Come confortare vostro marito durante la crisi di mezza età

MEDICINA ONLINE UOMO IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE SESSO ANDROPAUSA CRISI DI MEZZA ETA QUANTO DURA SINTOMI DEPRESSIONE COPPIA AMORE MATRIMONIO PENE SESSUALITALa crisi di mezza età è un passaggio inevitabile della condizione umana che nasce dal rendersi conto dell’appropinquarsi della vecchiaia. Nell’uomo scoppia solitamente tra i quaranta ed i cinquant’anni e, di norma, è caratterizzata da un senso di sfiducia economico-professionale e dalla diminuzione della libido e dell’attività sessuale. Questo può portare il maschio a cercare di combattere la crisi affrontandola quasi come fosse un nemico da fermare e sconfiggere e non come un ineluttabile momento della propria vita: così si tende a lanciarsi in nuovi amori, di solito con donne molto più giovani, ad acquistare moto ed automobili sportive, ad iscriversi in palestra o a concedersi qualche ritocco chirurgico, a cambiare modo di vestire e di parlare. Ecco alcuni consigli su come confortare vostro marito durante questa complicata fase.

La prima cosa da fare è creare un dialogo aperto con vostro marito, allo scopo di capire quali sono gli aspetti della sua vita che lo rendono stanco e annoiato o che non lo sodisfano più. In questa occasione bisognerà riflettere anche su quanto si è deteriorato nel rapporto di coppia, al fine di poterlo modificare. Solo partendo da un dialogo sincero sarà possibile procedere senza recriminazioni o liti che lederebbero inevitabilmente il vostro rapporto.

La moglie, in questa delicata fase della vita del marito, ricopre un ruolo importante è deve riuscire ad accompagnare il partner in questo suo momento senza lasciarsi scoraggiare. Se per esempio, il marito, incomincia a guardare le ragazze più giovani, non deve entrare in crisi ma al contrario mostrarsi combattiva, femminile e determinata. Deve comprendere che quello del marito è un atteggiamento che serve a ricevere delle conferme, è solo un modo per dimostrare a se stesso che è ancora in grado di piacere, conquistare e catturare lo sguardo e l’attenzione di una donna. Quindi meglio evitare scenate di gelosia, o peggio ancora liti e separazioni ma è molto meglio curare il proprio aspetto e la propria figura, dimostrando che se è una bella donna quella che cerca l’ha proprio davanti al naso.

Anche nel caso l’attenzione del marito sia catturata da motori o da hobby esclusivi, il segreto è quello di non sentirsi escluse ma, viceversa, partecipare attivamente al nuovo interesse chiedendo spiegazioni e cercando di condividere alcuni momenti insieme, ben sapendo che la nuova passione così come in fretta è arrivata, in fretta tenderà a scomparire. Condividendo però questo interessi, vostro marito si sentirà rinfrancato e motivato e si sentirà meno abbattuto all’idea degli anni che passano anche per lui.

Sarebbe opportuno anche creare delle situazioni che rendano l’individuo in crisi più sicuro di sé, facendolo sentire apprezzato: inaspettate cene a lume di candela, un nuovo completino intimo, un sexy toy, massaggi con oli profumati e candele, una mise provocante, ma anche qualche attività da svolgere assieme o un viaggio romantico potrebbero essere tutti elementi adatti a restituire al vostro compagno una maggior serenità, riaccendendo, anche, il fuoco della passione. In questo modo vostro marito riprenderà fiducia in se stesso e nelle sue capacità e sarà più motivato nell’affrontare la vita, senza lasciarsi andare troppo.

Consigli

Non dimenticare mai che:

  • La donna non deve abbandonare il proprio compagno.
  • Per sentirsi a proprio agio non è necessario cambiare radicalmente il proprio aspetto.
  • Cene romantiche, massaggi, viaggi e attività da svolgere assieme aiutano a mantenere unita la coppia.

Se credi di vivere una situazione di crisi di coppia, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, riuscirete a risolvere definitivamente il vostro problema.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PRENOTA UNA VISITA CONTATTI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano Pene

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Non riesco a far raggiungere l’orgasmo alla mia donna: ecco come fare

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOV
Oggi vi proponiamo 18 consigli per aumentare le possibilità di far provare un orgasmo alla vostra partner.

1) Falle capire che ti sta piacendo e che è lei che ti sta facendo eccitare

Molte donne, durante il sesso, sono più preoccupate di “fare bella figura” piuttosto che concentrarsi sul proprio piacere e ciò può innescare dei circoli viziosi in cui ognuno dei due partner si preoccupa troppo per l’altro ed alla fine nessuno dei due prova davvero piacere. Falle capire che a te sta piacendo e – soprattutto – falle capire che è il suo corpo che ti sta eccitando: sentirsi considerate sexy e desiderate dal proprio uomo, è eccitante per qualsiasi donna.

2) Accendi la sua mente

Comincia ad accenderla, partendo dalla testa: dille che è bella, che la desideri, falla sentire bramata. “Lavoratela” bene, fin quando non vedi che sarà pronta. La maggior parte delle donne possono essere frigide perché controllano la loro mente e le loro emozioni. Fidati: il modo migliore per farle avere l’orgasmo è scioglierla mentalmente.

Leggi anche: Come sedurre una donna o un uomo col gioco di sguardi

3) Baciala

Il bacio è la base del piacere e deve essere fondamentale anche durante il sesso. Quando una donna non viene baciata dal partner durante l’amplesso è come se quasi si sentisse rifiutata e “usata” e quindi sarà impossibile per lei raggiungere l’orgasmo. La chiave per far godere una donna è dunque baciarla.

4) Rendi unica la sua serata

Relativamente alla sfera sessuale, l’uomo e la donna funzionano in maniera diversa: mentre l’uomo entra in “modalità sesso” solo quando inizia il rapporto, la donna comincia a fare l’amore già dal momento in cui la mattina gli dirai “Amore questa sera molla tutto che ti porto in un bel posto nuovo: sarà una serata bellissima!”. Rimani volutamente misterioso, stimola la sua curiosità per tutto il giorno. Mandale messaggi sul cellulare con indizi su dove andrete. La sessualità della donna, al contrario di quella maschile, è più cerebrale che fisica. La donna fa l’amore già mentre sceglie il vestito da indossare e si trucca per uscire, se sarete stati in grado di stimolarla a dovere. La donna fa l’amore al tavolo del ristorante se sarete una persona sensuale. Mentre cenate fate un malizioso gioco di sguardi, oppure mentre stai parlando, interrompi il discorso, guardala fisso negli occhi, scostale i capelli dalla fronte e dille: “Non esiste al mondo una donna più bella di te”. La serata deve essere un crescendo di feeling e di “sesso cerebrale” che culmina con il “sesso fisico” e non una noiosa sequenza di eventi in attesa di fare l’amore.

Leggi anche: Risveglia il desiderio sessuale con uno dei più potenti afrodisiaci esistenti al mondo: il cioccolato

5) Fai i preliminari

Dedica più tempo ai preliminari e lei avrà un orgasmo non appena comincerete a fare l’amore. Vedrai: portarla al culmine del piacere è piuttosto semplice. La maggior parte degli uomini ha fretta di fare sesso, invece, il modo più facile per fare arrivare una donna al piacere è quello di “perdersi” in preliminari fatti bene!

6) Falla sentire a suo agio e desiderata

Ogni donna durante un amplesso sessuale deve sentirsi non solo a proprio agio, ma anche sensuale e desiderata per raggiungere l’orgasmo. Se si sentirà giudicata o sotto osservazione per i suoi difetti, sarà praticamente impossibile per lei lasciarsi andare.

Leggi anche: Mappa delle zone erogene femminili: scopri i punti che la fanno impazzire

7) Usa le parole

Utilizza la sua posizione preferita per portarla sull’orlo dell’orgasmo, sussurrandole parole ad effetto tipo: “quanto ti voglio…“. Alcune donne provano un orgasmo solo per questo. Se non è il suo caso, aspetta finché il suo respiro non diventerà più veloce e guardala quando comincia a lasciarsi andare completamente al piacere in arrivo. Di sicuro, lei verrà quando i vostri sguardi si incontreranno, al ritmo delle tue parole, lusinghiere mi raccomando.

8) Spogliala lentamente e guardarla negli occhi

Una donna durante il sesso vuole sentirsi desiderata, vuole essere il centro dei pensieri del proprio partner. Ama essere spogliata lentamente ed essere guardata negli occhi, magari con un sottofondo musicale adeguato, solo in questo modo capirà che per l’uomo che ha di fronte lei è l’unica.

Leggi anche:

9) Spogliala velocemente

L’opposto della precedente. Spogliala in fretta e falle capire che lei ti fa eccitare così tanto che non riesci a controllarti.

10) Asseconda le sue fantasie

Ogni donna ha i suoi desideri sessuali e, quando l’uomo ha intenzione di farle raggiungere l’orgasmo, deve realizzare ogni cosa che gli viene chiesta, nei limiti del buon senso!

Leggi anche: Clitoride: dove si trova e come stimolarlo per provare piacere

11) Dominala

Ma, riguardo al sesso, la maggior parte delle donne ha ancora degli istinti primordiali che devono essere soddisfatti. Questi istinti indicano una sola cosa: il suo bisogno di essere “posseduta” da un maschio dominante. Guardala fisso negli occhi e spingi profondamente, in modo che lei si senta in tuo possesso. Si tratta di un bisogno ancestrale che risale all’età della pietra: lei prova l’orgasmo nel momento in cui tu controlli il suo corpo.

12) Lasciala dominare

Esattamente l’opposto del consiglio precedente. Ad alcune donne non piace essere dominate: piace dominare il proprio uomo e tenere il controllo durante il sesso. Loro sanno quale posizione scegliere e come muoversi per raggiungere il culmine del piacere, quindi bisogna lasciarle fare.

Leggi anche: Perché il freddo e l’ansia riducono le dimensioni del pene?

13) Cambia posizione e ritmo durante il sesso

Molte donne amano cambiare spesso posizione e ritmo durante il sesso. Stare sempre nella stessa posizione, magari del missionario, stanca, annoia e renderà impossibile il raggiungimento dell’orgasmo. Cambia posizione e ritmo, usa un po’ di creatività.

Leggi anche: Gli uomini sono per natura poligami e sono attratti da donne giovani: le verità che nessuno ha il coraggio di ammettere

14) Cambia ambiente

Non c’è niente di più eccitante di fare sesso in un posto nuovo: una buona idea potrebbe essere quella di fare sesso in una stanza diversa dalla solita camera da letto, magari sul divano della camera da pranzo o nella vasca della doccia. Oppure portala direttamente in un bell’hotel. Il sogno erotico di molte donne è farlo dove potrebbero essere scoperte, quindi fare sesso in pubblico è un’esperienza adrenalinica ed eccitante, da provare con i partner più “ribelli”.

Leggi anche: Aumentare il desiderio sessuale femminile: guida completa

15) Organizza giochi di ruolo

Le donne li amano. Anche le più “sante” avranno sognato almeno una volta di provarli con il proprio partner. La seduzione è una parte importante dell’amplesso sessuale e può realizzarsi indossando vestiti “insoliti” o mettendo in pratica giochi erotici per coppia.

16) Crea un ambiente malizioso

Cuscini colorati, lenzuolo di seta, candele accese, musica in sottofondo, essenze profumate… Sono tanti i sistemi che possono rendere il sesso ancora più eccitante per una donna.

Leggi anche: Vagina troppo larga per rapporti sessuali soddisfacenti: quali le soluzioni?

17) Non avere fretta

L’uomo vuole arrivare al “dunque” il più rapidamente possibile, ma l’eccitazione femminile quasi sempre richiede tempi più lunghi: devi essere paziente!

18) Ripiega sul sesso orale

Se proprio non riuscite a far raggiungere l’orgasmo tramite stimolazione vaginale, potete optare per un lungo e sensuale cunnilingus. Per quanto sia considerato ancora un tabù, le donne amano ricevere il sesso orale, esattamente come gli uomini. Stimolate il clitoride della vostra donna con la lingua: potrebbe essere un buon sistema per far raggiungere l’orgasmo alla vostra partner.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, segui la nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

“Se ti tocchi diventi cieco”: tutti i falsi miti sulla masturbazione

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma MASTURBAZIONE FA BENE O FA MALE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina GluteiSembrava che fosse già stata sdoganata da tempo. La prima testimonianza della masturbazione dell’essere umano, infatti, è nientemeno che un reperto archeologico risalente a 28mila anni or sono: un oggetto in pietra dalla forma perfettamente fallica e dalla superficie levigata, ritrovato nella caverna di Hohle Fels, in Germania. Molto probabilmente un rudimentale pene giocattolo per la stimolazione femminile, ed invece, a cominciare dal periodo tra Settecento e Ottocento, masturbazione e auto-stimolazione non sono state viste di buon occhio fino quasi ai giorni nostri. All’epoca finirono per essere associate, in termini assolutamente negativi, al cosiddetto onanismo, dal nome del personaggio biblico Onan, condannato da Dio poiché colpevole di aver praticato il coitus interruptus (il metodo contraccettivo che prevede di fermare il rapporto, o meglio, la penetrazione, al momento dell’eiaculazione) con la sua partner sessuale, disperdendo il proprio seme a terra pur di sfuggire al rischio di generare un figlio.

Ricercare il piacere carnale senza volersi per forza riprodurre, insomma, a un certo punto della storia è diventato improvvisamente sbagliato, sporco e, infine, pure fonte di malattia. Come in ogni bufala scientifica che si rispetti, qualcuno era ovviamente più intento di altri a far propaganda. Esempio eclatante fu un opuscolo del 1712, intitolato Onania, diffuso a Londra ma poi anche in giro per l’Europa, dove fioccavano consigli su come ripulirsi dai danni di questa pratica abominevole, per chi proprio se ne fosse già macchiato. Guarda caso, tra le raccomandazioni figurava l’impiego di polverine e tinture smerciate proprio dalla drogheria di uno degli autori dell’opuscolo.

Leggi anche:

Molti esperti del tempo non esitarono a far proprie queste dicerie e a partire da quel momento l’elenco degli spauracchi finalizzati a dissuadere uomini e donne da questo temibile passatempo si è fatto sterminato. La minaccia dell’impotenza, possibili deformazioni scheletriche, la contrazione della gonorrea, lo scatenarsi di crisi epilettiche, il deperimento fisico, la follia. Persino l’eruzione di pustole sulla cute di tutto il corpo e lo sversamento di liquidi di varia natura da ogni orifizio: non sorprende, con tali premesse, che ancora oggi la masturbazione continui per molti a rappresentare una preoccupazione o un tabù. Ma c’è qualcosa di fondato? Tranquilli: ciò che tutte queste cose hanno in comune è il fatto di non essere supportate da prove scientifiche che dimostrino anche solo un minimo legame causa-effetto. Eccone alcuni che si sono trascinati fino (quasi) ai giorni nostri:

  • Se ti tocchi, diventerai cieco! Se contassimo quante persone si masturbano e quante persone non vedenti ci sono sul pianeta, ci renderemmo subitoconto che si tratta di un’idea a dir poco assurda. Eppure, tra le tante leggende, questa è stata una delle più tramandate.
  • Masturbarsi fa crescere i peli sul palmo delle mani! Come se il contatto della cute con lo sperma potesse avere lo stesso effetto degli ormoni maschili sulla crescita della barba o dei peli sul petto. Lo vedremo anche più avanti: sulle proprietà di questo fluido, i falsi miti si sprecano.
  • Il tuo pene si curverà! Dovrebbe trattarsi di una manipolazione davvero brutale, o di un evento traumatico, che potrebbe portare alla rottura dell’organo: un incidente raro, ma che comunque può avvenire anche durante la penetrazione sessuale. E anche in questo sfortunato caso, intervenendo in tempo, si tratta di una condizione che è possibile risolvere quasi sempre senza strascichi né deformità. La verità è che moltissimi uomini presentano un pene non perfettamente dritto, ma ciò è del tutto indipendente dall’uso che ne fanno.
  • Il tuo clitoride non sarà più sensibile come un tempo! Anche l’idea che stimolare di frequente questo punto strategico possa in qualche modo disattivarlo progressivamente, rendendo più difficile raggiungere l’orgasmo, è una bufala. E anzi, è vero esattamente il contrario: più abbiamo dimestichezza con la reattività dei nostri genitali, più è probabile che anche i rapporti di coppia siano appaganti.
  • Sarai debole e malaticcio! Usata come spauracchio soprattutto nel caso degli uomini, questa diceria sosteneva che espellere con una certa frequenza lo sperma, considerato alla stregua di una vera e propria linfa vitale, impoverisse il corpo di sostanze preziose ed energie. Ma tenendo sotto osservazione gruppi di persone che si masturbavano anche più di quattro volte al giorno e paragonando il loro stato di salute con chi, invece, lo faceva molto di rado, gli scienziati non hanno riscontrato (e per fortuna!) alcuna differenza.

Grazie alla ricerca clinica oggi possiamo affermare che, salvo i casi di dipendenza, la masturbazione è una pratica non solo positiva, ma proprio necessaria, per l’individuo. Dal punto di vista fisico, mentale, e anche emotivo. Tra i benefici, più o meno tutti quelli per il sesso in generale: fornisce una valvola di sfogo contro lo stress, offre la possibilità di tenere allenati i muscoli pelvici, è un analgesico naturale. In più, offre una prospettiva privilegiata per una conoscenza approfondita del corpo e delle zone erogene, sia le proprie sia quelle del partner, e consente, per chi invece al momento è solo, di alleviare con una certa disinvoltura la tensione sessuale accumulata.

Per gli uomini, è anche probabile che si tratti di una strategia evolutiva per assicurarsi di dispensare, al momento dell’accoppiamento, il miglior seme possibile. Quando non vi è l’esigenza di produrre nuovi spermatozoi, infatti, essi possono risultare degenerati e imperfetti nelle loro parti. Una coda troppo debole per poter sostenere una buona nuotata, o una testa deforme che non riesce più a penetrare la cellula uovo, per esempio. Dopo circa una settimana dalla maturazione, la loro stessa vitalità si riduce drasticamente. Eiaculare regolarmente, oltre a essere piacevole, potrebbe insomma essere un modo per provare ad avere sempre con sé una buona scorta di sperma fresco. Vi sono poi studi a sostegno dell’ipotesi che far circolare lo sperma attraverso i dotti deputati all’eiaculazione abbia l’effetto di rafforzare il sistema immunitario, così come che tenere attiva la lubrificazione genitale nelle femmine possa in qualche modo ripulire i tessuti della vagina e del collo dell’utero da microrganismi nocivi.

Vi hanno detto che, se siete impegnati in una relazione, non dovreste più sentire il bisogno di masturbarvi? Sbagliato. E anzi, è più probabile che una maggior confidenza con le vostre parti intime possa aprirvi a nuove possibilità di piacere anche nella coppia, incrementando di fatto il livello di soddisfazione di entrambi. Quindi via libera alla masturbazione, evitando però di cadere nella dipendenza e nella masturbazione compulsiva.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Quanto sesso deve fare una coppia sposata per essere felice?

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FQuando si parla di rapporti sentimentali stabili, di relazioni serie, di matrimonio le persone tendono a equiparare il sesso alla felicità. In pratica più sesso fai più sei felice. Ma è sempre così?

Secondo uno studio condotto dall’Università di Toronto più sesso non ci rende più felici, o per lo meno non è per tutti così. Amy Muise, autore principale dello studio, psicologo sociale e borsista post-dottorato dice che fare sesso più spesso non ci rende più felici, mentre la felicità dipende dall’avere rapporti sessuali regolari.

“Una volta alla settimana ha un senso in qualche modo, perché penso che molte persone vedrebbero questa regolarità come normale”,  dice Muise. Più di 30.000 persone hanno partecipato al sondaggio sulla relazione tra felicità e la frequenza di rapporti sessuali. I risultati sono stati gli stessi per entrambi maschi e femmine, giovani e vecchi, – il sesso una volta alla settimana è considerato perfetto.

Ma lo studio ha rilevato che il mantenimento di una connessione intima con il proprio partner è ciò che fa la differenza. Il sesso tutti i giorni non è necessario fino a quando si mantiene una connessione intima forte. Così, per le coppie che sentono il bisogno di alzare il desiderio e il calore nei propri rapporti, è bene sapere che fare sesso una volta alla settimana è in grado di soddisfare le esigenze.

Ma dovremmo davvero impostare un numero minimo di rapporti sessuali nel nostro matrimonio? Dopo tutto, alcune coppie hanno un impulso sessuale superiore rispetto ad altre. Quello che alcune persone vedono come normale – fare sesso una volta alla settimana – altre coppie lo vivrebbero come troppo poco perché hanno bisogno di almeno tre o quattro rapporti sessuali a settimana.

Quando si parla di quanto sesso le coppie sposate dovrebbero fare per essere felici non si dovrebbe impostare un numero matematico minimo di frequenza perché verrebbe visto come come una sorta di dovere. Invece di decidere in relazione ai numeri si dovrebbe passare del tempo a capire cosa vuole e desidera il proprio partner cercando di svelare profondamente le esigenze e i desideri di ciascuno. Solo così si potrà raggiungere la soddisfazione sessuale di coppia.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Gay si nasce o si diventa? Ecco la risposta

MEDICINA ONLINE GAY OMOSESSUALE AMICI MARE SPIAGGIA SOLE TRISTE INFEZIONE SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY OMOSESSUAANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTO GELOSIA RABBIA RAPPORTO AMICIZIAIntorno alle origini del genere sessuale delle persone si discute da tempo immemorabile per capire il momento esatto in cui nascono le attitudini e delle preferenze sessuali dell’individuo e cercare di spiegare come nasce  l’omosessualità. La scienza ha così distinto la sfera sessuale delle persone identificando  3 distinte  identità:  il sesso biologico (cioè  il sesso genetico di una persona determinato dai cromosomi sessuali), l’identità di genere ( se cioè la persona identifica se stessa come maschio o femmina)  ed il ruolo di genere (le norme sociali sul comportamento di uomini e donne). Il tutto per poi definire come orientamento sessuale  l’attrazione emozionale, romantica e/o sessuale di una persona verso individui dello stesso sesso, di sesso opposto o entrambi. Da quando la scienza ha accertato che l’omosessualità non rappresenta una patologia si sono susseguiti diversi studi che hanno indagato sull’origine dell’omosessualità. Tra gli ultimi in ordine di tempo ce n ‘è uno che fissa alcuni punti molto importanti su questo argomento. Cosa dice?

Le conclusioni dello studio concludono che le pressioni della famiglia o gli input che provengono dalla società hanno una importanza decisiva anche se poi la scelta è individuale e se si diventa omosessuali o eterosessuali, lo si fa liberamente. Al massimo, si viene influenzati da fattori ereditari o dalle esperienze passate personali. E’ quanto emerge dalle conclusioni deiricercatori del Karolinska Institute (in Svezia) e della Queen Mary University di Londra (Gran Bretagna), al termine di uno studio – tra i più grandi mai condotti su questo tema – pubblicato sulla rivista scientifica “Archives of Sexual Behavior”.

I risultati
“I risultati mostrano, che gli atteggiamenti familiari e della società, sono meno influenti per il nostro comportamento sessuale rispetto a quanto pensato in passato”, ha detto Niklas Langstrom, uno dei ricercatori.

“Invece, il ruolo più importante è svolto dai fattori genetici e dalle esperienze individuali”.

In particolare, l´ambiente condiviso dai soggetti del campione (compresi i familiari e gli atteggiamenti della società) ha spiegato circa il 17% delle scelte dei partner sessuali, i fattori genetici il 39% e le esperienze uniche e personali il 66%.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Kundalini: il massaggio tantra dei genitali

MEDICINA ONLINE TANTRA TANTRIC MASSAGE MASSAGGIO TANTRICO YONI KUNDALINI LINGAM CHEATING AUMENTARE  SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE  PAURA FOB.jpgQuesta è probabilmente una delle forme più curiose, affascinanti e sensuali del massaggio tantra: stiamo parlando della tecnica Kundalini, che idealmente rappresenta un serpente, il quale a sua volta simboleggia le energie primordiali che risiedono in ciascuno di noi, per la precisione al primo chakra. Il serpente è la metafora della trasformazione, in riferimento alla sua peculiarità di perdere e ricostruire la pelle con regolarità, e la trasformazione è associata a benessere inteso in termini fisici e spirituali come pure all’illuminazione (ricordiamo che la filosofia tantra punta all’elevazione dell’individuo).

Il massaggio tantrico Kundalini, in particolare, risveglia l’energia primordiale del primo chakra – collocato nella zona perineale – punto di partenza per un massaggio tantra che coinvolge anche le zone genitali, senza tuttavia escludere alcuna parte del corpo, sino a raggiungere il settimo chakra, ossia la sommità della nuca.

Durante il massaggio tantra Kundalini i chakra dovrebbero essere progressivamente purificati, così che la Kundalini – ossia l’energia primordiale – possa avere il sopravvento abbattendo ostacoli quali l’attaccamento al piacere fisico e materiale (questo si lega al rapporto sessuale visto come atto di donazione non forzatamente finalizzato all’orgasmo), nonché al nostro ego. Al momento del risveglio del Kundalini, nel ricevente di questo specifico massaggio tantra, grazie ai movimenti armoniosi e avvolgenti con cui viene massaggiato, l’intero corpo esperirà una sensazione di completo benessere e piacere totale.

L’efficacia del massaggio può essere raggiunta grazie a manipolazioni molto prolungate (anche due ore) effettuate da un operatore esperto: non cimentatevi quindi con questo massaggio senza padroneggiarne perfettamente la tecnica. Scopo del massaggio è quello di favorire il rilassamento dei muscoli adiacenti alla colonna vertebrale, per preparare il canale centrale (sushumua) ad accogliere il flusso verso l’alto dell’energia kundalini. Una volta che schiena, spalle e collo sono aperti, bisogna massaggiare vigorosamente la parte inferiore della schiena, comprese gambe, piedi e natiche, per allentare la tensione nelle estremità inferiori per agevolare la risalita di kundalini verso l’alto.

Con la parte posteriore del corpo rilassata, l’area pelvica inferiore è preparata per essere rilassata e aperta attraverso un massaggio circolare e profondo nell’area sacrale e pelvica. In questo modo si purifica la natii principale o canale astrale così che le correnti kundalini possano fluire e unirsi al Vishnu. La direzione è sempre dal basso verso l’alto. Per questo motivo, il lavoro sul corpo comincia nella parte inferiore. I centri chakra vanno aperti e bilanciari in ordine, dal basso, quindi dal muladhara chakra, verso l’altro, attraverso gli altri centri chakra fino al sahasrara. Questa apertura serve a preparare il corpo a ulteriori rilasci e movimenti di energia kundalini.

Quando la cavità pelvica inferiore inizia ad aprirsi grazie al massaggio profondo, bisogna preparare i siri dei chakra superiori con tocchi gentili lungo la spina in direzione del collo. Il chakra più alto, ajna, e l’area sahasrara che si trova sulla sommità del capo, si preparano all’apertura attraverso un bilanciamento energetico ottenuto senza il contatto con il corpo. L’apertura dei chakra successivi creerà un passaggio che permetterà alla kundalini di irradiarsi verso l’alto. Questa prima parte del massaggio, in cui il ricevente sta sdraiato col viso rivolto verso il basso, è preparatoria alla seconda, ovvero quella in cui starà sdraiato sulla schiena.

Una volta che i centri chakra sono attivati, l’energia kundalini contenuta nel chakra muldhara, posto alla base della colonna, viene delicatamente rilasciata. L’energia kundalini viene spesso chiamata “energia del serpente” perché giace inerte, arrotolata alla base dell’asse vertebrale; è statica e sigillata alla radice della colonna, appena oltre la punta dell’osso sacro. Rilasciando questa energia, si creano due forze, una centripeta (Shakti) e l’altra centrifuga (Shiva). Shakti viene indirizzata all’insù verso i chakra più alti, per completare un’unione con Shiva. la cui sorgente originaria, secondo il Tantra, è il sole. È grazie all’unione di queste due forze che si ottengono armonia e bilanciamento, secondo le antiche credenze tantriche.

Spesso la prima esperienza di rilascio di energia kundalini è deludente: difficilmente l’energia s’innalza al di sopra del primo o secondo chakra. Comunque, dopo un numero di sessioni che varia da soggetto a soggetto, avviene il rilascio dell’energia hondalini “risvegliata’: chi l’ha sperimentata la descrive come un’esperienza indimenticabile, nella quale si percepisce una sorta di fuoco liquido che scorre su lungo la sushumna, attraverso la testa e la sommità del corpo.

Vibratori e sex toys

Esistono una serie di vibratori, sex toys ed indumenti, che possono essere usati per ottenere più piacere e rendere più appagante il rapporto per entrambi i partner, noi vi consigliamo questi:

Quale olio usare per i massaggi?

Per tutti i tipi di massaggi sensuali, l’uso di un olio specifico può migliorare decisamente l’esperienza di entrambi i partner, rendendo più semplice l’esecuzione da parte di chi lo effettua e creando un’atmosfera più stimolante grazie alla fragranza che sprigiona nell’ambiente. A tale scopo l’olio per massaggi assolutamente consigliato ed usato dal nostro Staff è questo: http://amzn.to/2yeMNIE, ottimo grazie alla miscela di olio essenziale di rosmarino, limone, ginepro e bergamotto su base di semi d’uva. Provatelo per una esperienza di massaggio sensuale, coinvolgente ed appagante.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Lingam, il massaggio tantrico del pene

MEDICINA ONLINE TANTRA TANTRIC MASSAGE MASSAGGIO TANTRICO KUNDALINI LINGAM CHEATING TRADIMENTO AUMENTARE  SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE  PAURA FOBIATra le varie tecniche di massaggio tantra, il Lingam è certamente il più interessante dal punto di vista di noi donne, perché regalerà al nostro partner un livello inedito di piacere. Il Lingam è, senza mezzi termini, il massaggio tantrico del pene. L’obiettivo in realtà non ha a che vedere con l’eiaculazione, bensì con la stimolazione e la presa di consapevolezza da parte dell’uomo della sua area genitale, per arrivare così a provare sensazioni intensissime e nuove.

Come farlo?

Cosa dovremmo fare se volessimo fare un massaggio tantra Lingam al nostro compagno?

  • Facciamolo sdraiare: nudi, dedichiamo qualche minuto per aiutarci nel rilassamento a occhi chiusi. Respiriamo profondamente;
  • Iniziamo il massaggio: partiamo dalle gambe, andiamo al petto e alle braccia sino a scendere al bacino con carezze lievi e allungate. Seguiamo il nostro istinto e le sue reazioni;
  • Prendiamo l’olio: dopo circa un quarto d’ora dall’inizio del massaggio tantra Lingam, prendiamo dell’olio per la zona del bacino e accarezziamo con movimenti lenti il pene. Dobbiamo lasciare al nostro partner il tempo necessario per rilassarsi, liberare le emozioni e raggiungere un elevato grado di eccitazione;
  • Focalizziamoci sulle zone erogene: aumentiamo ulteriormente l’eccitazione del nostro compagno, posticipando il momento dell’eiaculazione e innalzando così la qualità del rapporto sessuale che seguirà;
  • Il massaggio interno: introduciamo un dito nel retto del nostro compagno sino a raggiungere la prostata, a circa sette/otto centimetri dall’ano. La riconosceremo perché ha una consistenza simile a una noce. Dopo averla individuata, massaggiamola muovendo delicatamente il nostro dito avanti e indietro, con calma, delicatezza e ritmo regolare.

Vibratori e sex toys

Esistono una serie di vibratori, sex toys ed indumenti, che possono essere usati per ottenere più piacere e rendere più appagante il rapporto per entrambi i partner, noi vi consigliamo questi:

Quale olio usare per i massaggi?

Per tutti i tipi di massaggi sensuali, l’uso di un olio specifico può migliorare decisamente l’esperienza di entrambi i partner, rendendo più semplice l’esecuzione da parte di chi lo effettua e creando un’atmosfera più stimolante grazie alla fragranza che sprigiona nell’ambiente. A tale scopo l’olio per massaggi assolutamente consigliato ed usato dal nostro Staff è questo: https://amzn.to/3XeciG6 Provatelo per una esperienza di massaggio sensuale, coinvolgente ed appagante.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Cosa NON devi assolutamente fare prima di un rapporto sessuale

MEDICINA ONLINE PENE LUNGHEZZA TEDESCHI ACCUSANO MISURA ACCORCIA DOTTORE AIUTO IL MIO PENE SI STA ACCORCIANDO SPERMA AUMENTO EIACULAZIONE ORGASMO SESSO UOMO DONNAStai per avere un incontro galante? Ecco i segreti per evitare al massimo la possibilità di fare brutte figure sotto le lenzuola, in questa lista di cose da NON fare. I consigli sono rivolti soprattutto ad un pubblico maschile, tuttavia alcune raccomandazioni valgono anche per le donne.

Alcol e sigarette

Fumare e bere alcolici prima di un rapporto sessuale possono aumentare il rischio di avere una erezione debole. A tale proposito leggi anche: Il fumo di sigaretta causa impotenza e diminuita fertilità Inoltre il fumo tende a dare un cattivo sapore allo sperma; a tale proposito leggi: Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?.  Bere troppi alcolici potrebbe inoltre far diminuire la secrezione dell’ormone antidiuretico (ADH) col risultato di far aumentare l’attività renale: avere continuamente lo stimolo di urinare potrebbere rendere un rapporto sessuale decisamente meno soddisfacente. L’alcol inoltre potrebbe diminuire la tua capacità di giudizio e farti tenere comportamenti sconsiderati, con vari rischi: ad esempio potrebbe farti avere un rapporto sessuale con uno/a sconosciuto/a senza indossare il profilattico, oppure potrebbe spingerti ad avere un rapporto con una persona non consenziente.

Alimentazione

Per un rapporto sessuale soddisfacente è importante anche l’alimentazione; ecco cosa non fare a tavola:

  • Consumare cibo immediatamente prima di un rapporto: per una migliore performance, sempre meglio evitare di mangiare immediatamente prima di un rapporto, per imperdire che la digestione intervenga proprio nel momento più importante e sequestri il sangue dalle zone periferiche (tra cui il pene, che senza la giusta quantità di sangue non può inturgidirsi).
  • Consumare pasti in abbondanti quantità: oltre il “quando”, è anche importante il “quanto”. Mangiare anche molte ore prima di un rapporto un pranzo od una cena troppo abbondanti, potrebbe rendere molto meno soddisfacente il rapporto e determinare un fastidioso accumulo di feci nel colon, che potrebbero anche premere sulla prostata e favorire una eiaculazione precoce. Meglio quindi preferire porzioni di cibo ridotte.
  • Consumare alimenti di difficile digestione, come salse, fritture ed alimenti ricchi di grassi, può mettere a rischio una erezione potente e duratura: meglio preferire pasti leggeri, anche per evitare eruttazioni, meteorismo e flatulenze che non rendono certo la situazione più eccitante.
  • Bere troppa acqua: nel momento più importante meglio non avere la vescica troppo piena, perché ciò tende ad ostacolare l’erezione ed a determinare fastidio se il pube viene premuto durante l’atto sessuale.
  • Mangiare troppo peperoncino: se da una parte può migliorare l’erezione grazie alle sue capacità vasodilatatorie, abusare del piccante può al contrario determinare fastidiosi bruciori di stomaco e favorire una infiammazione della prostata che aumenta il rischio di eiaculazione precoce.

Leggi anche:

Farmaci

Prima di un rapporto sessuale bisogna fare attenzione anche ai farmaci; ecco cosa NON fare:

  • Modulare la posologia di un farmaco senza il consulto medico. Nonostante alcuni principi attivi possano effettivamente ostacolare il mantenimento dell’erezione (ad esempio farmaci per la cura del cancro alla prostata o per l’ipertrofia prostatica o antidepressivi come gli SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), si raccomanda di discutere SEMPRE col proprio medico prima di modificare la posologia o sospendere l’uso di un farmaco potenzialmente responsabile di disfunzione erettile.
  • Prendere un farmaco contro la disfunzione erettile (ad esempio Viagra o Cialis) senza aver prima consultato un medico.

Leggi anche:

Masturbazione

Se siete un uomo e temete di eiaculare troppo presto, masturbarsi qualche ora prima di un rapporto potrebbe in effetti essere una buona idea, perché può aiutarvi ad evitare l’eiaculazione precoce, soprattutto se non eiaculate da vari giorni. In caso contrario, meglio evitare la masturbazione con eiaculazione per tutto il giorno in cui prevedete di avere un rapporto, perché rischiate di arrivare”scarichi” al rapporto, con meno libido, minori scorte di sperma disponibili e maggior rischi di erezione difficoltosa ed eiaculazione ritardata. Anche semplicemente masturbarsi senza eiaculare è controindicato prima di un rapporto, perché rischiate di arrivare al rapporto con il pene troppo sensibile (col rischio di eiaculazione anticipata) o con il pene “troppo stanco” (col rischio di mancata o difficoltosa erezione). Parlando in generale, per avere una vita sessuale appagante con un partner reale, è decisamente meglio evitare l’abuso di materiale pornografico e la masturbazione compulsiva; a tal proposito leggi:

Droghe

Attenzione alle droghe, come marijuana, cocaina ed eroina: oltre a procurare danni anche severi alla tua salute, possono causare gravi disturbi nella sfera sessuale aumentando il rischio di disfunzione erettile ed eiaculazione precoce o ritardata. Per le droghe vale anche lo stesso discorso fatto per gli alcolici: potrebbero diminuire la tua capacità di giudizio e farti tenere dei comportamenti rischiosi o addirittura illegali, spingendoti verso abusi, molestie e violenze.

Leggi anche:

Igiene

Una cosa che dovete assolutamente evitare di fare prima di un rapporto (e più in generale nella vostra vita), è quella di trascurare la pulizia delle vostre zone intime. Prima di un rapporto è sempre molto importante provvedere all’igiene dei genitali, sia per fare “bella figura” con il partner, sia per evitare di trasmettergli infezioni; a tal proposito leggi anche: Smegma: i rischi dell’accumulo di sporco sul pene

Integratori alimentari consigliati

Qui di seguito trovate infine una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Ogni prodotto è stato selezionato e testato dal nostro Staff:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!