Mangiare cibi troppo grassi non fa solo male alla forma fisica e alla salute in generale, ma alla fertilità maschile in particolare. Negli ultimi 17 anni la densità degli spermatozoi nel liquido seminale è calata ad un ritmo molto elevato, pari all’1,9%. Colpa anche di quel che si mangia e dello stile di vita complessivo, diventato troppo sedentario. A giungere a questa conclusione è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Human Reproduction e amplificato dalla BBC, che viene ritenuto il più ampio mai condotto sullo stato di salute dello sperma maschile in un Paese ad alto tasso di sviluppo.
A realizzarlo è stato un team di ricercatori inglesi, che ha prelevato campioni del liquido seminale su 26 mila uomini dell’età media di 35 anni in Francia. Si tratta di cittadini senza problemi di sterilità, il cui sperma era stato raccolto in un database, il Fivnat , che custodisce campioni provenienti da 126 cliniche di tutto il Paese. Il risultato delle analisi è stato definito “estremamente impressionante”: dal 1989 al 2005 il numero di spermatozoi contenuti in un millimetro di seme è passato da 73,6 a 49,9 milioni,dunque al di sotto della fatidica soglia dei 55 milioni, sotto la quale si inizia a parlare di lentenzza di concepimento e possibili difficoltà a concepire. Il calo, pari al 33,4%, è dunque il segno di un trend che anche senza conferme scientifiche era stato più che intuito da addetti ai lavori e non.
Colpa dello stile di vita, degli elevati livelli di inquinamento della società, ma anche dell’alimentazione. “Non ci sono dubbi: il trend è reale e occorre intervenire. Qualcosa nel nostro stile di vita, nella dieta o nell’ambiente è causa del fenomeno e la tendenza è destinata a peggiorare” ha spiegato Richard Shape, docente di Salute riproduttiva all’Università scozzese di Edimburgo. Secondo i dati pubblicati, il problema è così concreto che un uomo su cinque corre il rischio di non poter avere figli.
Le cose non vanno meglio negli Stati Uniti, dove nel 2011 si è toccato il record negativo in quanto a numero di nascite: 63 nuovi nati ogni 1.000 donne fertili, rispetto ai 71 di 21 anni fa. D’altro canto lo studio non è il primo a mettere in relazione l’alimentazione con il calo di fertilità. Una ricerca della Harvard Medical School a Boston aveva infatti mostrato come, su un campione di 99 uomini presso una clinica della fertilità americana, il fatto di mangiare cibi con un elevato livello di grassi avesse come effetto una ridotta quantità di numero e densità di spermatozoi.
Leggi anche:
- Astenospermia: spermiogramma, spermatozoi deboli e fattori che influenzano la loro motilità
- Ipoposia: quando lo sperma è troppo poco. Cause e terapie per aumentare la quantità di eiaculato
- Posso mettere incinta una donna dopo una vasectomia?
- Dopo una vasectomia si eiacula ancora?
- Vasectomia: dopo quanto avere rapporti e rischio di gravidanza
- La vasectomia è reversibile?
- La vasectomia protegge da HIV ed altre malattie sessualmente trasmissibili?
- Cerco la gravidanza: quanto tempo è necessario per rimanere incinta?
- Differenza tra infertilità e sterilità
- Differenza tra sterilità primaria e secondaria
- Non riesco a rimanere incinta: colpa dell’utero
- Differenza tra infertilità e impotenza
- Non riesco a rimanere incinta: colpa di una infezione ginecologica
- Non riesco a rimanere incinta: colpa delle ovaie che non funzionano bene
- In quale giorno e settimana del ciclo è più probabile rimanere incinta?
- Come e quando fare il test di gravidanza
- Che possibilità ho di rimanere incinta?
- Ho dimenticato di prendere la pillola contraccettiva, cosa faccio? Rischio di rimanere incinta?
- Perché l’uomo può avere figli per tutta la vita e la donna no?
- Il liquido pre-eiaculatorio può indurre gravidanza e trasmettere l’HIV?
- Rimanere incinta: i 30 migliori consigli alla coppia per aumentare le possibilità di gravidanza
- Capire se sono incinta: i primi sintomi di gravidanza
- Perché ho un ritardo del ciclo? Quanti giorni devono passare prima di preoccuparmi? Come mi devo comportare?
- Restare incinta vergine senza penetrazione è possibile?
- Problemi di infertilità? E’ utile effettuare il Post-coital test
- E’ possibile essere vergini anche dopo essere state penetrate?
- E’ possibile non essere più vergini anche senza essere state penetrate?
- A che velocità viaggiano sperma e spermatozoi? Quanto è lungo il loro viaggio?
- Per quanto vivono gli spermatozoi dopo un’eiaculazione in vagina e nell’ambiente?
- Come fa uno spermatozoo a fecondare un ovulo femminile?
- Com’è fatto uno spermatozoo e quanto è piccolo rispetto al gamete femminile?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Cari uomini che volete mettere incinta vostra moglie, da oggi avete un motivo in più per alimentarvi bene: la salute del vostro futuro figlio! Sotto con la verdura a foglie verdi, il pesce, la frutta e i cereali. Prima del concepimento dei vostri bimbi dovete fare il pieno di vitamina B9, l’acido folico che è contenuto in quegli alimenti, perché, dice uno studio della McGill University, pubblicato sulla rivista Nature communications, serve a scongiurare il rischio di aborto o di difetti di nascita. La ricerca ha dimostrato, infatti, che l’alimentazione dei padri prima del concepimento potrebbe avere un ruolo importante quanto quella della madre nella salute dei bebè. Secondo gli scienziati, le regioni dell’epigenoma dello sperma sono molto sensibili alla dieta e esse vanno a incidere sulla cosiddetta mappa epigenomica che influenza lo sviluppo, il metabolismo e le malattie nella prole, sul lungo termine. Da oggi si mangia sano: vostro figlio vi ringrazierà già dalla pancia di vostra moglie!
Alcune persone che fumano marijuana potrebbero avere dei pettorali simili a quelli femminili a causa di uno squilibrio ormonale correlato alla cannabis, che porta ad uno sviluppo eccessivo delle mammelle. La notizia è stata riportata da
Gli uomini e le donne hanno rimpianti diversi sulla propria vita sessuale. Lui si rammarica di non averlo fatto con più persone, lei è dispiaciuta di averlo fatto con quelle sbagliate. L’attestano 3 ricerche condotte complessivamente su circa 25.000 persone dalle università del Texas e della Ucla-California-Los Angeles university, pubblicate su Archives of Sexual behavior.
E’ davvero una svolta epocale per la ricerca sulla contraccezione. Un gruppo di ricercatori dell’Istituto di scienze farmaceutiche dell’Università Monash di Melbourne, in Australia, ha studiato una nuova pillola anticoncezionale per l’uomo che potrebbe essere disponibile entro 10 anni. Il nuovo farmaco è basato su una tecnica non ormonale, facilmente reversibile e senza effetti futuri sulla prole. La prova è stata testata su alcuni topi di laboratorio, geneticamente modificati. Gli scienziati hanno disattivato loro due proteine essenziali per il trasporto dello sperma e stanno sperimentando medicinali per bloccarle. Lo studio ha mostrato che i topi maschi risultavano infecondi al 100% dopo la disattivazione delle proteine che convogliano il liquido seminale dall’epididimo all’uretra, senza effetti sul comportamento o sulle funzioni sessuali degli animali. La ricerca è stata guidata dal professor Sabatino Ventura ed è stata pubblicata sulla rivista scientifica americana Proceedings of the National Academy of Sciences.
La maggior parte delle persone pensa che i disturbi del comportamento alimentare siano confinati solo alle donne, in realtà non è così: tra gli 