Le gomme da masticare fanno venire il mal di testa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO GOMMA DA MASTICARE OCCHIALIAttenzione alle gomme da masticare: sollecitando troppo l’articolazione temporo-mandibolare possono arrivare a causarti un bel mal di testa. A lanciare l’ allarme è uno studio condotto presso il Meir Medical Center dell’Università di Tel Aviv, pubblicato sulla rivista specializzata Pediatrics Neurology, secondo cui gli adolescenti che masticano troppe gomme americane possono essere più a rischio di mal di testa, in particolare emicrania. Nella loro ricerca gli esperti hanno coinvolto 30 adolescenti che fossero assidui masticatori di gomma da masticare e manifestassero frequenti mal di testa: lo studio ha dimostrato che esiste una associazione tra le due cose.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Pepe rosa, l’afrodisiaco naturale: storia, proprietà e usi in cucina

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO PEPE NERO SPEZIE CONDIMENTI POLVERE TRITURATO SAPORE CUCINA CUCINARE (3)Il pepe rosa, chiamato anche Schinus molle o falso pepe o pepe peruviano, è una spezia delicata e pungente al tempo stesso che si ricava da un albero sempre verde di media grandezza, originario dell’America del sud, che produce bacche rosa dal profumo intenso, resinoso e fugace e dal gusto molto particolare: leggermente piccante, ma delicato e dolce. E’ ottimo per arricchire antipasti crudi e insalate perché si sposa benissimo con la frutta, poi se avete voglia di unirlo al dolce allora considerate che si sposa benissimo con il cioccolato fondente. Il nome “falso pepe” deriva dal fatto che il pepe rosa, al contrario di altri tipi di pepe (verde, nero e bianco), non deriva dalla pianta del Piper nigrum, tuttavia somiglia molto nella forma ad una bacca di pepe. Tutte le parti della pianta (foglie, corteccia, frutti, semi, resina) contengono un olio essenziale molto profumato, simile a quello del pepe, ma molto più dolce e delicato, utilizzato in erboristeria, e sono state usate a scopo medicinale dalle antiche popolazioni sudamericane fin dai tempi più remoti. Altre informazioni utili sono che in purezza non contiene glutine e che dal punto di vista calorico è un alimento veramente dietetico! Attenzione: il pepe rosa assunto in quantità eccessive risulta tossico.

Leggi anche: Il peperoncino potenzia davvero l’erezione e combatte l’impotenza?

La storia del pepe rosa

Anticamente utilizzata dai sacerdoti aztechi per cerimonie rituali, il pepe rosa fu introdotto in Europa da Alessandro Magno che lo portò dalle coste d’Asia dove era arrivato probabilmente attraverso il Pacifico e il Mar della Cina, passando prima dal Giappone e dall’Indonesia fino ad arrivare in Cina e India dove Alessandro il Grande lo scoprì e se ne innamorò al punto da riportarlo in patria. Spezia costosissima e preziosa, considerata merce di scambio al pari del cardamomo e della cannella e predominio commerciale dei portoghesi per due secoli, fin quando nel 1660 cedettero il passo agli inglesi che ne aumentarono la produzione, ridussero la qualità e abbassarono il prezzo. Il pepe rosa è stato usato moltissimo nella cucina durante il periodo medioevale, anche perchè già allora erano chiare le sue proprietà antisettiche.

Le proprietà del pepe rosa

I grani di questo falso pepe contengono piperina, oli essenziali, sostanze resinose, tannini e sali minerali (calcio, fosforo e potassio) che lo rendono diuretico, tonico, lassativo, antinfiammatorio e antisettico. Il pepe rosa è famoso per favorire la digestione gastrica e la motilità intestinale, preso con moderazione e buon senso può essere utile anche in caso di bronchite e nelle infezioni delle vie urinarie. Alcuni pazienti riferiscono anche una buona efficacia nel trattamento di disturbi come mal di denti, reumatismi e dolori mestruali. Le gommo-resine contenute nel pepe nero sembrano anche avere un’attività purgativa e antigottosa. Oltre a rientrare nella lista delle spezie più care rientra storicamente anche tra le spezie afrodisiache più potenti assieme a zenzero e peperoncino, ma è sicuramente più spendibile per il suo gusto delicato e meno forte rispetto a quello dello zenzero.

Pepe rosa: uso in cucina

Molto più diffuso nella Nouvelle Cuisine francese rispetto a quella italiana, il pepe rosa è piuttosto delicato e il suo aroma è dolce e speziato con delle note di limone e fragola. Perfetto per insaporire piatti a base di pesce, ma soprattutto carpacci di pesce spada, tonno o salmone. Leggermente pestate le bacche di pepe rosa, macinate grossolanamente oppure lasciate in infusione in poco vino bianco, da unire poi in cottura, sono ideali per insaporire non solo il pesce, ma anche le carni bianche. È un ottimo componente di salse a base di yogurt, burro, mascarpone o frutta. Il suo colore così ricco e brillante rende questo pepe un’ottima spezia che regala eleganza e vivacità a piatti, perfetto per preparare originali risotti o dessert particolari. Il pepe rosa è, assieme al pepe nero, bianco e verde, una delle spezie che compongono la famosa miscela creola. In Ecuador i grani di pepe rosa sono molto diffusi come condimento per le pietanze ma anche per insaporire liquori e aceto, in Cile aromatizzano il vino, mentre in Messico è utilizzato nella preparazione del pulque, una bevanda alcolica molto antica considerata sacra.

Integratori per migliorare quantità di sperma, erezione e libido maschile e femminile

Qui di seguito trovate una lista completa di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto:

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Il miglior metodo per curare la sbornia di capodanno

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMINI GRUPPO AMICI BRINDANO FELICITA ALCOL BIRRA VINO ALCOLICI ALCOLISMO TOSSICODIPENDENZABuon anno nuovo a tutti! Ma per alcuni lettori che ieri sera hanno esagerato con gli alcolici, l’anno forse non è iniziato nel migliore dei modi. Molti si sono svegliati infatti disidratati, ipersensibili alla luce, irritabili, con vertigine, nausea e mal di testa: insomma con tutti i sintomi della sbornia! A questo punto sorge spontanea una domanda: Qual è la miglior cura per i postumi di una sbornia?  Premettendo che la maniera migliore per me rimane sempre quella di bere il meno possibile ed assicurarci sempre una ottima idratazione bevendo tantissima acqua, ebbene sembra che un rimedio incredibile per riprendersi da una sbornia sia… bere una Sprite, almeno secondo un nuovo studio della University of Exeter. Lo studio ha testato gli effetti di cinquantasette bevande e proprio la popolare bevanda gassata Sprite si è aggiudicata i punteggi più alti nell’alleviare i sintomi legati all’assunzione di alcol in eccesso.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Che l’anno nuovo ci porti salute, bellezza e pace interiore: buon 2014!

New Year2014  Wallpapers

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Il 2013 in Italia: l’anno della crisi e delle culle vuote

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO BAMBINI NEONATO FRATELLI FAMIGLIA GENITORI FAMIGLIA (2)Oggi è l’ultimo giorno del 2013 ed è il momento in cui si tirano le somme, specie quelle “statistiche”. Quest’anno è stato veramente duro sotto molti punti di vista: politico, economico, sociale. Ma il 2013 sarà ricordato dagli italiani anche come l’anno delle “culle vuote“: 62 neonati in meno al giorno rispetto al 2012. Il dato delle nascite, in calo da tempo, è infatti il più basso dal 1980. Con qualche differenza geografica: i capoluoghi tengono meglio rispetto alla provincia.

Continua la lettura su https://www.meteoweb.eu/2013/12/salute-record-negativo-delle-nascite-nel-2013-il-dato-peggiore-da-33-anni/249807/

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Donne sugli sci: i sette consigli in rosa per sciare in totale sicurezza

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO NEVE FREDDO MONTAGNA COPPIA SESSO AMORESiamo ormai ad un passo dal 2014 e molti italiani – soldi permettendo – cominciano a programmare la settimana bianca. Il trend ci dice che, rispetto agli anni passati, sempre più donne italiane scelgono di passare le vacanze invernali sugli sci. Sciare fa bene, consente anche in inverno di frequentare ambienti salubri e di fare attività fisica. Oltretutto uno studio recente, effettuato nel corso della spedizione italiana Highcare sull’Everest, sostiene che le donne resistono meglio degli uomini all’alta quota. Ma per garantire benessere e sicurezza ‘in rosa’ è utile qualche attenzione in più rispetto agli uomini: ecco sette consigli a misura di donna per le sciatrici di tutte le età.

Continua la lettura su https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=18618

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Trattamenti naturali di bellezza dai cinque angoli del globo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA ESTETICA CAPELLI OCCHI BELLEZZA COSMETICI PELLE RUGHE TRUCCO MAKE UP OCCHIALI DA SOLE COLORATII rituali di bellezza variano a seconda degli ingredienti e delle caratteristiche di ogni popolazione ma il segreto e l’obiettivo sono comuni in ogni angolo del globo: avvalersi della bontà della natura per aiutare il proprio fisico a mantenersi belli e in forma, anche quando si è in là con l’età. Dalle maschere di tè verde e bianco dalla Cina al tè del mattino in India, con zenzero e miele fino allo scrub naturale di limone e zucchero usato in Messico per levigare le mani: ecco cinque segreti rigorosamente naturali e facilmente replicabili dalle donne (e dagli uomini ovviamente!) di tutto il mondo.

1) CINA, maschera per il viso al tè verde
Sono molti i tè ricchi in antiossidanti. Quelli verde e bianco abbondano di molecole che aiutano contro le rughe e stimolano il rinnovo cellulare. I cinesi mischiano la polvere di tè bianco con una tazza di tè verde per creare una potente maschera facciale. Se applicata sul viso per almeno una decina di minuti aiuta a combattere i segni del tempo e arricchisce di antiossidanti.

2 INDIA, tè con zenzero e miele al mattino
Le donne indiane al mattino si svegliano con una tazza di tè allo zenzero. Mischiato con zenzero tritato e miele diventa un concentrato anti età. Il miele è anche un potente antibatterico e riduce le infiammazioni mentre lo zenzero è un antiossidante ed aiuta con il collagene.

3. MESSICO, scrub allo zenzero e lime
Si sa che le mani sono una delle parti del corpo dove l’invecchiamento è più visibile. La pelle perde elasticità e si formano le odiose rughe e vene in rilievo. In Messico le donne mischiano il succo di limone e lo zucchero per creare un efficace scrub per le mani. I cristalli di zucchero sono un esfoliante ed aiutano a rimuovere le cellule morte. Il succo di limone contiene l’acido alfaidrossido che si trova in molti trattamenti anti età.

4. POLINESIA, il succo di Noni
Forse l’avrete sentito nominare fra i prodotti più in voga al momento fra modelle ed esperti di bellezza. Ma in effetti il succo di Noni è conosciuto in Indonesia da migliaia di anni. Gli abitanti della Polinesia lo utilizzano per le proprietà idratanti e anti età. Gli studi hanno dimostrato che è efficace nel levigare l’apparenza di rughe e zampe di gallina.

5. FRANCIA, i benefici dell’uva
Gli estratti dei semi di uva sono carichi di antiossidanti. Tali estratti hanno anche un effetto protettivo verso il collagene e l’elastina, le proteine che rendono la pelle elastica e soda. In Francia i benefici sono noti e sono molti i prodotti di bellezza che oggi ne fanno uso.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Ricordando Michael Schumacher

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Incidente  Dead Death Dieta Morte Morto Ferrari Sci Formula 1 RICORDANDO MICHAEL SCHUMACHER 6

Forza Schumi!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!