L’insonnia e la Sindrome da apnea notturna, possono triplicare il rischio di incidenti stradali durante il giorno, ma non solo: chi riposa male presenta una maggiore prevalenza di malattie cardiovascolari, diabete, depressione e disturbi respiratori.
Lo rivela uno studio, pubblicato su Plos One, ideato e coordinato dal neurologo Sergio Garbarino del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Genova in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dello stesso ateneo e del docente di Medicina del Lavoro Nicola Magnavita dell’Istituto di Salute Pubblica dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma.
Lo studio fa parte del “Progetto CNH Iveco Industrial Check-Stop“, un’azione internazionale per la sicurezza stradale, sostenuta dall’Autorità Ue per la sicurezza stradale e dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).
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La mammella femminile può essere idealmente suddivisa in quattro quadranti, costituiti da due linee perpendicolari che si intersecano presso il capezzolo.
La vita di Janet Frame è una bellissima storia di rinascita, che in pochi conoscono, ma che merita di essere ricordata. Due volte è stata proposta per il premio Nobel, è la scrittrice neozelandese più nota insieme a Katherine Mansfield. In Italia non la stampiamo e non la leggiamo più, chi l’ha letta e amata continua ad amarla, ma le nuove generazioni non avranno questa grande occasione.
Una donna che debba sottoporsi a chemioterapia nel corso della gravidanza, dovrebbe preoccuparsi per la salute del suo bambino? No, almeno secondo una ricerca effettuata in Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca e recentemente pubblicata sotto la responsabilità del professor Federic Amant dell’università di Lovanio (Belgio): lo sviluppo cardiovascolare e dei processi mentali del bambino non sarebbero infatti influenzati dall’assunzione di farmaci chemioterapici.
Con “chemioterapia” in medicina oncologica si descrive una modalità terapeutica che distrugge le cellule neoplastiche attraverso la somministrazione di farmaci particolari, chiamati chemioterapici. La chemioterapia può essere neoadiuvante o adiuvante e sistemica o loco-regionale:
Non c’è alcuna differenza: la “radioterapia stereotassica” viene anche chiamata “radiochirurgia” ed i due termini sono sinonimi. Entrambi indicano la medesima tecnica che usa le radiazioni ionizzanti (radioterapia) per intervenire con la maggiore precisione possibile su tumori e lesioni, specie quando sono poco voluminosi e quindi di difficile rimozione chirurgica.
Fino ad oggi si sapeva che la perdita di un proprio caro poteva provocare la “Sindrome del cuore infranto”, un insieme di sintomi del tutto simili ad un attacco cardiaco. Ma da oggi sappiamo che anche la perdita del proprio animale domestico, può provocare tale sindrome. Lo ha dimostrato il caso di una donna texana descritto dal New England Journal of Medicine. La donna, di 62 anni, si è svegliata una mattina pochi giorni dopo la morte del proprio cane con un forte dolore al petto e altri sintomi che facevano pensare ad un infarto. Una volta arrivata al Texas Medical Center di Houston però gli esami hanno escluso che ci fosse un attacco cardiaco in corso, e i medici hanno formulato una diagnosi di “
Sono tanti gli italiani appassionati di liquirizia, tuttavia deve essere assunta con moderazione, specie dai cardiopatici, dagli ipertesi e dalle donne incinte.