
  • Altro segno di piacere sessuale maschile è la pelle d’oca.
  • Aumentando l’eccitazione maschile ed avvicinandosi il momento dell’orgasmo, i movimenti del pene dell’uomo tendono ad aumentare in profondità, ampiezza e frequenza.

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Dove si trova l’orifizio dell’uretra femminile rispetto alla vagina?

MEDICINA ONLINE VULVA LABBRA GRANDI PICCOLE LABIA MINORA MAJOR VAGINA SEX SESSO DONNA APPARATO SESSUALE FEMMINILE CLITORIDE MEATRO URETRALE OPENING IMENE VERGINITA WALLPAPER PICS PICTURE PHOTO.jpgIl meato uretrale (o orifizio, o apertura, in inglese urethral opening) è un piccolo forellino relativamente ben nascosto che nella vulva è posizionato al di sopra dell’apertura della vagina ed al di sotto del clitoride (vedi foto in alto). Attraverso il meato uretrale fuoriesce l’urina che – attraverso l’uretra – giunge dalla vescica.

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Cosa contiene lo sperma?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma EMATOSPERMIA SANGUE SPERMA CAUSE TERAPIE Radiofrequenza Rughe Cavitazione Cellulite Luce Pulsata Peeling Pressoterapia Linfodrenante Mappatura Dietologo DermatologiaLo sperma maschile, anche denominato “liquido seminale“, è costituito da:

  • 5% di spermatozoi (la parte solida dello sperma);
  • 95% di plasma seminale (la parte liquida dello sperma).

Il liquido seminale contiene in particolare moltissime molecole che entrano nel metabolismo umano, tra cui:

  • acido ascorbico,
  • antigeni del sangue,
  • calcio,
  • cloro,
  • colesterolo,
  • acido citrico,
  • creatina,
  • aboutonia,
  • fruttosio,
  • acido lattico,
  • magnesio,
  • azoto,
  • fosforo,
  • potassio,
  • pirimidina,
  • sodio,
  • sorbitolo,
  • spermidina,
  • urea,
  • acido urico,
  • vitamina B12,
  • zinco.

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