Differenza tra zucchero di canna grezzo e integrale: quale scegliere?

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA ZUCCHERO BIANCO RAFFINATO GREZZO SACCAROSIO DI CANNA INTEGRALE FRUTTOSIO DOLCIFICANTE XILITOLO SORBITOLO ASPARTAME SUCRE SUGAR DOLCIFICANTE CALORIE DIETAIl saccarosio può essere estratto dalla barbabietola da zucchero (da cui si ottiene lo zucchero bianco o saccarosio bianco) o dalla canna da zucchero (pianta indiana appartenente alla famiglia delle Poaceae, genere Saccharum, specie officinarum, da cui si ottiene lo zucchero di canna, tipicamente di colore marroncino). Lo zucchero di canna a sua volta può essere di due tipi: integrale e grezzo. Per comprendere le differenze tra i due tipi, è necessario Continua a leggere

Differenza tra zucchero bianco, di canna, fruttosio e dolcificanti come stevia, aspartame, acesulfame K, xilitolo e sorbitolo

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA ZUCCHERO BIANCO RAFFINATO GREZZO SACCAROSIO DI CANNA INTEGRALE FRUTTOSIO DOLCIFICANTE XILITOLO SORBITOLO ASPARTAME SUCRE SUGAR DOLCIFICANTE CALORIE DIETA STEVIA.jpgState per sorseggiare il vostro caffè, cosa scegliete tra zucchero bianco, zucchero di canna (grezzo o integrale), fruttosio e dolcificante? Sapete realmente in cosa differiscono tra di loro? Continua a leggere

Intolleranza al lattosio in adulti e bambini: sintomi e test

MEDICINA ONLINE NAUSEA MAL DI PANCIA REFLUSSO GE ESOFAGO STOMACO DUODENO INTESTINO TENUE DIGIUNO ILEO APPARATO DIGERENTE CIBO TUMORE CANCRO POLIPO ULCERA DIVERTICOLO CRASSO FECI VOMITO SANGUE OCCULTO MILZA VARICI CIRROSI FEGATOCon “intolleranza al lattosio” o “maldigestione di lattosio” in medicina ci si riferisce ad una condizione caratterizzata da disturbi gastrointestinali che insorgono dopo l’ingestione di alimenti contenenti lo zucchero disaccaride lattosio, generata dalla mancata produzione di Continua a leggere

Sciroppo d’acero: proprietà e come usarlo per dimagrire

MEDICINA ONLINE SCIROPPO ACERO PANCAKE MIELE DI NETTARE ARANCIO ACACIA CALORIE DIETA CIBO LATTE TE DIABETE GIRASOLE SULLA MILLEFIORI SCURO CHIARO COLORE QUALITA SAPORE DIVERSOLo sciroppo d’acero è un liquido zuccherino e dolce che si ottiene dalla bollitura della linfa di due varietà distinte di acero: l’Acer saccharum (acero da zucchero) e Acer saccharum nigrum (acero nero). E’ molto diffuso nelle regioni fredde del mondo, per le elevate calorie e le proprietà Continua a leggere

Qual è il miele meno calorico? Quale scegliere?

MEDICINA ONLINE MIELE DI NETTARE ARANCIO EUCALIPTO MELATA ALBERO CALORIE DIETA CIBO LATTE TE DIABETE GLUCOSIO SOLIDO LIQUIDO CRISTALLIZZATO SCURO CHIARO COLORE QUALITA SAPORE DIVERSOTutti i tipi di miele hanno lo stesso quantitativo di calorie, cioè circa 300/310 calorie ogni 100 grammi. Quindi la scelta del miglior miele deve essere basata sul Continua a leggere

Differenza miele e zucchero: quale preferire per dimagrire?

MEDICINA ONLINE ZUCCHERO BAR ASPERTAME DOLCIFICANTE DOLCE ZUCCHERI CARBOIDRATI CALORIE LIGHT RICETTA ZOLLETTE CUCCHIAINO CAFFE BAR THE COCA COLA DIETA DIMAGRIRE INGRASSARE ZUCCHERATO DIETOR STEVIAZucchero e miele a confronto

Dal punto di vista del nostro organismo, in realtà non c’è una grossa differenza tra il miele e lo zucchero da tavola. Il miele contiene due zuccheri semplici (monosaccaridi) chiamati glucosio e fruttosio. Lo zucchero da tavola contiene gli stessi due zuccheri, solo che sono Continua a leggere

Dolcificanti artificiali: fanno male alla salute e alzano il rischio di obesità

MEDICINA ONLINE ZUCCHERO BAR ASPERTAME DOLCIFICANTE DOLCE ZUCCHERI CARBOIDRATI CALORIE LIGHT RICETTA ZOLLETTE CUCCHIAINO CAFFE BAR THE COCA COLA DIETA DIMAGRIRE INGRASSARE ZUCCHERATO DIETOR STEVIASe lo zucchero è considerato uno dei principali killer dei nostri tempi, insieme al fumo e alla sedentarietà, i prodotti pensati per sostituirlo non godono certo di una buona fama. I ricercatori dell’Università di Manitoba a Winnipeg, in Canada, hanno condotto una revisione sistematica di 37 studi sui dolcificanti che hanno coinvolto complessivamente 400 mila persone per una media di 10 anni. Non tutti i lavori presi in considerazione erano svolti in base ai medesimi criteri, e solo 7 di loro erano studi controllati randomizzati, lo standard dell’eccellenza nella ricerca clinica.

Scoperte spiacevoli

Non solo gli studi analizzati non hanno mostrato una significativa perdita di peso in coloro che utilizzavano dolcificanti artificiali in sostituzione dello zucchero, ma anzi gli studi di più lunga durata hanno evidenziato un collegamento tra questi e un rischio relativamente più alto di aumento di peso e obesità. E non solo: aumentava anche il rischio di pressione altadiabetemalattie cardiache e altri disturbi. Sembrerebbe perciò che il consumo dei sostituti dello zucchero porti alla lunga agli stessi identici problemi per i quali lo zucchero è finito giustamente sul banco degli imputati. Ciò che stupisce gli autori è prima di tutto la scarsità di studi clinicisu questi prodotti che pure sono consumati quotidianamente da milioni di persone. “Abbiamo scoperto che i dati degli studi clinici non confermano in maniera chiara i benefici che ci si attendono dai dolcificanti per quel che riguarda la gestione del peso”, riassume con un eufemismo la questione Ryan Zarychanski, tra gli autori del lavoro.

Dalla mamma al feto

Intanto Meghan Azad, autrice principale dello studio, invita alla cautela in attesa di capire quali siano davvero gli effetti a lungo termine del consumo di questi prodotti. Certo c’è poco da stare allegri dal momento che un’altra ricerca condotta da lei e dal suo team del Children’s Hospital Research Institute di Manitoba e pubblicata nel 2016 aveva già appurato che il consumo bevande dolcificate artificialmente da parte delle donne in gravidanza è legato a un indice di massa corporea più elevato nei bambini. Ora, grazie all’arrivo di altri fondi, Azad potrà intraprendere una nuova ricerca per capire quali siano le ragioni biologiche di questa associazione, analizzando il possibile ruolo del microbioma intestinale. “Dato l’uso diffuso e crescente di dolcificanti artificiali e l’attuale epidemia di obesità e malattie correlate, sono necessari ulteriori studi per determinare i rischi e i benefici a lungo termine di questi prodotti”, ha dichiarato Azad.

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Diabete: lista di alimenti vietati e moderatamente ammessi

MEDICINA ONLINE MANGIARE VERRDURA LEGUMI MAGRA DIABETE CALORIE SEMI GLICEMIA GASSATA OLIGOMINARALE RICETTA INGRASSARE DIMAGRIRE INSULINA GLICATA COCA COLA ARANCIATA THE BERE ALCOL DIETAPrima di iniziare la lettura, per meglio comprendere l’argomento trattato, vi consiglio di leggere questo articolo: Cosa può e non può mangiare il diabetico: cibi per controllare la glicemia

Il diabetico, per evitare ripercussioni sulla propria salute, deve prestare particolarmente attenzione alla propria dieta, in particolare ci sono alcuni cibi che gli sono vietati, ed altri che può assumere moderatamente. Ecco una lista di questi cibi:

Vini vietati al diabetico

  • Vino dolce (ad esempio il moscato), vini liquorosi (ad esempio il vinsanto ed il porto) e liquori dolci.
  • Bevande gassate artificiali.
  • Mascarpone e Pecorino stagionato.
  • Parti grassi o semi-grasse di tutte le carni e del pollame.
  • Coppa, mortadella, pancetta di maiale, capocollo, prosciutto grasso, salami suini, salsiccia.
  • Frutta candita e/o sciroppata, mostarda di frutta, miele, marmellata, gelatina di frutta, melassa, frutta secca ed oleosa (noci, nocciole, arachidi), castagne, fichi, cachi, uva, banane.
  • Zucchero da cucina, caramelle, cioccolato, creme e budini, dolciumi in genere (torte, pasticcini), gelati.

Alcuni alimenti concessi al diabetico, in quantità limitata variabile

  • Acqua minerale, caffè, thè, moderate dosi di birra.
  • Succo di limone, aceto, aglio, cipolla, sedano, basilico, origano e spezie in genere.
  • Mozzarella, caciotta, ricotta di mucca, groviera e stracchino in dosi moderate.
  • Nasello, sogliola, tonno fresco, trota, pesce azzurro, moderate dosi di crostacei.
  • Insalata verde, carote e finocchi crudi, pomodori, spinaci, carciofi, piccole porzioni di patate.
  • Ciliegie, fragole, arance, mele e pere.

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