Quando le rughe colpiscono le labbra

MEDICINA ONLINE DONNA CAPELLI BELLEZZA LABBRA OCCHIDifficilmente posso essere smentito quando affermo che le labbra sono un importantissimo strumento di seduzione, e non solo per le donne! E se i maschietti all’ascolto dovessero pensare “è una cosa da donne”  riflettessero su quanto è importante per una donna che l’uomo sappia baciare bene e su quanto è importante avere delle belle labbra curate per rendere un bacio indimenticabile agli occhi di una donna.

Avere delle belle labbra è una questione di genetica, ma ovviamente entrano in gioco altri fattori come l’alimentazione, la cosmesi, il fumo… La bellezza delle labbra si costruisce in maniera paziente sulla somma di tutte le nostre abitudini come parlare poco o tanto, sorridere molto o raramente, arrabbiarsi continuamente o di rado. In realtà non bisogna dimenticare che la bellezza delle labbra è composta anche da altri fattori che contribuiscono all’effetto finale, come ad esempio avere dei denti curati, perfettamente in linea e tra loro proporzionati, possibilmente di colore bianco (clicca sui link!), . Avere degli incisivi esageratamente grossi non aiuta purtroppo molto l’effetto finale. Le labbra si giovano anche di gengive curate e sane, specie in caso di risata cavallina. Perfino la lingua contribuisce ad un effetto finale gradevole: molte sono le patologie che possono rendere la lingua non piacevole da guardare. Inoltre le labbra perfette devono essere perfettamente proporzionate al resto del viso e non essere mai troppo “ritoccate” dal medico estetico per evitare l’effetto canotto.

Se ti interessano i rimedi per le LABBRA SCREPOLATE, clicca qui!

Ma in questo articolo voglio parlare di un problema comune: le rughe labiali.

Le rughe delle labbra e la loro origine

Le rughe verticali (“codice a barre” o rughe periorali) sono tipiche di chi fuma molto, o sta sempre con le labbra corrucciate.
Le rughe o solchi labiali commissurali (“ruga della marionetta”) conferiscono un aspetto triste e invecchiato e che va dai lati delle labbra, a volte fino giù al mento.
Le rughe del sorriso si formano dove solitamente alcune persone hanno le fossette.

Rimedi per addolcire le rughe delle labbra

I nostri consigli:

  • non fumare;
  • bere molto;
  • massaggiare le labbra;
  • fare una ginnastica facciale;
  • proteggere la pelle usando una crema contro i dannosi raggi UVA-UVB;
  • consumare cibi ricchi di vitamine e sali minerali.

La medicina estetica cosa può fare per le mie labbra?

Dipende tutto dal tipo di labbra:

  • Labbra del fumatore:sono le tipiche labbra un po’ giallastre spesso caratterizzate dall’aumento della distanza tra la base del naso e il labbro. In questo caso, così come nel caso di labbra affette da invecchiamento foto-indotto, la correzione ideale è il laser. Il trattamento ritenuto più valido oggi è l’abbinamento di laser e tossina botulinica.
  • Labbro del formichiere:è quello senescente per eccellenza che perde turgore soprattutto sul labbro superiore. La soluzione più adatta, in questi casi, è il filler temporaneo, come l’acido ialuronico, che, anche se riassorbibile, consente di ridare freschezza e giovinezza al labbro senza traumi e complicanze. Oltre all’acido ialuronico, si utilizza con successo anche l’acido retinoico sia ad uso topico domiciliare che ad uso ambulatoriale.
  • Labbro sottile:è il classico labbro alla Audrey Hepburn sottile e non carnoso. Sono molte le donne che si rivolgono al chirurgo proprio per aumentare il volume delle labbra e delinearne meglio il contorno. Oltre all’impiego di filler, la soluzione proposta è il goretex, ma di recente si è diffuso anche il ricorso ad uno stick rimodellante per labbra contenente oltre che un oligopeptide in grado di stimolare la produzione di collagene anche un biomateriale a base di polvere di madreperla che stimola la rigenerazione tissutale.  Se il vostro problema è avere le labbra troppo sottili, vi potrà interessare questo link!

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Le regole d’oro per la bellezza di ogni tipo di capello

MEDICINA ONLINE DONNA CAPELLI BELLEZZATutti sanno che i capelli hanno bisogno di tanta cura per apparire belli e sani. Lavaggi e shampoo regolari per mantenerli puliti, trattamenti balsamo quotidiani per mantenere l’idratazione, trattamenti intensivi settimanali e mensili per renderli e mantenerli forti, il prodotto giusto per la piega durevole e per una capigliatura brillante e morbida, eccetera. Sono tutti accorgimenti e regole che abbiamo già sentito molte volte e che ormai conosciamo bene.

Il problema consiste nel fatto che non tutti i capelli sono gli stessi: si passa dal riccio al liscio, dal capello fine al capello danneggiato, eccetera, e ciascun tipo di capello necessita di cure specifiche: ci sono infatti tre regole di base per ciascun tipo di capello che possono aiutarci ad avere capelli meravigliosi.

La cosa più difficile per chi ha capelli fini è riuscire a dare forma alla pettinatura. I capelli fini, infatti, hanno bisogno di molto lavoro per poter rendere una capigliatura voluminosa e organizzata. I consigli riportati qui sotto possono aiutarci a fare la differenza e rendere vitali le nostre sottili ciocchette pendenti:

  1. Usare shampoo volumizzanti e prodotti per lo styling – come spray e mousse – per dare consistenza alla capigliatura. Da evitare siero, cera e pomate che rendono il capello più pesante.
  2. Abbassare la testa. Il vecchio trucco di abbassare la testa quando si asciugano i capelli aiuta davvero a dare più volume alla capigliatura. Si possono anche usare bigodini e ferri arriccianti per aumentare volume e movimento.
  3. Provare con accostamenti strategici di colore. Il colore può dare corpo alla capigliatura per il solo fatto di aggiungere sostanze sui capelli. Inoltre, sfumature poste con cura sulla capigliatura nel posto giusto riflettono la luce e fanno apparire i capelli più voluminosi di quello che in realtà sono.

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Capelli Danneggiati

La decolorazione, il colore, le permanenti, le lisciature, l’uso di phon, strumenti termici, il sole, il vento, l’acqua del mare, della piscina e alcuni trattamenti specifici possono danneggiare i capelli. Se i nostri capelli sono danneggiati, consideriamo questi semplici suggerimenti:

1. Lasciar asciugare naturalmente i capelli per evitare alla capigliatura lo stress da
calore.
2. Quando non si può fare a meno del phon, usare un diffusore che addolcisca il
flusso di calore e lasciare la temperatura al minimo. Inoltre, cercare di non
dirigere il flusso di aria calda verso lo scalpo e indirizzarlo invece verso la
direzione di crescita dei capelli, in modo da evitare che la cuticola si irruvidisca.
3. Effettuare trattamenti idratanti intensivi per dare elasticità alle ciocche
danneggiate e riportare il giusto grado di idratazione. Selezionare balsamo o
trattamenti ad alto contenuto proteinico e idratante per ottenere migliori
risultati. Importante usare anche trattamenti a base di olio ristrutturante.

Capigliature Folte

La maggior parte di noi pensa che avere una chioma folta e rigogliosa sia una gran fortuna. In verità, tuttavia, avere una chioma di questo tipo può essere davvero una grande responsabilità ed è spesso difficile prendersene cura nel modo giusto. Le numerose ciocche, infatti, possono facilmente sfuggire al controllo se non trattate secondo le regole. Questi suggerimenti possono aiutarci a tenere in ordine i nostri capelli:

1. I capelli folti necessitano di un taglio regolare effettuato da un professionista
per essere sempre al meglio. Scegliere il parrucchiere di fiducia e prenotare
appuntamenti a scadenze regolari.
2. Scegliere stili che contengano lunghe e ampie scalature. Ciò minimizzerà il
volume e darà un look più ordinato e rifinito nonostante la ricrescita.
3. Tenere sempre d’occhio le punte e spuntare i capelli per evitare la formazione
delle doppie punte. Queste, infatti, se lasciate libere di proliferare non fanno
altro che aggiungere cresposità e disordine alla capigliatura.

Capelli Ricci

Il problema più importante per le donne con capelli naturalmente mossi è costituito dalla cresposità e dalla incapacità di controllare i capelli. I capelli di questo tipo possono essere la cosa più bella al mondo, ma possono anche diventare l’incubo peggiore che le nostre teste abbiano mai sperimentato. Ecco qui alcuni consigli per domare queste ciocche ribelli:

1. Balsamo, balsamo, balsamo e, molto importante: BALSAMO! Se i capelli
sono ben idratati e trattati col balsamo, appariranno morbidi e sani e saranno
subito più facili da gestire.
2. Mantenere un atteggiamento “distaccato” dai propri capelli. Non toccare i ricci
fino a quando non sono completamente asciutti. Lasciare asciugare i capelli
naturalmente (oppure usare un phon con diffusore) per diminuire l’effetto
nebbia. Pettinare i capelli nello stile desiderato utilizzando le dita.
3. Ferma i ricci con un getto di aria fredda dal phon e lisciare il crespo e le ciocche
volanti con un tocco di siero, o crema, o olio da posare sulle dita e passare con
le mani attraverso i ricci.

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Olio di germe di grano: proprietà cosmetiche sui capelli e sulla pelle

MEDICINA ONLINE OLIO COSMETICOL’olio di germe di grano è molto utilizzato nell’alimentazione ma anche nella cosmetica, quest’olio infatti, estratto a freddo dal cuore del chicco del frumento, è una fonte naturale ricca di vitamina E e di vitamina D, quindi le sue proprietà cosmetiche sono decisamente positive anche per i capelli sfibrati e per la pelle secca e disidratata.

Vi avevo parlato delle proprietà benefiche per i capelli dell’olio di argan, l’olio di germe di grano è un altro olio dalle numerose proprietà benefiche. Ha infatti proprietà antiossidanti ed è molto utilizzato in cosmetica grazie a questa sua caratteristica. Spesso viene aggiunto a delle creme per il viso o per il corpo o a dei balsami per capelli, è utile per la riduzione delle rughe grazie alla presenza di acido linoleico, ricco di tocofenoli.

Se per esempio se ne applica anche solo qualche goccia sul contorno occhi prima di coricarsi, l’azione idratante e nutriente sarà istantanea e applicata tutte le sere contribuirà a ridurre o a prevenire le rughe in quella zona.

L’olio di germe di grano inoltre contiene diversi sali minerali tra cui il Magnesio, il Ferro, il Calcio, il Rame e il Fosforo ma anche diverse Vitamine del gruppo B e la Lecitina. Grazie a tutti gli elementi nutrienti che possiede è perfetto per restituire elasticità e idratazione alla cute e per curare pelli affette da arrossamenti dovuti anche a prolungate esposizioni al sole. Può anche essere utilizzato come ingrediente per maschere per capelli: aggiungendone infatti qualche cucchiaio a dello yogurt si otterrà un ottimo impacco rigenerante per i capelli, lo si potrà applicare anche una volta al mese.

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Forfora: cause e rimedi

forforaLa forfora, secca o grassa, si caratterizza come un disturbo del cuoio capelluto. Si avverte prurito alla testa e la pelle si desquama. Ci sono dei fattori di rischio, che possono incidere sul problema. Per esempio è da tenere in considerazione che gli uomini sono maggiormente esposti, probabilmente perché gli ormoni maschili hanno un ruolo nella sua formazione. Di solito il problema si manifesta da giovani e continua in età adulta. Anche alcune patologie possono accentuare il disturbo, soprattutto nel caso del morbo di Parkinson e di malattie neurologiche e per quelle che implicano la compromissione del sistema immunitario.

Che cos’è la forfora?

Occorre ricordare che la forfora null’altro è che la sovrapposizione di cellule morte desquamatesi dall’epidermide sotto forma di scaglie lamellari che aderiscono al cuoio capelluto e che una volta rimosse cadono con quel fastidioso effetto neve che di solito si deposita sui vestiti, nel pettine e sulle mani se ci si tocca in testa.

Continua la lettura con https://www.tantasalute.it/articolo/forfora-rimedi-e-cause/11531/

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Valeria Lukyanova: la Barbie umana [FOTO]

Valeria Lukyanova è la “Barbie umana” che ha sconvolto il web: le immagini di lei hanno impressionato gli internauti, i quali hanno faticato a credere che, quella nella foto, fosse una ragazza in carne ed ossa e non una bambola in plastica. Ma questo era l’obiettivo di Valeria: apparire praticamente perfetta, almeno agli occhi suoi. Perché quegli occhi sporgenti, la bocca a cuoricino e quel vitino così stretto, sono il risultato di una serie di interventi chirurgici, che l’hanno completamente trasformata. Valeria, infatti, prima della trasformazione, era una ragazza come tante altre, che conduceva una vita normale, fin quando poi ha deciso di diventare altro da sé.

Continua la lettura con https://www.today.it/gossip/valeria-lukyanova-prima-e-dopo-barbie-umana-foto.html#:~:text=Ma%20questo%20era%20l’obiettivo,che%20l’hanno%20completamente%20trasformata.

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Olio di Argan: l’elisir dell’eterna giovinezza

MEDICINA ONLINE OLIO COSMETICOQuest’olio ha proprietà eccezionali per mantenere la pelle tonica, bella e sempre giovane. Dal viso ai capelli, dal corpo alle unghie: scopri come usarlo.

Olio di Argan: l’elisir dell’eterna giovinezza
L’olio di Argan, detto anche oro del deserto, è un olio naturale estratto dal frutto dell’albero di Argan o Argania spinosa. La raccolta della materia prima avviene nella zona a sud-ovest del Marocco, nel triangolo formato da Essaouira, Taroudant e Tiznit, ai confini del Sahara occidentale, in particolare nella pianura del Souss.

Continua la lettura con https://www.riza.it/benessere/bellezza/3250/olio-di-argan-l-elisir-dell-eterna-giovinezza.html

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Come usare l’olio di Argan per la salute e la bellezza di viso, labbra, capelli, corpo e unghie
Viso: applica 1 goccia al mattino e una alla sera per combattere efficacemente la formazione di rughe e ostacolare i processi di invecchiamento cellulare. È utile anche in caso di acne lieve, poiché regola la produzione di sebo e previene la formazione di cicatrici. Ed è utile anche per gli uomini: poche gocce di olio di Argan prima e dopo la rasatura lasciano la pelle idratata ed evitano le irritazioni.

Labbra: è utile per preparare uno scrub che le rigenera, basta mescolare 1 cucchiaino di olio di Argan e uno di zucchero, e passare poi la miscela sulle labbra 1 volta a settimana. È eccezionale!

Capelli: adatto per i capelli fragili, secchi, sfibrati e privi di lucentezza, combatte inoltre le doppie punte, basta scaldare qualche goccia d’olio tra le mani e strofinarlo delicatamente sui capelli ciocca per ciocca. Si deve lasciare in posa per un’ora e poi procedere con il solito lavaggio.

Corpo: da usare per uno scrub da preparare con 3 cucchiai di olio di Argan e 3 cucchiai di sale marino integrale. Ci si mette poi nella vasca o nella doccia e si passa, prendendone poco per volta, il mix sulla pelle, insistendo di più su gomiti, ginocchia e piedi. Qundi si procede con il bagno o la doccia.

Unghie: ideale per rinforzarle, lo si applica tutte le sere con un massaggio in senso circolare. Per un trattamento settimanale, immergere per 10 minuti le punte delle dita in un mix di olio di Argan e succo di limone in pari quantità, poi massaggiare.

E non è finita qui!
L’olio di Argan può essere applicato sulla pelle anche in caso di psoriasi (attenua il prurito e riduce la desquamazione della cute), smagliature prodotte dalla gravidanza, dopo la doccia per ammorbidire e reidratare la pelle, nell’acqua della vasca (10 gocce) per eliminare le impurità dalla cute, per ridare elasticità alla pelle del seno, per massaggi rilassanti e decontratturanti della muscolatura.

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Piercing: rischi, controindicazioni e pericoli

MEDICINA ONLINE María José Cristerna VAMPIRE WOMAN GIRL PIERCING DONNA TATOO TATUAGGI VAMPIRO IMMAGINI FOTO PICS PICTURE STRANGE ORECCHINI IMPIANTI 07Quali sono i rischi del piercing? Le controindicazioni? Letteralmente body piercing significa perforazione del corpo, anche se detto in questo modo sembra una pratica cruenta. Si tratta semplicemente di eseguire un piccolo foro nella pelle dove andrà posizionato un gioiello che ha uno scopo ornamentale. È una pratica venuta alla moda intorno al 1970 ed i promotori furono i punk.

Dove fare il piercing?

Le zone del corpo oggetto del piercing sono da sempre i lobi delle orecchie, ma il piercing viene fatto ovunque in base ai gusti personali:

  • naso;
  • ombelico;
  • lingua;

sono le zone preferite.

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Igiene

Nel momento in cui si decide di farsi un piercing, la decisione va ponderata bene per quanto concerne sia la persona che lo deve fare e soprattutto dove questo va eseguito.

Ci si deve infatti rivolgere ad un professionista, che dovrà seguire delle norme igieniche ben precise e dev’essere ovviamente uno specialista che eseguirà l’operazione in un ambiente sterile, utilizzando strumenti altrettanto sterili.

Numerosi infatti sono stati i casi di ragazzi che si sono rivolti a persone non preparate che sono andati incontro ad infezioni molto gravi tali da richiedere un ricovero in ospedale.

Anche se può sembrare una cosa antipatica, prima di sottoporsi a piercing sarebbe meglio chiedere alcune informazioni alla persona che dovrà eseguire la perforazione ed in particolare:

  • chiedere se per ogni cliente vengono cambiati i guanti;
  • chiedere se dopo che si lava le mani utilizzati tovaglioli usa e getta;
  • verificare a colpo d’occhio se il locale è pulito;
  • chiedere se per ogni piercing eseguito viene cambiato l’ago;
  • chiedere se gli strumenti utilizzati sono sterilizzati, un po’ come accade dal dentista;
  • chiedere se gli orecchini vengono sterilizzati prima di essere applicati;
  • chiedere se nel caso di applicazione di un solo orecchino, questo venga preso da una confezione già aperta per altro cliente;
  •  se il piercer, colui che esegue il piercing, chiede ad ogni persona se ha malattie importanti come l’epatite oppure l’HIV;
  • chiedere se il gioiello scelto va bene per il piercing che si desidera fare;
  • chiedere se i gioielli che il piercer utilizza non abbiano nichel;
  • verificare se il piercer segue regole precise circa l’età minima dei ragazzi che richiedono il piercing, nel caso di minorenni ovviamente la presenza dei genitori è richiesta;
  • verificare se nella zona adibita a laboratorio si fuma e se ci sono animali.

Prima di fare un piercing se si sta facendo una cura con dei farmaci, chiedere al proprio medico se eseguire un piercing può provocare dei problemi.

Quali sono i rischi di un piercing?

Il primo pericolo che si corre è quello dell’infezione da batteri che si manifesta con presenza di pus nella zona circostante il piercing.

Queste infezioni non devono essere prese alla leggera in quanto possono degenerare e portare anche a setticemia e cioè avvelenamento del sangue che può anche portare alla morte.

Il piercing alla lingua è quello più pericoloso:

  • è fatto in un ambiente umido e la cicatrizzazione è ovviamente più lenta;
  • il rischio di contrarre un’infezione batterica è maggiore a causa della presenza di batteri comuni nella bocca.

Contagio dopo il piercing

Se vengono utilizzati strumenti non sterilizzati il rischio di contrarre malattie come l’epatite e l’HIV è molto facile, ma fortunatamente la maggior parte dei piercer utilizzano ottime tecniche di sterilizzazione.

Effetti collaterali del piercing

Quando viene eseguito il piercing è normale che la zona interessata subisca una leggera alterazione a causa del trauma subito ed in particolare:

  • leggero sanguinamento della parte dove è stato applicato il gioiello e di solito è la lingua la parte più sensibile;
  • gonfiore della pelle;
  • formazione di cheloidi, che sono cicatrici che si estendono oltre la parte interessata e se la persona è soggetta a questo problema è meglio farlo presente al piercer;
  • endocardite che è un’infiammazione delle valvole cardiache e che colpisce però persone che hanno già patologie cardiache.

Rischi legati al piercing

Se il piercing viene eseguito nel lobo dell’orecchio non va ad inficiare la funzionalità uditiva, ma ci sono dei punti del corpo che possono risentire negativamente dell’applicazione di un corpo estraneo, ad esempio:

  • se il piercing interessa la lingua si possono verificare dei problemi legati alla pronuncia, si possono scheggiare i denti ed essere privati dello smalto;
  • se il piercing interessa i genitali si possono verificare problemi durante i rapporti e si possono avere dolori mentre si urina se il piercing interessa il pene;
  • se il piercing interessa la parte superiore dell’orecchio si possono verificare delle infezioni pericolose in quanto la pelle essendo molto vicina alla cartilagine può facilmente essere preda di batteri; in questo caso la semplice cura antibiotica non è sufficiente ed è necessario asportare la parte di cartilagine infetta;
  •  se il piercing interessa il naso è ugualmente pericoloso perché la superficie interna non potendo essere disinfettata potrebbe essere terreno fertile per i batteri.

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Modalità di esecuzione del piercing

Compito del piercer è quello di spiegare nel dettaglio come verrà eseguito il tutto e se il piercing viene fatto su un minore ci dev’essere il consenso firmato di un genitore.

La parte nella quale verrà applicato il piercing dev’essere disinfettata con alcol al 70% e fatta asciugare prima di eseguire il piercing.

Piercing sull’orecchio

Viene fatto di solito sul lobo con una pistola apposita e non dev’essere utilizzata su altre parti del corpo. Normalmente l’ago di queste pistole è contenuto in una cartuccia usa e getta, ma chi non vuole ricorrere a questo strumento che può essere in dotazione anche ad un gioielliere, può recarsi da un piercer professionista e farsi il buco sul lobo con un ago sterile.

Per tutti gli altri piercing viene utilizzato un ago che forerà la pelle e dev’esserci un foro di entrata ed uno di uscita all’interno del quale verrà posizionato il gioiello.

Piercing sull’ombelico

Di solito viene applicato il gioiello appena sopra l’ombelico che viene forato con un ago curvo. Viene spesso applicato un anello di metallo fermato da due piccole sfere, anche se sono di diverso genere i gioielli applicati in quella sede.

Piercing sul naso

Si tratta di un piccolo foro eseguito sulla narice attraverso il quale viene inserito l’orecchino.

Piercing sulla lingua

Prima di eseguire il piercing sulla lingua, questa viene bloccata per tenerla ferma durante l’operazione. Viene poi applicata una piccola barra in metallo alla cui estremità c’è una vite sferica per consentire l’asportazione della barra quando lo si desidera.

Piercing sul capezzolo

Viene applicato all’estremità del capezzolo e di regola è un piccolo orecchino.

Pulizia e disinfezione

Se l’operazione è stata eseguita alla perfezione non sono necessarie procedure particolari se non quella di mantenere la parte asciutta per 3 giorni ed in caso di doccia cercare di asciugare la parte il più velocemente possibile. Prima di toccare la parte interessata dal piercing occorre lavarsi accuratamente le mani e fare in modo che la biancheria che va a contatto col piercing sia sempre pulita.

Cosa fare in caso di infezione dopo il piercing

Raramente può capitare che la parte di pelle interessata dal piercing si infetti. Ci può essere un arrossamento oppure anche formazione di pus e presenza di febbre. In questi casi per evitare un peggioramento della situazione è meglio rivolgersi al proprio medico di famiglia ed è consigliabile togliere il gioiello dalla sede per consentire il drenaggio del pus ed evitare la formazione di un ascesso. Nei casi di infezione meno invasiva, il gioiello può essere mantenuto in sede e può essere applicata localmente una crema antibiotica.

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Non aspettate giugno per rimettervi in forma!

MEDICINA ONLINE STRETCHING ATTIVO PASSIVO BALISTICO STATICO DINAMICO DIFFEREZE CORSA PALESTRA PESI ALLENAMENTO SPORT MUSCOLI TENDINI ALLUNGAMENTO DOLORE IPERTROFIA RUNNER MARATONA CORPOI pasti delle feste natalizie ci hanno appesantito e tra non molto anche le feste pasquali giungeranno inesorabili ad accrescere quelle nostre circonferenze che odiamo vedere aumentare. Tuttavia la prova costume ci appare così lontana da condurci a spostare sempre più in avanti l’inizio della dieta o l’iscrizione in palestra. Grosso errore: la nostra linea, il nostro metabolismo, i nostri muscoli hanno bisogno di tempo per modellarsi a dovere e nel modo fisiologicamente corretto quindi… Non aspettate giugno per rimettervi in forma, cominciate subito seguendo tre facili consigli:

1) Mangiate bene e bevete molta acqua

2) Fate attività fisica

3) Venite a leggere i miei consigli ogni giorno su questo blog

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