Jen Selter: 5 years transformation video

Jennifer Selter (nata l’otto agosto del 1993) è una sport influencer e modella. E’ apparsa su Elle, FHM, Muscle & Fitness, Vanity Fair e Maxim magazines. E’ stata votata 82esima nella lista delle donne più desiderabili del 2014 da AskMen.

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L’uomo perfetto esiste davvero: ecco Rohit Khandelwal, Mister Mondo [FOTO]

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma Rohit Khandelwal UOMO MISTER MONDO 2016 Riabilitazione Pene Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio 1.jpgIl vincitore del concorso Mister Mondo 2016 è il venticinquenne Rohit Khandelwal: il ragazzo è stato premiato a Southport, Londra. L’uomo eletto il più bello del mondo 2016, almeno secondo la giuria, è originario di Hyderabad, nel sud dell’India, e compirà ventisei anni il prossimo 27 agosto. Riceve lo scettro dal precedente mister mondo, il danese Nickłas Pedersen eletto nel 2014. Rohit non è nuovo nel mondo dello spettacolo: ha lavorato in televisione recitando in alcuni show della tv indiana, successivamente è stato premiato come Mister India e adesso Mister Mondo. La sua straordinaria bellezza, il suo sguardo magnetico, il suo fisico scolpito e le sue qualità recitative sono state apprezzate dalla giuria, che l’ha eletto come l’uomo più bello del mondo fra i quarantasei partecipanti. Nella selezione era presente anche un italiano, Federico Carta.
Rohit Khandelwal dice di voler continuare la sua carriera nel mondo della televisione, ma anche del cinema: infatti il suo sogno è quello di diventare un regista famoso. Il ragazzo è molto seguito anche sui social: solo su Instagram conta circa 180 mila seguaci e le sue foto, nelle quali mostra un primo piano da urlo o addominali scolpiti, sono molto apprezzate dalle sue fan, eccovene alcune.

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Valeria Marini, le foto senza trucco. Da sex symbol a maschera irriconoscibile

medicina-online-dott-emilio-alessio-loiacono-medico-chirurgo-roma-valeria-marini-senza-trucco-riabilitazione-nutrizionista-medicina-estetica-cavitazione-radiofrequenza-ecografia-pulsata-macchie-capilValeria Marini, attrice romana di 49 anni, è una delle concorrenti della prima edizione del reality show di Canale 5, il Grande Fratello Vip. Ha raggiunto il Continua a leggere

Alex Zanardi e lo scandalo italiano

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ALEX ZANARDI SCANDALO ITALIANO Paraolimpiadi Riabilitazione Nutrizionista Dieta Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Pressoterapia Linfodrenaggio.jpgAlessandro “Alex” Zanardi è sempre stato un esempio di forza di volontà inossidabile per me. Atleta famoso in tutto il mondo e non solo per il terribile incidente di cui è stato lo sfortunato protagonista: è famoso perché è forte. E’ famoso perché è imbattibile in tutto quello che fa. Nonostante quel maledetto incidente.

Alex partiva ventiduesimo nella gara di quel 15 settembre 2001 in Germania. Riuscì a recuperare posizione su posizione, portandosi al primo posto grazie alla straordinaria tenacia che l’ha sempre contraddistinto. A tredici giri dalla fine, dopo aver compiuto la sua ultima sosta uscendo dai box, perse improvvisamente il controllo della vettura per la presenza di olio sulla traiettoria, ed andò in testacoda. Proprio in quel momento la vettura di Alex Tagliani stava arrivando a tutta velocità e colpì perpendicolarmente la vettura del pilota bolognese all’altezza del muso, dove erano alloggiate le gambe.

Prontamente raggiunto dai soccorsi, Zanardi apparve subito in condizioni disperate: lo schianto aveva in pratica amputato entrambi gli arti inferiori di Alex. Il pilota rischiava di morire dissanguato, per fortuna il medico Steve Olvey riuscì miracolosamente a bloccare l’emorragia causata dalla lesione completa delle arterie femorali. Non tutti sanno che Alex ricevette l’estrema unzione dal cappellano della serie automobilistica direttamente sul luogo dell’incidente. La vita del pilota era in bilico tra la vita e la morte.

Fu portato all’Ospedale di Berlino dove rimase in coma farmacologico per circa tre giorni e gli venne rimosso chirurgicamente il ginocchio sinistro, irrimediabilmente compromesso. Dopo sei settimane di ricovero e una quindicina di operazioni subite Zanardi poté lasciare l’ospedale per cominciare il processo di riabilitazione. Tutto sembrava ormai finito, e forse per una persona comune sarebbe stato così. Ma Alex non è una persona comune. La carriera sportiva di Alex non era affatto finita, come tutti pensavano.

Veniamo ad oggi. Alle Paraolimpiadi di Rio, dopo l’oro di nella prova a cronometro di ieri, Alex è medaglia d’argento nella gara individuale in linea di Handbike H5. Il “miracolo”, come Alex Zanardi definiva l’ipotesi di confermare i due ori e l’argento di Londra, si sta già avverando. E tuttavia in pochi, tra i mezzi di informazione tradizionali (giornali e tv) ne stanno parlando, veramente pochi, mentre invece storie come queste andrebbero raccontate nelle scuole, per far capire che niente è veramente impossibile, se si vuole davvero. Ed invece di Alex se ne parla sempre sottovoce. Lo scandalo è tutto qui. Perché in Italia la disabilità è troppo spesso dimenticata. Perché in Italia la disabilità fa ancora paura. Perché in Italia conta più il quinto posto di un italiano alle olimpiadi per “abili” che una medaglia d’oro ed una d’argento di un italiano alle olimpiadi per disabili.

Grazie Alex, sei un campione…

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L’incredibile Hulk esiste davvero: le foto del body builder dilagano sul web

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma INCREDIBILE HULK SAJAD GHARI Tradimento Riabilitazione Nutrizionista Dieta Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio.jpgC’è chi lo chiama ‘L’incredibile Hulk iraniano’ e chi invece ‘L’Ercole persiano’. Nomi a parte, l’unica cosa certa è che quest’uomo è veramente… imponente! Si chiama Sajad Gharibii ed è un 24enne iraniano che, grazie alla sua impressionante corporatura, sta diventando famoso in tutto il mondo. Il giovane è un body-builder professionista e, a fronte di un peso di 152 kg, riesce a sollevare fino a 175 kg. Se volete vedere le sue foto, potete trovarle sul suo account Instagram. La sua popolarità è in continua crescita: sono quasi 70 mila i suoi follower.

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Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma MICHAEL JORDAN NELLA MIA VITA HO Riabilitazione Nutrizionista Dieta Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Pulsata  Macchie Capillari Ano Pressoterapia Pen.jpg“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ma non ho mai mollato. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

Michael Jordan, giocatore di basket sei volte campione NBA coi Chicago Bulls, considerato il più grande campione di pallacanestro di tutti i tempi ed uno dei più grandi sportivi della storia.

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Smetti di essere schiavo e trova la tua verità: è l’unico modo per liberarti dall’ignoranza

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma OSHO SMETTI DI ESSERE SCHIAVO Religione Dio Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio“Io non ho nessun insegnamento. Non sono un insegnante. Non do nessuna filosofia di vita, né alcuna disciplina, né programmi da seguire. Ho un approccio alla vita ben preciso, che condivido con i miei amici. E il mio approccio inizia con una deprogrammazione. Per ciò che mi riguarda questa è la parola chiave. Essere iniziati alla mia amicizia significa essere iniziati a un processo di deprogrammazione. Ogni essere umano viene programmato dalla nascita a essere cristiano, hindu, ebreo, mussulmano. Il bambino nasce innocente, ma immediatamente viene appesantito da migliaia di concetti, coi quali vive poi tutta la vita. In questo modo si vive una vita fasulla; non è autentica, non è onesta, perché non ti appartiene. Non hai scoperto tu le cose che tenti di vivere… ecco perché, come prima cosa, aiuto la gente a liberarsi da tutti i suoi condizionamenti. Chi viene da me, anche se è cristiano, non lo sarà più; anche se è un hindu, non lo sarà più; anche se è mussulmano, non lo sarà più. Io mi limito a ridare a ciascuno la propria innocenza, la propria umanità, la propria purezza, la propria individualità.
Il mio lavoro tende essenzialmente a distruggere i condizionamenti di quanti vengono da me. Ed è un lavoro semplicissimo, perché nessuno di quei condizionamenti ha basi logiche, nessuno si fonda sull’intelligenza. Sono tutte superstizioni, sorrette da impalcature logiche, ma quella logica è falsa. Non esiste nulla di autentico. Il mio lavoro fondamentale è questo: renderti un individuo, non un semplice ingranaggio del sistema, non una particella della massa. Voglio darti un’integrità, una libertà dell’anima, in modo tale che tu non sia più vittima di alcuna schiavitù, che sia cristianesimo, induismo, ebraismo: per la prima volta sarai semplicemente te stesso. A quel punto entrerà in gioco la tua ricerca della verità, la tua indagine nella verità. E ricorda, tutte le risposte che ti sono state date da altri non potranno mai salvarti. Solo la tua risposta, quella che troverai con le tue mani, con la tua ricerca, potrà liberarti dall’ignoranza, dall’infelicità, dall’angoscia.”

Osho Rajneesh, meglio noto come Osho, filosofo e maestro spirituale indiano, nella intervista che gli fece Enzo Biagi andata in onda su Rai Uno il 12 gennaio 1986

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Giorgia Libero si è arresa al cancro: aveva raccontato la sua malattia sul web, in lacrime i suoi 40mila fan di Instagram

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma GIORGIA LIBERO MORTE NEOPLASIA INSTAGRAM Riabilitazione Nutrizionista Dieta Grasso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Luce Pulsata  Macchie Cutanee Capillari Pressoterapia Massaggio.jpgGiorgia si è dovuta arrendere. Si è dovuta arrendere a quel linfoma che non le ha lasciato scampo, dopo aver conquistato i cuori di decine di migliaia di follower che su Instagram ed altri social seguivano la sua tenace lotta che durava da da due anni, dal letto del reparto di oncoematologia dell’ospedale di Padova. E’ morta nella notte Giorgia Libero, la 23enne di Casalserugo, la cui vicenda aveva commosso l’Italia.

A darne l’annuncio, tramite la sua pagina di Facebook, il fidanzato e futuro marito Federico: “Ti ho tenuto a manina come piaceva a te, a noi, fino a poco fa…da questa notte non avrai solo le mie dita strette alle tue ma anche due ali bianche e bellissime come sei e sarai sempre TU…buon viaggio AMORE MIO…porta anche in cielo il tuo sorriso e la tua voglia immensa di vivere”.

Recentemente – dopo la proposta di matrimonio da parte dell’amatissimo fidanzato, Giorgia aveva condiviso la foto dell’ultima TAC che non dava buone notizie. “‘Marcata progressione del noto quadro patologico… notevole aumento… comparsa di numerosi…’ Ma cosa vuoi da me?! Cosa? Ci sei riuscito? Ci sei riuscito a mettermi ko, sei felice adesso? Un passetto alla volta ti sei preso tutto. Le forze, il respiro, la schiena, le gambe ed ora tutti i miei organi vitali. Non sono nata perché tu a 23 anni mi portassi via. C’è il mondo là fuori, una vita che mi aspetta, tante persone che mi vogliono bene”. 

“Sono esausta, mi hai distrutta, ma non voglio mollare. Non voglio”.

“Sono pienamente consapevole di tutto, non voglio passare per l’eroe o peggio l’ingenua di turno. Ora comprendo bene che ci sono molto, molto vicina… e ho tanta, tantissima paura. Vivo del sostegno e dell’amore di chi mi circonda e finché qualcuno lì in alto me ne darà le forze, ogni mio respiro sarà lotta per sconfiggerti e per riprendermi tutto ciò che mi spetta e che mi hai tolto. Ti odio con tutta me stessa”.

Questi alcuni degli ultimi messaggi di Giorgia. Gli ultimi suoi giorni sono stati davvero i più duri. Aveva dovuto abbandonare la sua linea diretta con il mondo, dopo che per due anni, dal momento, cioè, della diagnosi del linfoma, aveva iniziato a raccontare la sua storia sui social network, attraverso le cartelle mediche, le foto in ospedale, le cicatrici delle operazioni chirurgiche, i suoi sorrisi e la forza che traspariva dal suo sguardo di guerriera.

Questa era la sua pagina su Facebook. L’ultimo suo post è dell’11 agosto: “Appena me la sentirò, scriverò quello che mi passa per la testa. Al momento riesco a malapena a vedere dove ho appoggiato il telefono. E’ dura ragazzi, ma solo quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare“.

Ciao Giorgia ed un augurio di guarigione a chi sta affrontando la tua stessa malattia…

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