Mangi di notte? Ingrassi di più!

mangiare notte grassoSecondo una ricerca della University of Pennsylvania, mangiare di notte farebbe ingrassare di più. Per arrivare a questa scoperta, gli studiosi del team americano hanno rimosso dalle cellule di alcuni topi il gene-orologio Arntl, traslocatore nucleare per il recettore arilico che ha il compito di codificare alcune delle proteine che determinano il ciclo biologico. Questo ha fatto sì che i roditori si nutrissero con le abituali quantità di cibo di giorno invece che di notte, come sono abituati a fare normalmente. Questo semplice slittamento d’orario ha prodotto topi obesi e con grandi riserve di energie.

Gli scienziati hanno notato lo stesso risultato in altri topi ai quali non era stato cancellato il gene-orologio, sottoponendoli allo stesso regime alimentare sfasato nell’orario che avevano seguito i roditori privati dell’Arntl. Questi studi sottolineano come le condizioni degli animali da laboratorio presentino una chiara similitudine con la cosiddetta sindrome da alimentazione notturna umana, un disturbo del comportamento alimentare che era stato descritto per la prima volta da Albert Stunkard nel 1955.

“Quello che abbiamo scoperto”, ha affermato Garret FitzGerald, “è che cambiamenti a breve termine hanno un effetto immediato sul ritmo alimentare che portano a un aumento del peso corporeo nel lungo periodo”. Le persone che soffrono di questo disturbo del comportamento alimentare passano generalmente dalla nausea mattutina di fronte al cibo all’assunzione incontrollata di alimenti nelle ore notturne, e oltre all’aumento di peso e all’obesità, questa malsana abitudine può provocare anche ipertensione arteriosa e diabete.

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I tumori si sconfiggono anche a tavola, con i cibi anti-cancro

MEDICINA ONLINE CIBO VEGAN GIRL VEGETARIAN EAT WOMAN DINNER CRUDISTI FRUTTARIANI VEGETARIANI VEGETARIANI DIFFERENZE VERDURA CARNE CIBO PROTEINE WALLPAPER HD PHOTO PICTURE HI RES EATING MANGIARE DIETA RICETTAUna buona alimentazione può prevenire molte forme di tumore maligno (pensiamo soprattutto al cancro che interessa a vari livelli l’apparato digerente) e può essere anche di parziale aiuto (pur non sostituendosi mai alle terapie farmacologiche e chirurgiche) DOPO che un cancro è stato diagnosticato. In questo senso alcuni alimenti sono migliori di altri, vediamo quali.

Tè verde

Il tè verde possiede i polifenoli, in particolare l’EGCG, che riducono la neovascolarizzazione necessaria allo sviluppo dei tumori e metastasi. E’ un antiossidante ed attiva gli enzimi del fegato che a loro volta eliminano le tossine e le scorie dal corpo. In laboratorio amplifica gli effetti della radioterapia. Il tè verde giapponese (sencha, matcha, gyokuro, ecc.) è particolarmente ricco di EGCG.
Va tenuto in infusione dai cinque ai dieci minuti e bevuto entro un’ora.

Curcuma

La curcuma è un potente antinfiammatorio e favorisce l’apoptosi delle cellule cancerose. In laboratorio amplifica l’effetto della chemioterapia. Per essere assimilata dal corpo la curcuma deve essere mescolata al pepe nero che va diluito nell’olio extra vergine d’oliva o di lino.
Mezzo cucchiaino di curcuma mescolata con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva ed una generosa presa di pepe nero, aggiungere un filo di sciroppo di agave. Si mette nelle verdure, minestre o al condimento delle insalate.

Zenzero

Lo zenzero è un potente antinfiammatorio ed antiossidante; riduce la formazione dei nuovi vasi sanguigni ed in infuso riduce la nausea portata dalla chemio o dalla radio.
Gratuggiare lo zenzero sopra le verdure mentre cuociono. Oppure marinare dello zenzero gratuggiato con della frutta nel succo di limone (aggiungere sciroppo d’agave se si preverisce più dolce). Si può anche fare una infusione per dieci-quindici minuti di zenzero tagliato a fettine in acqua bollente.

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Crocifere

I cavoli di ogni tipo, dai cavolfiori ai broccoli o cavolini di Bruxelles, contengono molecole anticancro oltre a detossificare le sostanze cancerogene. Attenzione però evitare la bollitura, è necessaria una cottura breve al vapore oppure nel wok per non distruggere le molecole suddette.

Aglio, cipolla, porro, scalogno, erba cipollina

L’aglio è un’erba di molteplici usi, nel nostro caso favoriscono l’apoptosi delle cellule del cancro al colon, al seno, al polmone, alla prostata e della leucemia. Le molecole attive dell’aglio però sono efficaci quando viene schiacciato ed assorbito in un pò d’olio.
Quindi aglio e cipolla possono essere sminuzzati e fatti dorare in olio extra vergine d’oliva, quindi aggiunti a verdure mescolate con curcuma.

Frutta e verdura ricche di carotene

Carote, patate dolci, zucche, pomodori, cachi, albicocche, barbabietole contengono vitamina A e licopeni i quali inibiscono la progressione delle cellule tumorali e stimolano il sistema immunitario in particolare rendendo più attive le cellule NK. Per il tumore al seno è consigliabile un maggior consumo di alimenti ricchi di carotene.
Il licopene dei pomodori è particolarmente efficace per il cancro alla prostata, ma i pomodori vanno cotti e senza aggiunta di zucchero.

Funghi

I funghi maitake, shiitake, enokitake, cremini champignon, cardarelli contengono polisaccaridi e lentinane che moltiplicano le cellule immunitarie. Sostengono la chemioterapia. Possono essere mescolati nelle minestre di verdura, oppure cotti nel wok con altre verdure, grigliati al forno.

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Erbe e spezie

Il rosmarino, il timo, l’origano, il prezzemolo, il basilico e la menta sono ricchi di oli essenziali della famiglia dei terpeni, quindi aumentano l’apoptosi delle cellule cancerose. Svolgono anche azione antiossidante ed antinfiammatoria.

Alghe

Le alghe marine rallentano la crescita del cancro al seno, alla prostata, alla pelle e al colon. Le alghe wakeme e kombu stimolano le cellule del sistema immunitario. Le principali sono: nori, kombu, wakame, arame e dulse. Sono utilizzabili nelle minestre o aggiunte nella cottura dei fagioli o delle lenticchie.

Frutti di bosco

Le fragole, i lamponi, i mirtilli, le more contengono acido ellagico e polifenoli che stimolano eliminazione degli agenti cancerogeni e inibiscono l’angiogenesi. Si possono mangiare durante la prima colazione coi fiocchi multicereali, oppure come macedonia, vanno bene anche quelli surgelati che mantengono le molecole anticancro.

Agrumi

Arance, mandarini, limoni sono antinfiammatori e stimolano la detossificazione degli agenti cancerogeni tramite il fegato.

Succo di melagrana

Ha potenti effetti antinfiammatori, riduce la crescita del tumore alla prostata. Consumarne un bicchiere al giorno al mattino a colazione.

Vino rosso

Il vino rosso contiene polifenoli, in particolare il resveratrolo che rallenta le fasi di progressione del cancro oltre che proteggere le cellule dall’invecchiamento. Non bisogna però superare il bicchiere di vino rosso al giorno ed anzi, nuovi studi sembrano addirittura andare verso una ancora maggiore restrizione (meno di un bicchiere di vino al giorno). Ad ogni modo cercate di usare il buon senso e non esagerate mai con nessun alcolico!

Cioccolato fondente

Il cioccolato fondente contiene numerosi e potenti antiossidanti, ritarda la crescita delle cellule cancerose e limita l’angiogenesi. Il cioccolato con il latte però annulla tutti gli effetti. E’ delizioso spolverizzato di zenzero e di bucce di mandarino.

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Vitamina D

E’ prodotta dalla pelle durante l’esposizione al sole, che pertanto, senza esagerare, ha effetti benefici in numerose forme tumorali. E’ contenuta anche nel salmone, nello sgombro e nelle anguille.

Omega 3

L’omega 3 è presente nel pesce grasso e riduce lo stato infiammatorio ritardando la crescita delle cellule cancerose dei tumori al seno, al colon, al polmone, alla prostata, al rene, ecc.. Il rischio tumore decresce in chi consuma pesce grasso almeno due volte alla settimana. Preferite i pesci piccoli come le sardine, le acciughe e gli sgombri. Il pesce surgelato perde in gran parte il contenuto di omega 3. Anche i semi di lino sono ricchi di omega 3, molto efficaci nei tumori alla prostata. Macinare i semi di lino e mescolarli al latte di soia, oppure ai cereali della prima colazione.

Probiotici

Nell’intestino vi sono dei batteri utili alla digestione e all’equilibrio del sistema immunitario. I probiotici inibiscono la crescita delle cellule tumorali del colon. Yogurt e kefir biologici sono fonti di probiotici, ma anche l’aglio, la cipolla, il pomodoro, gli asparagi.

Selenio

Il selenio è un oligoelemento presente nel terreno,ma si trova anche nel pesce, nei frutti di mare e nelle frattaglie. Il selenio stimola le cellule immunitarie in particolare le NK.

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Il segreto per avere dei glutei perfetti

glutei donnaI glutei sono quella parte del nostro corpo che spesso non ci soddisfa e che vorremmo diversa da com’è e ciò è valido soprattutto per le donne che vedono i glutei come una ottima arma di seduzione. Secondo un sondaggio per il 42 per cento delle donne italiane i glutei rappresentano un vero e proprio problema, non solo fisico ma anche psicologico. I tanto odiati cuscinetti, anche chiamati con termine più raffinato “culotte de cheval”, non sono però così difficili da combattere: come fare?

Prima di partire bisogna conoscere il nostro nemico principale (la cellulite) ed è importante fare subito una “dolorosa” considerazione: la conformazione di base dei glutei è frutto di caratteri ereditari e costituzionali, per cui è possibile sicuramente migliorarne l’aspetto ma non pensare di stravolgerne le forme.

La strategia vincente per avere glutei tonici e dalla forma armoniosa passa attraverso l’attività fisica, l’alimentazione, la cosmetica ed eventualmente i trattamenti di medicina estetica. Trascurare uno o l’altro aspetto significa non ottenere i risultati che desideri: infatti una dieta senza esercizio fisico non ti darà tono ma anche il solo esercizio fisico non basta a ridurre i volumi senza una dieta equilibrata, inoltre sia esercizio fisico e dieta poco possono fare in presenza di accumuli adiposi profondi e smagliature ed è quei che cosmesi e medicina estetica entrano in gioco dando il loro imprescindibile contributo. Per avere un bel “lato b”, come ormai va di moda chiamarlo, punta su tre aspetti: pelle più elastica, via la cellulite e muscoli più tonici.

Muscoli potenti: no a vita sedentaria, si palestra, corsa e scuola di ballo 

I glutei sono tra i muscoli più forti del nostro corpo. Per mantenerli elastici e sodi ottimo è lo step, la corsa e gli importantissimi squat (i piegamenti sulle ginocchia): fare 20 minuti di esercizio quotidiano è senz’altro un ottimo investimento. In palestra si possono trovare anche macchine specifiche che assicurano glutei tonici. Uno dei peggiori nemici è dei glutei perfetti è la vita sedentaria che rende la pelle molle e rilassata. Per correre ai ripari prova ad iscriverti ad una scuola di ballo: ballare, soprattutto la danza del ventre o i balli latino-americani, ti aiuta a tonificare il girovita ed il fondoschiena. Ovviamente, ancor prima del tono, i volumi dei glutei si costruiscono a tavola quindi no a grassi e si a frutta e verdura.

Leggi anche: Glutei alti e sodi con squat ed altri facili esercizi da fare a casa

E la cellulite?

Anche la cellulite va combattuta : infatti è proprio in questa zona che si formano facilmente ristagni di liquidi. In questo caso ricorri a dei fanghi termali: i cui principi attivi in essi contenuti (quali sodio, iodio e bromo) hanno la proprietà di richiamare l’acqua in superficie facilitando lo smaltimento delle tossine. Basta un impacco due o tre volte la settimana per avere dei risultati evidenti in poco tempo. Anche le creme rassodanti anticellulite in commercio, anche se non fanno miracoli, possono comunque fare la loro parte per raggiungere il nostro scopo.

Pensiamo alla pelle

Le tecniche migliori per prendersi cura della pelle sono:

Per le più pigre

Per le inguaribili pigrone? C’è il push up per i glutei. Si chiama Biniki ed arriva da Los Angeles. Si tratta di una sorta di reggicalze fatto di elastici che, indossato sotto pantaloni, gonne ed abiti aderenti, solleva e sorregge i glutei regalando un fondoschiena stile brasiliano.

Il ruolo del medico

Ovviamente tutti questi consigli si sposano con uno stretto controllo medico, lo dico non per tirare “acqua al mio mulino” visto che questo è il mio lavoro. Il medico è importante nella fase di controllo dell’alimentazione, dell’attività fisica ottimale (né troppa, né troppo poca), nel controllo di eventuale patologie che riguardano il drenaggio dei liquidi. Inoltre il medico chirurgo estetico conosce esattamente molte tecniche invasive e non invasive per migliorare il vostro “lato b” in maniera rapida e sicura!  Tra le tecniche più usate sicuramente vi sono l’elettroporazione, la cavitazione (fatta dal medico e non dall’estetista), la criolipolisi, e molti sistemi per combattere le smagliature. Inoltre una tecnica ormai collaudata è la liposuzione, mentre l’ultima moda è la gluteoplastica.

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Cocktail, vino e birra: l’alcol etilico causa la gastrite

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L’alcol etilico è una macro molecola NON nutrizionale che fornisce 7 kcal per grammo; esso è contenuto nelle bevande alcoliche ottenute per fermentazione (vino, birra ecc.) o distillazione (grappa, whisky ecc.) grazie alla degradazione dei carboidrati (sia semplici che complessi) ad opera di alcuni microrganismi o lieviti, detti saccaromiceti.
L’alcol è…

Continua la lettura con: https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/alcol-gastrite.html

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Vuoi dimagrire? Usa… l’erba!

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In questo articolo ci occupiamo delle più efficaci erbe per dimagrire: aiuti naturali generalmente sicuri da affiancarsi ad interventi dietetico-comportamentali adeguati (diete ed ovviamente tecniche di medicina e chirurgia estetica).

Le categorie di “erbe” (e corrispettivi integratori alimentari che trovate in parafarmacia) utili per dimagrire sono essenzialmente quattro: quella delle droghe diuretiche, quella delle droghe stimolanti, quella delle droghe ricche di fibre e mucillagini, e quella delle droghe acceleranti il metabolismo. Altri prodotti naturali potenzialmente utili per dimagrire, ma non elencati in questo articolo, sono il chitosano (riduce l’assorbimento dei grassi), la garcinia cambogia (pericarpo del frutto – riduce la sintesi di acidi grassi ed aumenta il senso di sazietà), la banaba e la gymnema (foglie – proprietà ipoglicemizzanti).

Continua la lettura con: https://www.my-personaltrainer.it/integratori/erbe-dimagrire.html

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Carbone vegetale contro aerofagia, diarrea, meteorismo e flatulenza

MEDICINA ONLINE DIETA FIBRA VERDURA GRASSI ZUCCHERI PROTEINE GONFIORE ADDOMINALE MANGIARE CIBO COLAZIONE MERENDA PRANZO DIMAGRIRE PANCIA PESO MASSA BILANCIA COLON INTESTINO DIGESTIONE STOMACO CALORIE FLATULENZA METEORISMOPancia gonfia? Diarrea? Problemi intestinali “rumorosi” ed imbarazzanti? Combattiamo tutti questi sintomi decisamente fastidiosi con un’arma potente ma che non tutti conoscono: il carbone vegetale.

Il carbone vegetale, detto anche carbone attivo o carbone attivato, è una polvere ottenuta per lavorazione del legname e dei suoi cascami. Il legno, che può appartenere a specie differenti (di pioppo, salice, betulla ecc.) o essere sostituito da segatura, gusci e noccioli di frutta, viene sottoposto ad una combustione…

Continua la lettura con: https://www.my-personaltrainer.it/integratori/carbone-vegetale.html

I migliori prodotti per la salute dell’apparato digerente 

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per il benessere del vostro apparato digerente, in grado di combattere stipsi, fecalomi, meteorismo, gonfiore addominale, acidità di stomaco, reflusso, cattiva digestione ed alitosi:

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Vuoi rendere di più a scuola, all’università o sul lavoro? Mettiti a dieta!

MEDICINA ONLINE MANGIARE VERRDURA LEGUMI MAGRA DIABETE CALORIE SEMI GLICEMIA GASSATA OLIGOMINARALE RICETTA INGRASSARE DIMAGRIRE INSULINA GLICATA COCA COLA ARANCIATA THE BERE ALCOL DIETASappiamo che avere un peso corporeo ottimale ci rende più in salute, che avere una bella linea ci rende più attraenti agli occhi degli altri, che perdere il grasso in eccesso ci fa indossare meglio i vestiti. Ma da oggi sappiamo che perdere peso fa bene anche alla memoria e alla concentrazione e quindi una persona che si mantiene in forma rende di più dal punto di vista intellettuale.

Pare, infatti, che il cervello senza il peso dei chili di troppo abbia una marcia in più. La notizia arriva da una ricerca condotta dalla Kent State University, negli Usa, pubblicata sulla rivista Surgery for Obesity and Related Diseases. Gli esperti hanno sottolineato l’effetto su memoria e concentrazione in soggetti sottoposti a chirurgia bariatrica, un intervento per ridurre il grasso corporeo. A distanza di 12 settimane dall’operazione, i test hanno mostrato come le funzioni cognitive fossero migliorate.

I ricercatori, infatti, hanno seguito un gruppo di 150 persone, delle quali 109 sono state operate (le rimanenti 49 persone rappresentavano il gruppo di controllo). L’analisi delle capacità intellettive, ha rivelato come una perdita improvvisa di peso, avesse un impatto positivo sulle prestazioni cognitive. Come spiegano anche i ricercatori:

Molti dei fattori concomitanti dell’obesità, come la pressione sanguigna alta, il diabete di tipo 2 e le apnee notturne possono danneggiare il cervello ma in maniera reversibile. Questi fattori sono associati alla “cura dell’obesità” e questo potrebbe portare un beneficio per le persone che hanno problemi di memoria e concentrazione.

Per la prima volta, dunque, è stata dimostrata una relazione tra perdita di peso e funzioni cognitive, che migliorano in maniera significativa quando si interviene con il trattamento chirurgico per ridurre il grasso corporeo. La perdita di peso, non porta vantaggi solo alla memoria e alla capacità di problem solving, ma anche al cuore, insidiato dalle malattie cardiovascolari.

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Obesità infantile: potenziale di obesità e conseguenze sulla salute da adulto

MEDICINA ONLINE OBESITA GRASSO SOVRAPPESO INFANTILE PEDIATRIA SCUOLA MARE COSTUME CICCIA BULLISMO RISCHIO CARDIOVASCOLARE FATTORE CUORE COLESTEROLO TROMBOSI BAMBINI FEMMINE MASCHI ADOLESCENTILe migliorate condizioni socio-economiche, cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sempre più sedentario, hanno favorito il Continua a leggere