Sexsomnia o sleep sex: fare sesso mentre si è sonnambuli

MEDICINA ONLINE ANSIA DA PRESTAZIONE SESSO TRISTE SESSUALE PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE PAURA TIMORE COPPIA MENTE PSICOLOGIA LETTO PENETRAZIONE MATRIMONIO FIDANZATI UOMO DONNA LIBIDO SPERMA PIACERE SEXCon “parasonnia” (in inglese “parasomnia”) in medicina del sonno si indica un gruppo di disturbi del sonno caratterizzati da comportamenti anomali durante il sonno, più frequenti tra i bambini. Di seguito riportiamo una delle possibili classificazioni delle parasonnie:

  • disordini dell’arousal
    • risvegli confusionali;
    • sonnambulismo;
    • pavor nocturnus (terrore notturno);
  • disordini della transizione sonno-veglia
    • movimenti ritmici in sonno (jactatio capitis);
    • sussulti ipnici;
    • sonniloquio;
    • crampi notturni;
  • parasonnie associate al sonno REM
    • incubi;
    • paralisi ipnagogica ;
    • erezioni dolorose durante il sonno (tumescenza notturna peniena e clitorale);
    • arresto sinusale in REM;
    • disordini comportamentali in REM
  • altre parasonnie
    • bruxismo in sonno;
    • enuresi notturna;
    • disfagia notturna salivare;
    • distonia notturna parossistica;
    • morte improvvisa nel sonno (da causa sconosciuta);
    • russamento idiopatico;
    • sleep apnea infantile;
    • sindrome della morte improvvisa del lattante (o “morte in culla” o “SIDS”);
    • sindrome da ipoventilazione centrale congenita;
    • mioclono benigno neonatale in sonno;
    • sexsomnia (sleep sex).

In questo articolo ci occuperemo in particolare della sexsomnia.

Sexsomnia

Con “sexsomnia”, anche chiamata “sleep sex” si indica un disturbo del sonno che porta il soggetto ad avere veri e propri rapporti sessuali o praticare la masturbazione mentre è sonnambulo, quindi durante il sonno.

Generalmente il mattino dopo, al risveglio, il soggetto non ricorda nulla di quanto successo o ha ricordi vaghi dell’accaduto. Gli atti sessuali avvengono sia con il proprio partner sessuale che con persone sconosciute incontrate casualmente e, in alcuni casi, possono sconfinare nella violenza sessuale.

E’ un disturbo rara: sono stati descritti circa un centinaio di casi in letteratura e si stima che la prevalenza nella popolazione generale sia inferiore all’1%. Il disturbo interessa preferibilmente i maschi adulti, tra i 30 ed i 50 anni. Nel DSM-5 (il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione) è codificato come parasonnia non-REM con comportamento sessuale correlato a sonnambulismo.

Per la terapia del sonnambulismo si può usare una terapia farmacologica con benzodiazepine, soprattutto il clonazepam da 0,5 a 2 mg per os prima di coricarsi. Potrebbe essere utile anche la psicoterapia cognitivo comportamentale.

Per approfondire:

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Questa voce è stata pubblicata in Medicina del sonno, Sessualità e storie d'amore e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.