Due suore si sposano a Pinerolo: “Dio vuole persone felici”

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DUE SUORE SI SPOSANO PINEROLO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Pancia Vagina.pngIl giorno 29 settembre, quello della canzone di Battisti, la città di Pinerolo sarà protagonista di un evento del tutto singolare, specialmente in un paese bigotto come l’Italia: il matrimonio tra Isabel e Federica. Due donne. Ed allora? Che c’è di così strano, dal momento che le unioni civili sono ora possibili? La particolarità è che Isabel e Federica sono due ex suore. La cittadina in provincia di Torino sarà il teatro dell’unione di due ex suore francescane che si sono conosciute durante un viaggio pastorale e che hanno capito di amarsi. Una delle ex religiose ha trascorso la vita nelle missioni del mondo, l’altra si è sempre dedicata ai poveri e ai tossicodipendenti. “Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole”, dice Isabel. “Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano”, dice Federica. L’unione civile verrà celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge.

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Il primo caso al mondo di eutanasia su un minore: la mia risposta al cardinale Bagnasco

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO OSPEDALE ANAMNESI ESAME OBIETTIVO SEMEIOTICA FONENDOSCOPIO ESAME (3)Come riportato dal quotidiano fiammingo Het Nieuwsblad, in Belgio si è verificato il primo caso di eutanasia su minore al mondo grazie ad una legge del 2014 che lo consente. Il minore malato terminale sul quale è stata praticata l’eutanasia aveva diciassette anni e soffriva da tempo di dolori fisici atroci e insopportabili, in attesa solo di morire. I dottori hanno usato dei sedativi per indurre il coma come parte del processo. Appresa la notizia, il presidente della Cei – il cardinale Angelo Bagnascoha replicato: “Ci addolora e ci preoccupa: la vita è sacra e deve essere accolta, sempre, anche quando questo richiede un grande impegno”.

La mia umile risposta al cardinale, è la seguente:

Anche le scelte individuali sono sacre, e sono sicuro che i genitori del ragazzo non abbiano affatto preso a cuor leggero la decisione di dare al proprio figlio la morte. Per arrivare a questa soluzione i genitori ed il malato avranno fatto delle sofferte considerazioni, che né io né lei conosciamo e neanche dobbiamo sapere. Spero che né lei, né i suoi cari, si dovranno mai trovare in una condizione di dolore fisico insopportabile, con una malattia terminale, senza alcuna cura possibile, in attesa della morte. Vedrei a quel punto se lei dovesse o no rimanere della stessa idea. Inoltre la legge prevede esplicitamente che il richiedente stia subendo dolori fisici gravissimi non attenuabili in alcun modo e con nessuna speranza di vita, ovvero stia vivendo con lenta ed atroce agonia in attesa di morire tra dolori ancor più atroci: una vera tortura fisica e psicologica. Sostanzialmente chi dice che la vita deve essere vissuta in questa maniera senza possibilità di uscirne, è in un certo senso favorevole a far vivere ad una persona, anche minorenne, una vita di torture fisiche e psicologiche.

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Smetti di essere schiavo e trova la tua verità: è l’unico modo per liberarti dall’ignoranza

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma OSHO SMETTI DI ESSERE SCHIAVO Religione Dio Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio“Io non ho nessun insegnamento. Non sono un insegnante. Non do nessuna filosofia di vita, né alcuna disciplina, né programmi da seguire. Ho un approccio alla vita ben preciso, che condivido con i miei amici. E il mio approccio inizia con una deprogrammazione. Per ciò che mi riguarda questa è la parola chiave. Essere iniziati alla mia amicizia significa essere iniziati a un processo di deprogrammazione. Ogni essere umano viene programmato dalla nascita a essere cristiano, hindu, ebreo, mussulmano. Il bambino nasce innocente, ma immediatamente viene appesantito da migliaia di concetti, coi quali vive poi tutta la vita. In questo modo si vive una vita fasulla; non è autentica, non è onesta, perché non ti appartiene. Non hai scoperto tu le cose che tenti di vivere… ecco perché, come prima cosa, aiuto la gente a liberarsi da tutti i suoi condizionamenti. Chi viene da me, anche se è cristiano, non lo sarà più; anche se è un hindu, non lo sarà più; anche se è mussulmano, non lo sarà più. Io mi limito a ridare a ciascuno la propria innocenza, la propria umanità, la propria purezza, la propria individualità.
Il mio lavoro tende essenzialmente a distruggere i condizionamenti di quanti vengono da me. Ed è un lavoro semplicissimo, perché nessuno di quei condizionamenti ha basi logiche, nessuno si fonda sull’intelligenza. Sono tutte superstizioni, sorrette da impalcature logiche, ma quella logica è falsa. Non esiste nulla di autentico. Il mio lavoro fondamentale è questo: renderti un individuo, non un semplice ingranaggio del sistema, non una particella della massa. Voglio darti un’integrità, una libertà dell’anima, in modo tale che tu non sia più vittima di alcuna schiavitù, che sia cristianesimo, induismo, ebraismo: per la prima volta sarai semplicemente te stesso. A quel punto entrerà in gioco la tua ricerca della verità, la tua indagine nella verità. E ricorda, tutte le risposte che ti sono state date da altri non potranno mai salvarti. Solo la tua risposta, quella che troverai con le tue mani, con la tua ricerca, potrà liberarti dall’ignoranza, dall’infelicità, dall’angoscia.”

Osho Rajneesh, meglio noto come Osho, filosofo e maestro spirituale indiano, nella intervista che gli fece Enzo Biagi andata in onda su Rai Uno il 12 gennaio 1986

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Il sorriso di suor Cecilia, un attimo prima di morire

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma SORRISO SUOR CECILIA PRIMA DELLA MORTE Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgPuò bastare una fotografia di una donna sofferente ma sorridente a scatenare i sentimenti di un popolo intero? Si, può.

Fino alla settimana scorsa nessuno conosceva suor Cecilia Maria. Era da tempo su un letto d’ospedale di Santa Fè in Argentina dove lottava contro un cancro alla lingua, la religiosa, appartenente alle carmelitane scalze della cittadina sulle rive del Paranà. Ha ricevuto le visite delle consorelle e dei parenti. Come un qualunque malato. Come un qualunque essere umano in cerca di affetto e comprensione nel momento più drammatico della propria esistenza: la malattia terminale. Stava per morire, ma affrontava il suo destino con fede e… sorridente. La foto che vedete, un attimo prima di morire, ha fatto il giro del mondo, dando un messaggio di amore specie tra i malati terminali e i loro familiari: si può essere sereni in un momento così tragico dell’esistenza umana.

La dolcissima suor Cecilia aveva appena 42 anni. Entrò nella clausura carmelitana a 26 anni, poco dopo il conseguimento del diploma di infermiera nel 2003. Nulla sappiamo della sua vita dietro le grate del monastero di Santa Teresa e San Giuseppe se non che suonasse il violino e fosse sempre allegra, sorridente. Come nei suoi ultimi istanti di vita.

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“Sono un profeta che parla con gli animali”: predicatore sbranato dai leoni

MEDICINA ONLINE predicatore parla con gli animali attaccato dai leoni man attacked by lion.jpgDiceva a tutti di essere “un profeta col potere di parlare con gli animali”. I leoni, però, non erano evidentemente d’accordo e lo hanno brutalmente attaccato. Alec Ndiwane, un predicatore sudafricano, è stato il protagonista di questa storia tragicomica avvenuta nel Kruger National Park. L’uomo era assieme ad un gruppo di fedeli della sua chiesa e si è avvicinato in auto ad un gruppo di leoni che erano impegnati a divorare un impala. Il predicatore – convinto di avere il potere di dialogare con gli animali – è sceso dalla vettura dicendo ai presenti di “voler provare la potenza del potere di Dio sugli animali“.

Il “potere” non è servito a molto

Il “profeta” ha cominciato a correre verso i leoni pronunciando parole in una misteriosa lingua sconosciuta, ma la sua dimostrazione è stata piuttosto breve dal momento che il branco dei leoni ha cominciato ad avvicinarsi a lui con aria poco propensa al “dialogo”. Quando si è reso conto che i leoni preferivano cibarsi che fare quattro chiacchere in amicizia, il predicatore ha cercato di tornare velocemente nell’auto ma non è riuscito ad evitare l’attacco di un leone che – mentre scappava – l’ha morso ai glutei ed alla schiena. Ndiwane è stato portato subito all’ospedale di zona dove è stato sottoposto ad una operazione per bloccare l’emorragia provocata dalla decisamente poco eroica ferita: “non so cosa non abbia funzionato, ero sicuro che il Signore volesse usarmi per mostrare il suo potere sugli animali”.

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A Parigi

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Ecografia Vascolare Articolare DEDICATO ALLE VITTIME DI PARIGI Infrarossi Cervicale Medicina Estetica Luce Pulsata Depilazione Macchie Capillari Dietologo Roma Radiofrequenza Cavitazione Cellulite PelleCessate d’uccidere i morti,
Non gridate più, non gridate
Se li volete ancora udire,
Se sperate di non perire.

Hanno l’impercettibile sussurro,
Non fanno più rumore
Del crescere dell’erba,
Lieta dove non passa l’uomo.

Giuseppe Ungaretti, Non gridate più (contenuta nella raccolta “Il dolore” del 1947)

Dedicata a Valeria Solesin ed a tutte le vittime di Parigi.

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La masturbazione secondo la Bibbia è un peccato? Il punto di vista della Chiesa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO DONNA ORGASMO PIACERE SESSUALELa masturbazione è un peccato? Ecco il punto di vista cattolico (ovviamente NON condiviso da nessuno di noi dello staff):

La Bibbia non menziona mai specificamente la masturbazione né afferma se essa sia un peccato. Non c’è dubbio, però, che le azioni che inducono alla masturbazione siano peccaminose. La masturbazione è il risultato finale di pensieri libidinosi, di stimolazione sessuale e/o di immagini pornografiche. Sono questi i problemi che devono essere affrontati. Se i peccati di concupiscenza e pornografia vengono abbandonati e vinti, il problema della masturbazione non sarà più tale.

La Bibbia ci dice di evitare perfino ogni specie di immoralità sessuale (Efesini 5:3). Io non vedo come masturbarsi possa superare questa specifica prova. Talvolta una buona prova per sapere se qualcosa sia peccato o meno è se potresti essere orgoglioso/a di dire agli altri quello che hai appena fatto. Se è qualcosa per cui proveresti imbarazzo o vergogna se gli altri lo scoprissero, è molto probabile che sia un peccato. Un’altra buona prova è stabilire se potresti in tutta onestà, in buona coscienza, chiedere a Dio di benedire e usare quella particolare attività per i Suoi buoni propositi. Io non penso che la masturbazione abbia i requisiti per rientrare fra quelle cose di cui poter andare “fieri” o di cui poter davvero ringraziare Dio.

La Bibbia dice questo: “Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio” (1 Corinzi 10:31). Se c’è spazio per il dubbio che una certa cosa piaccia a Dio, allora è meglio sospenderla. Rispetto alla masturbazione, non c’è sicuramente spazio per il dubbio: “Tutto quello che non viene da fede è peccato” (Romani 14:23). Io non vedo come, secondo la Bibbia, si potrebbe pensare che la masturbazione glorifichi Dio. Inoltre, dobbiamo ricordare che il nostro corpo, così come la nostra anima, è stato redento e appartiene a Dio: “Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo” (1 Corinzi 6:19-20). Questa grande verità dovrebbe avere una reale ripercussione su cosa facciamo col nostro corpo e dove lo portiamo. Perciò, alla luce di questi principi, dovrei dire certamente che, secondo la Bibbia, la masturbazione è un peccato. Io non credo che la masturbazione sia gradita a Dio, eviti ogni specie d’immoralità o superi la prova del fatto che il nostro corpo appartiene a Dio.

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Le persone religiose si ammalano meno degli atei

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO UOMO CHE PREGA IN CHIESA RELIGIONE CATTOLICALe persone religiose si ammalano meno e vivono meglio i momenti d’ansia e stress che possono crearsi anche sul luogo di lavoro, perché la spiritualità offre un cuscinetto contro le tensioni della quotidianità. Lo suggerisce lo studio degli psicologi dell’Health and Safety Laboratory di Stockpor (GB). La ricerca mostra come “la religiosità possa essere in alcuni soggetti una risorsa, rendendo queste persone più resistenti nei momenti di maggior tensione e quando si devono affrontare nuove sfide lavorative”. I risultati della ricerca – riporta il Telegraph – saranno presentati al congresso annuale della British Psychological Society di Brighton.

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