Il peperoncino e gli altri cibi che irritano la tua prostata e possono causarti eiaculazione precoce

MEDICINA ONLINE PEPERONCINO SPEZIE CUCINA DIETAPer vivere al meglio la nostra sessualità è vitale fare attenzione a ciò che mangiamo: la nostra prostata è infatti particolarmente sensibile alla nostra alimentazione e una prostata in buona salute è importantissima per una sana ed appagante vita sessuale. I cibi che irritano la prostata possono ad esempio causare eiaculazione precoce, a tal proposito sul banco degli imputati appare per primo il peperoncino.

Il peperoncino e il sesso

Non farsi ingannare dal colore e dall’opinione comune. Il peperoncino per i latin lover può essere un’arma a doppio taglio: accende i sensi, ma accelera le prestazioni. Il peperoncino è un efficace vaso dilatatore, e ciò può aiutare il soggetto che soffre di disfunzione erettile (impotenza), ma in quanto irritante per la prostata accelera l’eiaculazione. Consiglio di non consumare il peperoncino più di due volte a settimana.

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Gli altri cibi che irritano la prostata

Tra gli altri alimenti che irritano la prostata, e quindi disturbano il rapporto, si annoverano anche i superalcolici e la birra, per la presenza di luppolo. Parlando di bevande, si consiglia di evitare anche succhi di frutta agli agrumi, perché possono irritare l’uretra. Anche ostriche e altri mitili sono “out”: conosciuti per le proprietà afrodisiache, in realtà per lui hanno gli stessi effetti anticipatori sul piacere. Stessa cosa per il pepe. Meglio puntare su altre spezie. Irritano la prostata anche gli insaccati e sarebbe anche il caso di non eccedere con il caffè (e tutte le bevande contenenti caffeina come coca cola e the), non esagerare col cioccolato e diminuire al massimo l’assunzione di sale.

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Alimenti da evitare

Alimenti da evitare (o almeno assumere con moderazione!) per una prostata in buona salute, sono:

  • Cibi dei fast food, che solitamente sono fritti, ricchi di grassi saturi, colesterolo e zuccheri e poveri di fibre e altri nutrienti essenziali.
  • Carni rosse e lavorate consumate in eccesso, soprattutto se cucinate alla griglia, perché hanno un’alta concentrazione di elementi tossici tra cui anche cancerogeni.
  • Latticini e alimenti ricchi di calcio: non eccedere mai!
  • Spezie piccanti e sale, che sono causa di irritazione e disidratazione.
  • Patatine fritte: contengono un particolare amminoacido, l’asparagine, che se scaldato ad alte temperature (come succede nella frittura) può formare acrilamide, una sostanza altamente tossica.
  • Ciambelle, ricche di zuccheri aggiunti e grassi saturi.
  • Cibi non biologici, che possono aver assorbito notevoli quantità di erbicidi, pesticidi, fungicidi. Se possibile evitateli!

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I cibi che proteggono la prostata

Via libera ai cibi che contengono fibre ed antiossidanti e preservano la virilità: pomodori, vino rosso, zinco, selenio e vitamina C. Spesso non si riesce ad introdurre vitamine sufficienti solo con l’alimentazione e in tal caso è possibile trovare degli integratori adeguati che aumentino il valore nutrizionale della dieta. Le vitamine e i sali minerali più importanti per contrastare la prostatite sono la Vitamina C (antiossidante che aiuta nella guarigione), la Vitamina E (antiossidante che migliora il sistema immunitario), il Selenio (oligominerale che potenzia l’effetto della vitamina E) e lo Zinco (minerale che migliora l’integrità del tessuto prostatico e la sua capacità di prevenire le infezioni). Mangiare molto pomodoro o salsa di pomodoro, che contiene licopene, un carotenoide essenziale nella protezione della prostata.

Altri cibi “salva prostata”, sono:

  • Semi di zucca: sono ricchi di fitosteroli e isoflavoni, che possono prevenire l’iperplasia prostatica benigna.
  • Spinaci: contengono Vitamina E e beta-carotene, combinazione che può ridurre il rischio di problemi alla prostata.
  • Guava: frutto tropicale che contiene più licopene di pomodori (5,4 mg per 100 gr di guava).
  • Soia: i suoi principi attivi sono simili a quelli dei semi di zucca. Nei paesi asiatici, dove i prodotti di soia si mangiano più frequentemente, ci sono pochissimi uomini con problemi di prostatite o tumore alla prostata.

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Ritardanti

Questi prodotti, selezionati dal nostro Staff di esperti, possono ritardare l’eiaculazione nel paziente che soffre di eiaculazione precoce, permettendo di far durare più a lungo il vostro rapporto sessuale:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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Kintsugi: quando una storia d’amore subisce un duro colpo, può tornare come prima?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo STORIA AMORE SUBISCE DURO COLPO TORNARE COME PRIMA  Dieta Chirurgia Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Dietologo Cellulite Calorie Peso Sessuologia Pene Laser Ripara Sex Kintsugi Rughe BotulinOQuando un rapporto (d’amore, d’amicizia o di qualsiasi altro tipo…) subisce un “duro colpo”, le cose potranno mai tornare come prima? Prendete un foglio di carta, appallottolatelo, poi riapritelo: per quanto vi impegnate a stenderlo, il foglio non tornerà mai piatto come prima, le pieghe non verranno più via. Quante volte l’abbiamo sentita questa storia, magari raccontata da una amica che era stata tradita dal proprio ragazzo o marito? Ma la vera domanda che vi faccio oggi è: visto che le pieghe del foglio non scompariranno mai, perché non provare invece a… valorizzarle?

Un organismo in evoluzione

Nessun organismo rimane vivo, se si ferma. Ogni rapporto è un organismo in evoluzione, ed ogni cambiamento, nel bene o nel male, lo tiene in vita. Ovvio che ognuno di noi vorrebbe per il proprio rapporto solo delle svolte in positivo ma purtroppo, come noi tutti sappiamo, spesso la vita ci riserva episodi dolorosi che stravolgono in negativo il nostro racconto. Dopo tali episodi spesso ci convinciamo che la nostra storia non tornerà mai più come prima, che la perfezione era già stata raggiunta e non potrà mai più ripresentarsi, ormai macchiata da un episodio sfavorevole. Il messaggio che invece voglio darvi oggi è invece che, nella maggior parte dei casi, il rapporto – se saldo – può sopravvivere anche quando subisce un colpo ed anzi, in alcuni casi, può addirittura giovarne: serve ovviamente l’impegno e lo sforzo da entrambe le parti, oltre che un pizzico di fortuna.

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Dieci vasi di terracotta

Avete di fronte a voi dieci vasi di terracotta, molto belli, tutti perfettamente uguali. Prendetene uno e gettatelo per terra. Chiunque vi dirà che ora avete in mano nove bei vasi e che il decimo non è più un bel vaso, ma solo un cumulo di pezzetti di terracotta. Ora voi avete quattro possibilità:

  1. buttate subito il cumulo di macerie, senza neanche provare a incollare i pezzi;
  2. provate a incollare i pezzi, ma l’urto è stato talmente drammatico che è realmente impossibile rimettere insieme il vaso;
  3. l’urto è stato abbastanza lieve e riparate con la colla il vostro vaso: tornerà in piedi ma sarà comunque per sempre più brutto degli altri nove vasi;
  4. l’urto è stato abbastanza lieve, riparate il vostro vaso ma in questo caso valorizzate le crepe con dell’oro. Non cercate di nascondere i segni dell’urto (sarebbe impossibile!), puntate invece a dare importanza a quei segni che – nel bene e nel male – raccontano una storia, mostrano l’impegno ulteriore che quel vaso ha dovuto affrontare per tornare a splendere. Se il vostro restauro è stato fatto con impegno ed amore state sicuri che, tra i dieci vasi, il vostro decimo vaso sarà probabilmente quello più bello di tutti, perché unico ed inimitabile.

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Kintsugi

In Giappone il concetto di “riparare un oggetto danneggiato con la ferma volontà di renderlo migliore rispetto all’oggetto di partenza“, è conosciuto da millenni tanto che ha anche un nome: kintsugi (金継ぎ), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente “riparare con l’oro“. Si tratta di una pratica appunto che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti. La tecnica permette di ottenere degli oggetti preziosi sia dal punto di vista economico (per via della presenza di metalli preziosi) sia da quello artistico: ogni ceramica riparata presenta un diverso intreccio di linee dorate unico ed ovviamente irripetibile per via della casualità con cui la ceramica può frantumarsi. La pratica nasce dall’idea che dall’imperfezione e da una ferita possa nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica ed interiore. Non è forse vero che spesso è una piccola imperfezione a rendere unico e vero un viso altrimenti bello ma banale? Kintsugi è un concetto che trascende l’arte, ma è un vero e proprio principio filosofico, applicabile in vari ambiti della nostra vita.

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Il kintsugi in musica

Ricordo che qualche anno fa applicavo, senza conoscerlo, il concetto di kintsugi anche nella musica. Fino a qualche anno fa avevo una band musicale di genere blues-rock ed a volte ci succedeva anche di esibirci live nei locali. Quando mi capitava di suonare dal vivo una parte solistica improvvisata con la mia chitarra e mi accorgevo di aver, per errore, suonato una nota completamente sbagliata – “stonata” tanto per capirci – anziché fare la tipica faccia sofferente del chitarrista che sa di aver toppato una nota, tiravo fuori un bel sorriso e, continuando con la mia parte solistica, giocavo a risuonare la nota sbagliata inserendola in fraseggi composti da altre note “intonate”. Il risultato era che spesso la nota sbagliata diventava un “cromatismo” che dava al mio solo una sfumatura unica ed inconfondibile. Addirittura col tempo ho trasformato alcune note “stonate” in un vero e proprio mio marchio stilistico, che rendeva particolari ed uniche le mie parti solistiche e mi aiutava ad essere meno timido sul palco visto che questa mia capacità di “abbellire gli errori” mi rendeva consapevolmente un chitarrista “più capace e con più carattere degli altri” con la consapevolezza che, anche nell’errore, avrei tirato fuori un bel solo. Il concetto è sempre lo stesso: una volta fatto l’errore, visto che non si può tornare indietro e “piangere sul latte versato” è inutile anzi controproducente, a quel punto meglio impegnarsi per valorizzarlo e “colorarlo” per poi esporlo alla platea, senza vergogna, anzi: con orgoglio! Ovviamente questo non deve essere un invito a sbagliare più note possibili per poi avere il piacere di usarle in modo positivo, anche perché per riuscirci serve molta esperienza, esattamente come per riparare un vaso rotto e farlo splendere più di quanto lo fosse prima, serve tanta capacità e pazienza. Senza considerare che non sempre la pratica del kintsugi può essere effettivamente usata con efficacia ed a volte un oggetto rotto rimane semplicemente rotto, come un solo di chitarra sbagliato rimane semplicemente un brutto solo. A volte una nota sbagliata rimane… una nota sbagliata e quindi sgradevole!

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Un’occasione per capire l’altra persona

Quando uno dei due partner causa un danno (ad esempio tradisce l’altro) in una storia d’amore, ma poi se ne pente sinceramente, ciò non deve necessariamente rappresentare la fine della storia. Deve invece spingere entrambi a farsi delle domande su cosa non sta funzionando nella loro storia e ad affrontare eventuali problemi irrisolti e nascosti dalla routine. Più il colpo che ha subito la storia è stato duro, più la storia sarà salda se la coppia riuscirà a risolvere il problema. Non sempre, ma spesso è così! In ospedale ho visto tante coppie ormai alla deriva, tornare unite come e più di prima, in seguito a malattie o incidenti gravi subiti da uno dei due partner. Qualcuno si ricorda ad esempio cosa succede a Fabrizio Bentivoglio nel film del 2003 “Ricordati di me” diretto da Gabriele Muccino?
E’ però anche vero che in alcuni casi, come accadeva per il vaso di terracotta, l’urto è stato davvero troppo forte per riuscire a rimettere in piedi i pezzi, motivo per cui non tutte le storie sono necessariamente destinate a durare per sempre: è così dalla notte dei tempi e nessun kintsugi può farci nulla.

Le imperfezioni come parte fondamentale di un rapporto

Sperando che questo articolo sia stato un po’ d’aiuto ai tanti cuori infranti del nostro tempo, chiudo con il mio personale invito a ricordarvi sempre un concetto fondamentale dell’amore: le debolezze ed i piccoli difetti sono la parte essenziale di un rapporto. Se è tutto perfetto, senza mai un litigio, una imperfezione, può sopraggiungere presto la noia. Guardate questo bellissimo video tratto dal film “Will Hunting – Genio ribelle” un bel film del 1997 diretto da Gus Van Sant e interpretato da Matt Damon e Robin Williams:

Se credi di vivere una crisi di coppia, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, vi aiuterò a gestire e superare questo memento difficile.

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Poliorchidismo: l’uomo nato con tre testicoli [FOTO]

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma Ecografia Spalla Ginocchio Traumatologia Gambe Sangue Articolare POSIZIONE FRATTURA PENE Medicina Estetica Luce Pulsata Depilazione Macchie Capillari Rughe Dietologo Radiofrequenza Cavitazione GrassoUn uomo nato con tre testicoli ha spopolato su internet pubblicando su Reddit una foto che raffigura il suo scroto contenente tre testicoli.  Il giovane ha scritto: “Ho aspettato con ansia di compiere 18 anni per farvi vedere come è avere tre testicoli”.

Testicoli in soprannumero

Questa malformazione – le cui cause non sono ancora del tutto chiare – è rarissima (appena 200 casi in tutto riconosciuti nella letteratura scientifica) ed in medicina prende il nome di “poliorchidismo“, anche chiamata “poliorchidia” ed caratterizzata dalla presenza nello scroto di un numero di testicoli superiore a 2, generalmente 3 o 4 testicoli. Il caso più ricorrente di poliorchidismo è il triorchidismo ossia la malformazione caratterizzata dalla presenza di tre testicoli nello scroto, mentre la presenza di quattro testicoli prende il nome di tetraorchidismo. Il poliorchidismo è malformazione congenita, il che significa che è già presente dalla nascita.

Dotto deferente

Il poliorchidismo si presenta in due forme: quella in cui il testicolo in soprannumero è connesso ad un dotto deferente e quella in cui il testicolo in più non è connesso ad un dotto deferente. Il dotto deferente (anche detto “vaso deferente” o “canale deferente” è un condotto che veicola gli spermatozoi al di fuori dei testicoli, in direzione delle vescicole seminali e della prostata, dove gli spermatozoi verranno mescolati al plasma seminale diventando sperma a tutti gli effetti. In parole semplici: se il testicolo in soprannumero è connesso al dotto deferente, può funzionare a fine riproduttivo, se al contrario non è connesso, non ha funzione riproduttiva. Il testicolo in più può avere un suo dotto deferente, oppure – situazione più diffusa – condividere dotto deferente ed epididimo con un altro testicolo. Il testicolo soprannumerario può essere presente nello scroto, oppure non essere presente nello scroto e situarsi lungo tutta la via di discesa del testicolo (criptorchidismo del testicolo in soprannumero). Il testicolo in soprannumero può essere rimosso chirurgicamente o lasciato in sede per tutta la vita.

Vedi la foto pubblicata su Reddit : FOTO DI SCROTO CON TRE TESTICOLI

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Erezione prolungata del clitoride: il priapismo femminile

MEDICINA ONLINE VULVA LABBRA GRANDI PICCOLE LABIA MINORA MAJOR VAGINA SEX SESSO DONNA APPARATO SESSUALE FEMMINILE CLITORIDE MEATRO URETRALE OPENING IMENE VERGINITA WALLPAPER PICS PICTUREQuando un uomo è colpito da un’erezione persistente e dolorosa si parla di priapismo (ne abbiamo parlato in questo articolo: Priapismo: quando l’erezione dura più di quattro ore), tuttavia la stessa condizione può interessare anche le donne, con il clitoride protagonista al posto del pene.

Uno studio apparso sul Journal of Sexual Medicine rivela il caso di una ragazza di 29 anni che ha subito un’erezione clitoridea lunga 5 giorni. La donna stava assumendo un farmaco per stimolare la libido, ma ha notato un gonfiore delle labbra e dolore nella zona del clitoride.

La giovane ha sospeso il trattamento, ma le sue condizioni sono peggiorate nei cinque giorni successivi. Alla fine, la donna aveva addirittura difficoltà a rimanere in piedi e a camminare. Visitandola, i medici hanno verificato l’estremo gonfiore del clitoride, di colore viola, che misurava 2 x 0,7 centimetri ed hanno fatto diagnosi di priapismo femminile.

Per approfondire:

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Italiani infedeli: siamo i più traditori d’Europa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (10)Italiani campioni di infedeltà in Europa (a pari merito con i francesi), con il 55% degli uomini e il 33% delle donne che – stando a un sondaggio dell’Ifop condotto in sei Paesi diversi – hanno ceduto alla tentazione. La percentuale dei maschi infedeli appare minore nei paesi «a maggioranza protestante», come Gran Bretagna (42%) o Germania (46%), mentre sale al 51% in Belgio: col che, commenta il direttore degli studi dell’ifop, François Kraus, le liaison vere o presunte e le avventure o disavventure amorose dei leader francesi e italiani rappresentano fedelmente i rispettivi elettorati.

Continua la lettura su https://archivio.giornalettismo.com/gli-italiani-primi-in-europa-per-linfedelta-totale/

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Meglio Viagra, Cialis, o Levitra per trattare la disfunzione erettile? Un utile confronto tra i tre farmaci

MEDICINA ONLINE GELOSIA UOMO COME FUNZIONA ONE HUNGRY SAD COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVER SEX GIRLIl “deficit erettile”, una volta chiamato “impotenza” è un disturbo caratterizzato dall’incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione peniena soddisfacente per l’attività sessuale. Da alcuni anni sono disponibili farmaci molto efficaci per risolvere disfunzioni sessuali di questo tipo: gli inibitori della fosfodiesterasi-5, farmaci clinicamente testati e approvati per il trattamento della disfunzione erettile. Viagra, Cialis e Levitra sono farmaci da prescrizione che appartengono a questa classe di medicinali. La maggior parte degli uomini tuttavia spesso non è sicura di quale farmaco scegliere: oggi li metteremo a paragone per permettervi una scelta consapevole. Vi anticipo inoltre che in fondo a questo articolo troverete anche una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Sono elencati anche alcuni ausili che permettono l’allungamento della lunghezza del pene senza chirurgia.

Stesso principio attivo, diversa durata di azione 

Un dato interessante da cui partire è che Viagra, Cialis e Levitra contegono lo stesso principio attivo, per cui i trattamenti sono ampiamente sovrapponibili. Tali farmaci agiscono dilatando i vasi sanguigni del pene, fatto che determina un aumento di flusso sanguigno penieno e permette una maggior facilità di avvio e mantenimento dell’erezione. Hanno fattori di rischio ed effetti collaterali in parte simili, ma anche alcune sostanziali differenze, tra cui ad esempio la durata di effetto. Il Viagra dura fino a 4 ore, mentre il Cialis può rimanere attivo fino a 36 ore. Viagra e Levitra devono essere assunti da 30 a 60 minuti prima dell’attività sessuale, Cialis deve essere assunto 30 minuti prima. Tutti e tre devono essere assunti lontano dai pasti, non più di una volta al giorno. Questa tabella mette a confronto alcune informazioni relative a questi tre farmaci per la disfunzione erettile:

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Come agiscono questi farmaci?

Questi farmaci inibiscono la degradazione enzimatica del cGMP, un messaggero enzimatico che porta, tra l’altro, ad una dilatazione delle arteriole del pene, con conseguente aumento del turgore e della dimensione dell’organo. Il cGMP viene rilasciato in seguito all’aumentata produzione di ossido nitrico, in risposta a segnali nervosi, scatenati dagli stimoli tattili provenienti dal glande e da altre zone erogene, o di natura visiva, uditiva ed olfattiva.
Viagra, Levitra e Cialis non sono quindi medicinali afrodisiaci, perché non aumentano il desiderio sessuale, ma si limitano a rendere più vigorosa e duratura l’erezione quando essa è già innescata da stimoli appropriati.

Cominciamo ora con il Viagra, il primo farmaco autorizzato per il trattamento della disfunzione erettile.

VIAGRA

Il Viagra è il più noto tra i 3 farmaci per il trattamento dell’impotenza. E’ prodotto dalla Pfizer ed è arrivato sul mercato nel 1998. Essendo un farmaco inibitore PDE-5, agisce bloccando l’azione degli enzimi PDE-5 consentendo di aumentare l’afflusso di sangue al pene. Quando il sangue entra nel pene, i corpi cavernosi del pene si espandono producendo un’erezione. Viagra dovrebbe essere preso 30 minuti prima del rapporto sessuale e i suoi effetti durano per 4-5 ore. I dosaggi a disposizione di Viagra sono da 25mg, 50mg e 100mg.

Usato non solo nella disfunzione erettile

Oltre a trattare la disfunzione erettile, il Viagra è famoso anche per essere utilizzato nel trattamento e nel controllo di determinate altre condizioni di salute. La sindrome di Raynaud è una condizione che comporta che gli arti diventino pallidi e freddi a causa di un insufficiente apporto di sangue quando questi vengono esposti a temperature fredde. Il Citrato di Sildenafil, il principio attivo del Viagra, può aiutare a liberare l’afflusso di sangue agli arti quindi a trattare questa condizione. Questa pillola contro l’impotenza può anche aiutare le persone che sono affette da ictus, in quanto migliora le funzioni neurologiche e accelera i tempi di recupero. Piccola curiosità: dal momento della sua messa in commercio, il Viagra ha determinato il crollo del consumo di afrodisiaci che utilizzano organi di animali in via di estinzione. A beneficio di foche, gechi, cavallucci marini, pesci ago, cetrioli di mare, ippopotami e cervi.

Diffusissimo

Nel 2013 il Viagra ha compiuto 15 anni, ed è ormai da anni nell’immaginario sociale come rimedio principe per la disfunzione erettile; oltre ad essere una delle parole più cercate su Internet, Viagra è un termine conosciuto praticamente ovunque nel mondo come sinonimo di farmaco per l’impotenza. Dal 1998 ad oggi nel mondo sono state consumate oltre 2 miliardi di pillole da decine di milioni di uomini in tutto il mondo, con l’Italia sul terzo gradino nel podio in Europa per consumo, dopo Inghilterra e Germania.

Viagra: confezioni e prezzi

Il Viagra è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Viagra 1 cpr 25 mg € 9.24
Viagra 2 cpr 25 mg € 18.85
Viagra 4 cpr 25 mg € 37.70
Viagra 8 cpr 25 mg € 75.35
Viagra 1 cpr 50 mg € 11.00
Viagra 2 cpr 50 mg € 21.98
Viagra 4 cpr 50 mg € 43.95
Viagra 8 cpr 50 mg € 87.95
Viagra 1 cpr 100 mg € 13.20
Viagra 2 cpr 100 mg € 26.43
Viagra 4 cpr 100 mg € 52.85
Viagra 8 cpr 100 mg € 105.75

CIALIS 

Il Cialis è un farmaco da prescrizione per il trattamento della disfunzione erettile. Il suo ingresso sul mercato è avvenuto 5 anni dopo il Viagra. Cialis è prodotto da Lilly ICOS. Il meccanismo d’azione del Cialis è simile a quello del Viagra. Cialis fornisce un’efficacia duratura per un massimo di 36 ore. Ciò significa che una dose di questo farmaco offre una finestra di azione di 36 ore durante le quali sarà possibile ottenere e mantenere l’erezione quando si è sessualmente eccitati. Tadalafil è il principio attivo del Cialis. Un’altra forma di dosaggio di questa pillola contro l’impotenza è Cialis una volta al giorno o Cialis Once a Day, che va assunto ogni giorno alla stessa ora per poter trattare in maniera duratura i problemi di erezione. Cialis da prendere al bisogno è disponibile in dosaggi da 10mg e 20mg, mentre Cialis Once a Day è disponibile in dosaggi da 2.5 mg e 5 mg.

Timore di una durata d’azione prolungata ed imbarazzante

Spesso il Cialis viene considerato con un pò di curiosità, timore e ammirazione. Alcuni uomini non si sentono molto a proprio agio ad assumere un farmaco che agisce per oltre 24 ore. Molti non trovano difficoltà all’idea di acquistare il Cialis, né di farne uso la sera dopo il lavoro, ma molti hanno paura di presentarsi in ufficio il giorno dopo col rischio di causare una scena imbarazzante. Ma non c’è niente da temere! Viagra e Cialis non sono afrodisiaci, né danno un erezione permanente. Questi farmaci aiutano un processo naturale per cui se non c’è lo stimolo sessuale non si manifesterà mai l’erezione!

Curiosità sul Cialis

Il Cialis è rimborsato dal Nhs, il servizio sanitario britannico, in un certo numero di indicazioni e dunque dispensato gratuitamente nella confezione da 28 pasticche a pazienti con disfunzione erettile conseguenza di diabete e insufficienza renale. Pazienti che ammontano a un 15% del totale. I britannici con defaillance sessuali a causa di ipertensione, traumi, malattie cardiache, stress o depressione dovranno invece, se lo utilizzano, continuare a pagare il farmaco.

Cialis: confezioni e prezzi

Cialis è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Cialis 28 cpr 5 mg € 130.00
Cialis 4 cpr 10 mg € 50.29
Cialis 2 cpr 20 mg € 26.52
Cialis 4 cpr 20 mg € 50.29
Cialis 8 cpr 20 mg € 91.09
Cialis 12 cpr 20 mg € 122.40

LEVITRA

Levitra è un altro farmaco soggetto a prescrizione per il trattamento dell’impotenza. Levitra è prodotto da Bayer. E’ il terzo farmaco che è entrato sul mercato dopo il Viagra e il Cialis. Anche Levitra appartiene alla classe di farmaci chiamati inibitori della PDE-5. Può essere preso da 30 a 60 minuti prima del rapporto sessuale e i suoi effetti possono durare per circa 4-5 ore. La dose iniziale raccomandata per Levitra è di 10 mg. Altri dosaggi disponibili sono da 5mg e 20mg. Vardenafil, il principio attivo in Levitra, è in grado di bloccare l’azione dell’enzima PDE-5 per ripristinare il livello di cGMP (una sostanza chimica che aiuta la dilatazione delle arterie del pene) al fine di produrre l’erezione. Questa pillola contro l’impotenza è assumibile anche dagli uomini che hanno condizioni particolari come pressione alta, colesterolo alto e diabete.

Levitra: confezioni e prezzi

Levitra è presente in commercio in 3 diversi dosaggi, con un costo variabile (fonte: Federfarma):

Levitra 4 cpr 5 mg € 37.70
Levitra 2 cpr 10 mg € 21.00
Levitra 4 cpr 10 mg € 43.80
Levitra 8 cpr 10 mg € 86.00
Levitra 12 cpr 10 mg € 122.00
Levitra 4 cpr 20 mg € 50.90

CONSULTARE IL MEDICO

Gli inibitori della PDE-5 devono essere assunti solo dopo aver consultato un medico. In base alla risposta individuale e alla tolleranza al particolare farmaco, il medico prescriverà Viagra, Levitra o Cialis è per trattare la disfunzione erettile. Il meccanismo di funzionamento di questi tre farmaci è lo stesso con alcune piccole differenze che contraddistinguono l’uno dall’altro.

QUANDO NON VANNO USATI?

Viagra, Levitra e Cialis andrebbero utilizzati con particolare cautela se si soffre di ipotensione (pressione bassa), problemi cardiaci (pregresso infarto miocardico, angina pectoris, aritmie) e retinici.
L’importanza di una visita medica preventiva è legata anche alla valutazione delle possibili interazioni con le eventuali, altre, medicazioni assunte dal paziente, inclusi i rimedi fitoterapici.
Viagra, Levitra e Cialis non andrebbero mai utilizzati insieme ai nitrati, specialità medicinali rivolte al trattamento del dolore toracico associato a problemi cardiaci (angina). Entrambi, infatti, agiscono dilatando i vasi e ciò potrebbe causare un severo calo della pressione arteriosa, con conseguente comparsa di shock. I nitrati sono contenuti nei seguenti farmaci:

nitroglicerina (Adesitrin, Deponit, Dermatrans, Epinitril, Keritrina, Minitran, Natispray, Nitraket, Nitrocor, Nitro-Dur, Nitrosylon, Nitroderm, Perganit, Top-Nitro, Triniplas, Trinitrina, Venitrin), isosorbide dinitrato (Carvasin, Dinike, Nitrosorbide), isosorbide mononitrato (Duronitrin, Elan, Ismo Diffutab, Ismo-20, Leicester, Monocinque, Monoket, Vasdilat), nitrito di amile e similari (poppers, droga utilizzata a scopo ricreativo).

Prudenza anche nella contemporanea assunzione di alfa bloccanti (terazosina, doxasozina, tamsulosina), medicinali utilizzati nel trattamento dell’ipertrofia prostatica e che, similmente a quanto visto nel caso precedente, possono determinare eccessivi ribassi pressori. In questo caso il medico imporrà il rispetto di determinate precauzioni, come l’assunzione dei due farmaci ad una distanza di tempo non inferiore alle 4 ore od una riduzione dei dosaggi. L’unica eccezione riguarda l’associazione di Cialis e tamsulosina (Omnic, Pradif), che non causa effetti collaterali di rilievo.

ALTERNATIVE A VIAGRA, CIALIS E LEVITRA

Benchè Viagra prima, Cialis e Levitra sulla scia di Viagra, abbiano letteralmente rivoluzionato l’approccio terapeutico al problema dell’impotenza, esistono alternative all’uso di tali farmaci. Il trattamento delle disfunzioni erettili dipende principalmente dalla causa di tale problema: pazienti con squilibri ormonali possono procedere all’assunzione di testosterone per via orale o mediante apposite creme ad uso locale (testosterone spray); traumi e ferite necessitano di interventi chirurgici per la ricostruzione del sito danneggiato (la cosiddetta microchirurgia ricostruttiva del pene); problemi di natura psicologica possono essere affrontati con l’aperto dialogo col proprio partner o con una terapia di coppia.

Aiutarsi con lo stile di vita

Anche un controllo del proprio stile di vita può essere d’aiuto ad evitare problemi della erettilità del pene: evitare fumo di sigaretta e alcolici, preferire cibi poco grassi ai cibi fritti ed elaborati, perchè i grassi si depositano nelle arterie impedendo il corretto afflusso di sangue, praticare attività fisica aiuta l’intero sistema cardiovascolare, bere molta acqua affinchè l’urina sia pressoché limpida aiuta a detergere meccanicamente l’uretra, eliminando agenti estranei che potrebbero infiammarla, esercizi dei muscoli della cintura pelvica e della muscolatura perineale migliorano la vascolarizzazione dei genitali, oltre ad aumentare il senso di piacere durante l’eiaculazione, evitare stress emotivi eccessivi, attivatori dell’ortosimpatico (che tra l’altro induce tachicardia e bruciori di stomaco per secrezione acida), il cui effetto sul pene è l’esatto opposto di quello del parasimpatico (che determina l’erezione). In altre parole, lo stress le preoccupazioni e i pensieri negativi impediscono una normale erezione.

Caverject (alprostadil)

Questo farmaco ha proprietà vasodilatatorie, favorisce quindi il riempimento di sangue del corpo del pene, ma – a differenza dei farmaci visti precedentemente – viene direttamente iniettato nel pene, effettuando una iniezione intracavernosa in corrispondenza del dorso del pene, nel suo tratto più vicino al bacino. Viene somministrato circa 5-10 minuti prima del rapporto sessuale, in una quantità che deve essere precedentemente determinata in un ambulatorio medico e la durata dell’erezione non può superare le 4 ore (una dose eccessiva può determinare una durata molto prolungata dell’erezione, con conseguenti danni vascolari, noti come priapismo). L’effetto indesiderato più frequentemente riportato a seguito di iniezione intracavernosa di CAVERJECT è dolore al pene, sono comunque conosciuti ulteriori effetti collaterali riportati dal foglietto illustrativo. L’alprostadil per somministrazione intracavernosa non deve essere utilizzato in pazienti con ipersensibilità nota al farmaco e/o a qualcuno degli eccipienti, o in pazienti che: presentano condizioni di predisposizione al priapismo, quali anemia falciforme, mieloma multiplo o leucemia o in pazienti, con malformazioni anatomiche del pene, quali angolazione, fibrosi dei corpi cavernosi o malattia di Peyronie, con impianti penieni, per i quali l’attività sessuale è sconsigliata o controindicata.

Dispositivi chirurgici in alternativa a Viagra, Cialis e Levitra

Disfunzioni erettili causate da problemi di natura vascolare non possono essere risolti mediante l’impiego di farmaci. Esistono in tali casi almeno due dispositivi chirurgici per risolvere (sia pure parzialmente) tale problema:
Pompa a vuoto: è un cilindro che viene impiantato all’interno del pene, ed in grado di generare il vuoto, così da richiamare il sangue. Quando il sangue avrà riempito il cilindro, un anello di gomma alla base del pene impedisce che esso defluisca via, consentendo così un rapporto sessuale. Tale pratica può durare un massimo di mezz’ora, per evitare danni causati dal ristagno di sangue non circolante.
Protesi: sono costituite da camere cilindriche impiantate all’interno del pene e connesse con un serbatoio sistemata nello scroto o nell’addome; una pompa è in grado di far affluire il liquido contenuto nel serbatoio all’interno delle camere impiantate nel pene, così da indurre l’erezione del pene, che però non coinvolge anche il glande, che rimane flaccido.

Aumentare la lunghezza del pene con ausili meccanici

Esistono due tipi di strumenti per l’allungamento del pene: le pompe a vuoto e gli estensori. Le pompe a vuoto per l’allungamento penieno sono costituite da un cilindro in cui infilare il pene e di un meccanismo di pompaggio che fa espandere il pene oltre le sue normali capacità (quindi tale ausilio non va confuso con la pompa a vuoto vista nel paragrafo precedente, che viene inserita all’interno del pene). Le pompe a vuoto, pur non fornendo guadagni macroscopici delle dimensioni, in alcuni soggetti potrebbero aumentare circonferenza e lunghezza del pene. Esempi di pompe a vuoto tecnicamente ben costruite, sono:

Un prodotto più economico, ma comunque caratterizzato da buona costruzione, è questo: http://amzn.to/2HRt3Ah

Un estensore penieno è una struttura composta da due anelli (uno da fissare alla base del pene, l’altro appena sotto il glande) uniti da aste metalliche ai lati, che vengono regolate in modo da tenere in trazione il pene, “stirandolo”, per ottenere un suo allungamento non chirurgico. Esempi di estensori tecnicamente ben costruiti, sono:

Integratori alimentari efficaci nel migliorare quantità di sperma, potenza dell’erezione e libido sia maschile che femminile

Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna. Ogni prodotto viene periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato e testato ripetutamente dal nostro Staff di esperti:

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Attenzione: questo articolo rappresenta soltanto uno sguardo divulgativo sul mondo dei farmaci usati per trattare la disfunzione erettile, non vuole assolutamente incitarne l’uso. Consultate il vostro medico prima di assumere questi tipi di farmaci.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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Squirting: cos’è il liquido emesso da una donna durante l’orgasmo?

Uomo e donna durante un rapporto sessuale provano piacere e orgasmoDopo aver raggiunto l’orgasmo oltre che la sensazione di benessere psicofisico, la donna si sente “bagnata” perché il suo corpo ha emesso un liquido trasparente e inodore. Che cos’è questo liquido che viene emesso? Tutti sappiamo che la donna si eccita “bagnandosi” e il liquido che lubrifica la vagina serve innanzitutto per permettere la penetrazione maschile senza sentire dolore. Ci sono molte curiosità rispetto all’eiaculazione femminile, scopriamole oggi.

Nel 2007 l’urologo Florian Wimpissinger e il suo team di ricercatori ha chiesto ad alcune donne di masturbarsi in laboratorio per capire quanto liquido venisse espulso durante l’orgasmo. Il liquido esaminato presentava un livello alto di PSA che si trova anche nel liquido seminale maschile e quasi tutte le donne avevano delle ghiandole prostatiche, scoperto grazie a un tubicino inserito nell’uretra. Questi residui di ghiandola prostatica all’interno del corpo femminile si chiamano ghiandole di Skene, o ghiandole parauretrali.

Questo studio ha portato a scoprire che la differenziazione che si verifica durante la gestazione lascia delle tracce sia nel corpo maschile che femminile. Come gli uomini hanno i capezzoli simili ai seni maschili, le donne hanno dei residui di ghiandola prostatica che permette la tanto ricercata “eiaculazione femminile“.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
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Baciare ti regala tanta salute: tutti i benefici del darsi un bacio

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO AMORE COPPIA SESSO SESSUALITA ABBRACCIO MATRIMONIO MASTURBAZIONE ORGASMO (8)“Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale”, lo scriveva la giornalista statunitense Sarah Margaret Fuller già due secoli fa, ed in un certo senso aveva ragione, perché l’incontro di due corpi e due anime nel contatto tra le labbra può avere effetti positivi anche sulla nostra salute. Tutti noi sappiamo che il baciarsi non è un atto puramente meccanico: è un contatto intimo e profondo, che suggella il legame tra due persone, espressione di sentimento, di affetto o di passione, un dare-avere completo. Baciare fa bene alla mente, ma ha anche effetti positivi sul nostro corpo e sulla nostra salute. Quali sono i benefici del bacio? Oggi vi regalo dieci motivi in più per baciare chi vi piace!

1) PROTEGGE IL CUORE
Un aumento dell’adrenalina nell’organismo farà sì che il cuore pompi più velocemente il sangue, migliorando quindi la circolazione sanguigna. Insomma, baciare ha sul nostro corpo un effetto simile al jogging o all’uso della bicicletta.

2) MIGLIORA LA SALUTE DEI DENTI
Secondo una recente ricerca sul campo, la saliva che si produce durante il bacio è estremamente utile per i denti, soprattutto contro l’accumulo di placca.

3) HA L’EFFETTO DI UN LIFTING
Quando si bacia intensamente, si rimodellano il collo e il profilo del mento, in quanto i muscoli coinvolti nel bacio subiscono un’azione tonificante e rinforzante.

4) AIUTA A DIMAGRIRE
Con un bacio si possono bruciare dalle 6 alle 12 calorie! Poi, se il fuoco della passione aumenta, i benefici sul fisico saranno ulteriori. Inoltre, quando si fa l’amore, le calorie che vengono perse sono circa trecento… Niente male, vero?

5) AIUTA A VIVERE PIÙ A LUNGO E PIÙ FELICEMENTE
È un dato di fatto: le persone che si baciano più spesso vivono più a lungo. Secondo uno studio, baciare la persona amata ogni mattina aggiunge anni alla propria vita. Quanti? Ben cinque per ogni anno di baci…

6) CONTRIBUISCE ALLA CALMA MENTALE
I baci frequenti contribuiscono a calmare le pressioni interne. Mentre si bacia, infatti, i livelli di ossitocina aumentano nel nostro organismo. L’ossitocina è difatti un ormone che aiuta a calmare, donando uno stato generale di tranquillità.

7) RIDUCE STRESS E ANSIA
Se sentite tensione, ansia e stress non toccate l’aspirina. Non c’è rimedio migliore di una breve sessione di baci, che vi aiuterà a dimenticare i problemi di tutti i giorni e farà impazzire gli “ormoni della felicità”!

8) AUMENTA LA FIDUCIA IN SE STESSI
Se volete sentirvi amati ed apprezzati, prendete l’abitudine di baciare più spesso. La vostra autostima migliorerà e avrete più fiducia in voi stesse. Se si lotta contro la depressione, l’ansia o lo stress… baciare è sicuramente la soluzione migliore!

9) COMBATTE LE MALATTIE
La saliva ha antibiotici naturali che combattono infezioni, batteri e virus. Il bacio aiuta a produrre una maggiore quantità di saliva, migliorando implicitamente il sistema immunitario. Si potrebbe dire: “un bacio al giorno… toglie il medico di torno”.

10) È UN POTENTE ANTIDOLORIFICO
Avete mal di testa? Il bacio può effettivamente far andare via il dolore, o almeno lo dimenticherete. I dolori vengono alleviati attraverso i baci, che aiutano la produzione di endorfine di circa 200 volte in più rispetto a quanto si ottenga attraverso il più potente antidolorifico.

E la prossima volta che vi baciate, abbracciatevi anche: fate click qui per sapere dieci buoni motivi per abbracciarsi più spesso!

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