“Dottore il mio uomo non viene”: cause e terapie per eiaculazione ritardata ed assente

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE COPPIA SESSO FIDANZATI SOLE TRAMONTO SPIAGGIA MAREL’eiaculazione ritardata è una comune disfunzione sessuale che consiste nella difficoltà  o – nei casi più gravi – nella totale incapacità da parte dell’uomo di raggiungere il riflesso eiaculatorio e quindi di eiaculare, nonostante sia avvenuta una adeguata stimolazione sessuale (tramite masturbazione o rapporto sessuale) sufficiente a portare l’uomo al punto di piacere massimo. L’eiaculazione ritardata può essere anche legata ad anorgasmia (incapacità di percepire l’orgasmo).
E’ interessante notare come la capacità di ritardare al massimo l’eiaculazione quando si è giovani è spesso visto come un elemento di forte “popolarità” nella platea femminile, grazie al fatto che-  al contrario dei propri coetanei – si riesce a far durare il proprio rapporto più a lungo. Con il tempo, però e soprattutto quando si entra in una relazione stabile, l’eiaculazione ritardata può generare più di qualche problema nella coppia, dal momento che il/la partner potrebbe provare un forte senso di frustrazione nel vedere che il proprio partner non riesce a provare l’orgasmo durante il rapporto sessuale e generalmente se ne attribuisce la colpa. Senso d’inadeguatezza, bassa autostima, dubbi sull’identità sessuale del proprio partner sono conseguenze che possono ledere al rapporto di coppia. Al contrario, potrebbe svilupparsi un senso di risentimento nei confronti del partner tale da lasciare quest’ultimo.

Leggi anche: Due eiaculazioni consecutive sono possibili? Come funziona una eiaculazione?

Quanto dura un rapporto normale e quanto dura nell’eiaculazione ritardata?

Secondo recenti statistiche un rapporto sessuale dura mediamente in media 7 minuti, gli uomini che soffrono di eiaculazione ritardata, invece, possono protrarlo – senza desiderarlo – per due o più ore. In genere, però, si tratta di rapporti che durano in media 30-45 minuti. Comunemente è il/la partner a desiderare la fine della penetrazione, il conseguente disagio e frustrazione possono far perdere a quest’ultimo l’eccitazione e nella donna la lubrificazione, rendendo la penetrazione dolorosa e frustrante.

Classificazioni dell’eiaculazione ritardata

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in base al momento in cui si manifesta il disturbo:

  • Cronica (o primaria): l’incapacità eiaculatoria può essere cronica se la si è sperimentata sin dai primi rapporti sessuali.
  • Acquisita (o secondaria): se la vita sessuale è stata inizialmente normale e l’incapacità eiaculatoria si è sviluppata solo in un secondo momento, o dopo un periodo di assenza del problema.

L’eiaculazione ritardata può essere anche classificata in base al momento della vita in cui si manifesta:

  • Generalizzata (o assoluta): più rara, quando capita con qualsiasi partner sessuale e qualsiasi situazione.
  • Specifica (o situazionale): più frequente, quando si presenta con un partner in particolare o in date situazioni.

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in funzione delle cause scatenanti:

  • Organica: la forma meno frequente, causata dall’assunzione di alcuni farmaci o da alcune patologie. Tra le cause endocrino-mediate di natura organica si ricordano il diabete e l’ipotiroidismo. Il morbo di Parkinson, le neuropatie e la sclerosi multipla rientrano invece tra le cause neurologico – organiche, mentre le operazioni a livello pelvico, addominale e perianale costituiscono i fattori principali delle cause chirurgico-organiche. Da ultimo, le specialità farmacologiche: tra i farmaci più pericolosi da questo punto di vista ricordiamo i neurolettici, i narcotici, i cannabinoidi e, soprattutto, gli antidepressivi serotoninergici e triciclici. Anche l’alcool, quando assunto in quantità eccessive, potrebbe generare disturbi eiaculatori.
  • Psicologica: la più frequenta, la cui origine è determinata dalla psiche maschile (ansia, paura, senso di inadeguatezza…).

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in funzione del grado d’intensità del disturbo:

La forma lieve o moderata dell’eiaculazione ritardata si suddivide in ulteriori due gradi:

  • Grado 1: l’atto sessuale si protrae per lungo tempo e le spinte coitali dell’uomo risultano particolarmente energiche, allo scopo di raggiungere l’orgasmo più velocemente.
  • Grado 2: l’uomo affetto da eiaculazione ritardata non riesce a consumare il rapporto naturalmente, ma la stimolazione meccanica manuale rappresenta una soluzione alternativa efficace.

Entrambi i gradi di intensità risultano fortemente condizionati sia da fattori psicologici – soprattutto legati allo stress lavorativo – sia da cause organiche.
La forma severa di eiaculazione ritardata è correlata, in genere, a malattie di origine neurologica o alla somministrazione di farmaci di tipo serotoninergico, fattori imputabili dell’aumento della soglia oltre la quale s’innescano i meccanismi eiaculatori (prolungando quindi la durata del rapporto sessuale). In questa fase particolarmente delicata, l’uomo si trova in una situazione ingestibile, poiché in presenza della figura femminile l’eiaculazione risulta impossibile: l’atto eiaculatorio può avvenire solamente tramite la masturbazione (grado 3). La fase più problematica (grado 4) si verifica quando l’uomo è totalmente incapace di eiaculare: in simili frangenti l’eiaculazione è impossibile (aneiaculazione).

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Eiaculazione ritardata o assente da cause psicologiche

Da molti studi è emerso che la psiche umana ha una forza tale da influenzare anche il corpo e le sue funzionalità: anche gli impulsi eccitatori e l’atto eiaculatorio sono fortemente plagiati dalla mente. A rigor di ciò, è palese come anche l’eiaculazione ritardata possa conseguire a disturbi mentali, che si svelano spesso immotivati. Non è infrequente, infatti, che il ritardo eiaculatorio sia collegato direttamente a condizioni mentali inerenti, in particolar modo, alla possibilità/capacità di togliere i freni inibitori durante l’amplesso con la partner femminile.
Anche l’ansia da prestazione può influire negativamente durante l’atto sessuale: comunemente, questa particolare “ansia” prima di un rapporto è ritenuta la causa principale di eiaculazione precoce; tuttavia, pochi sono a conoscenza che questo particolare stato ansioso preliminare può essere anche responsabile del problema opposto: il ritardo eiaculatorio.
Scavando più profondamente fino ad arrivare nell’intimo della psiche maschile, i motivi mentali responsabili dell’eiaculazione ritardata riflettono la fragilità del maschio: per alcuni, l’eiaculazione corrisponde ad un momento ansioso non tanto per l’atto in sé, piuttosto per l’impossibilità di controllare il corpo. In altre parole, l’orgasmo è sinonimo di perdita del controllo e, paradossalmente, alcuni uomini si sentono impotenti di fronte a tutto ciò, proprio perché non sono più in grado di gestire le proprie sensazioni. Per altri ancora, il ritardo eiaculatorio riflette un atto egoistico inconscio, quasi come se l’emissione di sperma rappresentasse la perdita di una parte di se stessi.
In queste ultime due condizioni, l’eiaculazione viene inconsapevolmente posticipata allo scopo di mantenere il ferreo controllo delle proprie azioni ed evitare di “perdere” o “donare” una parte di se stessi.

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Eiaculazione ritardata: focus sul paziente

Generalmente il paziente dichiara di riuscire ad avere erezioni buone e prolungate, ma di non sentire abbastanza eccitazione fisica e/o mentale durante il rapporto sessuale. Spesso si tratta di uomini che tendono ad avere difficoltà ad esprimere le proprie emozioni, molto controllati, emotivamente distaccati. L’iper controllo può averli condotti verso ruoli di rilievo, tuttavia possono essere uomini che non riescono ad abbandonarsi al piacere sessuale, soprattutto a causa di paure ed insicurezze, spesso anche sul proprio fisico, di origine adolescenziale. Si può inoltre aggiungere che in alcuni casi i soggetti hanno avuto un’educazione rigida, con una madre che pretendeva di essere sempre “buoni e disponibili” e che ha inculcato nella propria progenie l’idea che il sesso sia qualcosa di “sporco”. Ciò ingenera, secondo gli esperti, una rabbia inconscia e repressa per il sesso femminile: la mancata eiaculazione rappresenterebbe un non concedersi, quale atto di ritorsione. Vi sono poi i casi di abusi sessuali vissuti nell’infanzia o di omosessualità latente. Anche l’eccessivo servilismo nei confronti del partner, la necessità di soddisfarne ogni bisogno e di dare il maggior piacere possibile può avere una forte influenza su tale disturbo. In tutti questi casi, una terapia psicologica accurata è la soluzione necessaria: bisogna ristabilire un senso di fiducia nei confronti del mondo femminile, nonché la capacità di affermare bisogni, esigenze e desideri di fronte a quelli del partner.

Integratori alimentari efficaci nell’eiaculazione ritardata

Qui di seguito trovate una lista di altri integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare e “velocizzare” la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna:

Eiaculazione ritardata o assente a causa di masturbazione compulsiva e dell’effetto Coolidge

Una delle cause di eiaculazione ritardata è la masturbazione compulsiva che si verifica nella dipendenza da porno online. A tale proposito leggi questo articolo: Masturbazione compulsiva e dipendenza dalla pornografia online causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge

Diagnosi di eiaculazione ritardata o assente

La diagnosi viene fatta dal medico in base a vari parametri:

  • ricerca eziologica (cioè della causa) del ritardo eiaculatorio;
  • studio dei motivi che diminuiscono il desiderio sessuale;
  • analisi delle caratteristiche generali dell’eiaculazione (tempistiche, sensazioni, qualità spermatica);
  •  analisi medica generale per valutare la presenza di cause organiche che rendono difficoltosa l’eiaculazione;
  • studio psicologico del paziente.

Il sintomo in esame, l’eiaculazione ritardata appunto, dev’essere indagato sistematicamente in tutte le sue sfaccettature, attraverso il colloquio con il paziente (al quale devono essere poste domande precise ed obiettive), l’esperienza e la delicatezza dello specialista, e l’utilizzo di un’adeguata strumentazione anamnestica.

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Terapie dell’eiaculazione ritardata o assente

Le terapie dell’eiaculazione ritardata devono essere determinate in base alle cause che l’hanno determinata. Se il paziente lamenta un ritardo dell’atto eiaculatorio dovuto solamente allo stress, la terapia risolutiva risulta meno “importante” rispetto all’eiaculazione ritardata causata da abuso di farmaci, ansia da prestazione, disturbi psico-sessuali ecc. Le terapie volte ad ovviare l’eiaculazione ritardata sono principalmente due, quella farmacologica e quella psicologica.

Terapia farmacologica

La terapia farmacologica si basa sulla somministrazione di specialità medicinali di tipo simpatico-mimetiche, in grado di stimolare i centri nervosi eccitatori, responsabili dell’orgasmo.

Terapia psicologica

La terapia psicologica, pur efficace sul solo paziente che soffre di eiaculazione ritardata, dovrebbe preferibilmente coinvolgere entrambi i partner, allo scopo di istruire la coppia sui principi-fondamento delle relazioni sessuali ed interpersonali. L’istruzione sessuale di tipo riabilitativo prevede un programma preciso, in cui il dialogo ha un ruolo fondamentale nelle relazioni di coppia; inoltre, le suddette terapie sono utili ad entrambi i partner per la progressiva e graduale acquisizione delle capacità di beneficiare reciprocamente dell’appagamento psicologico e fisico, attraverso la messa in pratica di mansioni sessuali specifiche. Il fine è decondizionare l’inconveniente sessuale (eiaculazione ritardata), vivere le proprie emozioni ed eliminare i condizionamenti negativi mentali.

Se credi di soffrire di eiaculazione ritardata da cause psicologiche, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a risolvere definitivamente il tuo problema.

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Cos’è il perineo maschile e femminile, dove si trova ed a cosa serve? Perché è così importante per la donna, specie in gravidanza?

MEDICINA ONLINE VULVA LABBRA GRANDI PICCOLE LABIA MINORA MAJOR VAGINA SEX SESSO DONNA APPARATO SESSUALE FEMMINILE CLITORIDE MEATRO URETRALE OPENING IMENE VERGINITA WALLPAPER PICS PICTUREIl perineo (pronuncia con l’accento posto sulla penultima lettera: perinèo), anche chiamato zona perineale, è uno spazio anatomico a forma di losanga (cioè di rombo), presente nel corpo sia maschile che femminile. Il perineo ha diverse funzioni, specie quella di sostegno, inoltre viene spesso considerato come una zona altamente erogena.

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Dove si trova il perineo nell’uomo e nella donna?

Il perineo viene facilmente osservato in un corpo quando ci si dispone in posizione dorso-sacrale, detta anche posizione ginecologica (sdraiato sul dorso con le cosce e le gambe flesse ed allargate) e risulta grossolanamente delimitato in alto dai testicoli o dalla vagina, in ed in basso dall’ano. Una linea ideale tracciata da una tuberosità ischiatica all’altra la divide in una zona superiore urogenitale, che nella donna contiene la vagina e nell’uomo lo scroto, ed in una zona inferiore anale. Il perineo è costituito da un piano muscolo aponevrotico e da quello cutaneo, riccamente fornito di peli e ghiandole sebacee. In profondità è delimitato anteriormente dai rami ischiopubici e posteriormente dai legamenti sacrotuberosi.

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Anatomia del perineo

Dal punto di vista anatomico il perineo comprende tre piani: il diaframma pelvico (piano perineale profondo), il trigono urogenitale (piano perineale medio) e il piano superficiale del perineo.

1) Piano perineale profondo o diaframma pelvico

Presenta la forma di un imbuto a concavità superiore, il cui margine anteriore è dato dal muscolo elevatore dell’ano mentre quello inferiore dal muscolo ischio-coccigeo. Superiormente a detti muscoli, si trova la fascia pelvica, derivata dalla fusione della fascia propria dei due muscoli. Questa si continua posteriormente con la fascia del muscolo piriforme del bacino e poi sui lati con la fascia del muscolo otturatore interno. Il diaframma pelvico divide la cavità del piccolo bacino in due parti:

  • cavità pelvica vera e propria, soprastante;
  • fossa ischio-rettale, sottostante.

La fossa ischio-rettale presenta una cavità a forma di ferro di cavallo contenente un’abbondante quantità di grasso in cui decorrono diversi nervi (pudendo interno, otturatore interno, elevatore dell’ano). Essa è chiusa in avanti per l’aderenza che il muscolo elevatore dell’ano prende sul pube mentre si apre posteriormente all’esterno nel piccolo foro ischiatico.

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2) Piano perineale medio o trigono uro-genitale

Ha una forma grosso modo triangolare ed è teso tra i labbri posteriori delle branche ischio-pubiche. Presenta la fascia perineale media detta legamento trasverso pelvico di Henle che è unica nella sua parte più alta mentre si sdoppia più in basso. Lo sdoppiamento porta alla formazione di un foglietto ventrale e di uno dorsale, nello spessore dei quali decorre il muscolo trasverso profondo del perineo, teso da una branca ischio-pubica all’altra. Nel trigono uro-genitale vi è il muscolo sfintere striato dell’uretra, dipendenza del muscolo trasverso profondo. Nella femmina il trigono uro-genitale è percorso dalla vagina. Nel maschio contiene le ghiandole del Cowper. In entrambi decorrono nel trigono il nervo e l’arteria pudenda interna.

3) Piano perineale superficiale

È costituito dalla fascia perineale superficiale tesa tra i due labbri anteriori delle branche ischio-pubiche. Essa si continua inferiormente col foglietto ventrale di sdoppiamento della fascia perineale media; superiormente si continua come fascia del pene o come fascia del clitoride. Nello spazio compreso tra la fascia perineale superficiale e la fascia perineale media vi è la loggia peniena nel maschio o la loggia clitoridea nella femmina. In tale spazio sono compresi rispettivamente i corpi cavernosi del pene e del clitoride. Nella porzione più bassa delle logge si trova il muscolo trasverso superficiale del perineo, teso tra le due tuberosità ischiatiche.

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A che serve il perineo?

Il perineo e di conseguenza i muscoli perineali garantiscono la continenza urinaria e fecale, una vita sessuale soddisfacente e prevengono il prolasso genitale, per esempio il prolasso uterino.

Perché il perineo della donna è “più importante” di quello dell’uomo?

Il perineo assume maggiore importanza nella donna perché sostiene gli organi ed anche il bambino nell’utero durante la gravidanza, e svolge funzioni di protezione legata a sessualità, evacuazione, respirazione ed eccitazione molto più che nell’equivalente maschile.

Massaggio prenatale del perineo

Il massaggio perineale prenatale (noto anche come allargamento del canale del parto o massaggio ostetrico prenatale) è un massaggio effettuato sul perineo, in particolare attorno all’orifizio vaginale, di una donna incinta, a partire all’incirca dalla trentaduesima/trentaquattresima settimana, generalmente per almeno tre volte a settimana, numero che aumenta man mano che ci si avvicina al parto, tanto che, a partire dalla trentasettesima settimana, il massaggio può essere praticato ogni giorno. Scopo di tale pratica è quello di imitare in maniera più delicata l’azione effettuata dalla testa del nascituro sul canale del parto, in modo da preparare il perineo alla sollecitazione che avverrà durante il parto, aumentandone l’elasticità, e rendere più breve e meno faticoso il travaglio; in questo modo si tenta infatti di prevenire la lacerazione del perineo durante il parto e di ridurre la probabilità di dover effettuare un’episiotomia o di dover ricorrere a strumenti atti a facilitare l’uscita del nascituro quali, ad esempio, la ventosa ostetrica.

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Comprano banane al supermercato: centinaia di ragni velenosi gli invadono casa

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma BANANE RAGNI SUPERMERCATO CASA Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio PeneNon è una leggenda, è successo davvero: comprare delle banane al supermercato e ritrovarsi la casa infestata da centinaia di piccoli ragni brasiliani in poche ore. È un incubo quello che stanno vivendo Ashley Gamble, 28 anni, la moglie Sophia Newcombe, 26, e le loro due bimbe Isla Rose, due anni, e Amelia Lily, tre settimane, costretti ad abbandonare la loro casa infestata un piccolo esercito di ragni velenosi: un loro morso può uccidere in due ore e il loro veleno può causare un’erezione che può durare fino a quattro ore.

Un bozzolo bianco su una banana

La famiglia inglese era appena tornata a casa dalla spesa ad un supermarket della catena Asda quando è scoppiato il caos. Sophia stava sistemando la spesa quando ha notato un bozzolo bianco su una banana. In preda al panico ha lanciato la frutta a terra: quando Ashley ha ripreso il casco in mano si è accorto che centinaia di piccoli ragni continuavano a farsi strada sul pavimento della cucina infestando ogni angolo della casa. «Le uova si erano schiuse – ha raccontato l’uomo a The Sun – Ho afferrato l’aspirapolvere e ho cercato di acchiappare più ragni possibile, ma scappavano ovunque. Sofia era pietrificata. A quel punto ho preso la mia famiglia e l’ho portata fuori. Poi ho chiamato una società che si occupa di disinfestazione, ma mi hanno detto di contattare Asda per il finanziamento della fumigazione».

La casa invivibile

Da quel momento i ragni hanno preso possesso della casa; la sfortunata famiglia ora vive a casa dei genitori di Ashley e non ha alcuna intenzione di mettere piede in quell’appartamento se prima ogni piccolo ragnetto non sarà fatto fuori: «Quando sono andato a lamentarmi da Asda, la mia casa era piena di ragni e al supermercato mi hanno offerto solo un rimborso per le banane – ha continuato l’uomo – Un impiegato mi ha detto di stare tranquillo perché sarebbero morti presto. Dopo mi hanno chiesto di portare la banana incriminata in un sacchetto di plastica: ho avuto l’impressione che pensassero che volessi prenderli in giro. Oltre il danno, dunque, ho dovuto subire anche la beffa. La fumigazione costa e io non ho i soldi per farla. D’altronde non posso rischiare di tornare in casa con le bimbe: se può uccidere un uomo, figuriamoci una neonata di tre settimane. Asda ha infestato la mia casa con i ragni perché non ha controllato i suoi prodotti correttamente e ora non è disposta a dare una mano. Mi hanno detto che ci vorranno giorni per eseguire l’indagine e chissà quando potremo rientrare. Quello che ci è successo è semplicemente disgustoso».

La possibilità di trovare un ragno è bassa

Asda ha parlato di un fatto estremamente raro e si è scusata per quanto accaduto alla famiglia: «Siamo in contatto con il signor Gamble e vorremmo assicurare tutti i nostri clienti che questo tipo di incidente è estremamente raro. Tutte le nostre banane vengono lavate prima di essere trasportate nel Regno Unito e ogni singolo pezzo di frutta viene controllato manualmente. Vendiamo un miliardo di banane ogni anno e la possibilità di trovare un ragno è incredibilmente bassa. Ci scusiamo per i disagi causati e manterremo aggiornato il signor Gamble sui risvolti della nostra indagine».

Articolo di Federica Macagnone su www.ilmattino.it

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L’uomo perfetto esiste davvero: ecco Rohit Khandelwal, Mister Mondo [FOTO]

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma Rohit Khandelwal UOMO MISTER MONDO 2016 Riabilitazione Pene Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio 1.jpgIl vincitore del concorso Mister Mondo 2016 è il venticinquenne Rohit Khandelwal: il ragazzo è stato premiato a Southport, Londra. L’uomo eletto il più bello del mondo 2016, almeno secondo la giuria, è originario di Hyderabad, nel sud dell’India, e compirà ventisei anni il prossimo 27 agosto. Riceve lo scettro dal precedente mister mondo, il danese Nickłas Pedersen eletto nel 2014. Rohit non è nuovo nel mondo dello spettacolo: ha lavorato in televisione recitando in alcuni show della tv indiana, successivamente è stato premiato come Mister India e adesso Mister Mondo. La sua straordinaria bellezza, il suo sguardo magnetico, il suo fisico scolpito e le sue qualità recitative sono state apprezzate dalla giuria, che l’ha eletto come l’uomo più bello del mondo fra i quarantasei partecipanti. Nella selezione era presente anche un italiano, Federico Carta.
Rohit Khandelwal dice di voler continuare la sua carriera nel mondo della televisione, ma anche del cinema: infatti il suo sogno è quello di diventare un regista famoso. Il ragazzo è molto seguito anche sui social: solo su Instagram conta circa 180 mila seguaci e le sue foto, nelle quali mostra un primo piano da urlo o addominali scolpiti, sono molto apprezzate dalle sue fan, eccovene alcune.

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Il bambino che sopravvisse all’incidente aereo e alla morte dei genitori

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AEROPLANO AEREO INCIDENTE CIELONorman Ollestad Jr all’epoca dei fatti aveva appena 11 anni, e quel 19 febbraio 1979 stava volando con sua padre su un piccolo aeroplano verso Big Bear Mountain per ritirare un trofeo vinto il giorno prima. Purtroppo il Cessna sul quale stavano viaggiando venne travolto da una tempesta e si schiantò in montagna a circa 2.600 metri di altezza. Il padre di Ollstad e il pilota dell’aereo morirono sul colpo: gli unici superstiti erano il bambino e Sandra, la sua matrigna, che aveva una spalla lussata e aveva preso un colpo in testa. Il bambino, che non aveva nemmeno un paio di guanti, ma era dotato di un incredibile spirito di sopravvivenza, ha iniziato quindi la discesa portando con sé Sandra, che ad un certo punto scivolò e cadde nel vuoto davanti agli occhi di Ollestad. Nonostante questa ulteriore perdita scioccante il bambino non si perse perdere d’animo e continuò la discesa, che è durata in tutto 9 ore. Alla fine Norman riuscì a salvarsi: davvero un bambino in gamba!

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Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità: cause, sintomi, cure e differenze col disturbo ossessivo-compulsivo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO CERVELLO SISTEMA NERVOSO BRAIN (5)Cos’è il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità?

Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (da cui l’acronimo DOCP), in inglese “Obsessive–compulsive personality disorder” (da cui l’acronimo OCPD) è un disturbo di personalità caratterizzato da: preoccupazione per l’ordine e Continua a leggere

In un rapporto orale dove va a finire e cosa accade allo sperma ingoiato? Può dare problemi alla salute? Posso rimanere incinta?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (2)Quelle del titolo vi potrebbero sembrare domande ridicole o banali ed avervi fatto sorridere, invece sono questioni estremamente importanti e che meritano risposte serie e scientifiche, specie per i giovanissimi che si sono accostati da pochissimo alla sfera sessuale e mancano di esperienza. Penso soprattutto al rischio della trasmissione di infezioni, anche gravi, attraverso il rapporto orale, fatto spesso sottostimato dai più giovani e troppo poco affrontato nella scuola (in Italia l’insegnamento dell’educazione sessuale è ancora una vera utopia…) ed in famiglia. Cominciamo dalla prima domanda:

Cos’è un rapporto sessuale orale?

Un rapporto sessuale orale è l’insieme di pratiche sessuali che mirano a stimolare eroticamente gli organi genitali maschili o femminili, tramite principalmente ma non esclusivamente l’uso della bocca, delle labbra e della lingua. Il rapporto sessuale orale può essere principalmente di due tipi (anche se ci sono alcune “variazioni” possibili):

  • Fellatio (il partner stimola il pene): il partner sollecita il glande e l’asta del pene con labbra e lingua, infilando anche ritmicamente il pene all’interno della bocca con velocità variabile, in genere tenendo fermo il pene con la mano o accarezzandolo, sfregando anche il prepuzio (scoprendo ritmicamente il glande) e coinvolgendo eventualmente nell’azione anche i testicoli.
  • Cunnilingus (il partner stimola la vulva): la vulva, in particolar modo il clitoride, viene baciata, leccata o succhiata con movimenti ritmici lenti, veloci o alternati. Anche l’ingresso e la parte iniziale della vagina può essere stimolato con la lingua. Per alcune donne il cunnilingus, specialmente se eseguito da un partner allenato, risulterebbe molto più efficace della penetrazione nel portarle al raggiungimento dell’orgasmo.

In un rapporto orale praticato ad un uomo, dove finisce lo sperma?

Grazie alla stimolazione orale, un uomo può raggiungere l’orgasmo. Salvo la presenza di determinate patologie, come l’eiaculazione retrograda, durante l’orgasmo l’uomo emetterà una quantità variabile di sperma. L’uomo può indirizzare l’eiaculato – con l’approvazione del partner – nella direzione voluta e certamente molti uomini trovano estremamente eccitante – al termine del sesso orale – l’atto di eiaculare all’interno della bocca del partner. Successivamente il partner può decidere di sputare o ingerire lo sperma eiaculato.

Cosa accade allo sperma ingoiato?

Parte del liquido seminale può percorrere l’esofago e giungere nello stomaco, dove viene letteralmente digerito dai succhi gastrici come qualsiasi altro alimento, in quanto contiene molte molecole utili all’organismo: proteine, zuccheri, vitamine, sali minerali.

Cosa contiene lo sperma?

Per rispondere a questa domanda, leggi questo articolo: Cosa contiene lo sperma?

Quante calorie contiene lo sperma?

Per rispondere a questa domanda, leggi questo articolo: Quante calorie contiene lo sperma?

Si può essere allergici allo sperma?

Per rispondere a questa domanda, leggi questo articolo: Si può essere allergici allo sperma?

Si può rimanere incinta con un rapporto orale?

C’è solo un caso documentato, ma parliamo di una storia assolutamente particolare: Ragazza di 15 anni rimane incinta dopo sesso orale

Lo sperma ingoiato fa bene alla salute?

Per rispondere a questa domanda, leggi questo articolo: Lo sperma ingoiato fa bene alla salute?

Lo sperma ingoiato fa male alla salute?

Lo sperma può essere veicolo di infezioni del cavo orale e sistemiche. A tale proposito vi invito a leggere questo mio articolo: Sesso e AIDS: l’HIV si trasmette anche tramite il rapporto orale

Lo sperma viene usato in cucina?

Si, anche se la cucina “tradizionale” non usa sperma umano, bensì quello animale. Lo sperma, specialmente quello di alcuni pesci, è impiegato in molti piatti tradizionali, anche in Italia. Ad esempio lo sperma di tonno è l’ingrediente principale di un piatto tipico siciliano e sardo, il lattume o figatello. Nella cucina rumena lo sperma di carpa e di altri pesci d’acqua dolce è utilizzato in frittura come alimento, denominato Lapti (dal latino Lactes). Nella cucina russa, lo sperma dell’aringa (молока, “Moloka”) viene marinato come il resto del pesce ma consumato separatamente. A tal proposito, leggi anche:

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American Beauty (1999): c’è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla…

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma AMERICAN BEAUTY 1999 TRAMA BELLEZZA Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina 1.jpgUn film di Sam Mendes. Con Kevin Spacey, Annette Bening, Thora Birch, Wes Bentley, Mena Suvari. Titolo originale American Beauty. Commedia, durata 130 min. – USA 1999

Bisogna dare innanzitutto una definizione al concetto di passione, prima di iniziare a parlare del primo film diretto da Sam Mendes. In questa pellicola, la passione occupa un posto molto importante, di rilievo e fondamentale. Non è esercitata da questi e quest’altri, ma da tutti. Non parlo di personaggi specifici del film, ma della popolazione umana intera. Questo film infatti non delinea soltanto l’aspetto sociale di una singola famiglia. Potrebbe essere benissimo una delle tantissime famiglie che compongono questo pianeta. Ma su questo tornerò dopo. La passione non è né quella di Mel Gibson, (in)capace di ritrarre in simboli la figura di Gesù. La passione non è quella di Turturro, quella che si gira come musica allegra per le vie di Napoli. La passione non è quella di Mazzacurati, raccontando una storia surreale ma con slanci da commedia abbastanza divertente. La passione che ci vuole trasmettere Mendes, aldilà dei fattori cinematografici che si possono trovare nella parola “passione” attribuita alla settima arte da noi spettatori, è quella solida di un maturo verso quella fatiscente di una ragazza. Mendes ci mostra l’enorme contrapposizione che c’è tra queste due figure che si toccano si baciano e mancava poco che facessero anche sesso, ma con spirito e destino completamente diversi. Il regista vuole farci entrare nella sua tana oscura, dove il Bianconiglio bacia Alice. Il vecchio con la giovane. Ma è sempre un paese delle meraviglie.

Mi chiamo Lester Burnham. Questo è il mio quartiere, questa è la mia strada, questa è la mia vita. Ho quarantadue anni, fra meno di un anno… sarò morto

Una giornata della nostra vita può essere rappresentata dalla giornata quotidiana del protagonista, interpretato da un Kevin Spacey in gran forma. Anche se la sua famiglia è un totale disastro. Dopo aver visto quest’ultima lo spettatore entra completamente nel corpo di Lester, affogandolo e affogandosi. E’ incredibile quanto il protagonista riesca a sopportare la sua famiglia.
La moglie è una bastarda rompiscatole che non pensa nemmeno più al sesso. La figlia è prossima (sembrerebbe) alla moda degli emo. Manca solo il mega trucco nero e i capelli come gli emo (mi dispiace, non so descriverli nella loro totale schifezza ultraterrena) e diventa a tutti gli effetti un membro del gruppo.

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Però c’è una voglia di passione dentro Lester incredibile. Una masturbazione mattutina sotto la doccia, unico momento di piacere nella sua vita giornaliera viene totalmente tritata dal sentimento di voglia di fare sesso che si irradia dentro il suo corpo alla vista di un balletto sexy a cui ha partecipato sua figlia e una sua amica. Il sogno prende il sopravvento sul suo spirito che adesso è libero, dato che la moglie è impegnata segretamente con un grande uomo di affari. Ma questa libertà ha un limite. Che peccato vedere lui che non riesce a sedurre la ragazza. Succede l’esatto contrario.
E’ provocante questa ragazza. Magari non così disinibita come quella di Swimming Pool di Ozon, ma comunque estremamente sensuale. Mendes non ha necessità di metterla subito nel primo frangente di film, si limita a mostrarla allo spettatore per qualche volta nella seconda parte, per poi ricongiungere tutti i personaggi nel colpo di scena finale. Il regista si crea una creatura, cavia umana o robotica che è un tuttofare. Non è solo provocante, ma si presta anche a una scena di nudo verso il finale. Mena Suvari, l’attrice che interpreta il personaggio nel film, è estremamente brava. Le sue nuotate su una vasca con dentro petali rossi stanno a simboleggiare la mentalità malata del protagonista. E quei petali rossi sono la perversione sessuale che sprizza da tutti i pori della ragazza.

La macchina da presa di Mendes entra silenziosamente nella strada dove il film si svolge. Quasi una Mulholland Drive. Nel finale se ne va come se non fosse successo niente. Sembra una storia narrata in capitoli di un racconto, come in Romanzo Popolare di Monicelli. Ogni capitolo ha il suo evento scatenante. Una voce off introduce il film, spiegando la storia che compone la vita di tutti i giorni del protagonista. Nessuna voce off chiude il film. Solo silenzio lugubre, un lutto imperdonabile, una perversione assoluta che porta al compiacimento finale della moglie.

È una gran cosa quando realizzi di avere ancora l’abilità di sorprenderti. Ti fa chiedere cos’altro puoi fare che ti sei dimenticato.

C’è un chiaro riferimento a La Finestra Sul Cortile di Hitchcock. Il ragazzo con una videocamera amatoriale che filma quello che sta succedendo nella casa accanto. Questa videocamera sostituisce il famoso binocolo di James Stewart nel film di Sir Alfred. La possibilità di camminare sostituisce la sedia a rotelle. Però il contesto e il succo è sempre lo stesso.
Questo ragazzo spia la figlia di Lester anche mentre lei lo guarda. La sua videocamera la scruta in tutti i particolari, anche quando lei mostra il seno dalla finestra al ragazzo. Il padre è un ex militare ora in pensione, severo per quanto riguarda la droga e il fumo, che poi il figlio darà a Lester in quantità normali.
Non c’è un vero e proprio cattivo come ne La Finestra Sul Cortile. Mendes prova a dare la figura del cattivo al figlio, mentre è impegnato a dare erba a Lester e nel frattempo il padre lo vede, però in atti che sembrerebbero sessuali. La prova a dare a Lester, quando entra in affari con il figlio del militare. La prova a dare alla ragazza di cui si è invaghito il protagonista, quando comincia a litigare con la figlia di quest’ultimo. Mendes compie un vero e proprio atto di conflittualità tra due civiltà completamente diverse sia per usi, sia costumi, sia comportamento in veste di sesso.

Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c’è elettricità nell’aria. Puoi quasi sentirla… mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c’era tutta un’intera vita, dietro a ogni cosa. E un’incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c’era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla… Il mio cuore sta per franare

Gocce di sangue si formano in un groviglio rosso, che cola piano nel muro come la vita quotidiana di Lester fino alla conoscenza improvvisa dell’amica della figlia. Uno sparo sulla testa del protagonista da parte della moglie. Infine, la macchina da presa se ne va dalla strada, in attesa di trovare qualche altra succosa pellicola del regista statunitense. E intanto rimaniamo basiti dal sapere che tutto questo comportamento provocatorio dell’amica della figlia del protagonista, era solo un modo per fare la prima volta quel sacrosanto e maledetto sesso.

Articolo di stanley kubrick su https://www.filmtv.it/film/19440/american-beauty/recensioni/536300

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