Identificato il gene che ci rende fisionomisti: è l’elemento che codifica il recettore dell’ossitocina, il cosiddetto “ormone dell’amore”, che riveste un ruolo cruciale nel legame tra madre e figlio e nel rapporto di coppia. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Pnas dell’Accademia americana delle scienze ed ha sottolineato l’importanza del gene Oxtr nella creazione della memoria sociale. La ricerca, coordinata dall’University College di Londra, ha infatti indagato 198 famiglie britanniche e finlandesi in cui era stato individuato un bambino autistico. Ogni componente di queste famiglie è stato sottoposto all’analisi del Dna e ad una serie di test per verificare la sua capacità di riconoscere le persone dalla faccia. Dall’elaborazione dei dati è emerso che una singola variazione nel gene Oxtr è in grado di influenzare in maniera consistente la capacità di riconoscere i volti. Il recettore dell’ossitocina aveva già dimostrato in passato di essere fondamentale per la formazione della memoria sociale nei roditori, dove il riconoscimento dei simili avviene attraverso l’olfatto e non la vista: questo fa dunque pensare che il gene abbia conservato la sua funzione durante l’evoluzione.
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Si chiama rutilismo ed è la predisposizione genetica ad avere capelli e peluria di un fitto color rosso. Per quanto possa, a volte, risultare esteticamente attraente, nella maggior parte dei casi può essere ben considerato una “debolezza” genetica. L’avere i capelli rossi comporta infatti parecchie seccature: una maggior esposizione al melanoma, alle irritazioni cutanee ed una maggior sensibilità agli anestetici. Il gene associato al rutilismo (di cui esistono 40 varianti) risale a circa 100.000 anni fa, ma potrebbe presto scomparire. “Entro il 2060 le nascite di persone con pelle chiara e capelli rossi rappresenteranno meno dell 1% della popolazione – spiega il dottor David Pearce, della University of Rochester Medical Center – Il gene del rutilismo, MC1R sul cromosoma 16, verrà letteralmente spazzato via dai altri geni dominanti. I motivi sono vari: la mescolanza con altre etnie, la particolare debolezza del gene e, non in ultimo, fenomeni evolutivi“. Rossi avvertiti: tra qualche anno sarete una rarità!
Dalla sua scoperta negli anni ’60 gli scienziati hanno creduto che il Dna fosse “solo” il codice delle “istruzioni” necessarie alle cellule per produrre le proteine. Ma ora è stato scoperto un secondo codice all’interno del Dna. È quanto riferisce la rivista Science sottolineando che la novità potrebbe avere grandi implicazioni nell’uso del genoma dei malati per fare diagnosi. Il nuovo codice è “scritto” proprio sopra quello conosciuto e decodificato ma piuttosto che occuparsi delle proteine, quest’ultimo fornisce alle cellule le istruzioni per controllare i geni.
Ogni dieta consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, per depurarsi dalle impurità: è questa una delle leggi basilari per seguire un buon regime alimentare, ma è sempre necessario accompagnare il consumo di acqua ad una dieta equilibrata e sana. Bere acqua fa bene ma ovviamente, come in tutti i campi, bisogna usare un po’ di buon senso. Buon senso che purtroppo è tragicamente mancato a Jacqueline Henson, la donna che vedete in foto con suo figlio. Jacqueline era una donna inglese di 40 anni, 