Come fare gli esercizi di Kegel: la ginnastica pelvica per migliorare il piacere sessuale femminile e aiutare il parto

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Estetico Medicina Estetica Roma PERINEO ESERCIZI KEGEL GINNASTICA PELVICA DONNA PARTO SESSO Radiofrequenza Rughe Cavitazione Cellulite Pulsata Pressoterapia Linfodrenante Mappatura Dietologo Dermatologia2Ci sono alcune parti del nostro corpo che pensiamo di conoscere molto bene, ma molto spesso non è così. Me ne accorgo quando una mia paziente rimane incinta (oppure quando mi parla della sua difficoltà a raggiungere il piacere durante l’atto sessuale) ed io le parlo di una cosa chiamata perineo: in poche sanno esattamente cosa sia.

Cos’è il perineo?

Il perineo è uno “spazio anatomico”, cioè una zona del nostro corpo. Tecnicamente questa zona risulta delimitata in alto dalla sinfisi pubica (l’articolazione tra le due ossa pubiche), in basso dal coccige (l’ultimo osso in basso della colonna vertebrale) e lateralmente dalle due tuberosità ischiatiche; per semplificare il perineo è lo spazio tra il pube ed il coccige, cioè quello che comprende i nostri genitali.  Il perineo posteriore è attraversato dal retto e presenta le stesse disposizioni nei due sessi; invece il perineo anteriore differisce per il fatto che nel maschio ha una sola apertura destinata al passaggio dell’uretra, mentre nella femmina ha due aperture, una per l’uretra e l’altra per la vagina. La struttura del perineo è molto complessa; infatti esso risulta formato, oltre che dalla pelle e dal sottocutaneo, da tre piani muscoloaponeurotici (superficiale, medio e profondo), ciascuno dei quali forma un diaframma più o meno completo.

Perineo

Pavimento pelvico, gravidanza, incontinenza e piacere sessuale

All’interno della zona perineale sono presenti varie strutture muscolari e tendinee che compongono il pavimento pelvico, chiamato così proprio perché rappresenta la base del nostro corpo: così come il pavimento di casa vostra sostiene i vostri mobili, il pavimento pelvico sostiene le parti importanti del vostro corpo come vescica, uretra, ano, intestino e per quanto riguarda la donna anche l’utero. Da qui evidente l’importanza di mantenere allenata questa zona del corpo nel corso della gravidanza per far sì che sia pronta ed elastica al momento del parto, ma anche se non avete in programma di partorire nei prossimi mesi, vi regalo un motivo per allenarvi lo stesso: un pavimento pelvico allenato significa migliorare di molto la gestione delle proprie zone intime durante i rapporti sessuali, non è un caso che spesso esercizi per il perineo vengano consigliati anche agli uomini che accusano problemi di erezione o eiaculazione precoce. Conoscere e controllare questa misteriosa zona del corpo, significa provare – e regalare al proprio partner – un maggior piacere sessuale. Potrà sembravi eccessivo ma vi assicuro che è così: conosco coppie che sono letteralmente rifiorite dopo aver iniziato ad allenare il pavimento pelvico! Un altro buon motivo per allenare il vostro pavimento pelvico è quello di migliorare il controllo della minzione, per prevenire e curare incontinenza e perdite urinarie.

Leggi anche: Esercizi di Kegel: allena il tuo muscolo pubococcigeo per aumentare la potenza sessuale e contrastare l’eiaculazione precoce

Cosa sono e come si fanno gli esercizi di Kegel?

Per allenare il vostro pavimento pelvico non serve iscriversi in palestra! L’ormai famoso dottor Arnold Kegel ha ideato dei semplicissimi esercizi che chiunque può fare in qualunque momento della giornata e in qualunque posizione per mantenere allenata questa zona del corpo. Si tratta semplicemente di contrarre il pavimento pelvico, ovvero stringere e trattenere i muscoli del perineo per circa 5-10 secondi (se si trova difficoltà si può iniziare trattenendo per un tempo minore) e poi rilasciare per altri 5-10 secondi, ripetendo l’esercizio a serie di 10 ripetizioni per 2/3 volte nel corso della giornata.

Come fare a capire quali sono i muscoli da contrarre?

Prima di iniziare l’allenamento vero e proprio, è importante individuare con esattezza i muscoli interessati. Per capire qual è il punto esatto da contrarre potete fare una semplice prova mentre urinate interrompendo per un attimo la minzione. Bloccando il flusso di urina avete messo in funzione proprio i muscoli del pavimento pelvico!

Esercizi di Kegel: le sei regole

Seguite sempre queste sei regole di base:

1) Continuate a respirare normalmente: spesso le prime volte i “meno esperti” tendono ad andare in apnea;

2) Fate gli esercizi di Kegel solo quando la vostra vescica è svuotata, in questo modo evitate un rischio maggiore di cistite;

3) Siate costanti, gli esercizi vanno fatti ogni giorno per almeno un mese;

4) Se sentite dolori o crampi improvvisi, interrompete subito l’allenamento;

5) Se il giorno dopo il primo allenamento, sentite un lieve indolenzimento della zona, state sereni: è assolutamente normale, però se il dolore persiste parlatene col vostro medico di fiducia;

6) Gli esercizi di Kegel – una volta appreso il meccanismo – sono semplicissimi e possono essere messi in pratica a tutte le età. Inoltre possono essere fatti ovunque (anche quando siete a lavoro con altri colleghi nella stessa stanza, o quando siete seduti sul divano o guidate la macchina) e possono essere eseguiti in pochissimo tempo.

Consigli

Per potenziare il pavimento pelvico, vi consigliamo la danza del ventre, lo yoga, i balli caraibici, lo hula delle polinesiane, le danze tribali africane e quelle sudamericane: tutte queste attività – in particolare la danza del ventre – spingono il corpo a compiere una serie di movimenti ritmici, rapidi e controllati che stimolano i gruppi muscolari del bacino, potenziandoli.

Prodotti per gli esercizi di Kegel

Un ottimo prodotto per eseguire gli esercizi di Kegel, consigliato dal nostro Staff di esperti, è questo: https://amzn.to/3tnFwq9

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Orgasmo femminile: le posizioni migliori per raggiungerlo

MEDICINA ONLINE SESSO AMORE COPPIA RAPPORTO SESSUALE ATTRAZIONEL’orgasmo è stato così mitizzato che ancora oggi la maggior parte dei discorsi tra donne si incentrano su di esso e, nello specifico, su come raggiungerlo. Schiere di esperti si sono affannati a dimostrare che ogni donna può raggiungere l’orgasmo, basta avere pazienza e conoscenza del proprio corpo. Detto questo, quali sono le posizioni sessuali migliori per noi donne per raggiungerlo? Ecco le più famose:

Il missionario

Una delle posizioni più tradizionali, che pur nella sua “banalità” permette una stimolazione molto favorevole al piacere femminile.

La penetrazione da dietro

Secondo il luogo comune è una delle posizioni preferite degli uomini, ma anche alle donne può dare davvero molto piacere, soprattutto per chi ama la penetrazione molto profonda.

La penetrazione di fianco

Ci si stende su un fianco guardandosi negli occhi, e lei alza una gamba per permettere la penetrazione: è una posizione molto intima e molto coinvolgente.

La tarantola

Lui seduto sotto, lei seduta sopra di lui con la schiena inarcata: questa posizione permette lo sfregamento del clitoride sull’addome di lui.

L’amazzone

Molto simile alla classica posizione con lui sotto e lei sopra: lei si mette a cavalcioni e inarca la schiena, permettendo a lui di toccare il clitoride.

Lei seduta e lui in piedi davanti

Un’altra posizione che consente una stimolazione quasi diretta del clitoride.

Lo smorzacandela

Un grande classico, con lui sotto e lei sopra: ideale perché così la donna può controllare i movimenti e gestire la profondità della penetrazione e stimolare il clitoride.

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Le 6 cose che gli uomini con il pene piccolo vogliono che la donna sappia

MEDICINA ONLINE UOMO GIOVANE TRISTE DOLORE MAL DI TESTA PENSIERI DEPRESSIONE STANCHEZZA STANCO BRUTTONella vita, tutto quello che puoi fare è giocare con le carte che ti hanno dato. E quando si tratta delle misure del pene, mentre alla maggior parte degli uomini è toccata una mano decente, c’è una minoranza che ha avuto quello che la società percepisce come il jolly del mazzo. Nel caso non fosse chiaro, parlo del pene piccolo e del micropene (quando il pene eretto misura meno di 7 cm). Ma cosa sappiamo dei peni piccoli e degli uomini che li possiedono? E più importante ancora, cosa vogliono farti sapere costoro?

1. IL PENE PICCOLO FUNZIONA COMUNQUE IN MODO NORMALE

La vasta maggioranza dei peni molto piccoli funziona perfettamente. Personalmente, non ho alcun problema con l’erezione, o l’eiaculazione, o nemmeno l’andare al bagno. I problemi più comuni che si presentano nell’avere un membro piccolo nella società odierna sono di ordine psicologico e basati sull’ansia da prestazione sessuale. Possono essere piccoli, ma se la cavano anche loro!

2. È DIFFICILE AVVERTIRE LE DONNE IN ANTICIPO CHE HAI IL MICROPENE

Gli uomini con il pene piccolo si trovano costretti in un circolo vizioso quando si tratta di dire alle potenziali partner delle dimensioni del pene. Potresti sentirti ingannata all’ultimo momento, se hai investito del tempo in un uomo solo per scoprire che ha un membro molto piccolo, ma ci sono motivi per cui lui potrebbe non voler tirare fuori la questione. Molti uomini microdotati affermano che provvedere a un avvertimento preliminare è problematico perché le donne spesso reagiscono male. Molti dicono che le partner si offendono a causa dell’avvertimento anticipato perché verrebbe dato per scontato che vogliono fare sesso. Altri affermano che le donne si sentono altresì insultate dall’avvertimento perché questo implicherebbe che l’uomo li ritiene superficiali. C’è anche il rischio che gli uomini perdano la donna a cui sono interessati veramente prima di aver avuto la possibilità di scoprire se hanno intesa sessuale. Onestamente, non esiste un metodo ideale per dirlo a qualcuno.

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3. PER FAVORE NON DIRMI CHE HO IL PENE GROSSO

Quando si raggiunge l’intimità, molti uomini con un micropene subiscono il commento di donne ben intenzionate che affermavano di trovare il loro organo normale o addirittura grosso. Se una donna mi dicesse questo, penserei che è veramente gentile e lo prenderei comunque come segno di buon cuore. Ma la maggior parte degli uomini reagirebbero differentemente. I maschi microdotati sanno di averlo piccolo, e la maggior parte di loro si sente frustrato quando una donna ben intenzionata dice di trovare il micropene grande o di dimensioni normali. Si sentano compatiti, il che, di ritorno, rinforza l’idea che ci sia qualcosa di sbagliato in loro – con esito opposto a quella che era, probabilmente, l’intenzione della partner. Se ami il tuo uomo e vuoi farlo sentire meglio con il suo membro piccolo, sarebbe probabilmente meglio dire che ti piace la sua misura piuttosto che negarne la dimensione ridotta.

4. LE PROCEDURE PER AUMENTARE LE DIMENSIONI DEL PENE SONO UN MITO

Da cosa dipenda la lunghezza del pene, nessuno lo sa. E la realtà è che la chirurgia di incremento del pene è pericolosa, dolorosa, costosa, e in rari casi nel quale è stata un successo, può ridurre le sensibilità e il godimento del sesso. Vengono scritte un sacco di sciocchezze su cosa gli uomini microdotati possono ottenere con la chirurgia se la misura è un vero problema, ma questo avviene in modo quantomeno semplicistico. In termini di lunghezza l’aumento massimo al quale si può ragionevolmente aspirare è uno o due centimetri, il che, quando possiedi un membro piccolo, non fa praticamente alcuna differenza. Anche nel Regno Unito, dove l’aumento del seno è mutuabile per alcune donne, gli uomini devono pagare quello del pene di tasca propria. In breve, la chirurgia per avere un pene più grosso è solo una perdita di tempo.

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5. “IL MIO RAGAZZO HA IL PENE PICCOLO”. OVVERO: NON DIRLO MAI ALLE AMICHE

Uno dei problemi più fastidiosamente comuni che gli uomini con micropene riferiscono sono i pettegolezzi sulle misure del loro membro tra le donne con le quali hanno dormito e le amiche. Quando gli uomini lo scoprono si sentono derubati della propria dignità e questo spesso ne distrugge la sicurezza durante i rapporti sessuali per il resto della loro vita. Immagina come ti farebbe sentire se avessi un disturbo vaginale e ognuno sul tuo posto di lavoro lo sapesse. È molto difficile trovare un uomo con un pene piccolo che non ha sofferto qualche forma di bullismo a causa di questo ma, di nuovo, sono relativamente rari per cui sarà probabilmente difficile in primo luogo trovare un uomo microdotato.

6. IL SESSO PUÒ ESSERE GRANDIOSO COMUNQUE

La maggior parte degli uomini con il membro molto piccolo hanno problemi di natura sessuale sia per come la gente reagisce o parla delle misure del pene o perché non hanno acquisito abbastanza esperienza per migliorare le loro performance. Nel mio caso è una combinazione di entrambi, ma se guardo alla situazione oggettivamente, ci sono uomini là fuori che hanno vita sessuale grandiosa pur avendo micropene. Se a un uomo interessa veramente della donna con il quale sta, e se lei è di mentalità aperta, lui troverà altri modi di soddisfarla sessualmente.

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Micropene: intervista a due uomini che hanno il pene piccolo

MEDICINA ONLINE UOMO TRISTE DOLORE MAL DI TESTA PENSIERI DEPRESSIONE STANCHEZZA STANCO BRUTTOQuanti anni hai?

Ragazzo A: Venticinque.

Ragazzo B: Trentatré.

Vai a letto con le donne, gli uomini o entrambi?

Ragazzo A: Con le donne.

Ragazzo B: Con le donne, anche se ho avuto qualche esperienza omo quando ero all’università.

Pensi di avere un pene piccolo. Quanto è grosso?

Ragazzo A: 10 centimetri, in erezione. Quattro quando è moscio.

Ragazzo B: Otto centimetri quando è in erezione.

[Nota: la dimensione media del pene è di 9,02 cm a riposo e di 12,9 cm in erezione]

Quando hai capito di avere un pene più piccolo della norma?

Ragazzo A: Quando ero un ragazzino. Avevo 13 anni, e quando mi cambiavo, prima di fare nuoto, vedevo che il pene dei miei compagni era parecchio più grande del mio. Il mio a confronto era minuscolo. Così ho iniziato a farci attenzione quando mi capitava di vedere un ragazzo nudo, e ho capito che il mio era piccolo.

Ragazzo B: Avevo più o meno 13 anni, e vedevo gli altri in palestra. Vedevo che loro avevano un pene più grande del mio e anche già i peli pubici, e io mi sentivo uno sfigato. Cercavo di nascondere i genitali per evitare che gli altri se ne accorgessero e mi prendessero in giro. Pensavo che fossi solo un po’ in ritardo con lo sviluppo, ma quando mi sono spuntati i peli pubici a 15 anni, ho capito che il mio pene non cresceva.

Mentre stavi diventando grande, come ti sentivi pensando al tuo pene?

Ragazzo A: Ero imbarazzato. Quando dovevo cambiarmi, nello spogliatoio, mi nascondevo in un angolino, avevo paura che gli altri me lo vedessero e ridessero di me.

Ragazzo B: Mi sentivo a disagio, volevo che fosse più grande. Con le ragazze non riuscivo ad andare oltre al bacio, perché avevo paura che a scuola (e poi anche un ufficio) tutti mi avrebbero preso in giro per le dimensioni del pene.

E ora come ti senti?

Ragazzo A: Con il tempo ho accettato il fatto che non posso farci niente, devo accettare il fatto che ho il pene piccolo e basta. Non mi sento a mio agio se devo cambiarmi di fronte ad altri uomini e faccio fatica a parlarle. Però non me ne vergogno più come quando ero piccolo.

Ragazzo B: Ora sono felice così, perché ho il feticcio dell’umiliazione. Ho aperto un profilo su Twitter dove ne parlo, è un sito fetish in cui gli uomini con il pene piccolo si fanno ridicolizzare e punire da donne superiori e dominanti. Le donne rimangono vestite mentre gli uomini si denudano o si vestono con della lingerie femminile o si truccano, e devono masturbarsi o fare qualcosa di umiliante, tipo una specie di strip tease.

Leggi anche: I 6 motivi per preferire un pene più piccolo ad uno grande

In base alla tua esperienza, le dimensioni contano davvero?

Ragazzo A: Credo che sia una cosa che mette a disagio più me che le ragazze. Però non sono mai riuscito a far venire una donna con la penetrazione. Quando ho perso la verginità, avevo paura che la mia ragazza scoppiasse a ridere o che se ne andasse, e quindi ritardavo il momento in cui l’avremmo fatto. Ma quando poi alla fine l’abbiamo fatto, lei non ha detto niente, e non abbiamo mai affrontato l’argomento. Poco dopo che ci siamo lasciati, però, ho visto che su MySpace scherzava con due sue amiche sul fatto che io avessi il pene “minuscolo.” Sono stato da cani per settimane. Da allora ho preferito affrontare la questione con le altre ragazze che ho avuto, al posto di ignorare il problema.

Ragazzo B: Sì. Sono stato con delle ragazze che erano visibilmente deluse, e l’hanno raccontato alle loro amiche. Una sera in discoteca ho conosciuto una ragazza e siamo andato a casa mia, ma ha quando ha visto il mio pene si è rifiutata di fare sesso con me. E la settimana dopo, tutti in discoteca sapevano che avevo il pene così. Ci sono rimasto malissimo, ma poi l’idea che le ragazze ridessero un po’ mi eccitava. Mi eccita pensare che ci sono donne bellissime che sanno che ho il pene piccolo e credono che non potrebbe soddisfarle, soprattutto visto che nella nostra cultura si pensa che alle ragazze piaccia il pene grosso. E poi, se ho una ragazza fissa, fantastico sulla mia possibilità che lei mi tradisca con un altro che ha il pene enorme, mentre io li guardo fare sesso.

E con gli altri ragazzi?

Ragazzo A: Se sono in uno spogliatoio, l’impulso è sempre quello di nascondermi dagli altri. E se vado in un bagno pubblico non uso mai il vespasiano. Il problema è che se ho il pene piccolo quando ho un’erezione, quando è a riposo è proprio minuscolo. E nella nostra cultura, avere il pene piccolo non è una cosa accettabile. Avere il pene enorme è una cosa da macho, averlo piccolo no. Tra ragazzi si scherza su chi ce l’ha più grosso, e se mi trovo in una situazione del genere sto al gioco, anche se ce l’ho piccolo.

Ragazzo B: Non credo sia più una cosa importante. Era un problema quando andavo a scuola, ma eccetto qualche messaggio spiacevole su Twitter (di cui me ne frego), direi che non è una cosa su cui ci si prende in giro tra maschi.

Leggi anche: Erezione di pene con protesi peniena [VIDEO] Attenzione: immagini sessualmente esplicite

Le dimensioni del tuo pene influenzano il modo in cui fai sesso?

Ragazzo A: Il mio pene è piccolo anche di circonferenza, quindi preferisco le posizioni in cui la vagina della mia partner è più stretta. La mia posizione preferita è una doggy rivisitata, in cui io entro dentro di lei, lei chiude le gambe e io tengo le mie divaricate. Così la sensazione è più stretta, e ci dà più piacere. Non sono mai riuscito a far venire una donna solo con la penetrazione, e quindi mi concentro molto sui preliminari, soprattutto sul sesso orale. E alla mia ragazza fa impazzire il fatto che usi la bocca così tanto tra le sue gambe! Quando invece sta sopra, tende a inclinarsi il più possibile all’indietro. Così è come se spingesse il mio pene in avanti, e lei dice che così entra più in profondità e spinge contro la sua vagina. E poi i cock ring che vibrano sono davvero ottimi alleati.

Ragazzo B: Non sono proprio un esperto, ma la posizione del missionario funziona. La doggy va bene ma lei deve spingersi un po’ più all’indietro. Mi piace anche quando lei sta sopra, ma di solito per lei non è il massimo. A lisca di pesce invece non funziona. Mi è capitato che mi abbia chiesto “ma è già dentro?” Una volta, con una delle mie ex, ho messo una cintura fallica. È stato eccitantissimo vedere la sua reazione con qualcosa che in confronto al mio era enorme.

Vorresti avere il pene più grosso?

Ragazzo A: Sì. Penso che il fatto di avere il pene piccolo sia il motivo della mia scarsa autostima, ma cerco di non essere troppo in imbarazzo e me ne faccio una ragione. Averne parlato con la mia ragazza, e aver capito che per lei non è un problema mi ha aiutato a stare bene. Abbiamo una vita sessuale appagante, e la nostra cultura, che ci dice che dobbiamo averlo grosso, è sbagliata. Ho il pene piccolo, ma sto imparando che va bene così, e lo sto accettando. Forse un giorno potrei addirittura andarne fiero.

Ragazzo B: Una volta sì, ma adesso non più. Dopo le prime umiliazioni ho imparato a sentirmi a mio agio, ho capito che c’è una nicchia a cui piace e a me piace così. Può sembrare strano, ma vorrei quasi averlo più piccolo. Ho pensato anche a seguire delle diete o degli esercizi apposta per ridurlo. Ma a parte gli interventi chirurgici (che non prenderei in considerazione) non c’è modo di ridurlo.

C’è qualcosa che le donne dovrebbero sapere riguardo al pene piccolo?

Ragazzo A: Non bisogna rimandare la discussione, meglio essere sinceri al riguardo. Se un ragazzo ha il pene piccolo, probabilmente si vergogna. Fallo sentire a suo agio, e il sesso sarà più bello per entrambi. Ah, meglio evitare i nomignoli. Una volta una mia ex mi ha detto che avevo un “cetriolino,” e non è andata a finire molto bene.

Ragazzo B: Se stai con un ragazzo che ha il pene piccolo, impara a conoscerlo, e fai in modo che lui conosca come sei tu. Dovete scoprire cos’è che fa stare bene entrambi. Non avere timore di fargli delle domande, o di dirgli quello che non va. E nonostante io abbia il pene piccolo e il feticcio dell’umiliazione, sono una persona felice e socievole.

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E’ troppo brutta: sposo tenta il suicidio dopo aver visto la futura moglie

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO TRISTE TRISTEZZA SUICIDIO DEPRESSIONE PAURA AIUTOIn Cina, un uomo ha tentato il suicidio gettandosi in un lago per un motivo veramente incredibile: lo ha fatto perché costretto dai genitori a sposare una donna da lui giudicata “troppo brutta”.
Gli agenti di polizia si sono mobilitati nei pressi della città di Shiyan, nella provincia centrale di Hubei, dopo aver saputo che un ragazzo era stato avvistato mentre tentava di uccidersi per annegamento. Secondo il People’s Daily Online, l’aspirante sposo è stato scoperto che galleggiava a faccia in giù nel lago, ma è stato tirato fuori vivo dall’acqua e si prevede per lui un pieno recupero. Descrivendo il momento in cui ha scoperto lo sposo, l’ufficiale di polizia Hou Kunshan ha raccontato: “Ho visto un uomo che galleggia in acqua con la faccia verso il basso” L’agente a quel punto si è tuffato immediatamente per salvare l’uomo che stava annegando. Con l’intervento dei vigili del fuoco, lo sfortunato sposo è stato tirato fuori dall’acqua e condotto all’ospedale. Alla domanda sul perché del suo gesto, l’uomo ha raccontato la sua infelice storia. I genitori gli avevano organizzato un matrimonio combinato con una fidanzata per lui “brutta” e, sotto la pressione della sua famiglia e senza vie di fuga, ha deciso di togliersi la vita.

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Lui ha il pene piccolo? I 7 trucchi per raggiungere lo stesso l’orgasmo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE COPPIA SESSO FIDANZATI (2)Se il tuo ragazzo ha il pene piccolo, o addirittura un micropene (quando il membro maschile non supera i sette centimetri da eretto), il sesso può diventare un problema, ma non ti devi disperare: esistono molti modi per avere una soddisfacente vita sessuale. Come prima cosa, devi ricordarti che la questione delle dimensioni del pene non è fondamentale per il raggiungimento dell’orgasmo: la vagina è un organo elastico, e il piacere può venire anche in presenza di un membro piccolo, capace – nella maggior parte dei casi – di una stimolazione più che sufficiente. Il sesso poi è più della semplice penetrazione e l’orgasmo può arrivare in tanti modi diversi: nella maggioranza dei casi l’orgasmo viene raggiunto dalla donna attraverso la stimolazione clitoridea. E qui la dimensione del pene è totalmente (o almeno parzialmente) ininfluente: tra sesso orale, l’utilizzo delle mani, lo sfregamento ed i sex toy, ci si può divertire coinvolgendo tutto, a prescindere dalle dimensioni del pene. Sembrerà poi strano, ma esistono anche alcuni benefici nel frequentare un uomo con un pene non così grande: intanto il sesso orale su di lui può essere più facile da realizzare. E poi puoi provare le gioie del sesso anale senza avere fastidiosi disturbi. Non solo: in genere un pene più piccolo raggiunge l’erezione più velocemente e facilmente, perché necessita di un afflusso di sangue inferiore, inoltre la mantiene più a lungo rispetto ad uno grande. Ti abbiamo convinta? Forse no… Comunque qui sotto trovi i nostri migliori sette consigli per fare del buon sesso con un uomo con un pene piccolo:

1. CERCA DI AVERE UN ORGASMO PRIMA DELLA PENETRAZIONE

Se arrivi al momento della penetrazione avendo già avuto un orgasmo, allora il fatto che lui entri dentro di te diventa la ciliegina sulla torta piuttosto che l’evento fondamentale attorno al quale giocarsi il tutto per tutto.

2. SCEGLI LE POSIZIONI GIUSTE PER IL PENE PICCOLO

Le posizioni di lei sopra e dell’amazzone rovesciata sono ideali per stringere i muscoli del pavimento pelvico e trattenere più fermamente il pene all’interno. Oppure puoi rendere la posizione del missionario più soddisfacente facendo riposare le caviglie o i polpacci sulle spalle del partner e inclinando in su il bacino. Questo ti permette, a te o al tuo partner, il massaggio del clitoride.

3. ABBINA MICROPENE E DITA

Fai inserire al partner il pene e contemporaneamente un dito. Se sei distesa sulla schiena, gli esperti consigliano di usare il pollice, applicando pressione in basso verso l’ano. Questo dà alla vagina la sensazione di riempimento e pure di più, e crea una sensazione piacevole anche al pene.

4. NIENTE LUBRIFICANTE

Se lui ha un micropene, potresti prendere in considerazione l’idea di non applicare lubrificante: il gel riduce la frizione, che rappresenta un bonus per alcuni peni, ma può ostacolare le sensazioni di quelli più piccoli. Se sei una che tende a lubrificarsi da sola molto in modo naturale, considera di rimuovere un po’ del tuo lubrificante naturale prima della penetrazione.

5. PROVA I GIOCHI ANALI

Se sei nuova all’esperienza anale, un pene piccolo può, francamente, essere una benedizione. Prova il sesso anale nella posizione sul fianco mentre lui ti abbraccia da dietro. Il tuo partner può allungarsi e massaggiarti con le dita o con un vibratore il clitoride per una stimolazione extra. Considera anche la sperimentazione della doppia penetrazione con i sex toy come i dildo e i plug anali.

6. USA GLI ANELLI FALLICI

Gli anelli fallici sono magici perché mantengono il flusso sanguigno nell’asta del pene, aumentano la sensazione del partner e procurano un “attrezzo” molto rigido per te. In più la maggior parte ha una sporgenza fatta apposta per stimolare il clitoride. Andare a comprarne uno con il partner può rappresentare già di per sé un preliminare.

7) USA INTEGRATORI ALIMENTARI

Qui di seguito trovate una lista di altri integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile anche in caso di pene piccolo e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna:

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Qual è la lunghezza media del pene?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO PENE SESSO UOMO SCROTO TESTICOLI DISFUNSIONE ERETTILE IMPOTENZALunghezza a riposo 9,16 centimetri ed eretto 13,12 centimetri. Circonferenza riposo 9,31 centimetri ed eretto 11,66 centimetri. Sono questi i numeri che emergono dallo studio pubblicato su British Journal of Urology International. Per stabilire quali fossero le dimensioni medie dell’organo riproduttivo maschile, David Veale del South London and Maudsley Nhs Foundation Trust e colleghi hanno deciso di contare solo su procedure standardizzate, affidandosi alle misurazioni dei clinici che le avevano adottate. I ricercatori hanno così considerato così le informazioni ottenute da 17 studi effettuati su un totale di oltre 15mila uomini in tutto il mondo. Le eccezioni ai numeri prima elencati, sono alquanto rare: solo 5 uomini su 100 hanno un pene in erezione di 16 centimetri e solo 5 su 100 ha un pene più piccolo di 10 centimetri. Spiega Veale: “Pensiamo che queste informazioni aiuteranno i medici a rassicurare la grande maggioranza degli uomini che le dimensioni del loro pene sono nel range della normalità”. Lo studio, racconta Science News, suggerisce anche che non ci sia una qualche correlazione tra dimensione del pene e altre caratteristiche fisiche come altezza, indice di massa corporea o numero di scarpe.

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Ricarica il tuo cellulare masturbandoti col bracciale PornHub

MEDICINA ONLINE PORN SEX PORNHUB MASTURBAZIONE ELETTRICITA RICARICA ENERGIA CINETICA MOVIMENTO MANO wankband teaser.jpgIl sito di video per adulti Pornhub ha sviluppato un modo originale per ricaricare lo smartphone: tramite la masturbazione. Il dispositivo si chiama “Wankband“, è ancora in fase di sviluppo ed è un apparecchio portatile che genera energia grazie al movimento del polso tipico della masturbazione maschile. L’energia viene immagazzinata con un caricabatterie interno.

Spiega un video sul sito:

“In Pornhub, ci rendiamo conto che offrendo ai nostri milioni di utenti ore di contenuti per adulti, noi siamo parte del problema, ecco perché stiamo per mostrare agli uomini come possono salvare il pianeta facendo quello che sanno fare meglio. Il dispositivo si adatterà naturalmente alla vostra routine, funzionando durante il vostro momento più rilassante e auto-gratificante del giorno e darà agli utenti un modo per amare il pianeta amando sé stessi. Il dispositivo è pensato principalmente per gli uomini, ma è al 100 per cento unisex”.

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