Meralgia parestesica: cause, sintomi, diagnosi, terapie

MEDICINA ONLINE PLESSO LOMBOSACRALE NERVI DEGLI ARTI INFERIORI FEMORALE OTTURATORIO SCIATICO ISCHIATICO ILEOIPOGASTRICO ILEOINGUINALE GENITOFEMORALE PIRIFORME QUADRATO GLUTEO FORAME ISCHIATICO GEMELLO PUDENDO ELEVATORE ANO GAMBACon “meralgia parestesica” (in inglese “meralgia paresthetica” o “meralgia paraesthetica”) in medicina si indica una sindrome da intrappolamento nervoso, causata dall’intrappolamento del nervo cutaneo laterale della coscia. Il nervo cutaneo laterale della coscia è un nervo cutaneo che origina dal ramo anteriore del 2° nervo lombare del plesso lombare e comprende fibre provenienti da L2 e L3. Provvede alla sensibilità della cute laterale della coscia e di parte della cute della natica. E’ una patologia non particolarmente grave ma che può abbassare in modo significativo la qualità della vita del paziente.

La meralgia parestesica rientra nel gruppo delle sindromi da compressione nervosa. che comprende varie altre patologie come la sindrome del tunnel carpale e la sindrome del tunnel radiale.

Diffusione

La meralgia parestesica interessa ambo i sessi a qualsiasi età, con una predilezione per i maschi oltre i 30 anni ed obesi. Colpisce soprattutto chi effettua lavori particolari o qualunque attività che preme a lungo nel passaggio del nervo cutaneo laterale della coscia (esempi: cinture strette, vestiti attillati). Dalla sua emergenza dalla radice L2, fra il muscolo quadrato dei lombi e la porzione lombare del muscolo ileopsoas, il nervo cutaneo laterale della coscia si porta lateralmente per passare sotto il legamento inguinale, nella sua parte più prossimale appena sotto la SIAS (spina iliaca antero-superiore) dell’ileo.

Cause e fattori di rischio

La causa della meralgia parestesica è causata dall’intrappolamento del nervo cutaneo laterale della coscia. Tale anomala compressione può essere causata o favorita da varie patologie e condizioni, come ad esempio:

  • danni meccanici e/o infiammatori rivolti al nervo e/o a strutture ad esso vicine;
  • fratture;
  • infiammazioni;
  • fibrosi;
  • uso prolungato di cinture strette e vestiti attillati;
  • sovrappeso od obesità;
  • esercizio fisico prolungato (specie sollevamento pesi);
  • esercizi fisici svolti in modo errato;
  • traumi severi e singoli, ma anche lievi ma ripetuti;
  • edema.

Sintomi e segni

Fra i sintomi e i segni della meralgia parestesica, ritroviamo:

  • parestesie;
  • dolori appena accennati o molto intensi alla coscia;
  • bruciori;
  • tensioni;
  • fitte;
  • perdita di sensibilità;
  • sensazioni di caldo o freddo.

Diagnosi

La diagnosi si basa sull’anamnesi (raccolta di tutti i dati relativi al paziente ed alla sua storia) e l’esame obiettivo (la visita vera e propria). In base ad anamnesi ed esame obiettivo, per raggiungere la diagnosi ed escludere altre patologie, il medico potrebbe eseguire altri esami e test, tra cui:

IMPORTANTE: non tutti gli esami elencati sono sempre necessari.

Trattamento

In genere è sufficiente evitare le cause che comportano tale disturbo (sollevamento di pesi eccessivi, cinture troppo strette e sovrappeso). Può essere utile l’utilizzo di bustino ortopedico in grado di alleviare i sintomi derivanti da compressione sul nervo. Nei casi in cui la componente dolore è invalidante è utile il ricorso a farmaci antinfiammatori, dagli antinfiammatori non steroidei a quelli contenenti ossicodone. Nei casi più gravi si può ricorrere ad intervento chirurgico per liberare il nervo cutaneo laterale della coscia.

Prognosi

La meralgia parestesica non è mortale e non influenza l’aspettativa di vita. La meralgia parestesica può però abbassare significativamente la qualità di vita sociale, sportiva e lavorativa del paziente.

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