L’uomo più grasso del mondo pesa 368 kg

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Benessere Dietologo Nutrizionista Roma Cellulite Sessuologia Ecografie Tabagismo Smettere di fumare Dimagrire Keith Martin uomo più grasso mondoVi siete mai chiesti chi sia l’uomo più grasso del mondo e quanto pesi? Visto che Paul Mason, l’uomo che fino a qualche mese fa era il più grasso del mondo coi suoi 440 kg, ora ha perso 300 kg, il nuovo non invidiabile record oggi appartiene a Keith Martin, quarantaduenne di nazionalità inglese. La sua “dieta” è veramente assurda, pensate che la sua colazione prevede minimo otto hot dog solo per colazione. Il suo peso è di 368 kg, e proprio per questo non può assolutamente muoversi dal letto.

Un primato che però disprezza Sua maestà, proprio perché grava diverse migliaia di sterline che vengono investite puntualmente ogni mese per prestargli assistenza. Infatti, quest’uomo ha bisogno di ben 18 persone intorno a sé, tra i quali troviamo infermieri, assistenti e personale dell’ambulanza per spostarlo da una parte all’altra dell’ospedale. La sua storia è veramente drammatica, pensate che da quando è morta sua madre e lui era ancora un adolescente, è iniziato il suo travaglio. Le sue foto sono state pubblicate in anteprima dal Daily Mail. Martin è residente ad Harlesden, a nord di Londra. Viene visitato almeno due volte al giorno da altri quattro assistenti, ed inoltre tre volte a settimana quattro infermiere lo vanno a lavare e a monitorare la sua salute, infatti il suo cuore ed altri organi sono messi a rischio dal suo incredibile peso.

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Paul Mason era l’uomo più grasso del mondo, ora ha perso 300 kg

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Si chiama Paul Mason e fino a pochi mesi fa era l’uomo più grasso del mondo. Dopo essersi sottoposto ad un intervento chirurgico è passato dal pesare 440 kg a 158 kg, ma i problemi per lui non sembrano essere ancora finiti. L’inglese di 51 anni è riuscito a dimagrire così tanto grazie ad un intervento di bendaggio gastrico che ha ridotto notevolmente la grandezza del suo stomaco, oltre che a una dieta ferrea. Il problema ora, come si può ben vedere dalla foto in alto, è rappresentato dalla pelle in eccesso che potrà essere rimossa non prima che il suo peso si sia stabilizzato definitivamente.

Quando è iniziato ad ingrassare Mason arrivava ad ingerire circa 20.000 calorie al giorno, quasi dieci volte la quantità indicata per un uomo. I disturbi alimentari, legati alla perdita del padre quando aveva 20 anni, lo hanno portato ad un peso spropositato e per trasportarlo in ospedale sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Dopo aver tirato giù la facciata della sua casa, hanno issato Mason con una gru e lo hanno accompagnato alla clinica per l’operazione. Al Daily Mail si è detto molto felice di essere riuscito a tornare in possesso della propria vita, e guardando le immagini che ci mostrano com’era e com’è, non gli si può certo dare torto.

E quindi, ora che Mason ha perso il suo record, chi è l’uomo accreditato come essere il più grasso al mondo? Scopritelo cliccando su questo link!

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Priapismo: quando l’erezione dura più di quattro ore

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PENE SESSO UOMO SCROTO TESTICOLI DISFUNSIONE ERETTILE IMPOTENZAIl priapismo è un’erezione patologica del pene, non spontaneamente riducibile, spesso dolorosa, prolungata oltre le 4 ore, persistente anche dopo l’eventuale orgasmo e comunque non necessariamente correlata a stimoli sessuali. Se non viene trattato in tempi utili, il priapismo – oltre a risultare piuttosto fastidioso ed imbarazzante – determina lesioni permanenti ai tessuti del pene, esitando in disfunzione erettile (impotenza). E’ quindi importante che ogni uomo sappia riconoscere quest’emergenza urologica, soprattutto alla luce del sempre più diffuso ed indiscriminato utilizzo, a scopo ricreativo, di farmaci contro la disfunzione erettile (viagra, levitra, cialis, papaverina, alprostadil ecc.). Per il nostro quotidiano angolo culturale vi ricordo che il termine priapismo deriva da Priapo, dio greco della fertilità, figlio di Afrodite, dotato di un membro mostruosamente pronunciato in lunghezza e rigidità. Le varie forme di priapismo vengono suddivise in due grandi categorie: quelle ischemiche o a basso flusso (priapismo venoso) e quelle non ischemiche o ad alto flusso (priapismo arterioso).

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Designer vagina surgery: è boom di richieste per la chirurgia estetica della vagina

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OSPEDALE GINECOLOGIA GRAVIDANZA MATERNITA ECOGRAFIAÈ il The Guardian, il diffuso giornale di Londra, che qualche tempo fa ha lanciato la provocazione, quanto mai attuale, e lo ha fatto associando la parola vagina a designer volendo in questo modo sottolineare una vera e propria moda che sta prendendo piede soprattutto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna: quella degli interventi di chirurgia estetica alla vagina. Non solo quindi, seno e labbra, liposuzione o lifting per le donne, oppure, per gli uomini, la riduzione del “seno” e i muscoli addominali artificiali. Anche la sfera intima viene interessata da questo genere di interventi.

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Tutte le risposte del test di ingresso della facoltà di Medicina e Chirurgia

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SCUOLA STUDENTI UNIVERSITA STUDIARE LAUREATIDirettamente dal sito ufficiale del MIUR ecco a voi il pdf con tutte le risposte esatte del test di ingresso della facoltà di Medicina.

PER PRATICITA’ LE RISPOSTE GIUSTE SONO SEMPRE L’OPZIONE “A”

L’ORDINE DELLE DOMANDE PUO’ ESSERE DIVERSO DAL VOSTRO COMPITO

Cliccate il link qui sotto:

TEST INGRESSO MEDICINA 2013

Ed in bocca a lupo a tutti gli aspiranti futuri colleghi!

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Lo sai che la mattina sei alto due cm in più rispetto alla sera? Tutto quello che vorresti sapere sull’altezza e su come crescere di più

MEDICINA ONLINE TALL SHORT MAN GIRL WOMAN BOY ALTEZZA STATURA AUMENTARE AUMENTO ALTEZZA CENTIMETRI LUNGHEZZA MONDO MEDIA ITALIANA ITALIA MONDO MEDIA PER REGIONE OSSA ORMONI GH CRESCITA PUBERTA SALDATURA OSSEAVoi quanto siete alti? E cosa si intende esattamente per “statura”? La valutazione antropometrica che misura la distanza tra le due estremità corporee è definita statura; tuttavia, come spesso accade, il termine corretto è stato soppiantato da una dicitura generica o incompleta, pertanto impropriamente utilizzata; in tal caso l’altezza.
“Altezza” è un sostantivo impiegato in diversi ambiti ma generalmente si interpreta come la distanza più breve (quindi perpendicolare) che unisce un vertice inferiore al vertice opposto superiore. In antropometria la valutazione della distanza verticale tra la sommità del capo e la pianta dei piedi è detta altezza corporea, o statura. La sommità del capo usata per tale misurazione è detta “vertex”. Nel nostro paese l’altezza media è di circa 168,5 centimetri (cm), rispettivamente di 174,5 cm per i maschi adulti e di 162,5 cm per le femmine adulte, mentre gli intervalli di normalità sono 163:186 cm per l’uomo e 151:174 cm per la donna.

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Ormone della crescita per aumentare l’altezza

L’altezza è determinata geneticamente, ma l’espressione fenotipica della statura dipende soprattutto dalla regolazione biologica ormonale e dallo stato di nutrizione.
ESCLUDENDO le malattie di natura ereditaria o radio-indotte, OLTRE alle alterazioni patologiche dello scheletro (rachitismo ed osteomalacia) indotte dalla scarsa esposizione solare e dalla malnutrizione (insufficienza di calcio, fosforo, vitamina D ed abuso proteico), è anche possibile riconoscere alcune deformazioni ossee conseguenti all’alterazione dell’asse ormonale.
Il bio-regolatore “per eccellenza” dello sviluppo osseo è la somatotropina, meglio conosciuta con il nome di ormone della crescita (GH). Esso viene secreto in maniera “pulsatile”, è responsabile dello stimolo anabolico di vari tessuti e, sia nei maschi che nelle femmine, la sua produzione (da parte dell’ipofisi o ghiandola pituitaria) dipende dalla regolazione ipotalamica e risulta sensibilmente maggiore durante il periodo dello sviluppo. In età adulta la produzione di somatotropina si riduce e (rispettando i ritmi circadiani) raggiunge il vertice di concentrazione plasmatica nelle ore notturne.

Il GH va bene solo durante lo sviluppo

Il GH interviene positivamente sulla crescita dell’osso (quindi anche dell’altezza) SOLO durante il periodo dello sviluppo, durante il quale può essere utilizzato sotto stretta supervisione medica per correggere eventuali gravi deficit di sviluppo. In età adulta, invece, qualsiasi tentativo di favorire la produzione fisiologica di GH (vedi integrazione di arginina) o di incrementarne i livelli plasmatici attraverso iniezioni esogene (come nel doping), oltre ad essere PERICOLOSO, risulta del tutto inutile nell’aumento dell’altezza. E’ comunque doveroso specificare che sono stati documentari casi clinici in cui l’abuso farmacologico di GH in età adulta ha determinato “un’alterazione della morfologia ossea”, ma NON si è trattato di un banale incremento della statura… al contrario! E’ risultata una gravissima complicanza nota con il nome di acromegalia. L’acromegalia è una vera e propria malformazione scheletrica che colpisce soprattutto le ossa del volto e quelle degli arti; dal punto di vista eziologico, l’acromegalia può essere endocrina (eccessiva secrezione endogena di GH) o, come già anticipato, indotta dall’abuso farmacologico di GH sintetico. Quest’ultima casistica si riferisce in particolar modo al doping nel culturismo ma verosimilmente può manifestarsi anche nel tentativo di incrementare forzatamente l’altezza.

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Ulteriori strategie per aumentare l’altezza

Recentemente è stata avanzata l’ipotesi di applicare la chirurgia ortopedica di allungamento degli arti per favorire l’aumento dell’altezza, ma d’altro canto si tratta di una tecnica utile alla ricostruzione ossea delle malformazioni congenite, come ad esempio la focomelia, ed inadatta al puro soddisfacimento estetico; è un intervento molto invasivo, molto rischioso ed anche molto costoso ma con un grande limite applicativo. Mediante questa tecnica non è possibile raggiungere stature elevate in quanto, a conti fatti, l’incremento effettivo risulta solamente di pochi centimetri.

Per quanto riguarda l’utilizzo di panche ad inversione o di specifici esercizi di scarico della colonna vertebrale, i piccoli incrementi staturali che si possono ottenere sono del tutto transitori; infatti, riducendo il carico gravante sui dischi intervertebrali se ne incoraggia la reidratazione; in tal modo, questi piccoli cuscinetti posti tra una vertebra e l’altra si rigonfiano aumentando leggermente la statura del soggetto. E’ lo stesso motivo per cui al mattino la statura è di 1-2 cm superiore rispetto alla sera; similmente, il piccolo incremento staturale garantito da queste metodiche di allungamento svanisce alla ripresa delle normali attività quotidiane.

Concludendo, non esistono metodi efficaci per aumentare la statura; d’altro canto, nel periodo dell’accrescimento è consigliabile:

1) Favorire i giusti apporti nutrizionali
2) Garantire una corretta esposizione solare
3) Promuovere l’attività fisica.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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Acne: non tutti i batteri sono cattivi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA SI LAVA LA FACCIA COSMETICI SAPONE BELLEZZA VISOSi chiama Propionibacterium acnes ed è considerato uno dei fattori scatenanti degli inestetismi cutanei che affliggono milioni di adolescenti, ma non solo. Si tratta di batteri che normalmente vivono sulla pelle di tutti noi eppure, se da un lato c’è chi per anni deve fronteggiare la comparsa di punti neri, brufoli, pus e cicatrici, dall’altro c’è chi ha la fortuna di avere a che fare solo sporadicamente con la comparsa di qualche foruncolo. Ricercatori dell’Università della California, della Washington University e del Los Angeles Biomedical Research Institute hanno scoperto perché non sempre i batteri dell’acne sono responsabili della malattia della pelle. Solo alcuni ceppi sono infatti “cattivi” e associati alla comparsa di brufoli e rossore. Altri invece sono “buoni” e hanno una funzione protettiva della nostra epidermide.

Continua la lettura su https://www.corriere.it/salute/dermatologia/13_marzo_22/acne-batteri-cattivi_1fb65074-8673-11e2-8496-c29011622c49.shtml

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Dismetria degli arti inferiori: una gamba è più corta dell’altra

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO PAPA FAMIGLIA NEONATO BAMBINOCon “dismetria degli arti inferiori” si indica una differenza di lunghezza dei segmenti ossei degli arti inferiori. La dismetria è un problema molto comune, dato che le due parti del corpo umano (emisoma) non sono mai perfettamente simmetriche. Le cause di tale patologia sono numerose e si distinguono in «congenite» (emiipertrofie, arti ipoplasici, displasie scheletriche) e «acquisite» (traumatiche, infettive, infiammatorie, neurologiche). In assenza di patologie specifiche, la differenza tra gli arti inferiori può essere semplicemente idiopatica (cioè presente senza causa apparente). È spesso difficile in questi casi capire se l’arto «malato» è quello più lungo oppure quello più corto. Nel neonato possono insorgere alcune patologie per cui il femore o la tibia (o entrambi) di un arto risultano più lunghi rispetto all’altro. Tutte queste vanno valutate con molta attenzione.

Continua la lettura su https://bambini.corriere.it/2013/09/09/se-una-gamba-e-piu-corta-dellaltra-quando-intervenire/

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