Perché queste strisce pedonali sono in 3D?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STRISCE PEDONALI 3DRiabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Glutei Pressoterapi.jpgE’ un paese molto affascinante che attira milioni e milioni di turisti da ogni parte del mondo e sono tanti gli usi ed i costumi di questo paese che lo rendono davvero unico al mondo: sto parlando dell’India. Un’altra caratteristica, però, davvero incredibile e che non potrà che affascinarci è quella di queste strisce pedonali 3D che vengono utilizzate per dare un’illusione ottica che induca qualsiasi guidatore a rallentare. Perché sono realizzate in questa maniera? Ovvio: questo effetto davvero incredibile si noterà da una certa distanza e quindi costringerà gli automobilisti a rallentare per evitare incidenti stradali, che sono molto diffusi in India. Una trovata geniale che dovrebbe essere adottata ovunque ed contemplata nella segnaletica stradale orizzontale ufficiale. In giro per le città dell’India ci sono tantissime strisce pedonali di questo tipo. Tutte hanno lo stesso effetto ottico e tutte risultano abbastanza efficaci perché realmente consentono di ottenere una diminuzione di velocità da parte dei guidatori che non possono fare a meno di notarle.

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Prima di parlare, collegate il cervello

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PRIMA PARLARE COLLEGARE CERVELLO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Ano.jpgConsiglio sempre utile, per ognuno di noi!

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Tre ragazze torturano ed uccidono a calci un cucciolo di cane

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ORRORE CANE BRUCIATO VIVO MORIRE STRADA Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneUn video davvero terribile, di quelli che ti fanno sperare nell’estinzione del genere umano. Sono in tre e giovanissime le carnefici di un cucciolo di cane protagoniste di un video pubblicato in un articolo de Il Gazzettino, che tempo fa ha sollevato l’indignazione del web.

Diciannove minuti di disgustose torture alla bestiolina che cerca invano di scappare fino a che non soccombe: le ragazze, a piedi nudi, lo calciano e calpestano in una macabra danza.

Le immagini sono state girate nel 2011 ma solo successivamente hanno spopolato tramite la condivisione sui social network. Gli autori, Dorma e Vicente Ridon, sono stati arrestati, dopo lunghe indagini partite da una denuncia di Peta, nelle Filippine per crudeltà verso gli animali e sfruttamento di minori.

I video erano realizzati appositamente per essere venduti e pubblicati nel deep web, quella parte di internet non indicizzata dai motori di ricerca tradizionali, usate spesso per traffici poco leciti.

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Lo scivolo trasparente più alto e pauroso del mondo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma SCIVOLO TRASPARENTE PAUROSO ALTO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina.jpgPronti per una vera e propria sferzata di adrenalina? Salite su Skyslide!. Tra il 69° e il 70° piano dell’U.S. Bank Tower di Los Angeles è stato installato uno scivolo trasparente che collega i due piani del grattacielo. Il percorso è lungo all’incirca 13 metri, e l’esperienza dura meno di un minuto. Il costo del biglietto varia a seconda dell’età del visitatore: si va dai 27$ per i ragazzi, fino ai 33$ per gli adulti. Nell’edificio è possibile visitare anche l’Osservatorio e il Digital Interactive Level.

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Creatinina alta o bassa: cos’è, cosa indica e come si corregge

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CREATININA ALTA BASSA Valori Normali Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia LinfodrenaggioCos’è la creatinina e cos’è la creatina?
La creatinina è una sostanza che deriva dalla degradazione della creatina (1-Methylhydantoin-2-Imide). La creatina è una proteina che si trova nei muscoli scheletrici ed è fondamentale per i processi che portano al movimento e alla contrazione muscolare dal momento che ha la funzione principale di immagazzinare energia nel muscolo. Nel corso delle reazioni energetiche che avvengono durante la contrazione muscolare una parte della creatina stessa viene trasformata in creatinina che passa nel sangue e viene poi eliminata tramite i reni. Nell’organismo la creatina svolge anche alcune funzioni biologiche correlate con la crescita e lo sviluppo cellulare. La creatina è frequentemente utilizzata come integratore alimentare per sportivi, sotto forma di polvere bianca cristallina, solubile in acqua, utile specialmente nella sua versione micronizzata, più facilmente assorbita dall’organismo. La creatina è in grado di inibire l’attività dell’enzima tirosinasi nei melanociti, bloccando il processo di melanogenesi e contribuendo in tal modo a contrastare i disturbi da iperpigmentazione.

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Cos’è la creatininemia?
Abbiamo visto che la creatina, durante il lavoro muscolare, viene degradata a creatinina. La creatininemia è un valore che va ad indicare quanta creatinina è presente nel sangue (per essere più corretti: la concentrazione di creatinina nel sangue). La creatininemia può essere dosata e viene espressa in mg di creatinina per dL di sangue.

Leggi anche: Glicemia alta o bassa: valori normali, che patologie indica e come si controlla nei diabetici

Quali sono i valori normali di creatinina nel sangue nell’uomo, nella donna e nei bambini?
Valori standard di creatinina si attestano tra 0 e 1,5 mg/dl, tuttavia questi valori possono variare in base al sesso, all’età, alla struttura muscolare (motivo per cui nell’uomo è mediamente più alta, specie se muscoloso) ed allo sforzo muscolare.
1) Sesso maschile
Adulti: 0.8-1.3 mg/dl
14-15 anni: 0.5-0.9 mg/dl
12-13 anni: 0.4-0.8 mg/dl
10-11 anni: 0.3-0.7 mg/dl
5-9 anni: 0.2-0.6 mg/dl
3-4 anni: 0.1-0.5 mg/dl
1-2 anni: 0.1-0.4 mg/dl
2) Sesso femminile
Adulti: 0.6-1.1 mg/dl
9-15 anni: 0.4-0.7 mg/dl
6-8 anni: 0.3-0.6 mg/dl
4-5 anni: 0.2-0.5 mg/dl
1-3 anni: 0.1-0.4 mg/dl

Quali sono i valori normali della clearance della creatinina?
Il valore normale della clearance di creatinina è compreso tra  95 e 140 ml/minuto nell’uomo e tra 85 e 130 ml/minuto nella donna.

Come si misura la creatinina?
Comunemente la creatinina viene misurata tramite una analisi del sangue e completato con una analisi delle urine delle 24 ore. L’esame ematico deve avvenire con il paziente a digiuno da almeno otto ore.  Tramite la raccolta di urine si analizza la creatinina clearance (dosaggio della clearance della creatinina nelle 24 ore, cioè la velocità di eliminazione della creatinina ad opera dei reni).

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In base a quali fattori varia la creatinina nel sangue?
La concentrazione di creatinina nel sangue varia principalmente in base a tre fattori:
1) lavoro muscolare: aumenta fisiologicamente all’aumentare dello sforzo muscolare;
2) massa muscolare: aumenta fisiologicamente all’aumentare della massa muscolare;
3) funzionalità renale: aumenta patologicamente al diminuire della funzionalità dei reni.

Perché ho la creatinina alta?
1) Insufficienza renale. Qualsiasi  patologia o agente che è in condizione di compromettere la funzionalità renale può essere la causa di un’anomala creatinina alta. In questo caso una creatinina alta è un campanello d’allarme che spinge noi medici a indagare su quali siano i motivi di questa disfunzione renale. Un elemento importante è accertare se questa insufficienza renale permane da molto tempo o se è recente. Spesso una pressione alta o il diabete mellito cronico possono provocare disfunzioni renali tali da far innalzare il valore di concentrazione ematica della creatinina.
2) Farmaci. Tra i farmaci la cui assunzione può provocare questo innalzamento ricordiamo: farmaci chemioterapici, alcuni antibiotici (Amfotericina B, Gentamicina, ecc.), i farmaci inibitori dell’Enzima di conversione dell’Angiotensina (ACE), alcuni diuretici (come il Lasix) ed alcuni analgesici (come l’Ibuprofene, l’Aspirina, etc.).
3) Grande consumo di carne o comunque di proteine con la dieta.
4) Uso smodato di integratori usati nel campo del fitness e del body building. La maggior parte degli studi concordano che l’uso corretto, anche se ad alte dosi, di integratori alimentari tipici delle palestre (creatina, aminoacidi, proteine…) non determinano un reale danno renale, tuttavia, l’uso in maniera smodata e del tutto impropria di alcuni integratori possono cronicamente alterare la funzionalità renale e determinare quindi indirettamente un aumento della creatininemia.
5) Esagerato allenamento muscolare o sforzo eccessivo eseguito prima del prelievo ematico.
6) Molte patologie: oltre a insufficienza renale, ipertensione arteriosa e diabete, la creatinina alta può essere spia di artrite reumatoide, disidratazione, endocardite, glomerulonefrite, gotta, insufficienza cardiaca congestizia, ipertiroidismo, lupus eritematoso sistemico, mieloma multiplo, nefriti, ostruzione delle vie urinarie, pielonefrite, shock, uremia.

Quali sono i sintomi che spesso si legano a creatinina alta?
Possono essere molti ed estremamente vari: disidratazione, affaticamento, stanchezza frequente e cronica, gonfiore ai piedi o alle caviglie, scarso appetito, gonfiore intorno agli occhi, prurito e pelle secca, crampi muscolari, minzione frequente e/o dolorosa, dispnea, confusione mentale.

Leggi anche: Azotemia (Urea) alta o bassa: valori, cause, sintomi e cosa fare

Creatinina bassa in gravidanza
La creatinina bassa nel sangue può verificarsi in diverse situazioni, anche se spesso è un valore che desta meno preoccupazioni di una creatinina alta. Comunemente si registra creatinina bassa in gravidanza. La gravidanza è una delle cause più comuni della creatinina bassa: una volta che il feto inizia a svilupparsi nel grembo materno, i nutrienti vengono trasportati dalla madre al bambino tramite il cordone ombelicale. Le donne incinte possono quindi avere meno creatina a disposizione e di conseguenza meno creatinina nel sangue.

Leggi anche: Azotemia alta e reni: cibi da evitare per abbassarla

Il paradosso negli anziani
Come abbiamo visto, in caso di riduzione della funzionalità renale la creatinina, e quindi la creatininemia, aumenta e nella pratica clinica il suo dosaggio viene utilizzato come indice di funzionalità renale. Tuttavia nei soggetti in cui, parallelamente alla riduzione della funzione renale, si ha anche una riduzione della massa muscolare (come accade per esempio negli anziani), la creatininemia può rimanere paradossalmente nella norma. Questo deve ancor di più farci capire che valori alterati di creatinina non sono necessariamente indice di patologia e valori normali di creatinina non ci mettono al sicuro da una patologia.

Cosa fare se ho la creatinina alta o bassa?
Per rispondere a questa domanda, leggi questo articolo: Creatinina alta o bassa: cure e terapie per correggere i valori

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Come lasciare qualcuno: 5 consigli per non fare disastri

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma LASCIARE QUALCUNO CONSIGLI Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Glutei Test.jpgChiudere un rapporto – senza fare disastri – è spesso una cosa estremamente difficile, anche perché la maggior parte delle volte uno dei due prova ancora interesse per l’altro. A volte alla base c’è una causa banale, o un periodo particolarmente negativo. Bisogna capirne le vere ragioni. E poi provare, insistere, e non arrendersi alle difficoltà. Ma poi, ovviamente, arriva quel momento in cui la rottura è inevitabile. E bisogna fare le cose in maniera delicata se non si vuole provocare un disastro, affettivo, sociale e relazionale. Ecco cinque consigli per una rottura soft e senza troppi strascichi:

1) Comincia con lo scrivere i motivi. E’ consigliabile appuntare su di un foglio, da tenere solo per noi, le ragioni che inducono a rompere il rapporto. E’ un modo questo che permette di focalizzare i propri pensieri, rifletterci e prendere la decisione giusta. Se si è dubbiosi e affiora qualche incertezza, è bene puntare ad una conversazione per ottenere la risposta adeguata ai propri interrogativi.

2) Trova ragioni serie. Occorre apportare buone ragioni e non solo dichiarare che non si nutre più sentimento. Ci sarà pur sempre qualcosa che fa scattare la voglia di chiudere una relazione. E ci sarà qualche altra cosa che vi fa dubitare. Trovate le vere ragioni. E stabilite se sono sufficienti.

3) Pensaci bene prima di voler restare amici. Non è il caso di restare amici a meno che non lo si voglia davvero. Sarebbe di certo una cosa buona, ma soltanto se non porta a compromettere le relazioni future con un futuro amore. Comunque è bene non chiedere amicizia solo per rendere meno amara la delusione. Soprattutto se quest’amicizia non interessa o non si può ottenere.

4) Evita il pubblico. E’ bene tener presente che i rapporti non si devono rompere in un luogo pubblico, soprattutto se si è suscettibili ed emotivi. Un posto privato è da preferire. Sono momenti in cui al dolore per la rottura, si aggiunge la sofferenza per la beffa. L’umiliazione, quindi, diventa troppo forte.

5) Rispetta l’altra persona. Qualsiasi siano i motivi che vi hanno portato a rompere con qualcuno, non si può comunicare la rottura con un semplice messaggio su WhatsApp. Se il rapporto vissuto è stato intimo, è doveroso avere il rispetto per l’altra persona ed il coraggio almeno di riferire guardandosi in faccia.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
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Jen Selter: 5 years transformation video

Jennifer Selter (nata l’otto agosto del 1993) è una sport influencer e modella. E’ apparsa su Elle, FHM, Muscle & Fitness, Vanity Fair e Maxim magazines. E’ stata votata 82esima nella lista delle donne più desiderabili del 2014 da AskMen.

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Sesso dopo i 50 anni: come cambia la donna a letto?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MAMMA DONNA BAMBINA NATURA RELAX FAVOLA ALLEGRIA FELICITA FAMIGLIA MADRE FIGLIA ALBEROLa passione di una donna non invecchia e la vita sessuale prosegue dopo gli “anta” e dopo uno o più figli. Ovviamente il segreto è accettare i cambiamenti. Secondo studi recenti le donne più attive sessualmente sarebbero proprio le quarantenni e le cinquantenni. Tanto che sono sempre di più le donne di questa età che ricercano partner più giovani, che possano loro garantire appagamento. Una vita sessuale appagante pare sia l’ingrediente fondamentale per tenere alta l’autostima, sentirsi in forma e psicologicamente serene. Non è necessario essere stati grandi amanti nel passato. In questa nuova fase della vita si possono scoprire altre forme di approccio alla sessualità. Il sesso dopo i 50 anni si può assaporare con una nuova intimità che gli impegni passati hanno impedito. La sessualità nella seconda metà della vita poi, aiuta a ritrovare la voglia di vivere e condividere, di amare in maniera più pura, esperta, libera da condizionamenti sociali e familiari. Insomma: il sesso dopo i 50 anni deve essere consapevole.

Accettare il proprio corpo che cambia

Per vivere un sesso appagante dopo i cinquant’anni bisogna adattare le aspettative. È impossibile sperare di avere le stesse prestazioni di un tempo, e non si può pretendere che il nostro corpo sia come quello di vent’anni prima. Fondamentale è sapersi accettare e adattarsi a nuovi stimoli senza paura. La cura di sé è fondamentale e serve a comunicare a se stessi e agli altri amore per la vita.
Non bisogna buttarsi giù e vedere solo difetti, perché la sessualità e la passionalità si basa su un equilibrio tra fattori emotivi e fisici. Bisogna anche cercare di non avere paure ingiustificate che rischiano altrimenti di compromettere il rapporto. In sostanza, non bisogna avere aspettative, ma solo la consapevolezza che nella vita si cambia.

Come cambia la donna dopo i 50 anni?

Quando una donna entra in menopausa, non vive solo cambiamenti fisici, ma soprattutto psicologici. Le loro modalità di espressione (ansia, irritabilità, depressione) causano nella donna un disturbo di identità. Se prima la vita sessuale e sociale era piena e gratificante potrà esserlo ancora. Se il calo degli ormoni e altri fattori causano calo della libido, basta parlarne con il medico che prescriverà rimedi a base di estrogeni. Pelle, lineamenti, capelli: tutto cambia. L’importante è non arrendersi, parlarne con serenità, e accettare il naturale scorrere del tempo con dignità e serenità.

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