I 10 calciatori italiani più pagati al mondo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO CALCIO SPORT STADIOIl mercato è appena cominciato, o comunque nel pieno di trattative, più o meno realistiche e destinate ad andare in porto, possono come visto nascere da un momento all’altro. Per questo stilare classifiche relative agli acquisti più onerosi o ai giocatori che guadagnano di più è assai rischioso, perché si tratta di graduatorie soggette a continue variazioni. Visto il momento del calcio italiano, non inteso come squadre di club, ma come giocatori nazionali, ci si può però addentrare nella hit delle stelle del pallone più pagate. Sì, perché come ha insegnato la nazionale, all’orizzonte non ci sono campioni nostrani destinati a essere oggetto delle attenzioni delle grandi d’Europa e quei pochi (Bonucci) sono blindati dall’unica squadra che può permettersi di farlo. E anche perché… il mercato cinese ha chiuso, poco dopo il colpo da maestro riuscito a Pellè. Scopriamo allora la classifica dei Paperoni azzurri.

10. Riccardo Montolivo
​Per alcuni tifosi la sua permanenza in rossonero e le cifre del suo ingaggio sono il simbolo del decadimento milanista oltre che delle contraddizioni della società, decisa a tenere la barra dritta in tema di rinnovi agli over 30. E invece al capitano al momento senza portafoglio di trofei il conto in banca sorride grazie ai 3 milioni netti garantiti dal contratto appena firmato fino al 2019 in sostituzione di quello scaduto lo scorso 30 giugno e firmato 4 anni prima al momento del chiacchierato addio alla Fiorentina. Significativo il taglio all’ingaggio, nell’ordine del milione lordo, ma ancora insufficiente per permettere a Riccardo di entrare nel cuore dei tifosi nonostante sembri a questo punto più che probabile che la carriera dell’ex viola si concluderà proprio in rossonero.

9. Giorgio Chiellini
​Come Buffon, Marchisio e Bonucci, anche Giorgio è stato inserito nel clan degli “eletti”, coloro che hanno avuto il privilegio di veder celebrato il proprio rinnovo da 3,5 milioni da una conferenza stampa ad hoc alla firma del presidente Agnelli. Il centrale livornese è ormai un’istituzione in casa bianconera come confermato da quello che, siglato il, sembra essere stato un rinnovo a vita. Significative le cifre, considerando anche età e ruolo, ma la società più ricca e organizzata d’Italia sa valorizzare le proprie bandiere come pochi altri club (ma non ditelo a Del Piero…) e ha capito con bravura per tempo l’importanze che un’asse italiana può avere prima ancora a livello di equilibri di spogliatoio che di future vittorie.

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8. Leonardo Bonucci
​Questa sembra essere l’unica posizione della hit a rischio di cambiamento. Colpa del rendimento in continua ascesa di Kaiser Leo, ormai stella internazionale del mercato dei difensori. Nota la stima di Conte, pure Guardiola lo avrebbe voluto al Manchester City. Per quest’anno non se ne farà nulla, ma il contraltare espone la Juve al rischio di dover ritoccare in maniera significativa verso l’alto l’ingaggio del proprio leader difensivo, fissato a 3,5 milioni appena un anno fa dopo il rinnovo ufficializzato alla presenza del presidente Agnelli. Di fronte agli 8 milioni che aveva promesso il City c’è il rischio di dover quasi raddoppiare gli emolumenti.

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7. Gianluigi Buffon
​Con ogni probabilità, in attesa degli ultimi assalti alla Champions e del sogno del 5° Mondiale, Super Gigi un paio di “ultime cose” le ha fatte: difendere la porta dell’Italia in un Europeo e in precedenza, il, firmare l’ultimo contratto della carriera. Il rinnovo di Buffon con la Juventus ha esteso la scadenza del contratto del capitano bianconero al 30 giugno 2018, a 40 anni già compiuti, quando non dovrebbero esserci alternative al giorno dell’addio al calcio giocato. Meglio non pensarci, magari pensando alla quantità di motivazioni e obiettivi da dover provare a raggiungere, come pure al maxi ingaggio, per l’età, da 4 milioni, comunque tagliato del 20% rispetto a quanto guadagnato fino al semestre precedente.

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6. Marco Verratti
​C’era una volta un centrocampista di belle speranze, anzi già quasi certezze, che dopo aver portato in Serie A la squadra della propria città sotto la guida di Zdenek Zeman, volò in un top club europeo senza neppure aver mai disputato un minuto nel massimo campionato italiano. Il Paris Saint Germain battè la concorrenza di Juventus e Milan e con gli attuali chiari di luna non sembrano esserci margini per il grande ritorno, a meno di una follia dei bianconeri comunque non in questa sessione di mercato. Da Ancelotti a Blanc fino a Emery, infatti, Verrattì è e resterà una colonna di una squadra a caccia della consacrazione in Europa. E per riscattare una stagione tormentata dalla pubalgia che gli è costata un posto all’Europeo, Marco ha appena prolungato di un anno il contratto in scadenza nel 2019, passando da un ingaggio di 3,2 milioni a 4 netti. In fondo, neppure troppi considerando la crescita progressiva.

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5. Andrea Pirlo
​Non per soldi, ma per passione e volontà di scoprire nuove culture, fatto sta che nella classifica dei Paperoni d’Italia c’è anche il Maestro. Lasciata la Juventus con un anno di anticipo sulla scadenza del contratto, con annesso ingaggio da 5,4 milioni, il fuoriclasse bresciano ha optato a 37 anni per un pre-pensionamento dorato, accettando la proposta della neonata franchigia del New York Fc, affiliata al Manchester City. In una squadra non proprio piena di giovani, con tra gli altri Lampard e Villa, Pirlo ha faticato ad ambientarsi, riuscendo comunque a strappare un ingaggio di tutto rispetto, che insieme a una bacheca molto fornita può aiutare a dimenticare le delusioni tecniche della Grande Mela.

4. Mario Balotelli
​Classico caso di contratto da rivedere, pena il rischio di incontrare serie difficoltà nel proseguire la propria carriera ad alti livelli. Il peccato originale risale al tempo della seconda avventura inglese, quando nell’estate 2014, dopo il deludente Mondiale brasiliano, il Milan decide di accettare la proposta del Liverpool di Brendan Rodgers. Balo nella città dei Fab 4 con un ingaggio-shock da 6 milioni, ma purtroppo 4 diventerà anche il voto-medio delle poche e sofferte apparizioni con la maglia dei Reds. Tornato al Milan in prestito nella stagione successiva, caratterizzata da poche presenze e parecchi infortuni, ora il Liverpool lo ha riaccolto, ma solo per forza in attesa di smistarlo. Per rilanciarsi sembrano esserci solo due strade: accettare di ridursi l’ingaggio per ripartire da un club di seconda fascia oppure non tagliarsi gli emolumenti e sperare in una chiamata da paesi esotici. Ma il mercato cinese ha chiuso i battenti…

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3. Sebastian Giovinco
​A quasi 30 anni il pascià di Toronto non sembra disposto a rivedere la propria scelta di esiliarsi nella crescente Mls, maturata nel gennaio 2015 a costo di dire di no in maniera definitiva a quella Juventus nel quale è cresciuto e anche alle chances di essere convocato dal ct Conte per l’Europeo 2016. In effetti in Francia la Formica Atomica non ha messo piede, nonostante una prima stagione da favola con gol e il titolo di capocannoniere, comunque non sufficiente per spingere la propria squadra alle battute finali dei playoff. Di certo anche la componente economica ha avuto un peso nella scelta controcorrente di Seba, ora blindatissimo da un ingaggio di 6,3 milioni netti che sembra rendere impossibile la marcia di ritorno verso la Serie A.

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2. Daniele De Rossi
​Storia di 3 anni e mezzo fa. Sull’orlo di un clamoroso addio, richiesto al Manchester City da Roberto Mancini, Capitan Futuro sta per dire addio al proprio soprannome e alla squadra che ne ha scandito tutta la carriera. La proprietà americana, insediatasi da meno di un anno, ha sottovalutato quel contratto in scadenza così per evitare una cessione che avrebbe creato molto rumore è costretta di fatto a ricomprarsi De Rossi, che firma il classico contratto della vita: 6,5 milioni fino al 30 giugno 2017. Amore eterno alla causa giallorossa, ma davvero a peso d’oro, rispetto ai 3 milioni percepiti fino a quel momento.

1. Graziano Pellè
​A un anno dalla scadenza del contratto con il Southampton, che gli avrebbe riconosciuto 2,5 milioni netti (senza mai accettare di rivedere al rialzo l’ingaggio dopo le ottime prime due stagioni disputate con la maglia dei Saints), Graziano è stato folgorato… sulla via di Jinan. Lo Shandong, club pericolante nella massima divisione del campionato cinese, è andato oltre tutti i limiti di spesa toccati dal pur sempre più ricco torneo nazionale assicurando al centravanti della Nazionale un contratto di due anni e mezzo da 38 milioni di euro complessivi. I calcoli sul guadagno giornaliero, anzi all’ora, hanno subito invaso il web, di pari passo con le ironie e le perplessità di chi giudica fuori parametro certe cifre. Intanto Pellè incassa e impreca: se fosse andato dentro quel rigore…

Articolo di Davide Martini, trovato su: www.90min.com

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Con un semplice gesto questa ragazza ha cambiato la mentalità di molti americani

“L’ho fatto perché sono nera. E’ stato il mio modo di difendere me stessa, mio figlio, la mia famiglia, la mia comunità e tutti quanti dalla violenza razziale”. Così Ieshia Evans, la ragazza dello scatto simbolo delle proteste esplose negli Stati Uniti dopo l’ondata di violenze che ha coinvolto polizia e afroamericani, spiega il momento in cui sola e disarmata ha fronteggiato gli agenti in tenuta antisommossa a Baton Rouge, in Louisiana. “The Queen in the Sundress”, la ragazza in prendisole, come l’hanno ribattezzata i social, lo racconta in una breve intervista video girata all’aeroporto prima di tornare a casa a New York.

Continua la lettura su https://www.repubblica.it/esteri/2016/07/12/news/usa_la_ragazza_della_foto_simbolo_l_ho_fatto_per_mio_figlio_e_per_tutti_noi_-143890146/

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Stacca a morsi le orecchie di un cane indifeso, tenta di affogarlo e lo massacra di botte

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STACCA MORSI ORECCHIO CANE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Ano Glute.jpgPrima ha cercato di affogare un cucciolo, poi gli ha strappato la punta delle orecchie a morsi. Tutto sotto lo sguardo incredulo dei passanti. La polizia ha arrestato al Foro Italico un pregiudicato rumeno di 35 anni, Calin Vasile, accusato di violenza e minacce a pubblico ufficiale e denunciato per maltrattamenti sugli animali. Dopo il tempestivo intervento della polizia il piccolo cane nero è stato portato in commissariato, dove è stato asciugato e nutrito prima di essere affidato alle cure dei veterinari. Lo stesso uomo, agli inizi dello scorso maggio, era stato arrestato mentre lanciava oggetti ai passanti della Cala a torso nudo.

Il 35enne è stato trovato in evidente stato di alterazione, forse dopo aver “alzato il gomito”. Decine di passanti, che si stavano godendo il sole nel lungomare cittadino, hanno visto il romeno in preda al suo “raptus“. “Lo abbiamo visto mentre immergeva il cane nell’acqua, tenendolo dalle zampe posteriori nel tentativo di affogarlo. Poi lo ha riportato sul giardino – spiega il testimone Giuseppe Grassadonia – e lo ha picchiato. Poi si è steso con l’animale tra le braccia e come se nulla fosse si è spostato verso le panchine per fare delle flessioni. Poi è tornato dal cucciolo e lo ha morso, mentre io già ero al telefono con la polizia e seguivo gli spostamenti di questa persona. Sembrava un pazzo, tanto che – conclude – si andava avvicinando alla gente che scappava impaurita. Tra questi c’erano anche due turisti che hanno assistito a tutta la scena”.

Una scena di violenza per la quale tre persone hanno annunciato la volontà di sporgere denuncia contro il romeno. L’uomo, in un secondo momento, si è scagliato contro i poliziotti delle volanti del commissariato Oreto, guidato dal vicequestore aggiunto Rosalba Zavaglia. Alcuni di loro hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici che gli hanno dato una prognosi di tre giorni. Il cane, ribattezzato Oreto, è stato affidato alle mani degli specialisti della clinica veterinaria “Primavera” in attesa di trovare uno stallo o qualcuno che voglia adottarlo. Il 35enne, invece, è stato rinchiuso nelle celle di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima che si svolgerà lunedì mattina.

Articolo di Riccardo Campolo su www.palermotoday.it/

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Ghiaccioli all’anguria: ricetta facile e gustosa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANGURIA MELONE COCOMERO FRUTTA (5)Questi ghiaccioli all’anguria sono davvero gustosi e dissetanti e con questo caldo di sicuro non guastano. Sono facili da fare, necessitano tra 5 e 10 minuti, costano poco e non serve alcuna cottura.

Ingredienti per 12 persone: 4 grosse fette di anguria; 150 gr di zucchero; succo di 1 limone.

Per prima cosa serve tagliare a tocchetti l’anguria senza buccia. Poi inserire i tocchetti e lo zucchero in una ciotola. Frullare il tutto con un mixer ad immersione. Passare il risultato tramite colino per eliminare i semi. Preparare 12 bicchierini di plastica (da caffè), inserire il risultato nei bicchieri ed inserite una stecca di legno (tipo quelli da ghiacciolo) in ogni bicchierino. Mettere in congelatore i bicchierini per 3 o 4 ore.

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Il toro Lorenzo uccide il torero durante la corrida

medicina-online-il-toro-lorenzo-uccide-il-torero-durante-la-corrida-basta-con-questo-spettacolo-indegno-videoUna corrida si è rivelata fatale per Victor Barrio, torero di 29 anni, morto dopo aver subito delle cornate fatali al torace. È successo Continua a leggere

Prendere il sole al seno fa male? Come abbronzarlo in sicurezza

La pelle del seno è molto sensibile al caldo e all’azione dei raggi solari: chi decide di mettersi in topless sotto il sole, oltre a seguire i consigli generali indirizzati a tutti i patiti della tintarella, dovrebbe prestare particolare attenzione al proprio seno, soprattutto se il seno ha subito dei trattamenti clinici. Usare la giusta crema è importante per schermare il più possibile i raggi solari, la parte del capezzolo e dell’aureola sono infatti ancora più sensibili del resto del corpo. La crema va scelta in base al fototipo. Meglio in ogni caso evitare esposizioni lunghe nelle ore più calde della giornata.

Prendere il sole in topless può far venire il tumore al seno?

L’esposizione al sole senza le dovute precauzioni è sicuramente un fattore di rischio per il tumore della pelle, tuttavia prendere il sole in topless NON è un fattore di rischio per il tumore al seno?

Se una donna si è sottoposta, o si sta sottoponendo, a trattamenti di chemio o radioterapia, deve seguire particolari indicazioni quando prende il sole?

Donne in trattamento radioterapico in atto o effettuato di recente, devono evitare l’esposizione ai raggi solari.

E le donne che invece si sono sottoposte a un intervento di chirurgia estetica o plastica al seno e che non vogliono rinunciare all’esposizione al sole?

Un intervento di chirurgia plastica sia ricostruttiva che estetica di per sé non preclude all’esposizione solare, tuttavia ogni ferita chirurgica recente, se esposta ai raggi solari, ha la tendenza ad iperpigmentarsi, cioè scurirsi: quindi meglio evitare l’esposizione dopo aver subito un intervento estetico recente al seno.

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Bimbo di tre anni ingoia un pezzo di mela e muore soffocato

Un bambino di tre anni di Cordenons (Pordenone) è morto all’ospedale di Pordenone per soffocamento, causato da un pezzo di mela che gli aveva ostruito le vie respiratorie. Il decesso è avvenuto oggi pomeriggio. Il bambino, dopo aver ingoiato il pezzo di mela, ha cominciato a tossire. Il padre e la madre hanno provato disperatamente a fargli espellere il corpo estraneo che gli stava impedendo di respirare, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare per salvare la vita del piccolo.

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Donna spende 100 mila euro per assomigliare a Jessica Rabbit

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DONNA SPENDE 100 MILA EURO JESSICA RABBIT Legge 104 Avvocato Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Pene.jpgCon la chirurgia estetica possono essere migliorati numerosi difetti fisici, ma in molti la utilizzano addirittura per stravolgere e cambiare completamente il proprio corpo. Sono tante le persone che decidono di rivolgersi ad un chirurgo per apparire più belle e stare finalmente in pace con loro stesse. Spesso però, non è un naso pronunciato o un seno troppo piccolo a dover essere migliorato.

Proprio come Bee Cameron, una donna di 52 anni da Liverpool, che ha voluto chiedere aiuto alla chirurgia estetica per assomigliare il più possibile al suo personaggio preferito: Jessica Rabbit, la moglie del coniglio Roger nel film Chi ha incastrato Roger Rabbit. Cameron era una bella donna anche prima dei numerosi interventi, però ha fatto comunque la sua scelta, per molti bizzarra, perché non riusciva più a trovare un senso alla sua esistenza.

La donna ha iniziato così a trasformare completamente il suo corpo, spendendo quasi 10 mila euro in interventi di liposuzione, in aumento del torace di 3 misure, sistemazione delle gambe con attività di lifting, senza escludere il botulino per alzare l’arcata delle sopracciglia. Successivamente Cameron si è sottoposta ad interventi alla vita, alle gambe e al torace, fino ad arrivare a spendere 85 mila sterline (circa 10 mila euro).

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