Cocktail, vino e birra: l’alcol etilico causa la gastrite

MEDICINA ONLINE BERE COCKTAIL ALCOLICO ALCOL INGRASSARE DIMAGRIRE VINO ROSSO BIANCO BOTTIGLIA LINEA CALORIE DRINKING WINE AMICI AMICIZIA GRUPPO TAVOLA MANGIARE RISTORANTE SERATA PUB BIRRBere è piacevole per molti, ma come per tutto, ci sono dei limiti importanti da rispettare: l’alcol contenuto nei nostri bicchieri può fare molto male al nostro fegato, alla nostra linea e… al nostro stomaco! Ma cominciamo dal principio.

L’alcol etilico è una macro molecola NON nutrizionale che fornisce 7 kcal per grammo; esso è contenuto nelle bevande alcoliche ottenute per fermentazione (vino, birra ecc.) o distillazione (grappa, whisky ecc.) grazie alla degradazione dei carboidrati (sia semplici che complessi) ad opera di alcuni microrganismi o lieviti, detti saccaromiceti.
L’alcol è…

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Caviglie gonfie in gravidanza: rimedi naturali e consigli pratici

caviglieIl gonfiore alle caviglie è un problema comune, specie tra le donne durante la gravidanza o subito dopo il parto ma anche tra le persone che stanno in piedi tutto il giorno o rimangono a lungo in posizione seduta. Se le masse muscolari poltriscono, il sangue fatica a ritornare al cuore, soprattutto quando la gravità non gioca a suo favore. La conseguente stasi ematica aumenta la pressione venosa, che è massima a livello delle caviglie sulle quali pesa l’intera colonna di sangue. Il rialzo pressorio favorisce il passaggio di liquidi plasmatici che, quando non vengono adeguatamente drenati dal sistema linfatico, si accumulano nei…

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Vuoi dimagrire? Usa… l’erba!

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In questo articolo ci occupiamo delle più efficaci erbe per dimagrire: aiuti naturali generalmente sicuri da affiancarsi ad interventi dietetico-comportamentali adeguati (diete ed ovviamente tecniche di medicina e chirurgia estetica).

Le categorie di “erbe” (e corrispettivi integratori alimentari che trovate in parafarmacia) utili per dimagrire sono essenzialmente quattro: quella delle droghe diuretiche, quella delle droghe stimolanti, quella delle droghe ricche di fibre e mucillagini, e quella delle droghe acceleranti il metabolismo. Altri prodotti naturali potenzialmente utili per dimagrire, ma non elencati in questo articolo, sono il chitosano (riduce l’assorbimento dei grassi), la garcinia cambogia (pericarpo del frutto – riduce la sintesi di acidi grassi ed aumenta il senso di sazietà), la banaba e la gymnema (foglie – proprietà ipoglicemizzanti).

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Carbone vegetale contro aerofagia, diarrea, meteorismo e flatulenza

MEDICINA ONLINE DIETA FIBRA VERDURA GRASSI ZUCCHERI PROTEINE GONFIORE ADDOMINALE MANGIARE CIBO COLAZIONE MERENDA PRANZO DIMAGRIRE PANCIA PESO MASSA BILANCIA COLON INTESTINO DIGESTIONE STOMACO CALORIE FLATULENZA METEORISMOPancia gonfia? Diarrea? Problemi intestinali “rumorosi” ed imbarazzanti? Combattiamo tutti questi sintomi decisamente fastidiosi con un’arma potente ma che non tutti conoscono: il carbone vegetale.

Il carbone vegetale, detto anche carbone attivo o carbone attivato, è una polvere ottenuta per lavorazione del legname e dei suoi cascami. Il legno, che può appartenere a specie differenti (di pioppo, salice, betulla ecc.) o essere sostituito da segatura, gusci e noccioli di frutta, viene sottoposto ad una combustione…

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I migliori prodotti per la salute dell’apparato digerente 

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per il benessere del vostro apparato digerente, in grado di combattere stipsi, fecalomi, meteorismo, gonfiore addominale, acidità di stomaco, reflusso, cattiva digestione ed alitosi:

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Liposuzione per rimuovere il grasso: tipi di intervento e pericoli

donna liposuzione grassoLa liposuzione è una procedura chirurgica che utilizza una tecnica per aspirare e così eliminare il grasso corporeo in settori specifici, come l’addome, i fianchi, le cosce e i glutei: la procedura consente quindi di modellare meglio il contorno di queste aree del corpo. Si sottopongono ad interventi di liposuzione coloro che hanno troppo grasso corporeo in luoghi specifici, ma che comunque hanno un peso stabile.

La liposuzione è un metodo per ridurre il peso corporeo? 
La liposuzione non è un metodo per ridurre il peso corporeo complessivo: se siete in sovrappeso è meglio che perdiate peso attraverso la dieta e l’esercizio fisico.

Perché ricorrere alla liposuzione
La liposuzione non è una alternativa per dimagrire, ma piuttosto un modo di trattare delle zone specifiche del corpo che sono resistenti alla dieta e all’esercizio. Le cellule di grasso aumentano in volume e dimensione con l’aumento del peso, la liposuzione riduce il numero delle cellule adipose in una zona specifica. La quantità di grasso rimossa dipende dall’aspetto dell’area e dal volume delle cellule adipose; le modifiche apportate sono di lunga durata, a condizione che il peso rimanga stabile. La liposuzione può rimuovere il grasso proveniente da varie aree del corpo, tra cui:

  • cosce;
  • glutei;
  • fianchi;
  • petto;
  • schiena;
  • addome;
  • braccio superiore;
  • collo e sottomento.

Poiché dopo la liposuzione la pelle deve adattarsi ad i nuovi contorni del corpo, le persone che hanno la pelle tonica ed elastica sono i migliori candidati a questo tipo d’intervento. Se la pelle è sottile e con scarsa elasticità, nelle aree trattate la pelle potrà apparire allentata. Inoltre i pazienti devono essere in buona salute e non devono soffrire di alcune malattie come le patologie coronariche, le ostruzioni del flusso sanguigno, il diabete o un indebolimento del sistema immunitario che potrebbe complicare l’intervento chirurgico. La liposuzione non migliora le imperfezioni della cellulite o altre irregolarità della superficie della pelle e non rimuoverà le smagliature.

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Intervento

1) Preparazione
Prima di sottoporvi ad un intervento di liposuzione parlate con il medico della vostra storia medica e delle vostre aspettative. Informate il medico di tutti i farmaci, integratori o estratti vegetali che state assumendo e specificate se soffrite di disturbi o patologie particolari, in quanto questi possono influire sul successo dell’intervento. Se la vostra procedura richiede solo la rimozione di una piccola quantità di grasso la chirurgia può anche aver luogo nell’ufficio medico, al termine del quale si può anche andare a casa. Se invece deve essere rimossa una grande quantità di grasso, o se si prevede di essere sottoposti ad altre procedure contemporaneamente, l’intervento chirurgico si svolgerà in ospedale, dove rimarrete per una o più notti se necessario. Al vostro arrivo in clinica è possibile che vi venga chiesto di indossare una vestaglia e verranno scattate varie fotografie delle aree del corpo su cui il chirurgo dovrà lavorare, in modo che dopo l’intervento possiate confrontare le foto del prima e dopo. Prima dell’intervento chirurgico, il medico può segnare dei cerchi e delle linee sulle zone del corpo su cui si dovrà intervenire.

2) L’operazione di liposuzione
Il modo in cui viene portata avanti la procedura di liposuzione dipende dalla tecnica che viene utilizzata:
Liposuzione tumescente. Durante questa procedura di liposuzione, che è la più comunemente utilizzata, il medico inietta dei fluidi nella zona del corpo da trattare, che potrà conseguentemente gonfiarsi e irrigidirsi. La quantità di liquido può variare, a seconda della dimensione e dell’area su cui si sta lavorando. Il liquido iniettato è dato da una miscela di acqua salata, un anestetico (lidocaina) e un farmaco che provoca la costrizione dei vasi sanguigni (epinefrina), in modo che si perda meno sangue durante la procedura. L’anestetico aiuta ad alleviare il dolore. L’acqua salata aiuta il medico a rimuovere il grasso e viene aspirata fuori insieme con il grasso. Il chirurgo effettua quindi dei piccoli tagli nella pelle e inserisce sotto la pelle un tubo chiamato cannula, che è spesso quanto una sottile penna da scrivere. Attraverso la cannula vengono risucchiati il grasso e i liquidi dal corpo. Poiché durante l’aspirazione oltre ai grassi si perdono anche liquidi, il chirurgo può alimentare il liquido corporeo attraverso una linea endovenosa.
Liposuzione ad ultrasuoni. La liposuzione ad ultrasuoni è talvolta usata in combinazione con la liposuzione tumescente. Durante questa procedura il medico inserisce un emettitore di ultrasuoni sotto la pelle, in questo modo si rompono le pareti delle cellule di grasso e questo si liquefa per una più facile rimozione. La liposuzione ad ultrasuoni aumenta le possibilità di rischi chirurgici, può provocare ad esempio ustioni della pelle e danni al sistema nervoso, tuttavia può essere utile per rimuovere i grassi fibrosi o densi, come nel busto di un uomo.
Liposuzione assistita. E’questo un tipo relativamente nuovo di liposuzione che si basa sull’utilizzo di una cannula vibrante. Le vibrazioni della cannula consentono al chirurgo di tirar fuori più facilmente il grasso duro. La liposuzione assistita in genere causa meno dolore e gonfiore e ciò può consentire al chirurgo di rimuovere il grasso con maggiore precisione, in particolare sulle aree meno estese del corpo, come braccia, ginocchia o caviglie.
Alcune procedure di liposuzione possono richiedere l’anestesia solo locale o regionale , cioè l’anestesia sarà limitata ad una zona specifica del corpo. Altre procedure possono invece richiedere l’anestesia generale, che induce uno stato temporaneo di incoscienza. Se la vostra procedura richiede solo l’anestesia locale, il medico o l’infermiere effettua diversi punti di anestesia nella zona per prepararla, poi diversi farmaci anestetici vengono iniettati più profondamente nello strato adiposo per prepararlo alla liposuzione. Si può anche somministrare un sedativo in forma di pillola, o attraverso un’ iniezione endovenosa, per aiutarvi a mantenere la calma e a rilassarvi. Se avete bisogno di anestesia generale l’anestesista vi darà un farmaco anestetico da inalare attraverso una maschera oppure un farmaco liquido da iniettare per via endovenosa.
L’équipe chirurgica colloca diversi monitor sul corpo per assicurarsi che frequenza cardiaca, pressione del sangue e ossigeno nel sangue rimangano a livelli sicuri durante tutta la procedura. Questi monitor includono di norma un bracciale per la pressione sanguigna sul braccio ed un monitor collegato al petto per controllare il battito cardiaco. Se si avverte qualche disturbo nel corso del procedimento può essere una fastidiosa sensazione “stridente” dovuta alla cannula che si muove sotto la pelle: questo fastidio è assolutamente normale. Se avvertite un dolore insopportabile comunicatelo subito al medico, in quanto potrebbero essere necessari degli accorgimenti. Se invece la procedura richiede solo l’anestesia locale, potrebbe esservi chiesto di rimanere in piedi, in modo che nel corso della procedura sia garantita una corretta rimozione del grasso. La procedura può durare fino a diverse ore, a seconda dell’entità dell’intervento, terminato il quale il chirurgo potrebbe lasciare aperte le incisioni in modo da espellere i liquidi dal corpo. Se invece il paziente avesse subito l’anestesia generale, rimarrà per un po’ in una sala di rianimazione così che possa riprendersi dall’anestesia. In genere è necessario rimanere almeno un paio d’ore in ospedale o nella clinica in modo che il personale medico sia in grado di monitorare la reazione del paziente. Se l’intervento è stato effettuato in ospedale è molto probabile che si passi anche la notte. In genere più grasso viene rimosso, maggiori saranno i rischi dell’intervento. Il medico può decidere di farvi pernottare in ospedale per essere sicuri che il corpo non sia disidratato o in stato di shock per la perdita di liquidi.

Dopo l’intervento
E’ normale aspettarsi dopo l’intervento un po ‘ di dolore, gonfiore e lividi. Potrebbe essere necessario attendere alcuni giorni prima di tornare al lavoro e poche settimane prima di riprendere la normale attività e l’ esercizio fisico. Il medico può prescrivere dei farmaci per controllare il dolore. Potrebbe inoltre essere necessario indossare per alcune settimane degli indumenti stretti di compressione, che aiutino a ridurre il gonfiore. Il medico può inoltre prescrivere degli antibiotici per ridurre il rischio di infezione. Durante questo periodo è normale che compaiano ancora delle irregolarità sulla superficie dell’area sottoposta ad intervento, fino a che il grasso rimanente non si sia stabilizzato.

Risultati
Circa quattro settimane dopo la procedura, quando la maggior parte del gonfiore si è attenuata, la zona in cui il grasso è stato rimosso dovrebbe apparire meno voluminosa. Entro sei mesi il corpo dovrebbe avere un aspetto molto più snello e gradevole.
Se si mantiene stabile il proprio peso i risultati dell’intervento possono essere permanenti, se invece dopo la liposuzione si mette su qualche chilo la distribuzione del grasso può cambiare. Ad esempio, se pancia e fianchi sono stati sottoposti ad intervento, successivamente potrebbero diventare zone problematiche le cosce o i glutei.

Pericoli
Come per qualsiasi intervento chirurgico importante la liposuzione comporta dei rischi come emorragie, infezioni e una reazione indesiderata all’anestesia. Come per tutte le operazioni chirurgiche le complicanze variano a seconda della portata della procedura, se il chirurgo sta lavorando su grandi superfici del corpo o se svolge anche altre procedure nel corso della stessa operazione, aumenta il rischio di complicanze. Parlate con il vostro medico a proposito dei rischi a cui potete andare incontro.

Le possibili complicanze specifiche per la liposuzione sono:

  • Irregolarità della pelle. La vostra pelle può apparire irregolare, raggrinzita o screpolata a causa di un’irregolare rimozione del grasso, dell’anelasticità della pelle o di un insolito processo di guarigione. Queste imperfezioni possono anche essere permanenti. Le incisione della cannula sulla pelle possono causare un permanente aspetto macchiato alla vostra pelle: la cannula è un tubo sottile che viene utilizzato durante la procedura di liposuzione. Si possono inoltre formare delle sacche di liquido sotto la pelle che devono essere drenate con un ago, in particolare dopo liposuzione assistita ad ultrasuoni (UAL).
  • Torpore. Si può avvertire un temporaneo o permanente intorpidimento nella zona sottoposta ad intervento . E’ possibile poi un’irritazione anche temporanea del nervo.
  • Infezioni. Le infezioni cutanee gravi sono rare ma, se si verificano, possono richiedere un trattamento chirurgico, con una buona possibilità che si formino delle cicatrici.
  • Danni ai tessuti interno. E’ molto raro che si formino delle forature negli organi interni, quando la cannula penetra troppo in profondità nel corpo. Queste punture possono richiedere ulteriori interventi chirurgici per porre rimedio e possono anche essere fatali.
  • Morte. I decessi possono essere causati dall’anestesia o da cambiamenti nei livelli di fluidi del corpo, dal momento che i fluidi vengono iniettati e risucchiati. Questi movimenti dei liquidi possono causare problemi ai reni e cuore. La morte è comunque un’evenienza molto improbabile.

Costi Liposuzione
Il prezzo di un intervento di liposuzione è molto variabile in funzione della zona corporea in cui intervenire e la clinica scelta per l’operazione. Generalmente si parte da una cifra di circa 1000/1500 euro.

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Vuoi rendere di più a scuola, all’università o sul lavoro? Mettiti a dieta!

MEDICINA ONLINE MANGIARE VERRDURA LEGUMI MAGRA DIABETE CALORIE SEMI GLICEMIA GASSATA OLIGOMINARALE RICETTA INGRASSARE DIMAGRIRE INSULINA GLICATA COCA COLA ARANCIATA THE BERE ALCOL DIETASappiamo che avere un peso corporeo ottimale ci rende più in salute, che avere una bella linea ci rende più attraenti agli occhi degli altri, che perdere il grasso in eccesso ci fa indossare meglio i vestiti. Ma da oggi sappiamo che perdere peso fa bene anche alla memoria e alla concentrazione e quindi una persona che si mantiene in forma rende di più dal punto di vista intellettuale.

Pare, infatti, che il cervello senza il peso dei chili di troppo abbia una marcia in più. La notizia arriva da una ricerca condotta dalla Kent State University, negli Usa, pubblicata sulla rivista Surgery for Obesity and Related Diseases. Gli esperti hanno sottolineato l’effetto su memoria e concentrazione in soggetti sottoposti a chirurgia bariatrica, un intervento per ridurre il grasso corporeo. A distanza di 12 settimane dall’operazione, i test hanno mostrato come le funzioni cognitive fossero migliorate.

I ricercatori, infatti, hanno seguito un gruppo di 150 persone, delle quali 109 sono state operate (le rimanenti 49 persone rappresentavano il gruppo di controllo). L’analisi delle capacità intellettive, ha rivelato come una perdita improvvisa di peso, avesse un impatto positivo sulle prestazioni cognitive. Come spiegano anche i ricercatori:

Molti dei fattori concomitanti dell’obesità, come la pressione sanguigna alta, il diabete di tipo 2 e le apnee notturne possono danneggiare il cervello ma in maniera reversibile. Questi fattori sono associati alla “cura dell’obesità” e questo potrebbe portare un beneficio per le persone che hanno problemi di memoria e concentrazione.

Per la prima volta, dunque, è stata dimostrata una relazione tra perdita di peso e funzioni cognitive, che migliorano in maniera significativa quando si interviene con il trattamento chirurgico per ridurre il grasso corporeo. La perdita di peso, non porta vantaggi solo alla memoria e alla capacità di problem solving, ma anche al cuore, insidiato dalle malattie cardiovascolari.

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L’allergia “al sesso”, quando il contatto con lo sperma scatena bruciore e gonfiore

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE COPPIA SESSO FIDANZATI (2)Una ricerca condotta da un gruppo di medici dell’Università di Cincinnati, Stati Uniti, ha recentemente confermato che esiste una allergia “al sesso”. Più in particolare è una allergia legata al contatto della pelle o delle mucose con il liquido seminale, cioè lo sperma. E’ una forma allergica rara, ma in aumento, tuttavia è ancora difficile stimare la percentuale della popolazione che ne soffre, a causa del fatto che molti si vergognano di ammettere di averla di fronte al proprio medico.

Chi ne soffre?

L’allergia allo sperma può interessare sia uomini che donne. In genere l’allergico allo sperma ha anche altre allergie, come allergie ad alcuni alimenti, ai pollini e ad altri allergeni. L’allergico allo sperma ha generalmente un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Circa il 40% ha manifestato il disturbo già nel primo rapporto sessuale, ma il 60% avrebbe sviluppato l’allergia in seguito, dopo che i primi contatti con lo sperma non avevano scatenato alcuna reazione allergica.

Cause

La reazione allergica allo sperma è causata dal contatto di cute e/o mucose ad allergeni presenti nello sperma, probabilmente frazioni glicoproteiche del liquido seminale, in particolare l’antigene prostatico specifico (PSA) o la spermidina, contenuti nel plasma seminale (la parte liquida dello sperma, in cui “nuotano” gli spermatozoi). L’antigene prostatico specifico è un enzima appartenente alla classe delle idrolasi, che viene prodotto dalla prostata. Il dosaggio di tale antigene, permette di valutare lo stato di salute della prostata (livelli di PSA tra 4 e 10 ng/mL indicano un rischio di tumore prostatico più alto del normale. La spermidina, detta anche monoamminopropilputresceina, è una poliammina biogena; Philipp Schreiner la isolò dallo sperma nel 1870. L’esatta funzione fisiologica della spermidina non è ancora del tutto chiara; la quantità di spermidina presente nell’organismo aumenta in caso di accelerazione del metabolismo, mentre a seguito di un rallentamento del metabolismo, la sua produzione diminuisce. Inoltre, la concentrazione di spermidina endogena diminuisce con l’invecchiamento.

Leggi anche: PSA totale e free alto: capire i risultati dell’esame e rischio di tumore alla prostata

Sintomi e segni

I sintomi e segni di allergia allo sperma si possono manifestare durante o dopo il rapporto, in genere dopo brevissimo tempo dal contatto tra il liquido seminale e la pelle e/o le mucose. I sintomi e segni possono essere sia locali (rossore, bruciore , fastidio e gonfiore alla vagina, al pene, all’ano), che sistemici (orticaria, prurito generalizzato, dispnea, angioedema).

Diagnosi

L’allergia allo sperma può essere diagnosticata in base all’anamnesi ed a test specifici, in particolare il prick test, che consiste nell’applicare una goccia di allergene sulla pelle facendola penetrare negli strati superficiali della cute tramite la punta di una piccola lancetta sterile. Il prick test è un test di provocazione cutanea utilizzato per determinare se una data sostanza provoca allergia con meccanismo immediato ovvero mediato da IgE (immediate-type hypersensitivity o reazione di ipersensibilità di I tipo). In parole semplici il test “provoca” la reazione della pelle esponendola agli allergeni contenuti nel liquido seminale: se la reazione si verifica, il soggetto è allergico allo sperma; se la reazione non si verifica, il soggetto non è allergico. Per approfondire, leggi: Prick test in bambini e adulti: esecuzione, allergeni, controindicazioni, rischi

Terapie

La terapia consiste nell’evitare l’allergene, quindi nell’evitare il contatto tra sperma e cute e/o mucose. Nei casi più lievi può bastare l’uso di un profilattico, di antistaminici o di creme vaginali. In alcuni casi si può provare a desensibilizzare il sistema immunitario, esponendo più volte alla settimana la pelle e le mucose allo sperma. Se è una donna a cercare gravidanza, l’allergica, esistono metodi di lavaggio dello sperma che consentono di separare gli spermatozoi dal plasma seminale, consentendo di fecondare direttamente l’utero ed evitando il contatto con gli allergeni (che sono presenti nel plasma seminale).

Leggi anche: Differenza tra sperma, liquido seminale, plasma seminale e spermatozoi

Allergia al profilattico

A volte l’allergia allo sperma può essere scambiata per una allergia al lattice contenuto nel profilattico e viceversa. I sintomi ed i segni sono in parte simili. Le due allergie possono coesistere. In caso di dubbio, chiedere al proprio medico.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Obesità infantile: potenziale di obesità e conseguenze sulla salute da adulto

MEDICINA ONLINE OBESITA GRASSO SOVRAPPESO INFANTILE PEDIATRIA SCUOLA MARE COSTUME CICCIA BULLISMO RISCHIO CARDIOVASCOLARE FATTORE CUORE COLESTEROLO TROMBOSI BAMBINI FEMMINE MASCHI ADOLESCENTILe migliorate condizioni socio-economiche, cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sempre più sedentario, hanno favorito il Continua a leggere