Lo operano per un tumore e gli trovano 40 coltelli nella pancia

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAIncredibile fatto accaduto in un ospedale indiano. Una equipe di cinque chirurghi ha operato ad Amritsar (Stato di Punjab) un agente di polizia che aveva manifestato forti dolori al ventre, estraendo dal suo stomaco 40 coltelli, che aveva ingerito di sua volontà, molti a serramanico chiusi, ma altri aperti e con la lama esposta. Dopo le prime visite nell’Amritsar Corporate Hospital i medici avevano ipotizzato, confortati da una ecografia, la presenza di una grossa massa tumorale. Ma successivamente una tomografia computerizzata ha materializzato una ipotesi incredibile, ha dichiarato il capochirurgo Jatinder Malholtra, e cioè che «nello stomaco del paziente era stato identificato un gran numero di oggetti simili a coltelli».
Quando «è cominciato l’intervento chirurgico – ha aggiunto – abbiamo subito trovato, uno dopo l’altro i coltelli, molti chiusi, ma alcuni aperti e lunghi quasi 18 centimetri». In 20 anni di professione, ha assicurato stupefatto Malholtra, «non avevo mai visto una cosa del genere. E se non fossimo intervenuti, presto il paziente sarebbe morto per le ampie ferite interne che si era prodotto». L’operazione è durata 5 ore.
I sanitari hanno chiesto al paziente, affetto da disturbi psichiatrici e che ora è in convalescenza e sta riprendendosi, in quanto tempo avesse ingerito i coltelli, ricevendo come risposta «due mesi».

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Come si chiamano le dita dei piedi?

MEDICINA ONLINE NOME DITA PIEDI COME SI CHIAMANO ALLUCE MELLUCE TRILLICE PONDOLO MINOLO PIEDE DITO POLLICETutti conoscono i nomi delle dita della mano: pollice, indice, medio, anulare e mignolo. Ma non tutti conoscono i nomi delle dita dei piedi. Scopriamolo oggi!

A differenza delle dita della mano, secondo i libri di anatomia, le dita dei piedi non hanno – a parte l’alluce – un nome specifico.
In medicina, partendo dall’alluce (anche chiamato “primo dito del piede”) possiamo trovare il “secondo dito del piede”, poi il “terzo dito del piede”, il “quarto dito del piede” ed il “quinto dito del piede”.

Pur non essendo riconosciuti dalla medicina “ufficiale”, alcune tradizioni che si rifanno alla riflessologia plantare sono solite attribuire dei nomi specifici alle dita dei piedi: eccone la nomenclatura.

1) Alluce: come abbiamo visto è chiamato anche primo dito del piede. È il dito più grande dei cinque, e corrisponde al pollice della mano.

2) Illice: chiamato anche “melluce” o “secondo dito”, è il dito che segue l`alluce guardando le dita dei piedi dall`interno verso l`esterno. Corrisponde all’indice della mano. Ha la particolarità che in alcuni soggetti è più corto rispetto all’alluce, in altri è più lungo ed in altri la lunghezza tra alluce e illice è la stessa.

3) Trillice: o “terzo dito” del piede, è quello che, andando dall`interno verso l`esterno, segue l`illice. Corrisponde al dito medio della mano.

4) Pondolo: noto anche col nome di “pondulo” o di “quarto dito”, è quello che segue il trillice. Corrisponde all`anulare della mano.

5) Minolo: conosciuto anche come “mellino” o “quinto dito”, è l`ultimo dito, quello più esterno, il più piccolo. Corrisponde al dito mignolo della mano.

I migliori prodotti per la cura delle unghie

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere di mani e piedi, in grado di migliorare forza, salute e bellezza delle tue unghie e della tua pelle:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Ha 10 anni e pesa 192 chili: è il bambino più grasso del mondo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma Arya Permana BAMBINO PIU GRASSO MONDO Medicina Estetica Riabilitazione Nutrizionista Dieta Gra Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Luce Pulsata Macchie Cutanee Pene Capillari PressoterapiaArya Permana è il bambino più grasso del mondo: ha 10 anni e pesa ben 192 kg. Nato in Indonesia, ha dovuto lasciare la scuola in terza elementare perché non riusciva a stare seduto tra i banchi. Su madre racconta che il figlio ha iniziato ad aumentare di peso in modo anomalo quando aveva soltanto due anni per poi peggiorare ultimamente negli anni. Stando ai racconti di chi lo conosce, Arya non fa che mangiare e dormire per tutto il giorno. Al massimo trascorre qualche ora nella sua piscina. Si lamenta spesso perché gli manca l’aria, anche se i problemi di salute non si fermano certo solo al sistema respiratorio.

L’interessamento dei medici

I genitori, comprendendo il pericolo di morte del loro figlio obeso, lo hanno costretto a diverse diete senza, però, ottenere grandi risultati. Successivamente Hasan Sadikin, medico dell’ospedale di Bandung, si è interessato al caso e sottoposto il paziente ad una serie di accertamenti durati una settimana. Il team di medici non ha riscontrato alcuna disfunzione o anomalia; così è stato sufficiente iniziare Arya ad un programma di dieta e attività fisica effetto urto: “Il programma deve essere aggiornato periodicamente. Per adesso abbiamo ridotto i carboidrati e aumentato fibre e verdure. Abbiamo cambiato le sue abitudini riguardo il sonno e puntiamo molto sull’attività fisica: più cammina, più gioca, più brucia”, ha dichiarato l’equipe sanitaria che lo segue. Non seguite l’esempio della famiglia di Arya: fate fare attività sportiva ai vostri figli ed alimentateli in maniera adeguata!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Bimbo nasce senza rompere il sacco amniotico: un caso ogni 80 mila [VIDEO]

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma VIDEO BIMBO PARTO SENZA ROMPERE SACCO Medicina Estetica Riabilitazione Nutrizionista Grasso Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Pene Massaggio Dieta Dimagrire Proteine Muscoli PalestraIn Brasile, in una clinica chiamata Santa Casa de Misericórdia a Barretos ( nello Stato di San Paolo), è nato un bimbo all’interno del sacco amniotico ancora intatto.
Questo è un evento estremamente raro anche per un medico abituato a fare migliaia di parti nella sua vita: stiamo parlando di un caso ogni 80mila nascite.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma BIMBO NASCE SENZA ROMPERE SACCO AMNIOTICO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene.jpgLeggi anche: Rarissimi bimbi nati senza rompere il sacco amniotico [FOTO]

Essendo un evento così raro i medici che hanno assistito al parto hanno ripreso la scena: nel filmato si vede il piccolo rannicchiato all’interno del suo sacco amniotico trasparente in attesa di salutare il mondo con il suo primo vagito.

Leggi anche: Sacco amniotico e liquido amniotico: cosa sono ed a che servono durante la gravidanza?

Successivamente il piccolo è stato liberato dal sacco amniotico grazie ad una piccola incisione praticata dal chirurgo. Questo evento è così raro perché il sacco amniotico di norma si rompe poco prima del parto, in quella che è generalmente indicata come “la rottura delle acque”. L’espressione “nato con la camicia”, che nel linguaggio comune significa “essere fortunati”, deriva proprio da questo rarissimo evento.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Frederick Treves, il medico che salvò la vita a Joseph Merrick

MEDICINA ONLINE FREDERICK TREVES DR JOSEPH MERRICK THE ELEPHANT MAN UOMO ELEFANTE SINDROME DI PROTEO GIGANTISMO GH ACROMEGALIA FROM HELL JACK RIPPER STORIA MALATTIA MORTE STORIA VERA.jpgQuesta storia comincia il 5 agosto 1869, quando a Leicester nasce Joseph Merrick. Per una malattia che oggi è stata identificata come sindrome di Proteo, il corpo di Joseph era quasi interamente deformato, tale che il suo aspetto risultava grottesco al punto che veniva da tutti chiamato “uomo elefante” (la sua storia è narrata nel meraviglioso film “The Elephant Man” di David Lynch, che vi consiglio di vedere, oltre ad apparire nel film “From hell – La vera storia di Jack lo squartatore“). Quando era piccolo subì anche una brutta caduta e si ruppe la gamba sinistra: la famiglia, essendo povera, non poté pagare le cure mediche, così Joseph dovette rassegnarsi a vivere con la gamba storpia non solo per effetto della malattia, ma anche per la frattura che non si era mai del tutto risanata.

Sua madre morì quando lui era ancora piccolo e la matrigna che prese il suo posto lo cacciò di casa: era solo un bambino e finì letteralmente per strada, solo, malato, di aspetto ripugnante e senza un soldo. Riusciva a racimolare di che vivere mostrandosi al circo come fenomeno da baraccone e la sua vita era un continuo venir guardato male e deriso da chiunque lo incontrasse. Joseph aveva un carattere mite, dolce e socievole, tuttavia veniva allontanato da tutti e guardato con paura e disgusto a causa del suo aspetto deforme. Il giovane passò lunghi anni da solo, triste, senza cure mediche, a convivere con una malattia che gli impediva anche solo di guardarsi allo specchio.

Un giorno si trovava a girare senza meta alla stazione ferroviaria di Londra, solo e malato di una brutta infezione ai polmoni, quando per puro caso incontrò un chirurgo chiamato Frederick Treves. Frederick fece un gesto semplice ma straordinario: al contrario di chiunque altro, si avvicinò a lui e iniziò a parlargli chiedendogli se avesse bisogno di un aiuto. Presosi a cuore la tristissima situazione del giovane, il medico riuscì a fargli ottenere gratuitamente un posto fisso in una stanza dell’ospedale di Whitechapel di Londra, divenuto in seguito Royal London Hospital ed ancora esistente oggi. Joseph, grazie a quella sistemazione, visse gli anni più sereni della sua vita, venendo curato all’ospedale dove viveva lontano da sguardi indiscreti e maligni ed avendo la possibilità di coltivare la sua passione: scrivere componimenti in prosa ed in poesia. Tutto grazie a Frederick Treves.

Ti ringrazio Frederick per ricordarmi che l’umanità, per un medico, è la prima ed insostituibile qualità. Sento tanti miei amici dire che il loro mito è un calciatore, o una star del cinema. Il mio mito è invece Frederick Treves, l’uomo che superò l’aspetto fisico e arrivò al cuore, salvando la vita dello sfortunato Joseph Merrick.

“Mai. Oh, mai. Niente morirà mai. L’acqua scorre. Il vento soffia. La nuvola fugge. Il cuore batte… Niente muore.”
Nothing Will Die di Alfred Tennyson, frase citata nel film The Elephant Man.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Ragazza di 15 anni rimane incinta dopo sesso orale

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OSPEDALE ANAMNESI ESAME OBIETTIVO SEMEIOTICA FONENDOSCOPIO ESAME (4)È possibile rimanere incinte solo con il sesso orale? Ci sono molte leggende urbane in proposito, e il buon senso dice che no, non è assolutamente possibile, ma c’è un caso medico documentato dove una giovane ragazza è rimasta incinta in questo modo, anche se in maniera indiretta. Peraltro, la ragazza era nata con una malformazione in cui la vagina era chiusa, impedendo così il concepimento in modo normale.

La giovane, una quindicenne, si era presentata in ospedale con dolori acuti ed intermittenti all’addome. I medici non hanno avuto difficoltà ad identificare le cause: la ragazza era in travaglio. Si può notare però lo stupore dei medici ed infermieri quando si sono resi conto che la giovane non aveva la vagina. È stato deciso per un cesareo di emergenza per il parto, ma i medici hanno cercato anche di capire qualcosa in più dell’accaduto. È emerso che la ragazza, ben consapevole di non avere una normale vagina, aveva iniziato a sperimentare con il sesso orale dopo alcuni tentativi insoddisfacenti di un normale rapporto.

In una di queste “sessioni orali” è avvenuto che il suo ex l’abbia scoperta con un nuovo ragazzo, ed è iniziata una rissa dove sono stati usati dei coltelli. La ragazza ha ricevuto dall’ex alcune coltellate all’addome. I chirurghi l’hanno operata, trovando due ferite allo stomaco, che hanno suturato e poi, nonostante non avessero trovato segno di contenuti gastrici nell’addome, hanno proceduto ad un lavaggio della cavità con soluzione salina come da prassi.

La ragazza al tempo non aveva spiegato le circostanze esatte dell’accoltellamento, e quel che sarebbe avvenuto è che gli spermatozoi siano fuoriusciti dallo stomaco in seguito alla ferita da coltello per arrivare poi a fecondare un ovulo. Normalmente gli spermatozoi non sopravvivono a lungo in un ambiente acido come lo stomaco, ma sembra che la saliva abbia fatto loro da scudo fino ad accompagnarli alle ovaie. La ragazza aveva notato la crescita della pancia e i dolori: più di qualcuno le aveva suggerito che poteva essere incinta, ma dato che non aveva una vagina non ha mai preso seriamente in considerazione l’ipotesi fino al momento del parto.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Una zanzara lo punge e lui si ammala di elefantiasi: la sua gamba ora sembra la zampa di un elefante

MEDICINA ONLINE Una zanzara gli punge la gamba e lui si ammala di una patologia che gli ha deformato l’arto RAIMUNDO ELEFANTIASI man turning into elephant.jpgViene punto da una zanzara e la sua vita cambia radicalmente. Raimundo, un uomo brasiliano, dopo la puntura è stato colpito da una Continua a leggere

Effetti collaterali insoliti: dopo l’operazione chirurgica si sveglia cleptomane

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAInsolito effetto collaterale per una donna di 40 anni sottoposta ad un intervento di chirurgia plastica in Brasile: al termine dell’operazione la Continua a leggere