E’ uno dei consigli che do più spesso ai miei pazienti, insieme a “smetti di fumare” e “mangia meno grassi”. Fate muovere i vostri figli! E per “movimento” non intendo solamente pratica sportiva: per un bambino movimento significa gioco, attività all’aria aperta, corsa, passeggiata nel viale con gli “amichetti”. Basta giocare a PES alla playstation: meglio una bella partita di calcetto coi compagni di scuola! Dieta sbagliata e poco movimento nei più piccoli: è emerso dall’ultima raccolta dati (condotta nel 2012 e riferita agli alunni della scuola primaria) di OKkio alla SALUTE, il sistema di sorveglianza promosso dal Ministero della Salute e dal CCM (Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità. L’indagine, che si conduce periodicamente dal 2007, permette di valutare lo stato ponderale dei bambini di 8-9 anni, i loro stili alimentari, l’abitudine all’esercizio fisico e le iniziative scolastiche. L’OMS sottolinea come una giusta dose di attività fisica nell’età della crescita contribuisca allo sviluppo di tessuti muscoloscheletrici, del sistema cardiovascolare ed endocrino-metabolico. Secondo le Raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, al fine di migliorare le condizioni cardiorespiratorie, scheletriche e muscolari dei bambini occorre raggiungere almeno 60 minuti di attività fisica al giorno. La maggior parte dell’esercizio fisico è bene sia di tipo aerobico (quello che aumenta cioè la richiesta di ossigeno da parte dell’organismo) e che attività di elevata intensità siano praticate 3 volte a settimana.
Leggi anche:
- Quali sport sono “migliori” per i bambini? Meglio uno sport singolo o di squadra?
- I bambini italiani sono i più obesi al mondo
- Fare palestra da giovani blocca la crescita? A che età iniziare?
- Doping genetico: cos’è ed a quale rivoluzione porterà in futuro?
- Bodybuilder a tre anni: ecco il bimbo con addominali scolpiti
- Nel 2004 era il bambino più muscoloso al mondo, ecco com’è diventato ora
- Il bambino più forte del mondo: bodybuilder a soli 9 anni [VIDEO]
- Italia: secondo paese al mondo per casi di doping
- Brandon Blake, bambino culturista a 9 anni: 15 ore di allenamento
- Doping sempre più diffuso tra i giovani, anche sotto i 12 anni
- Doping a partire dai 7 anni di età: un problema in rapida espansione
- Il doping nei bambini e negli adolescenti: il ruolo dei genitori
- Doping nei bambini: perché è così diffuso e quali farmaci vengono usati
- Più il nostro quoziente intellettivo è alto e meno crediamo in Dio: gli atei sono più intelligenti dei credenti
- Gli italiani nati nel sud sono meno intelligenti dei settentrionali?
- Cervello maschile e femminile: quali sono le differenze?
- Sei di destra? Sei meno intelligente, lo dice la scienza
- I cervelli del nord sono più grandi di quelli del sud: milanesi più intelligenti dei palermitani?
- Il bello della conoscenza è quello di colmare la nostra mente seminandovi dei dubbi, non riempendola di certezze
- Eclissi solare: grazie alla scienza non ho più paura
- Ti spiego perché tuo fratello maggiore è più intelligente di te
- La natura è il posto più bello dove passare l’eternità
- I 21 segni che indicano che sei intelligente
- La donna deve dormire più dell’uomo: il cervello di lei lavora più di quello di lui
- Sempre preoccupati ed ansiosi? Siete i più intelligenti
- Fai molte battute? Allora sei intelligente!
- I videogiochi ti fanno diventare più intelligente
- I trenta cibi che ringiovaniscono il tuo cervello
- Mangiare al McDonald’s ti rende più stupido
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Un batuffolo di cotone imbevuto di succo d’arancia, limonata o, al massimo, un frullato di frutta. Il «trucco» viene descritto in innumerevoli forum e chatroom, sui video di YouTube e sui forum: procurarsi una sensazione di sazietà senza ingerire calorie.
Alla fine è sempre così: le cose più buone spesso fanno male. Questa volta sotto osservazione ci va a finire addirittura la crosticina che si forma sulla carne quando viene cucinata alla griglia. Perché? E’ colpa degli AGE, gli Advanced Glication End products o “prodotti avanzati della glicazione”: un acronimo che dovremo purtroppo imparare a conoscere, se i dati raccolti da alcuni ricercatori americani saranno confermati come pare probabile. La responsabile dello studio in questione è Karen Chapman-Novakofski, una nutrizionista dell’Università dell’Illinois a Urbana; la dottoressa ha analizzato dieta e rischio cardiovascolare di 65 persone, sia messicani che bianchi, scoprendo che all’aumentare dell’introito di AGE cresce la probabilità di eventi cardiovascolari (per ogni “unità” arbitraria di AGE in più il rischio quadruplica quasi).
Una super cipolla che “non fa piangere” è stata creata in laboratorio dagli scienziati del New Zealand Institute for Plant and Food Research Limited, che hanno escluso dal loro esperimento la proteina responsabile del processo chimico che porta la lacrimazione, per arricchirlo invece di un composto simile allo zolfo, che è utile per la salute del cuore.
Il cuore dei prossimi adulti è a rischio: ed è tutta colpa dei cellulari. I quarantenni di domani potrebbero avere i vasi sanguigni dei settantenni di oggi, un invecchiamento precoce che secondo gli esperti è da attribuire all’uso dei cellulari di notte che sarebbe responsabile dell’aterosclerosi dilagante. Gli studiosi parlano di una preoccupante esplosione dei disturbi del sonno fra gli adolescenti che utilizzano le tecnologie di comunicazione mobile a tarda notte: con l’espansione dei telefoni mobili nei mercati emergenti il problema potrebbe presto interessare anche i Paesi in via di sviluppo. Le analisi sono contenute nel rapporto The Heart of the Matter, sviluppato dall’Intelligence Unit del settimanale britannico The Economist.
Il kiwi contiene ben 85 milligrammi di vitamina C ogni cento grammi di frutto e la vitamina C è importante per la produzione del collagene, che costituisce la struttura di sostegno del derma: è quindi un ottimo frutto da mangiare durante i mesi più freddi quando la pelle soffre di più. Il kiwi è inoltre un efficace lassativo naturale, ottimo contro la stitichezza.
Dalla misurazione dell’