I mieloblasti sono cellule immature, presenti nel midollo osseo, che sono destinate a differenziarsi in eritrociti e granulociti neutrofili. I mieloblasti sono solo uno dei tre tipi di blasti (cellule immature presenti nel midollo osseo), gli altri due tipi sono i linfoblasti (presenti sia nel midollo che nei linfonodi, danno origine alle cellule del sistema linfocitario) e megacarioblasti (che si differenziano in megacariociti, dai quali hanno origine le piastrine).
Il mieloblastoma è un tumore che prende origine dall’incontrollata replicazione dei mieloblasti nel midollo delle ossa e forma nodi multipli; esso sostituisce la tessitura scheletrica e atrofizza la stessa compatta sì da provocare facili infrazioni o fratture patologiche. I nodi, da principio piccoli, si accrescono e possono confluire; hanno colorito grigio-roseo oppure giallastro, consistenza molliccia, specie nelle zone centrali necrobiotiche. La minuta struttura ripete, con cellule immature, rappresentati in diversa misura i componenti del tessuto d’origine.
La mieloblastosi è una patologia caratterizzata dall’iperproduzione di mieloblasti da parte del midollo osseo, che anziché rimanere in sede, si riversano nel circolo ematico.
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Gli ipocondriaci sono soggetti generalmente sani che però credono realmente di essere malati. Di solito l’ipocondriaco tende a sovrastimare sintomi lievi o aspecifici, interpretandoli come segno di patologie gravi, spesso anche rare ed improbabili. Ad esempio un ipocondriaco giovane ed in forma, con un lieve dolore al braccio sinistro ad esempio derivante da una semplice epicondilite, può convincersi di avere un infarto del miocardio in atto. L’ipocondriaco passa molto tempo a leggere articoli di medicina al fine di “saperne di più” sulla malattia che pensa di avere, con l’obiettivo di fare una sorta di auto-diagnosi-precoce. Oltre alla più tipica e diffusa forma nevrotica ovvero collegata ad un disturbo d’ansia del soggetto, alcune gravi manifestazioni di ipocondria, ad esempio in presenza di deliri e allucinazioni, possono essere classificate come veri e propri disturbi psichici; in questo caso l’ipocondria viene definita un disturbo somatoforme, paragonabile alle malattie psicosomatiche.
Questa domanda, che può apparire banale agli “addetti ai lavori”, è invece un dubbio piuttosto ricorrente tra i pazienti. Quindi qual è la differenza tra il “collo dell’utero” e la “cervice”? Non c’è alcuna differenza: sono sinonimi ed indicano entrambi la stessa parte del corpo, che corrisponde alla “cervice uterina” cioè la porzione inferiore dell’utero che è rivolta in basso verso la vagina, collegando quest’ultima con il corpo dell’utero.
La spiegazione, nel nostro caso, riguarda l’ambito medico tuttavia i concetti possono essere applicati a qualsiasi campo dove viene applicata la statistica.
Proteggere il cuore con l’arma della prevenzione, con particolare attenzione ad uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare: il colesterolo. È fondamentale, in un Paese come l’Italia dove le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte, tenere a bada i ‘nemici del cuore’ a cominciare proprio dal colesterolo LDL, il famigerato “colesterolo cattivo”. Lo ricordano ancora una volta gli oltre 2000 medici riuniti al 78° Congresso nazionale della Società italiana di cardiologia (Sic) che tiene in questi giorni a Roma e che proseguirà fino al prossimo 18 dicembre.
Un test genetico consentirà presto di pianificare percorsi terapeutici personalizzati per aumentare le possibilità di riuscire a smettere di fumare: è ciò che emerge da una ricerca dei ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano,
“Gli uomini si lamentano troppo quando hanno una semplice influenza”. Quante volte lo abbiamo sentito in vita nostra? Ma è un luogo comune o forse i maschi hanno “ragione a lamentarsi di più” delle donne? Una ricerca canadese sembra dare “ragione” agli uomini, giustificando – almeno in parte – quella che gli inglesi “man flu”, cioè l’esagerazione dei sintomi di influenze e raffreddori tipici dei maschi.
Quel momento in cui la persona che ti piace se ne va e tu sai che dovrai passare il resto della serata con persone di cui, in realtà, non ti importa nulla…