Qual è l’animale che causa più morti tra gli esseri umani?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma ANIMALE CHE CAUSA PIU MORTI UMANI Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler Botulino 2

Nel sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità mi è capitato di leggere un articolo molto interessante che mi ha dato lo spunto per effettuare un mini-sondaggio tra i miei pazienti. Ho chiesto ad ognuno di loro quale fosse l’animale che nel mondo è la causa di più morti tra gli esseri umani.

Le risposte sono state variegate anche se la maggior parte delle persone ha risposto una delle seguenti: leone, squalo, serpente. Un paziente mi ha veramente sorpreso dandomi la risposta forse più intelligente di tutte: l’animale che secondo lui causa più morti tra gli uomini è… l’uomo. Come dargli torto, specialmente in periodi come questo in cui decine di guerre bagnano la terra di sangue innocente. In realtà la risposta esatta è un’altra (anche se rispondendo “uomo”, ci era andato veramente vicino).

Guardiamo l’infografica in alto, basata sui dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (clicca per ingrandire): ebbene gli animali più pericolosi per l’uomo sono paradossalmente anche quelli che possiamo schiacciare tra due mani: le mosquito, cioè le zanzare. Con quasi 800 mila decessi umani all’anno (per alcuni in realtà oltre un milione), possiamo dire che nessun killer seriale sia più spietato delle zanzare. Le zanzare trasmettono infatti malattie come la malaria, la febbre gialla, la dengue e l’encefalite.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

I 16 motivi per cui le zanzare pungono proprio te

MEDICINA ONLINE ZANZARA TIGRE MOSQUITO MOSKITO MOSCA INSETTO MOSCA PUNTURA MORSO PRURITO PELLE PUNGE FASTIDIO ESTATE ATTRAE WALLPAPER PICS PICTURE PHOTOQuante volte ce lo siamo chiesti? Siamo in vacanza con vari amici, capita di dormire in quattro nella stessa stanza d’albergo: la mattina dopo ci svegliamo e noi siamo pieni di punture di zanzara mentre gli altri tre non hanno nemmeno l’ombra di una bolla. Scatta quindi ogni estate – puntuale come il bagno di mezzanotte a ferragosto – la solita domanda: “ma perché le zanzare pungono proprio me?”. Il gruppo sanguigno? Il fatto di mangiare troppi grassi? La luce accesa? O forse gli sto solo antipatico (o al contrario particolarmente simpatico)? Se al mattino sei pieno di punture di zanzara, il motivo potrebbe essere uno di questi:

1) Sei un adulto in sovrappeso

Un adulto obeso o in sovrappeso ha uno scambio ossigeno/anidride carbonica maggiore, col risultato di emettere maggiore anidride carbonica col respiro. L’anidride carbonica attrae moltissimo le zanzare: riescono ad avvertire la presenza di un’alta concentrazione di anidride carbonica quasi fino a 200 metri di distanza. Un bambino normopeso, al contrario, emette meno anidride carbonica, quindi è meno appetibile per una zanzara.

2) Sei sportivo

Quando fai sport, nei tuoi muscoli si forma acido lattico e quest’ultimo attrae le zanzare

3) Bevi molti alcolici e mangi poco aglio

Gli alcolici, ed in particolare la birra, aumenta moltissimo le probabilità di essere punti perché cambia l’odore del tuo sudore. Al contrario, mangiare molto aglio, rende l’odore del tuo sudore meno attrattivo per le zanzare.

Leggi anche: Perché le mosche sono attratte da letame ed dall’immondizia?

4) Hai il gruppo sanguigno 0

Secondo una ricerca effettuato dai ricercatori del Pest Control Technology institute, le zanzare tendono a preferire il sangue del gruppo “0” più che quello del gruppo “B” e circa il doppio di quello del gruppo “A”. Sembrerebbe che l’85% delle persone secerna un segnale chimico che indica il gruppo sanguigno ed il segnale che emette chi ha il gruppo sanguigno 0 è molto invitante per le zanzare.

5) Ti vesti con abiti scuri

Le zanzare sono particolarmente attratte dai vestiti scuri, neri e rossi. Punta su vestiti bianchi e magari sarai punto meno.

6) Sei pieno di batteri

Se hai mani e piedi pieni di colonie di batteri, ciò attrae molto le zanzare.

Leggi anche: A cosa servono le zanzare e perché esistono?

7) Colesterolo ed ormoni

Secondo Jerry Butler, entomologo forense all’Università della Florida (Stati Uniti)), “le persone con alte concentrazioni di colesterolo o steroidi sulla pelle attirano più zanzare”. Se hai il sangue grasso o tanto testosterone, potresti essere un bersaglio prediletto per le zanzare.

8) Usi troppo profumo

Alcuni profumi molto dolci tendono ad attrarre le zanzare: ieri sera ti sei riempito di profumo per uscire e questa mattina ti sei svegliato pieno di punture? Forse uno dei motivi è proprio questo!

9) Hai la febbre

Le zanzare sono attratte dal calore del tuo corpo, quindi se hai la febbre oppure hai svolto attività sportiva prima di coricarti, potresti attrarne di più rispetto al solito. Alcune persone hanno una temperatura di base più bassa: sono certamente avvantaggiate nell’evitare le punture di zanzara.

Leggi anche: Esistono mosche che pungono e si nutrono di sangue umano?

10) Gravidanza

Se sei incinta, col respiro produci più anidride carbonica e la tua temperatura corporea è più alta: ciò ti rende molto appetibile per le zanzare.

11) La tua stanza è troppo umida

L’umidità attrae le zanzare: se la tua stanza è troppo umida forse dovresti pensare ad un deumidificatore!

12) Il tuo sudore non è repellente

Secondo gli scienziati inglesi del Rothamsted Research Lab, alcune persone hanno un sudore che sarebbe repellente per le zanzare: forse tu sei tra quelli che possiede un sudore poco repellente.

Leggi anche: Sistemi per evitare di essere punti dalle zanzare

13) Hai la casa piena di piante

Le piante attraggono le zanzare: avere casa e balconi piene di vasi può attrarre legioni di zanzare.

14) Assumi integratori

Alcuni integratori alimentari aumentano la quantità di ammoniaca e di acido urico che espelli attraverso il sudore: ciò rappresenta una esca irresistibile per le zanzare.

Leggi anche: Vegani e vegetariani uccidono o no le zanzare?

15) Non sei amico dei pipistrelli

I pipistrelli si cibano di zanzare: se la notte, nei dintorni della tua abitazione, non vedi pipistrelli, avrai un maggior rischio di essere punto dalle zanzare.

16) La genetica ti condanna ad essere appetibile

Secondo il prima citato entomologo statunitense Jerry Butler, una persona su dieci risulta particolarmente attraente per le zanzare semplicemente a causa dei suoi geni: sono quest’ultimi infatti a determinare molti parametri del tuo corpo, come peso, metabolismo, ormoni, colesterolo, temperatura, sudore… Se i tuoi geni ti condannano ad essere appetibile, c’è poco da fare: sarai ricercato dalle zanzare per tutta la vita!

Prodotti per allontanare le zanzare

Non ne potete più delle zanzare? Personalmente io non le sopporto… Di seguito vi riporto una lista di prodotti estremamente efficaci, scelti e testati personalmente da me e dal mio Staff, per neutralizzare le zanzare, le mosche ed altri insetti fastidiosi:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Una malattia che sembrava scomparsa sta raggiungendo picchi allarmanti in Italia: come difendersi?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OSPEDALE ANAMNESI ESAME OBIETTIVO SEMEIOTICA FONENDOSCOPIO ESAMELe malattie dei secoli scorsi erano causate soprattutto dalla scarsa igiene personale e degli agglomerati urbani; basti pensare che solo fino ad alcuni decenni fa, in Italia gli scarichi delle fogne erano quasi sempre alla luce del sole, malsane, malcostruite ed in balia della colonizzazione di topi ed animali delle fogne. Ora per fortuna le cose, nel nostro Paese, le cose sono cambiate e moltissime patologie infettive del passato sono state virtualmente azzerate. Ma è davvero così per tutte le malattie? Alcune malattie stanno tornando ad essere diffuse: torna infatti la sifilide (vedi foto in alto) e non è sola: con lei anche le infezioni da clamidia e la gonorrea.  Sono le tre malattie a trasmissione sessuale che stanno raggiungendo negli ultimi mesi – in Italia ed in Europa – picchi allarmanti. Secondo l’ultimo rapporto dell’European center for diseases control and prevention, al primo posto, in Europa, sono appena balzate le infezioni da clamidia, infezioni batteriche spesso subdole che, quando trascurate, possono perfino portare all’infertilità. Con il termine infezioni da clamidia si indicano una varietà di patologie causate nell’uomo da un batterio gram-negativo, Chlamydia trachomatis. Si tratta di varie infezioni tra cui il linfogranuloma venereo, la malattia infiammatoria pelvica e il tracoma. Anche le altre due, in particolare la sifilide, sono in rapida ascesa. E sono i giovani tra i 15 e i 24 anni la categoria più a rischio. I casi di sifilide in Europa sono circa ventimila, ben il 9% in più rispetto all’anno precedente. In questo caso, però, la maggior parte dei pazienti aveva più di 25 anni.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Medicina Estetica OnLine

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma MEDICINA ESTETICA ONLINE Net Blog Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler BotulinoDa oggi “Medicina e Chirurgia Estetica e del Benessere” diventa “Medicina Estetica OnLine”.

Cambia l’indirizzo ufficiale del blog: http://www.medicinaesteticaonline.net

Ringrazio tutti i lettori per il calore dimostrato (quasi 200 mila accessi solo il mese scorso!). Ringrazio i miei genitori, i miei nonni e tutti gli amici che hanno creduto in me ed in questo progetto.

Un grazie speciale a Walter per avermi aiutato nelle questioni più tecnologiche.

Un grazie unico a Cristina.

Aggiornate i vostri segnalibri: http://www.medicinaesteticaonline.net

Cambia il nome, cambia l’indirizzo ma io rimango lo stesso di prima, solo con ancora più motivazione!

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Sì al bagno dopo mangiato, ecco le vere 8 cause più frequenti di morte in acqua

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MARE SPIAGGIA ESTATE CALDO NUOTARE COSTUME DA BAGNO PISCINA (10)Come ogni anno impazza il ritornello “Non fare il bagno dopo mangiato“. Si, sto parlando di quella canonica attesa di due ore (per alcuni addirittura tre ore) sotto i raggi infuocati ad aspettare che la digestione faccia il suo corso, spada di Damocle che ci portiamo dietro fin da bambini e che ha sconvolto le nostre estati! Supplizio non risparmiato praticamente a nessuno di noi, letteralmente sequestrati sotto l’ombrellone. Una tortura, però, che sembrerebbe essere del tutto inutile, come spiega a Tgcom24 il pediatra Alberto Ferrando, che è anche istruttore di rianimazione cardiopolmonare.

Si tratta di una bufala?
“Sì, peraltro molto italiana, visto che negli altri Paesi non è consueto. In realtà non esiste un’esigenza scientifica che prescriva di aspettare prima di fare il bagno”.

Ci sono degli accorgimenti che si possono prendere?
“Non bisogna naturalmente abbuffarsi, quindi il primo suggerimento che posso dare è di evitare pranzi pantagruelici. Gli adulti, inoltre, non devono assumere sostanze alcoliche. La cosa più importante è che l’immersione in acqua sia graduale. Bisogna evitare i tuffi da accaldati, non tanto per il rischio di congestione ma più per quello di sincope”.

Quali possono essere le conseguenze di un’immersione troppo rapida?
“Ci può essere uno shock termico che può generare crisi vagali con conseguente svenimento in acqua, che può effettivamente portare a morte”.

Quali sono le otto più diffuse cause di morte in acqua? 
1. La presenza di una piscina privata in una casa dove ci sono bambini fra 1 a 4 anni.
2. Non aver imparato a nuotare.
3. La mancanza di barriere che impediscano ai bambini di accedere alla piscina.
4. La mancanza di supervisione costante sui bambini nei luoghi a rischio.
5. Per i ragazzi al di sopra dei 15 anni, invece, l’annegamento è più probabile in acque di fiume, mare o lago, a causa di comportamenti incauti come ad esempio fare il bagno in condizioni climatiche avverse o con l’acqua agitata, andare troppo al largo e stancarsi eccessivamente nuotando.
6. Il mancato uso di giubbotti di salvataggio sulle imbarcazioni.
7. L’uso di alcol. A questo proposito, i ragazzi italiani cominciano ad essere sempre più consumatori problematici di questa sostanza.
8. La presenza di epilessia o disturbi neurologici analoghi.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Rapporto Istat sulla salute: gli italiani sono depressi, obesi ed iniziano a fumare prima dei 14 anni

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA TRISTE STANCA BIANCO E NERO DEPRESSIONE SUICIDIO DISTURBO PAURASi è svolto a Roma il convegno di presentazione dei risultati dell’Indagine Istat sulle “Condizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari – 2013“. L’evento, organizzato da Istat e Regione Piemonte in collaborazione con il Ministero della Salute, ha fornito l’immagine di come sta cambiando la salute degli italiani, dei comportamenti individuali per la tutela della salute e dell’utilizzo dell’assistenza sanitaria pubblica e privata. I risultati sono stati in chiaroscuro. La depressione è il problema di salute mentale più diffuso in Italia e il più sensibile all’impatto della crisi: riguarda 2,6 milioni di italiani (4,3%), con prevalenze doppie tra le donne rispetto agli uomini. E’ quanto emerge dall’indagine ‘Tutela della salute e accesso alle cure’ realizzata in collaborazione con la Regione Piemonte. Peggiora in generale lo stato di salute mentale dei connazionali rispetto al 2005: l’indice diminuisce in media di 1,6 punti, in particolare tra i giovani fino ai 34 anni (-2,7 punti), soprattutto maschi, e tra gli adulti di 45-54 anni (-2,6).

Continua la lettura su https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-10/istat-la-crisi-peggiora-salute-mentale-italia-26-milioni-depressi–123140.shtml?uuid=ABj7eRZB&refresh_ce=1

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Il video dell’infezione da deodorante che gira su Facebook

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma INFEZIONE DEODORANTE NIVEA Ascella Bufala Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Sessuologia Filler BotulinoDopo il finto video con l’infezione da shampoo Nivea (cliccate qui per leggere l’articolo) ecco in arrivo su migliaia di bacheche di Facebook, la bufala dell’infezione da deodorante. Una immagine come quella che vedete qui in alto, seguita da questa frase:

“Lei non potrà mai usare un deodorante dopo aver visto questo video”

Queste parole spingeranno i più curiosi a cliccare sul link per vedere i fantomatici effetti sulla pelle di questo deodorante killer. Ovviamente, sull’ascella della donna ritratta nella foto, non c’è nessuna “infezione”, ma solo l’ennesimo fiore di loto come accadeva per la bufala dello shampoo Nivea. Non cliccate su questi link virali e non condivideteli!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

L’infezione da shampoo Nivea che circola su Facebook in realtà è…

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma INFEZIONE SHAMPOO NIVEA Bufala Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia HD Sessuologia Filler Botulino 1Da alcuni giorni gira su Facebook un link che, mostrandovi una foto di una – presunta – terribile infezione cutanea, vi avverte che lo shampoo della marca Nivea può procurarvi un grave danno alla pelle. Niente paura: se vi farete la doccia usando questo shampoo (o un qualunque altro shampoo in commercio) non svilupperete la mostruosa escrescenza che vedete nella foto qui in alto. Né contrarrete temibili infezioni, come minaccia questo video virale che circola in queste su Facebook. Ah, importante: non riuscirete mai a trovare il filmato, questo video NON ESISTE, anzi cliccando sul link rischiate anche danni al vostro pc, NON APRITELO!

Uno scherzo di Photoshop

Il motivo è semplice: il fantomatico ascesso, lungi dall’essere una pericolosa malattia cutanea causata da chissà quali sostanze chimiche, è un fotomontaggio bello e buono, che accosta, alla pelle di un uomo, l’immagine di un fiore di loto, una pianta che potete facilmente riconoscere nella foto che vedete qui sotto:

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma INFEZIONE SHAMPOO NIVEA Bufala Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia HD Sessuologia Filler Botulino 2

Una bufala in piena regola: un inganno di cui non vi riporto neppure il link perché, seguendolo, si finisce in una serie di pagine di dubbia provenienza e piene di malaware pericolosi per la sicurezza del vostro pc. E del video, alla fine, neanche l’ombra.
Il link è diventato virale anche perché, una volta cliccato, comunica all’utente che per vedere il video deve prima condividere il link sulla propria bacheca; a quel punto molti, presi dalla curiosità di vedere la misteriosa “infezione cutanea”, lo condividono.

Pianta conosciuta per le sue proprietà benefiche

Il fiore photoshoppato, tra l’altro, è una pianta conosciuta in tutta l’Asia per le sue proprietà benefiche, antidiarroiche, antinfiammatorie, emollienti. La parte sfruttata nel fotomontaggio è il baccello contenente i semi di un fiore di loto asiatico che vive negli stagni, il cui nome scientifico è Nelumbo Nucifera.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!